FICO Bologna

Oggi vi parlo di FICO Eataly World , ovvero il parco del cibo più grande del mondo. Si  IMG_1531trova a Bologna, aperto nel novembre 2018, nasce per raccontare al mondo l’eccellenza enogastronomica e la bellezza agroalimentare italiana. Così recita la “mission” di Fico, appesa con cartelli sparsi per il parco e sul loro sito internet.

FICO sta per : Fabbrica Italiana Contadina e nasce per mostrare e dare modo di vedere COSA realmente sia il nostro patrimonio enogastronomico, la nostra cucina, così come le nostre ricette regionali, i nostri prodotti IGP  – e via dicendo – raccontandolo al mondo, ma prima di tutto, io penso, a noi italiani.  FICO è un luogo dove si coltiva la terra (sono meravigliosi e curatissimi gli spazi riguardanti le varie coltivazioni : frutteti, cereali, erbe aromatiche, ulivi ecc..), si produce, si cucina, si gusta, si scoprono ed imparano cose, si assiste a show-cooking, dibattiti, spettacoli…e tanto altro. Raccontarlo non è semplice, io ci sono stata diverse volte e dopo mesi di frequentazione IMG_1584penso di non aver ancora visto, davvero bene, tutto. FICO è un posto che va VISSUTO, VISTO e VISITATO più volte secondo me. Sono perfettamente consapevole che ci sono delle polemiche attorno a questo posto, ma io sono invece a favore e felice che ci sia, e spero con questo post di rendere almeno in parte l’idea grandiosa e bella che hanno voluto creare. Sono anche però la stessa che sottolinea che é un posto per tutti coloro che vogliono scoprire, capire, vedere e conoscere qualcosa di nuovo, di superlativo e di grande qualità che produciamo in Italia. Si tratta di un posto di “eccellenze” in ogni campo, settore e prodotto.  Che esalta il nostro paese, ce lo fa conoscere e ne sottolinea la grande qualità, vastità e varietà dei prodotti che offre.  Si parla del livello più alto che l’Italia possa offrire, lo si può leggere all’entrata di FICO, e in diversi pannelli esposti durante tutto il parco: raccontano l’Italia agli italiani ma soprattutto al mondo e questo lo si vede sin dall’ingresso dove si viene accolti da un bellissimo cartello che ricorda (o per chi non lo conoscesse, in da modo di scorprirli) i 53 Patrimoni Unesco del nostro paese. Siamo i primi al mondo ad averne così tanti: in Italia risiede il 70% del patrimonio artistico mondiale, non scordiamocelo, mai per favore. Io per prima ho imparato andando a FICO, leggendo la loro cartellonista, visitando i loro orti e assistendo ai loro dibattiti e showcooking che l’Italia detiene il più alto tasso di biodiversità al mondo per numero di varietà di vegetali e specie animali, questo ovviamente si riflette nella nostra cucina tradizionale, di sperimentazione, di regione in regione, e nelle bevande. Quando andrete ( o se ci siete già stati e avete intenzione di tornarci) leggete i cartelli all’esterno e che sono numerosissimi lungo i percorsi, le giostre, gli orti, gli allevamenti e nel parco: insegnano, ricordano, chiariscono ed esaltano. IMG_1554 a chi li ha fatti perché li trovo favolosi e io ogni volta che vado, imparo cose nuove che magari non avevo avuto modo di leggere la volta precedente. Anche perché per visitare tutto il parco ci vogliono più visite, io intendo visitarlo realmente, soffermandosi, leggendo, guardando, assaggiando e gustando piatti nuovi (o riscoprendoli).

Ma voi avete mai visto fare i biscotti a livello industriale? Un sugo? Il latte o la mozzarella? E rinfrescare il Lievito Madre? Ecco tutto questo a FICO è possibile. E’ possibile perdersi a guardare, realmente, come siano le erbe aromatiche (negli orti relativi), oppure fermarsi a leggere le varietà di formaggio, carne e dolci, così come tante altre specialità che produciamo in Italia, divise per Regione il tutto grazie ai cartelli IMG_8542 sparsi nel parco di Fico –> secondo me da fotografare e conservare! Sono cose che magari conosciamo, abbiamo sentito dire, ma vederle scritte, ripassarle (magari per qualcuno leggerle per la prima volta) sono belle e arricchiscono la nostra conoscenza alimentare e ci insegnano tanto sul nostro territorio e la nostra cucina. Ad esempio: Sapete cos’è una Nocellara del Belice oppure Sinopolese o Nocellara Etnea? Itrana? Gentile fullsizeoutput_120f Chieti?  Sono varietà di olive e io le ho imparate visitando gli ulivi e soffermandomi sul cartellone dell‘Italia delle Olive posto accanto. Interessantissimo.  Mai avrei pensato che ogni oliva, di ogni zona, avesse un nome. Forse qualcuna, ma non tutte e poi per regione.. quante olive produciamo, tutte diverse e che danno un olio altrettanto differente!

Io trovo FICO un posto davvero interessante, nuovo, dove imparare (si posso seguire anche corsi!), importante (dato quello che rappresenta per l’Italia ma anche per i turisti e l’estero). Allo stesso tempo anche divertente, rilassante, dove mangiare in relax, in compagnia, nel tempo libero per scoprire nuovi sapori. Fare un aperitivo, partecipare alle mille iniziative che organizzano.  Dove passeggiare con tutta calma, volgendo lo sguardo dove più attira la nostra attenzione: preparazioni in atto di qualche prodotto, chi cucina, chi sta gustando già qualche piatto, chi legge, chi va in bici (si perché la cosa più divertente è anche girare FICO con le loro bici simpaticissime a 3 ruote con mega cestino sul davanti per la vostra spesa (trovate tutte le info dove sono parcheggiate, o ai punti info –> se state pensando ai bambini, sappiate che so che ci sono limiti di età o altezza per usarle, se non erro 14 anni o 1,55m). IMG_1517 scoprire di volta in volta, da perdersi a leggere le specifiche di ogni prodotto, coltivazione, piatto cucinato e gustato nei tantissimi punti ristoro e ristoranti che ci sono. Sbirciare periodicamente nel mercato per acquistare oltre che grandissime eccellenze italiane agroalimentari, anche favolosi utensili e accessori da cucina, delle marche più prestigiose, rinomate e professionali. Elettrodomestici, aiutanti in cucina di ogni tipo e vettovaglie da far invidia ai più grandi negozi di casalinghi … 🙂

Uno spazio davvero esteso dove si può mangiare, fare la spesa, imparare (tra corsi e visitando orti ed allevamenti), vedere dal vivo la preparazione di tantissimi prodotti e ricette, giocare a Beach-volley (si, si può fare anche questo) ma anche rilassarsi, mangiare un ottimo gelato, o bere un caffè. Si, si può anche mangiare una pizza, un panino con la mortadella, acquistare cioccolato, vini, bevande, mangiare ottimo fritto di pesce, pasta fresca, specialità regionali, perdersi in libreria… e tanto, tanto, tanto altro.

Cosa ho acquistato? Cosa ho mangiato?… in un altro post…a prestissimo!!!

Fede

Annunci

2 commenti

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...