Panzerotti Rustici

Ciao a tutti. Non scrivo sul blog da diversi giorni, purtroppo è un periodo molto intenso e particolare e barcamenarsi dietro a tutto non è facile. Questo non vuol dire però che abbia smesso di cucinare, ideare, sperimentare, scoprire o scovare prodotti da recensire (giammai!!!). Anzi..  Ho pronte molte recensioni e ricette che però necessitano di essere formattate e preparate per il blog, piano piano , prometto di pubblicare il tutto.

Prima della ricetta di oggi, voglio aprire una parentesi perché (so di averlo detto anche altre volte, ma la cosa mi lascia talmente sorpresa e stupita che credo meriti menzione): innanzitutto ci sono sempre più iscritti sia qui sul blog che sui social e nonostante la mia assenza la cosa mi fa davvero piacere, ma soprattutto quando mi “assento” dal pubblicare regolarmente ricette o recensioni (o anche semplici post) subito arriva il vostro “riscontro o interesse”. Mi arrivano sempre diversi messaggi privati sui social o email dove mi chiedete quando pubblico ancora, perché non scrivo più, e la cosa mi fa sempre enormemente piacere, soprattutto perchè sapere che quello che (sempre con grande modestia e spontaneità) propongo è molto molto apprezzato. Arrossisco davvero quando leggo dei complimenti che mi fate per il blog e i contenuti proposti, e mi fa enormemente piacere quando ricevo un “grazie” per aver fatto conoscere o scoprire  un prodotto che ho recensito. Questo mi fa sempre piacere. I miei sono pareri sempre obiettivi, sinceri e non potrei mai parlare bene di qualcosa in cui non credo o che non mi piace. E non vedo perché, se io uso regolarmente un prodotto, ne vanto le qualità e lo ricompro sistematicamente non dovrei parlarne, anzi, lo scopo di questo mio blog è proprio questo: condividere la mia passione e il mio parere in merito a determinati prodotti con altri appassionati come me. Questo vale esattamente per tutti i prodotti che scopro, che vedo come novità o che inizio ad utilizzare perché magari sono rimasta colpita piacevolmente. Concludo quindi la parentesi per ringraziare tantissimo tutti coloro che, quando vogliono e hanno piacere, passano a leggere i miei post, provano le mie ricette, leggono le mie recensioni o (come mi ha scritto una ragazza giorni fa) è andata al supermercato segnandosi due prodotti di cui aveva letto una mia recensione e mi ha ringraziato tantissimo perché il mio parere era esattamente quello che ha riscontrato lei usando questi prodotti acquistati che non conosceva affatto. Quindi .. niente.. grazie, davvero di cuore. Anche se ogni tanto sembro evanescente, ci sono sempre, leggo tutti i vostri messaggi, rispondo a tutti, alle email e cerco di essere molto presente anche sui social. Non lo avrei mai detto ma questo blog è davvero una grande grande scoperta. QUINDI DI NUOVO GRAZIE !!!

Passando alla ricetta di oggi, direi che potremmo benissimo includerla nella categoria delle “ricette per il sabato sera”, ovvero le ricette del tempo libero, delle serate in compagnia o davanti ad un bel film, le serate insomma di “break” dalla settimana, vi lascio il LINK ad un altro mio post in merito dove vi avevo lasciato un ‘altra ricetta “del sabato “ e vi invito comunque a spulciare nelle mie categoria per avere altri spunti ( –> trovate tutto nella colonna di destra del blog! ).

Si tratta quindi di Panzerotti Rustici Semi-Integrali con Verdure …in versione davvero light (diciamo) e con impasto e ripieno:

Senza Latticini  Senza Uova 

Questa mia versione è anche –> Senza alcun derivato animale (quindi adatta ai Vegetariani e Vegani)  ma nulla vi vieta di realizzarli con il ripieno che più vi piace 🙂

Grazie ad alcuni prodotti di origine vegetale sul mercato, validissimi, oggi possiamo anche realizzare un panzerotto filante e molto sfizioso senza l’uso di latticini! Questo non solo è valido per le persone che hanno fatto scelte etico-alimentari (quindi sono Vegetariani o Vegani) ma anche per chi vuole tenere sotto controllo il colesterolo, soprattutto perché queste alternative vegetali al formaggio tradizionale sono con senza grassi e senza di colesterolo !!

Io ho utilizzato quindi per il ripieno due formaggi di riso, VEGETALI,  che adoro e di cui ho parlato altre volte ovvero la

Chicca Fumè e le Slices 

della Verys . Vi lascio QUI e QUI le mie recensioni in merito.

Passiamo agli ingredienti così vi spiego subito come prepararli:

>>>>>>>>>>>>>  Ingredienti per l’impasto <<<<<<<<<<<<<<<<

150gr di Farina Integrale

150gr di Farina Manitoba

20gr di Olio Evo

140ml di Acqua

½ bustina di lievito per torte salate istantaneo (tipo “Pizzaiolo”)

Sale q.b.

<<<<<<<<<<<  Ingredienti per il ripieno >>>>>>>>>>>>>>>>>

Pomodorini

Funghi Champignon

Cipollotto

Olive

Capperi

Formaggio vegetale

——

Procedimento:

1. Per prima cosa prepariamo l’impasto dei nostri panzerotti, quindi misceliamo le farine, uniamo l’olio, l’acqua e il lievito istantateo per torte salate (lontano dal sale!!!!) e impastiamo (con le mani o in planetaria come siamo abituati). Impastate finché non ottenente un panetto liscio, non preoccupatevi se lo sentite “tirare” perchè la farina integrale e la manitoba a contatto con questi tipo di lievito creano subito resistenza nella basta rendendola un po’ “nervosa”, effetto che poi svanisce con il riposo (se non dovesse verificarsi e otterrete da subito un panetto morbido ed elastico va benissimo ugualmente, dipende tutto dalla qualità e macinatura delle farine!).

A prescindere lasciate riposare un po’ l’impasto, anche solo 15/20 minuti, io lo faccio sempre e vedo che migliora la pasta, la sua lavorazione successivamente e la resa. Prima di farlo riposare potete decidere se dividerlo già in palline (una per ogni panzerotto che volete realizzare) oppure se dopo il riposo dividere l’impasto e lavorarlo.

2. Mentre l’impasto riposa: tagliate gli ingredienti e preparateli in ciotoline per i ripieni. Tagliate quindi funghi, pomodori, cipollotto, olive, sciacquate bene i capperi e preparatevi davanti a voi anche il sale, pepe, spezie, olio e quello che vi piacerebbe usare per condire il tutto. Vi consiglio di tagliare tutto molto sottile: innanzitutto perchè la cottura deve essere rapida e intensa e usando tutti ingredienti a crudo (secondo me esaltano molto meglio il sapore l’idea di questi panzerotti rustici) abbiamo bisogno che anche il taglio delle verdure agevoli questa operazione, e seconda cosa perchè così i sapori si amalgameranno meglio, evitando che uno predomini troppo sull’altro, coprendo quindi.

3. Tagliate ora il formaggio vegetale che avete scelto (o il tradizionale, come preferite). Io quindi la Chicca Classica e le Slices al Basilico della Verys –(Inutile che mi dilunghi a dirvi che ne adoro la resa, il sapore e la consistenza e persino in questa preparazione hanno dato davvero un risultato fantastico!!!) La Chicca a scelta potete farla a cubetti o fettine (si scioglierà comunque, fondendo alla perfezione) , le Slices invece sono già perfette come si presentano prestandosi subito a preparazioni come questa!

Ora siete pronti per riempire con il ripieno che avete scelto, io dunque ho preparato due ripieni:

Pomodoro, Champignon e Chicca Classica Verys

Pomodoro, Olive, Capperi,Cipollotto e Slices al Basilico Verys

4. Prendete ora l’impasto che ha riposato (io lo avevo già diviso in palline), lo stendete circolare e versate il ripieno solo su una metà del vostro disco di pasta che state lavorando. —> Attenzione a non eccedere con il ripieno e a non metterlo eccessivamente vicino al bordo (perchè potrebbe fuoriuscire, stessa cosa per non rischiare di eccedere altrimenti “peserà” troppo facendo rompere la pasta!!). Sigillate bene i bordi con le mani e cuocete subito!!

5. La scelta della cottura è tra quella tradizionale dei panzerotti, ovvero fritti, o in forno. Sono buonissimi in entrambi i casi: in forno vanno stesi su una teglia con carta forno ad alta temperatura per permettere alla pasta di cuocere in fretta, gonfiarsi, cuocere e fondere rapidamente il ripieno. Considerate che tempi di cottura e temperature variano da forno a forno!!! Mentre se li volete friggere, fatelo in abbondante olio di semi, caldo, gonfieranno subito!!!!!

Mangiateli caldissimi, e vedrete come rimarrete stupiti da questo ripieno così morbido, goloso e “filante” e notevolmente “leggero”. Sono davvero morbidi, molto sfiziosi uno tira l’altro!!  Provare per credere 🙂

a presto!

Fede

 

 

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Idee e Spunti per le Feste LAST MINUTE

Ciao a tutti, bentornati/e sul blog, le feste ormai incombono e questo post vuole essere proprio una sorta di aiuto “last-minute” per tutti coloro che cercano uno spunto dell’ultimo minuto, oppure sono in cerca di quel “qualcosa” di particolare per arricchire quanto hanno già stabilito e, perché no, anche valido per chi non ha ancora idea di cosa preparare, oppure devono organizzare qualcosa (che sia pranzo, cena o aperitivo) di improvvisato o deciso all’ultimo minuto. Sono tutte ricette facili e con ingredienti semplici e che potete reperire anche se gli scaffali dei supermercati sono deserti come se ci fosse stato un saccheggiamento selvaggio  o fosse incombente la fine del mondo 😀 Qualunque sia la vostra casistica, spero che questo insieme di spunti e idee possa esservi utile!  Da quando ho aperto il blog di ricette ne ho pubblicate diverse, di diverse preparazioni e per varie tipologie, ecco quindi una mia hit-parade divisa per “MOMENTI e/o OCCASIONI“:

–> La cenetta o il pranzo per coccolare e stupire:

–> Non sapete cosa preparare come antipasto/aperitivo?

–> Oppure state cercando qualcosa per stupire gli ospiti con il “fatto in casa” da mettere sulla tavola come Pane e Crackers?

–> Cercate un idea per la colazione ( o le colazioni) delle Feste?

Un pomeriggio da passare in armonia con i bambini, magari facendo Cookies?? Una coccola in più per la merenda? Un thè con amiche o visite sotto le feste? Per qualunque occasione li prepariate, formale, in famiglia, per relax o da sgranocchiare durante le feste..i Biscotti sono sempre una buona idea  😀

E i dolci?????  Tra Pandoro e Panettone perché non proporre, per alternare o variare e stupire una:  Torta Paradiso Veg con Farina di Farro e una Mousse al Cioccolato e Caffè Veg. (link tra poco!!!)

Avete anche sistemato la questione regali? Si sa che questi sono anche giorni di corse agli acquisti dell’ultimo minuto… e voi a che punto siete voi? Avete già comprato tutto? Avete deciso di affrontare i negozi, girovagando per la città o centri commerciali, o vi siete dati al comodo e meno convenzionale shopping online? Fatemi sapere. 🙂 Colgo quindi l’occasione per augurare a tutti Buone Feste e Buon Natale. Un grazie dal cuore a tutti coloro che assiduamente mi scrivono, commentano e dedicano tempo leggendo sempre cosa posto e a tutti coloro con cui posso condividere questa grande passione (la cucina) scambiandoci consigli, spunti e idee.. siete davvero una bellissima sorpresa. Una grandissimo GRAZIE a tutti coloro che passano il blog, o lo hanno scoperto da poco, magari dai social e mi dedicano tempo leggendo… diventate sempre di più.. e per me questa è stata una delle sorprese più grandi. Quindi: GRAZIE!!!!!

Un grandissimo augurio ancora di Buone Feste e …a prestissimo!!!!
Fede

 

 

 

 

 

 

 

Cassoni Romagnoli Integrali

Ciao a tutti  e buon weekend!!!!!!!!!!!!!! Finalmente riesco a postare la ricetta dei miei cassoni Romagnoli Integrali di cui avevo messo la foto su Instagram settimane fa, purtroppo ho avuto tempo solo ora di pubblicare il tutto e sono davvero contenta interessi a tanti!! Pronti???     Come avete intuito quindi dal mio cappello inziale, la ricetta di oggi è: super golosa, super sfiziosa e sono sicura piacerà perché è il perfetto da proporre in tantissime occasioni e modalità. (secondo me). Si sa che il sabato sera ( così come un po’ tutto il weekend) è dedicato, quando si decide di stare a casa, a tutti quei piatti che possiamo gustare in una serata in compagnia, o davanti ad un film alla tv magari mangiando sul divano… e per cui abbiamo più tempo da dedicare come cucina, preparativi e ricette elaborate. Insomma è il momento del relax allo stato puro ma anche delle tipiche preparazioni in puro stile “Street food”, diciamo, da sfizio e affini. Ecco quindi che parlo della mia ricetta di oggi: che li chiamiate “Cassoni” oppure “Cascioni” (dipende tutto da che zona della Romagna siete, vi trovate o li state gustando!) sono comunque buonissimi, super golosi e davvero invitanti. E’ bene dire che, come un po’ tutte le ricette regionali: ognuno ha la sua, ogni zona la sua ricetta e le sue consuetudini di preparazione e altrettanti modi di prepararli e farcirli. Quella che condivido oggi è la mia versione, la mia ricetta e la mia idea di interpretazione, ovviamente che deriva da quella tradizionale, dei Cassoni ovviamente.

Sottolineo subito che ho utilizzato la Farina Integrale (quindi non la 0 né  00),    NON contengono strutto (perché ho utilizzato l’Olio EVO), e li ho farciti con ripieni leggeri e tutti “verdi”,  per di più questa mia versione dei Cassoni Romagnoli di oggi è:

  • Senza Latte e Latticini
  • Senza Uova
  • Senza Lievito
  • Senza ingredienti di derivazione animale quindi è Vegan (adatta quindi anche ai Vegetariani!)

e ovviamente fa parte della sezione “Senza” del mio blog, dove trovate tutte le ricette che realizzo, partendo da idee tradizionali, proponendole “senza” determinati ingredienti (senza latte, senza zucchero, senza uova, e così via… Oppure in versione Vegan o Vegetariana! –> ma per questi ultimi trovate le sezioni apposite, sempre nella colonna a destra del mio blog  alla voce “Ricette e Sezioni”). Stabiliamo da subito che non è una ricetta “veloce” : nel senso che è abbastanza impegnativa come manualità (ma non per questo difficile) e che consiglio di farli, cuocerli e mangiarli perché solo così sono davvero ottimi, a mio parere. Se avete mai fatto i panzerotti in casa, o i calzoni e affini sapete già di cosa sto parlando e soprattutto di che tipo di lavorazione e di preparazione di ingredienti parliamo. Certo, è operoso, ma ne vale la pena. Io ormai (ma se mi seguite da un po’ dovreste averlo capito) non ci faccio più caso: adoro così tanto i panificati, la lavorazione di impasti e cucinare in generale..che nessuna ricetta mi pesa. Anzi 😀 (ma queste sono altre storie…………). Passo subito ad elencarvi gli ingredienti così poi nei tips vi do tutti i miei consigli per realizzare questi cassoni al meglio!!!

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 400gr di Farina Integrale *
  • 100gr di Farina Manitoba*
  • 230gr di Acqua Calda
  • 50gr di Olio Evo
  • Sale q.b.
  • *: chi è abituato può usare la punta di un cucchiaino di lievito istantaneo per dolci, io aggiungo un pizzico di bicarbonato, il perché ve lo spiego qui di seguito nelle Tips.

Per il ripieno :

  • Chicca Fumè Verys ( o un Formaggio vegetale a piacere)
  • Passata di Pomodoro*
  • Patate lesse
  • Zucchine medie
  • Funghi Champignon
  • Spezie a piacere
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio Evo (di semi, o a piacere)

>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<

– *: La Farina Manitoba che ho usato è della Coop  (mi piace moltissimo e la ricompro sempre) mentre la Farina Integrale è della Vivi Verde Coop  (anche questa una delle mie preferite, trovo davvero ottima per rapporto qualità prezzo, qualità e soprattutto perché è da agricoltura biologica e tutta da grano italiano). Per il ripieno: ho usato la passata di pomodoro Verace Cirio e come formaggio vegetale uno dei miei preferiti in assoluto (la mia recensione la potete trovare a breve è la CHICCA Fumé VERYS  la uso praticamente (come tantissimi prodotti Verys) in tantissime mie ricette e per gusto, consistenza e resa è davvero ottima anche per la preparazione di questi Cassoni! Anche perché si scioglie alla perfezione, fonde del tutto amalgamando maggiormente tutti gli altri ingredienti e ha un sapore molto molto buono.  Come sempre questi sono i prodotti che uso io, voi avete assolutamente la libertà di cambiare, sostituire e usare quello che più preferite.

– Per l’impasto, se vi è piaciuto il mio impasto che ho proposto nella ricetta della mia piada integrale, potete quindi partire da quella ricetta e quindi dividere la dose di Manitoba in : 50gr di grano saraceno e 50gr di manitoba, oppure gestite voi, anche in base al gusto – in merito al grano saraceno – se fare 100gr di manitoba e 100 di grano saraceno e 300 di integrale. Uso la Farina Manitoba (anche se considerata una farina “forte” e anche se in dosi davvero ridotte rispetto all’integrale) per dare comunque un po’ di struttura ed elasticità al mio impasto perché dovrà contenere un ripieno quindi non dovrà aprirsi in cottura e tantomeno sfaldarsi ma essere sostenuto ma allo stesso tempo morbido. Comunque a voi la scelta di combinare e miscelare le farine come più vi piace.

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Procedimento:

  1. Per prima cosa prepariamo l’impasto dei nostri Cassoni quindi: miscelate le due farine insieme e (impastate a mano o con la planetaria, come preferite) unite l’Olio Evo, il sale e aggiungete l’acqua calda lentamente per permettere che mentre mescolate assorba tutta la farina. Valutate sempre se la dose indicata è sufficiente o troppa, questo perché ogni farina assorbe la sua quantità di acqua (anche in base alla marca, il tipo…) e impastate bene per alcuni minuti. Se impastate a mano lavorate bene la pasta, vedrete che il calore dell’acqua farà sciogliere e fondere l’Olio e le farine insieme rendendo da subito l’impasto molto morbido e liscio. una volta impastato, divido l’impasto in palline pronte per poi essere stese per ogni cassone. Potete farle della grandezza e del peso che preferite. Io, prima di lavorare i cassoni, faccio sempre riposare l’impasto (che contenga o meno lievito, anche in caso di lievito istantaneo) perché penso che comunque ammorbidisca la pasta e la renda meno tesa e nervosa, bastano anche solo 15/20 minuti: il tempo di preparare gli ingredienti del ripieno!
  2. Partiamo dalle zucchine, già lavate e le tagliamo con una grattugia dai fori larghi( robot e affini, basta che ci permetta quindi di averle o a listarelle o tagli affini). Le riuniamo in una ciotolina e le condiamo leggermente con semplice olio e sale (spezie a piacere) e le mettiamo da parte.
  3. Con lo stesso taglio (sempre o a fette molto sottili o a listarelle, sempre con grattugia, mandolina o robot) passiamo ai funghi champignon. Le patate lessate vanno schiacciate bene con la forchetta (oppure con lo schiaccia patate come per fare il purè). Dovete tenere gli ingredienti separati in ciotole diverse, pronti per poi essere usati per riempire i cassoni! Questo permetterà di gustare a pieno il sapore di ogni verdura nel cassone. Potete anche riunirli tutti insieme ma otterrete un sapore “pastoso” e compatto, a voi la scelta. E’ una questione di gusti!
  4. Passate alla passata di pomodoro, la condiamo con (sale, olio evo, spezie a piacere – origano o basilico come preferite) e la mettiamo da parte.
  5. Finiamo tagliando e preparando il vostro formaggio (o alternativa vegetale al formaggio), io quindi ho tagliato la Chicca Fumè Verys a fettine sottili.
  6. Preparati tutti gli ingredienti, possiamo tornare a riprendere le palline di impasto (che nel frattempo hanno riposato); ne prendo una: la stendo in senso circolare (più o meno) cercando di stare abbastanza sottile (ma non in maniera eccessiva altrimenti la pasta tenderà a rompersi e non terrà il ripieno!) e in una metà della nostra circonferenza ottenuta possiamo iniziare a farcire. Io ne ho preparato :
    • alcuni Rossi: ovvero Passata di Pomodoro e Chicca Fumè Verys
    • altri con: patate, zucchine, funghi champignon e Chicca Fumè Verys
  7. Sigillate sempre bene i bordi prima di cuocerli, meglio se con una forchetta o una rotella dal taglio dentellato che oltre a chiudere sigilla bene la pasta. La cottura andrebbe fatta su un “testo” per piada (originale)ma se non lo avete, non disperate, un ottima pentola antiaderente, bella larga e capiente, andrà benissimo. A patto però che sia molto calda quando metterete a cuocervi i Cassoni per permettere di fare una cottura rapida e ottimale e poi per far sì che si creino le classiche ombreggiature scure sulla pasta che identificano subito la piada e in questo caso il Cassone Romagnolo!!!

Il resto direi che è ovvio….mangiate!!!! Farciteli e cuoceteli e gustateli caldi e filanti, sono una delizia! E sono davvero molto soddisfatta di questa mia versione perché penso che sia davvero ottima come impasto, come ripieno e soprattutto per leggerezza e gusto. Sono soddisfatta, si, posso dirlo. Ultimo consiglio: cercate di non prepararli tutti e poi li cuocete perché rischiate che la pasta si incolli o al piano di lavoro o si fonda troppo con il ripieno (riempiendosi di liquido) e quindi arenando la vostra preparazione! Fatene uno alla volta e lo cuocete subito. Anche la passata di pomodoro, se ne usate un tipo abbastanza acquoso, fate scolare l’acqua, stessa cosa per funghi e zucchine se vi sembrano troppo umidi di liquido perché è quello (il liquido) il vostro nemico, per i Cassoni!

Direi che anche questo post kilometrico è finito, scusate se mi sono dilungata ma credo fosse fondamentale spiegare tutti i passaggi e cosa ho usato per ottenere il mio risultato.

Come sempre, se li provate fatemi sapere e alla prossima ricetta!

Fede

 

 

 

La mia Piada Integrale

Ciao a tutti! Lunedì.. funesto per quanto mi riguarda, quindi mi immergo nel blog per “dimenticare” la giornata NERA che ho avuto (lavorativamente parlando) e condividere di ciò che amo, adoro e che mi fa davvero staccare da tutto: la cucina!! Ebbene si: per me parlare di ricette, ingredienti, esperimenti culinari.. è eden puro. Quindi indoro la pillola e passo a parlarvi di una delle cose che adoro di più in assoluto sulla faccia della terra (sempre di mangiare parlando, ovvio..).

Ok, lo ammetto. Ammetto, dal profondo del cuore di amare alla follia e di adorare la Piada. Qualcuno la chiamerà Piadina, qualcun altro Piada Romagnola.. ma sempre di Piada si tratta! Si, esatto, proprio quella Romagnola, tipica. Non so se tutti sanno che non è uguale in tutta la regione, ogni zona ha la sua ricetta, il suo tipo (se alta o bassa, per esempio) e la sua tradizione. Dietro la Piada c’è un mare di storia: era il pane del pasto di una volta, si preparava con ingredienti semplici e velocemente dalle signore di casa. Accompagnava le pietanze e solo in un secondo momento è arrivata la consuetudine di abbinarla agli affettati o altre farciture. Ogni zona della Romagna ha la sua Piada: C’è chi segue la ricetta della tradizione, chi quella tramandata dalle nonne, chi la fa innovativa apportando modifiche.. è chiaro  che ognuno la gradisce a suo gusto. Oggi i tempi sono cambiati e se andate in Romagna troverete tantissimi chioschi e negozietti che fanno Piada e Cassoni (o Cascioni) per tutti i gusti e le intolleranze. Come è giusto che sia. Ecco quindi che si prova a farla con farine speciali per gli intolleranti, all’Olio (per evitare lo Strutto) per chi non mangia grassi o è vegetariano o vegano..e via dicendo..

Ecco quindi la mia versione, integrale (ma la realizzo anche di altre farine!), sana, senza tanti grassi ma che mi da matti ugualmente (rispetto all’originale, che ahimè, è deliziosa ma.. parecchio calorica!!!). Ormai avrete capito che adoro la cucina sana, integrale e dedicata agli ingredienti semplici e usare materie prime non raffinate, non elaborate o industrializzate ecco quindi la mia versione “integrale” della Piada:

  • senza latticini
  • senza strutto
  • senza burro

Semplicemente con farine selezionate, acqua e olio. Temete il risultato? E invece vi sbagliate perché come vi dico spesso le farine integrali e legate a cereali non raffinati nascondono sorprese, sia in fatto di sapore, che di resa. Senza contare che danno un gusto davvero unico a quello che preparate, ma ripeto, parliamo di gusti 😉 La mia, come sempre, è una proposta di quello che faccio io, che piace a me, alla mia famiglia e che noto ha sempre un discreto successo quando lo propongo a chi invito, quindi, perché no?

Allora gli ingredienti per queste piade integrali sono:

  • 200 gr Farina Integrale
  • 100 gr Farina di Grano Saraceno
  • 130/150 ml di Acqua tiepida
  • 40 gr di Olio Evo (di semi, di soia, di riso… quello che preferite e amate di più)
  • Sale q.b.
  • * (a piacere e si può anche omettere) la punta del cucchiaino del lievito istantaneo per torte salate (tipo pizzaiolo) oppure di bicarbonato. Ma solo se le volete cicciotte e un po’ gonfie… GUAI METTERE IL LIEVITO NELLE PIADE direbbero alcuni, si è vero, il lievito nelle piade NON VA MAI 😛 ma… sono gusti e usanze 😉   )

La preparazione è semplicissima: Unite le farine, l’Olio, il sale e piano piano iniziate a versare l’acqua tiepida. Mescolate bene e iniziate a lavorare con le mani l’impasto. Otterrete un panetto morbido, elastico e idratato (non secco o duro!!), lasciatelo riposare (non vi preoccupate se sembra leggermente appicciare o richiedere farina, lasciatelo riposare così, poi cambierà sostanza) per almeno 15/20 minuti (volendo lo potete già dividere in palline, ognuna sarà una vostra Piada!). Una volta riposato avete un impasto, se lavorato bene e idratato a sufficienza, morbidissimo, molto lavorabile e che si stenderà in un attimo con il mattarello. Prima di stendere ogni pallina mettete sulla spianatoia, il ripiano che usate o il tavolo (ognuno ha il suo!:P) un velo (E dico UN VELO!!) di Farina integrale!! Non di più perché si secca molto l’impasto e vi viene una piada dura e biscottosa!! Il testo per la cottura ( si ci vuole il testo per cuocere la piada, se non lo avete prendete una buona padella antiaderente bella larga) deve essere caldo, non freddo, stesso discorso di prima: ne va della riuscita della vostra piada! Una volta bollente versate la piada appena stesa e bucherellata leggermente con la forchetta. Gonfierà in un attimo, buon segno, vuol dire che sta cuocendo e sta venendo bene. Dovete girarla quando vedete che sotto ha fatto le classiche “macchie” scure della piada tipiche dell’impasto che ha cotto bene. Bastano un paio di minuti per lato, controllatele sempre: cuociono velocemente e vanno girate ogni tanto! Se non vi convince un lato o un punto, girate la piada e attendete ancora qualche mezzo minuto di cottura. Altro consiglio: non stendetele tutte e poi le cuocete perché si seccano, purtroppo per la piada bisogna “sgobbare”: si stendono e si cuociono e ..si mangia subito bollente e farcita! Ovvio no 😀

Come le ho farcite io??

Alcune le ho fatte con: Squaquerone e Prosciutto Cotto (un classico, sempre un gran successo) oppure anche solo con i semplici affettati. Ho fatto anche la mia preferita: –> Squaquerone, Rucola e Prosciutto Crudo.


Ne ho fatte alcune anche Vegetariane con:

  • Rucola e Squaquerone
  • Rucola, Melanzane Grigliate e Formaggio Stagionato
  • Squaquerone, Pomodoro, Origano e Cipollotto Fresco

E ne ho preparate anche di farciture Vegane con:

  • Zucchine Grigliate, Pomodoro, Origano , Cipollotto e un filo di Olio EVO
  • Melanzana Grigliata, Rucola, e Pomodorini e un filo di olio EVO
  • Carciofini, Pomodoro e Cipollotto e un filo di Olio

Le foto di tutte le farciture, ahimè, non le ho, ma sono finite tutte… secondo me erano buone! Ahahahahah 😀

Buon inizio settimana a tutti voi che mi leggete,

Fede

 

 

 

 

Barchette Integrali di Verdure – Vegan

Ciao a tutti, luglio è agli sgoccioli, il caldo la fa da padrone ma… non temiamo di accendere il forno! Soprattutto se dobbiamo preparare queste barchette deliziose, di verdure, che vi propongo 🙂 . Sono ottime come aperitivo, come idea per un buffet e perché no, anche per cena!! Io le ho farcite con pomodoro rosso, cipollotto, cipolla di tropea e melanzana ma, ovviamente, sono ottime con qualunque verdura vi piaccia di più. Sono fragranti ma allo stesso tempo soffici, leggere e io le propongo in versione Vegana quindi sono una:

  • Senza latticini
  • Senza uova

Sono fatte con la farina integrale e una piccola parte di manitoba ( per scelta personale) ma sono ottime anche fatte di farina di Kamut o solo di farina integrale, a voi la scelta. Non necessitano di tanta lavorazione e si preparano davvero in poco tempo, con semplicità (sia nelle fasi di preparazione, sia per gli ingredienti usati) ma soprattutto hanno un problema… una tira l’altra!! Sono sfiziosissime! Vi stupirete, se non avete mai provato prima, di quanto può essere gustoso, goloso e buono il sapore semplice e ricco delle verdure esaltate dal sapore rustico e pieno delle farine integrali. Un appunto che vorrei fare è che io per realizzare queste barchette ho utilizzato uno stampo in silicone predisposto per la forma (lo vedete nelle foto. Ormai questi stampi in silicone – si trovano di mille forme, fantasie e dimensioni – e nonostante io non sia un amante di questi stampi devo dire che in questo caso hanno davvero reso benissimo il loro servizio. Se state già andando in crisi su dove reperirli, sappiate che c’è sempre amazon 😉  ). Ovviamente potete usare stampi monoporzione, singoli, di diversa forma o le potete realizzare a mano! Sono ottime comunque!!  Che dite passiamo agli ingredienti?

Ingredienti:

  • 150gr di Farina Integrale (mi raccomando che sia Integrale 100% e di ottima qualità)
  • 50gr di Farina Manitoba ( anche questa, che sia 100% manitoba e di qualità)
  • 100/120ml di Acqua tiepida (circa, sapete che l’acqua è sempre una dose indicativa)
  • 30gr di Olio (Evo, di semi, di soia, come preferite. Io ho usato un Olio di Girasole spremuto a freddo)
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate (tipo Pizzaiolo, per intenderci)

Per farcire le barchette ho utilizzato: pomodoro rosso, cipollotto, melanzana, cipolla rossa, origano, sale alle erbe.

Procedimento:

Io credo fermamente che nella preparazione dei panificati (macro categoria che riguarda il pane, la pizza, le ricette base, così come tutti gli affini passando dalle torte salate a queste sfiziosità) conti moltissimo la manualità nella preparazione e l’esperienza (non intesa solo come anni e anni passati a fare il pane o intesa come professionalità – non intendo affatto addentrarmi in questo campo, non ne sono nemmeno competente, ci mancherebbe, parlo solo per manualità di cucina casalinga, ovvio.) Quindi intesa come le volte che una persona, in casa propria, ha deciso di mettere le mani in pasta! 🙂 Questo ovviamente aiuta tantissimo, di volta in volta, a capire come comportarsi con le farine che si usano, la dose di acqua da usare piuttosto che capire la consistenza dell’impasto ottenuto. Detto questo, niente paura, se siete alle prime armi, sappiate che io faccio sempre e solo ricette semplici, quindi se vi state approcciando ora alla cucina o a questo tipo di preparazioni sappiate che chi “ben inizia è a metà dell’opera” e questa ricetta fa per voi! Si perché è semplice, facile, veloce e proprio partendo dalla farina integrale, mescolata alla Manitoba, fornirà un impasto che vedrete vi darà solo soddisfazioni..senza contare la figura che farete portando a ospiti, amici, familiari (e chi volete) qualcosa di carino, sfizioso…e completamente homemade… volete mettere!! 😉

Torniamo a noi: in una terrina, su una spianatoia (dove siete abituati e vi trovate meglio) unite le due farine, fate un cratere e nel mezzo versate l’olio e il cucchiaino di lievito istantaneo poi lentamente iniziate a versare l’acqua tiepida (e già vedrete che il lievito inizia ad andare come in effervescenza, approfittate di queste microbolle e velocemente iniziate a girare ed impastare. Dovrete ottenere un impasto liscio, morbido e molto idratato (ma non appiccicoso o che non abbia sostanza ma comunque sodo ma molto morbido e che tenderà ad essere elastico). Lavoratelo poco con le mani (attenzione perché il lievito istantaneo tende subito a creare nervo al vostro impasto e lo renderà piano piano sempre più teso ed elastico, dovete lavorarlo subito quindi! Prendetene piccole porzioni e stendetele con un mattarello leggermente così da avere uno spessore di massimo 2cm (o in base a quanto volete fare alte e profonde le vostre barchette). Vi sconsiglio di stendere tutto l’impasto e dividerlo perché si secca e si indurisce.. non avrete poi l’effetto morbido e fragrante che vogliamo! Riempite ora gli stampini con l’impasto e farcite subito con pomodoro a fettine, origano, basilico, sale e spezie a piacere in alcune, in altre fette sottili di melanzana e sale aromatizzato alle erbe (come ho fatto io). un filo di olio, a piacere, su ognuna e … in forno!!!! a 200 gradi per 15 minuti (sempre attenzione a tempi e modalità di cottura, lo sapete!!! ogni forno è a sé!)

Spero che le foto siano esplicative e che le proviate a rifare! Come sempre fatemi sapere!! Ciaoooo!!
Fede

Focaccia al Pomodoro e Cipolla Rossa

Ciao a tutti, martedì.. la settimana è ancora nel pieno del suo svolgimento, il weekend è lontano ma questo non vuol dire che non ci si possa concedere un attimo tutto di relax, chiacchiere e buon cibo . Anzi, bisogna cercare un momento di stacco, per concludere bene la giornata (qualunque sia stata: pessima, buona, da dimenticare..) e resettare tutto.. in fondo è sera e qualche momento prima della cena è l’ideale per raccontare le cose con chi amiamo o con cui amiamo passare il nostro tempo e come si suol dire ” mangiarci su”. Il tutto comodamente a casa propria! E così: in una scodellina qualche patatina (magari non fritta, biologica e cotta al naturale, ricordate che poco tempo fa ho postato una ricetta per farle in casa con pochissimo lavoro e tantissima resa: leggere, light e completamente naturali. Vi lascio il link: –> https://latofblog.wordpress.com/2016/06/10/chips-di-patate-light/ ), o qualche oliva, pomodorino secco..e una bella focaccia tagliata a cubotti! Gnaaam! Ecco infatti che stasera vi propongo la mia focaccia al pomodoro e Cipolla Rossa!

E’ sofficissima, golosa, profumata e tutta con ingredienti semplici e sani! Come tante delle mie ricette anche questa focaccia è:

  • senza latte
  • senza uova
  • non avendo alcun ingrediente di origine animale è quindi adatta a Vegani e Vegetariani 

Ingredienti:

  • 200gr di Farina Integrale
  • 100gr di Farina Manitoba
  • 1 cucchiaino raso di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 giro di Olio Evo
  • sale q.b.
  • 150ml (circa) di Acqua tiepida *

(*): i quantitativi di acqua, come sempre, variano, alcune marche e tipi di farina potrebbero necessitare di poca più acqua di quella indicata, altre meno.

Procedimento: Sciogliete il lievito in poca dell’acqua indicata con un pizzico di zucchero (io uso rigorosamente quello di canna integrale, utile per ri-attivare il lievito) poi mescolate insieme le due farine, setacciatele se riuscite. Ora lentamente aggiungete il lievito e date una prima mescolata, poi aggiungete il cucchiaio di concentrato di pomodoro e l’acqua lentamente, ricordate sempre di attendere che sia l’impasto a chiedere altra acqua (se risulta secco, sabbioso o duro) quindi aggiungetene sempre poca alla volta e mescolate o lavorate con le mani. Se usate una planetaria regolatevi visivamente, ovvio. Poco prima che l’impasto prenda forma e sostanza aggiungete il filo di olio e il sale (sale e olio sempre lontani dall’impasto perché ne rallentano se non annullano la lievitazione!). Impastate con le mani, dovrete ottenere un impasto morbido, idratato (non appiccicoso o troppo colloso ma nemmeno duro, troppo elastico e tanto meno sabbioso!!!). Sappiate che deve leggermente attaccarsi al piano di lavoro, mi raccomando NON AGGIUNGETE FARINA per lavorarlo piuttosto ungetevi leggermente le mani(O detto leggermente!) ne va della resa della vostra focaccia! Ora potete decidere se far prima lievitare l’impasto fino al raddoppio (con questo caldo vuol dire anche 40 minuti!) oppure stendere direttamente la focaccia su una teglia (a voi la scelta se coprirla con carta forno o ungerla) scegliete la forma (se tonda o quadrata) l’importante è che sia una teglia o una tortiera delimitata altrimenti l’impasto essendo morbida tenderà ad allargarsi, abbassarsi e non verrà ” a focaccia” ma rischiate di ottenere una schiacchiata, croccante 😛

Io l’ho fatta lievitare in una tortiera rotonda, con le mani ho steso l’impasto e con i polpastrelli ho fatto i classici “buchi” da focaccia per farla lievitare meglio e ho coperto con pellicola e messa a lievitare fino al raddoppio nel forno spento. In inverno io la metto anche nel forno con un bicchiere di acqua calda dentro che farà da “effetto serra” dell’ambiente favorendo la lievitazione. Arrivata al bordo della tortiera,  la condisco: in questo caso ho fatto una parte con pomodoro a fette, origano sale e un filo di olio Evo e dall’altra parte Cipolla Rossa a fette sottili. Inforno a forno già caldo per 15/20 minuti  a 200gradi (tempi di cottura e temperature, lo ricordo sempre, sono soggettivi da forno a forno!). Una volta sfornata potete scegliere se dare un filo di olio evo (se non lo avevate dato in precedenza o secondo il vostro gusto e occhio ne necessiti la farcitura. Ma attenzione: poco, se avete un contenitore spray sarebbe la cosa migliore per l’Olio!!) Fatela riposare giusto qualche minuto e poi tagliatela della forma e grandezza che preferite…e mangiatela.. Eden Puro!  Non dico altro! Il pomodoro in superficie da quel gusto rustico che si sposa magnificamente ovviamente con origano e olio come condimento e nell’impasto crea quel giusto grado di morbidezza e umidità che rende questa focaccia….de-li-zio-sa! Per non parlare del concentrato di pomodoro che la rende di un simpatico colore rosso/arancione (a seconda della quantità che ne avrete messo) che sottolinea il sapore e il gusto del tutto. La parte con la cipolla è un misto tra dolce/salato che è uno sfizio puro. Vi starete chiedendo come sia possibile che una focaccia sia soffice e morbida senza latte, burro o uova???? Sappiate che il “trucco” è tutto nella manualità nel lavorare l’impasto, la giusta dose di acqua, nella qualità delle farine usate (è fondamentale: non sono tutte uguali e di stessa macinatura) … e la giusta dose di “conoscenza” in cucina per capire come lavorare, maneggiare e creare un impasto. Ma questa ricetta è talmente semplice che secondo me da ottimi risultati sin da subito, anche a chi è alle prime armi in cucina o negli impasti. Detto questo, vi saluto e vi ricordo che su interagisco quasi in tempo reale: su prodotti piaciuti, piatti cucinati, visti, e tutto quello che mi piace..a portata di click! Se vi fa piacere, passate a salutarmi anche li 🙂 Trovate il link nella homepage a destra, nella sezione dei social (ovviamente dove troverete il logo di Instagram!!)


Ciaoooo, alla prossima ricetta!

Fede

 

 

 

Pizza Integrale con Grano Saraceno

Buona domenica a tutti! So che sta volgendo al termine questa giornata e domani inizia una nuova settimana ma.. volevo condividere con voi la cena di questa sera: la mia pizza integrale con farina di Grano Saraceno, versione rossa e Margherita.

Che weekend è senza pizza???

Questa versione di pizza è molto più rustica, digeribile e … davvero buona. Ovviamente ho usato tutte farine non raffinante: farina integrale e Di grano saraceno. Da dire su questo impasto (se non i suoi ingredienti)  non c’è molto da dire se non che è una combo fantastica (io insieme faccio anche la piada, presto la ricetta, e devo dire che il risultato mi piace davvero tanto!).  Il Grano Saraceno ha un profumo e un sapore caratteristico alle preparazioni panificate, è naturalmente priva di glutine ma non impedisce né interferisce affatto se combinata con una farina glutinata, anzi, nella alveolatura che si crea, il suo caratteristico aspetto maculato rende il tutto davvero unico e anche scenografico, secondo me.

Passiamo agli ingredienti:

  • 100gr di Farina integrale (di ottima qualità per favore e che sia realmente integrale!!)
  • 50gr di Farina di Grano Saraceno
  • 1/2 bicchiere di acqua (o anche meno ma sapete che le dosi di acqua sono indicative)
  • 1/2 cucchiaino di lievito secco di birra
  • pizzico di zucchero di canna (o malto – servirà per far sciogliere il lievito)
  • sale q.b.
  • 1 cucchiaio di olio Evo, semi, Soia (quello che preferite)

Procedimento: è il medesimo per fare la pizza ovviamente, con qualche piccolo accorgimento: le dosi che vi ho dato vanno semplicemente proporzionate in base quanta pizza volete realizzare, le mie dosi sono per una pizza, grande o media a seconda di quanto la fate grande e sottile. La farina di Grano Saraceno deve essere la metà ( o poco meno) rispetto a quella integrale. L’impasto che otterrete fate in modo che sia idratato e morbido e non duro e secco o troppo sostenuto, non lavoratelo eccessivamente: una volta amalgamato il tutto, impastato qualche minuto velocemente, creata una pallina liscia mettetelo subito a lievitare. Non deve lievitare eccessivamente, con questo caldo dopo nemmeno un’ora (anche meno) era già raddoppiato. Una volta stesa il faccio lievitare ancora almeno mezzoretta il tutto (o finchè non ho preparato il condimento). Ho preferito condire con una salsa semplice di pomodoro, origano e filo di olio Evo e nella seconda versione di una semplice margherita con aggiunta di margherita qualche minuto prima della fine della cottura. Secondo me, questo tipo di impasti, si sposa con preparazioni semplici: verdure grigliate sopra e spezie, oppure verdure tagliate molto sottili e passata di pomodoro, oppure semplice passata come ho fatto io. Ma nulla vi vieta di condirla e farcirla davvero come volete!

Il sapore, la consistenza e la cottura che avrete da questo impasto vi conquisterà: leggero, sano, nuovo e …. buonissimo!

Buon inizio settimana per domani,

Fede

 

 

Stick di Zucchine Croccanti al Forno

Questo post è per tutte le mamme che: “Mio figlio non mangia le verdure!” oppure per tutti coloro che cercano uno sfizio gustoso, ma sano e diverso, per un apertivo, cena, buffet? Un modo diverso di mangiare le verdure??

Bene, ora entro in campo io, oggi vi propongo uno dei piatti preferiti di mio figlio: Zucchine al Forno, croccanti e..a bastoncino..stick appunto! Vengono croccanti, buone e .. non hanno niente (e dico niente) da invidiare alle patatine o altri stuzzichini simili. Scordatevi il pangrattato… sennò… che innovazione è!?!?! 😛

Pronti? Perché questa ricetta è:

  • Senza Uova
  • Senza Latticini
  • Senza Pangrattato!

Lo so.. vi starete chiedendo con cosa sono ricoperte le zuccchine, presto detto, lettete gli ingredienti e lo saprete.

Ingredienti :

  • Zucchine
  • Crusca d’Avena (ottima anche la crusca di Grano!)
  • Granulare di Soia
  • sale q.b
  • Spezie

Due parole prima di passare al procedimento. Utilizzo la crusca d’avena ma come ho appena scritto è ottima anche la Crusca di Grano (anzi rende più croccanti le vostre zucchine).  Il granulare di Soia è proprio quello che si compra per fare gli hambuger vegetali. Lo trovate in commercio proprio con questa dicitura “granulare di soia” e oramai non si vende solo nei negozi dedicati ai prodotti Bio ma anche in tantissimi ipermercati forniti. Oppure nei tantissimi negozi online (senza nemmeno che vi dica che io acquisto tantissimi prodotti online, se vi interessa, farò un post dedicato ai negozi online dove acquisto di solito!). Tornando alla ricetta, gli ingredienti sono pochissimi, semplici e queste zucchine non sono solo delizione, ma sono super leggere, light e … una tira l’altra! Le classiche ricette dove occorre più tempo a prepararle che a finirle!! Si tratta comunque di una ricetta velocissima!

 Procedimento: In un piatto, una terrina (io mi trovo meglio in una terrina ovale perché mi fa raccogliere meglio il condimento) mettete la crusca di grano e il granulare di soia (per 2 zucchine io ho utilizzato: 2 cucchiai di crusca di grano e 1 cucchiaio e 1/2 di granulare di s.). Salate e speziate (io uso di tutto, ogni volta mi faccio portare dall’ispirazione e dalla fantasia: timo, origano, aglio granulare, maggiorana, paprika… come volete!)  mescolate il tutto e mettete da parte. Ora passiamo alle zucchine: dopo averle lavate tagliatele per la lunghezza (come se le voleste grigliare) non troppo sottili perché dovrete ricavare dei bastoncini, più o meno (sta tutto nella abilità di ognuno di noi, se vi viene un altra forma, è lo stesso!). Chi cucina, chi maneggia cibo tutti i giorni, saprà già che le zucchine una volta tagliate sono già inumidite all’interno ed è proprio questo che andremo a sfruttare senza utilizzare olio, uovo o altro ingrediente per far attaccare il condimento! 

Quindi subito dopo averle tagliate approfittante di questa umidità interna per passarle subito nella terrina con il condimento e pressare bene con le dita per farsi che si attacchi a tutte le pareti della zucchina. Pressate senza stringere troppo o strizzate la zucchina che verrà non solo brutta e malconcia ma si brucerà in cottura rispetto alle altre meno strizzate!!! Quindi pressate delicatamente(solo per accertarvi che resti attaccato il condimento, per capirci 😉 ) e adagiate i bastoncini di zucchina su una teglia con carta forno. Vi consiglio prima di iniziare a prepararle di accendere il forno e scaldarlo: 200 gradi con il ventilato (devono asciugare!) cosi non solo ottimizzate i tempi ma dato che è un operazione rapida sfruttate ogni attimo! Prima di informarle potete condire con un goccio di olio (a piacere) se avete il condi-olio spray sarebbe perfetto: 2 spruzzate e siete più che ok 😉  e ora… forno!!!!!!!!!!!!! attenzione ai tempi, secondo me, nel mio forno 10/*15 minuti sono sufficienti ma come dico sempre: OGNI FORNO E’ A SE! quindi controllateli! Ovviamente sono pronti quando sono rigidi (non bruciati o troppo secchi!!!), croccanti e la “panatura” è dorata in superficie o ambrata! Non sono buone… di più!!!!!!

ps. Trucchetto per i bambini: sbucciate le zucchine (eliminando quindi la parte verde -buccia) e tagliatele a bastoncino..sfido chiunque (compresi i bambini) a capire che si trattino di zucchine. Buccia o no.. sono buonissime lo stesso 😀

Fede

Un Sandwich per vedere l’Italia

Ieri sera, partitona dell’Italia (tralasciamo il risultato…..), parliamo di cose inerenti al blog.. I panini che ho preparato per la seratona!!!
Come sempre sono semplici, freschi, veloci e leggeri. Li condivido dato che sono:

  • Senza maionese
  • Senza latticini
  • Vegetariani e Vegani

Ma sopratutto…. Gustosissimi e buonissimi!! Chiaramente non sono niente di difficile da preparare ma li condivido come spunto o idea per la farcitura 🙂

Ingredienti:

  • Pane integrale con semi vari
  • Rucola
  • Pomodoro perino
  • Cipollotto
  • Carciofini (a piacere: al naturale o sott’olio)
  • Olive nere
  • Sale q.b.
  • Origano, timo.. (Spezie a piacere)

Per questo panino ho usato un pane integrale con semi (link alla ricetta dei miei panini con i semi: https://latofblog.wordpress.com/2016/06/26/i-miei-panini-integrali/) , sempre ieri sera ho fatto panini di vari tipi e farcitura usando anche il mio panbauletto integrale (–> vi lascio il link alla ricetta: https://latofblog.wordpress.com/2016/06/17/il-mio-panbauletto-integrale/ ). Una volta tagliato a metà il panino, condisco con mezzo giro di olio su entrambe le parti (a piacere o usare l’olio che preferite). Sono partita dalla parte – delle due metà ottenute – che farà da base al panino e ho messo subito il pomodoro tagliato a fettine (così che inumidisca il pane e non rischi però allo stesso tempo di bagnare troppo gli altri ingredienti). Ho salato e speziato i pomodori, poi ho aggiunto il cipollotto tagliato molto sottile (secondo me il cipollotto è perfetto). Dopo il cipollotto è il momento dei carciofini che vanno tagliati a fette (a piacere se sottili o meno. Io cerco comunque di non farle troppo spesse, sono gusti). Tagliate i carciofini per la lunghezza e non per la larghezza altrimenti quando li tagliate nn solo si sfaldano ma nel panino scappano da tutte le parti! Dicevamo: sopra ai pomodori con il cipollotto mettiamo i carciofini e poi la Rucola. Io la Rucola la tagliuzzo leggermente e la adagio senza pressare o schiacciare eccessivamente (sennò si “cuoce” nel senso che non avrà più l’aspetto fresco e croccante ma diventerà moscia come verdura lessa!). Per ultimo aggiungo le olive nere, snocciolate, e tagliate a metà. A piacere potete condire o meno la Rucola. Il pane volendo si può anche tostare oppure lasciarlo morbido naturale per avere un sandwich classico. Anche questo è a gusto. Io per questo panino – avendo usato un pane integrale e segale con semi – ho pensato che la croccantezza gliela dessero già i semi nell’impasto e nella parte superiore del panino.

Tra l’altro, una volta pronti, se tagliati a metà sono un tripudio di colori… Si ricordano i nostri colori italiani!!

Più a tema di così 😎

A presto!!!!!

Fede

Crackers al Formaggio, Sesamo e Crusca

Ciao a tutti, come state? Stasera mentre mangiavamo mi è venuto in mente che non vi avevo ancora condiviso la mia versione dei miei crackers al Formaggio, Sesamo e Crusca. Buonissimi! Sfiziosi! Leggeri! Anche questi crackers sono velocissimi da fare, facili e con ingredienti semplici.

Volete sapere come si fanno??? Le dosi che sto per darvi sono per una piccola porzione (dipenderà anche tutto da che grandezza li farete. Come sempre liberi di aumentare e variare). A me piace farli e mangiarli

Ingrendienti:

  • 2 cucchiai di crusca di Avena
  • 2 cucchiai di crusca di Grano
  • 1 cucchiaio di Amido di Mais
  • 1 cucchiaio di formaggio spalmabile

(quello che preferite. va benissimo anche speziato o ad un gusto particolare, a voi la scelta. Purchè sia spalmabile e di quella consistenza. NO stracchino, NO ricotta o formaggio filante. Spalmabile!)

  • la punta di un cucchiaino di lievito istantaneo per pizze tipo “Pizzaiolo”
  • 1 o 2 cucchiai di acqua tiepida (SOLO SE OCCORRERANNO!)
  • Sesamo
  • Sale e spezie q.b e a piacere

Procedimento: Come tutte le mie ricette è più facile che spiegarli! Unite in una piccola terrina le crusche, l’amido di mais e il lievito e date una prima mescolata a questi ingredienti secchi. Salate e mettete spezie a piacere, se volete. Poi unite il formaggio spalmabile e una manciatina di sesamo (poco, e solo se vi piace anche nell’impasto) e mescolate bene ed energicamente per amalgamare tutto. SOLO SE VEDRETE CHE IL TUTTO E’ DAVVERO TROPPO ASCIUTTO allora aggiungete 1 o 2 cucchiai di acqua tiepida (sempre 1 alla volta) e tornate a mescolare. Dovrete ottenere una consistenza molto morbida, compatta e semi appiccicosa. Non secco sabbioso. Umido comunque.  Ora su un foglio di carta forno stendete tutto il composto con una spatola ( o come ho fatto io umidificando un altro foglio di carta forno e mettendolo sopra l’ho steso passando in maniera molto leggera con il mattarello per dare la forma di una sorta di sfoglia rettangolare). Poi con una rotella ho fatto le classiche righe orizzontali e verticali per creare i crackers. Li ho cosparsi di sesamo e (a piacere) potete spennellare di olio a piacere (io non lo metto).

Cuociono in forno a 200gradi per 5/10 minuti con il ventilato (occhio sempre alla cotture e ai tempi!). Si possono fare anche in microonde, massima potenza finchè non solidificano poi vanno girati e fatti cuocere anche brevemente dall’altro lato. Devono riposare prima di essere mangiati sia per la consistenza che il sapore. Che altro? … sono buonissimi 🙂

Essendoci il formaggio NON sono Vegani ma solo adatti ai Vegetariani (ovviamente tranquilli perché a breve vi metto la variante Vegana 😀 )

A presto,

Fede