Panzerotti Rustici

Ciao a tutti. Non scrivo sul blog da diversi giorni, purtroppo è un periodo molto intenso e particolare e barcamenarsi dietro a tutto non è facile. Questo non vuol dire però che abbia smesso di cucinare, ideare, sperimentare, scoprire o scovare prodotti da recensire (giammai!!!). Anzi..  Ho pronte molte recensioni e ricette che però necessitano di essere formattate e preparate per il blog, piano piano , prometto di pubblicare il tutto.

Prima della ricetta di oggi, voglio aprire una parentesi perché (so di averlo detto anche altre volte, ma la cosa mi lascia talmente sorpresa e stupita che credo meriti menzione): innanzitutto ci sono sempre più iscritti sia qui sul blog che sui social e nonostante la mia assenza la cosa mi fa davvero piacere, ma soprattutto quando mi “assento” dal pubblicare regolarmente ricette o recensioni (o anche semplici post) subito arriva il vostro “riscontro o interesse”. Mi arrivano sempre diversi messaggi privati sui social o email dove mi chiedete quando pubblico ancora, perché non scrivo più, e la cosa mi fa sempre enormemente piacere, soprattutto perchè sapere che quello che (sempre con grande modestia e spontaneità) propongo è molto molto apprezzato. Arrossisco davvero quando leggo dei complimenti che mi fate per il blog e i contenuti proposti, e mi fa enormemente piacere quando ricevo un “grazie” per aver fatto conoscere o scoprire  un prodotto che ho recensito. Questo mi fa sempre piacere. I miei sono pareri sempre obiettivi, sinceri e non potrei mai parlare bene di qualcosa in cui non credo o che non mi piace. E non vedo perché, se io uso regolarmente un prodotto, ne vanto le qualità e lo ricompro sistematicamente non dovrei parlarne, anzi, lo scopo di questo mio blog è proprio questo: condividere la mia passione e il mio parere in merito a determinati prodotti con altri appassionati come me. Questo vale esattamente per tutti i prodotti che scopro, che vedo come novità o che inizio ad utilizzare perché magari sono rimasta colpita piacevolmente. Concludo quindi la parentesi per ringraziare tantissimo tutti coloro che, quando vogliono e hanno piacere, passano a leggere i miei post, provano le mie ricette, leggono le mie recensioni o (come mi ha scritto una ragazza giorni fa) è andata al supermercato segnandosi due prodotti di cui aveva letto una mia recensione e mi ha ringraziato tantissimo perché il mio parere era esattamente quello che ha riscontrato lei usando questi prodotti acquistati che non conosceva affatto. Quindi .. niente.. grazie, davvero di cuore. Anche se ogni tanto sembro evanescente, ci sono sempre, leggo tutti i vostri messaggi, rispondo a tutti, alle email e cerco di essere molto presente anche sui social. Non lo avrei mai detto ma questo blog è davvero una grande grande scoperta. QUINDI DI NUOVO GRAZIE !!!

Passando alla ricetta di oggi, direi che potremmo benissimo includerla nella categoria delle “ricette per il sabato sera”, ovvero le ricette del tempo libero, delle serate in compagnia o davanti ad un bel film, le serate insomma di “break” dalla settimana, vi lascio il LINK ad un altro mio post in merito dove vi avevo lasciato un ‘altra ricetta “del sabato “ e vi invito comunque a spulciare nelle mie categoria per avere altri spunti ( –> trovate tutto nella colonna di destra del blog! ).

Si tratta quindi di Panzerotti Rustici Semi-Integrali con Verdure …in versione davvero light (diciamo) e con impasto e ripieno:

Senza Latticini  Senza Uova 

Questa mia versione è anche –> Senza alcun derivato animale (quindi adatta ai Vegetariani e Vegani)  ma nulla vi vieta di realizzarli con il ripieno che più vi piace 🙂

Grazie ad alcuni prodotti di origine vegetale sul mercato, validissimi, oggi possiamo anche realizzare un panzerotto filante e molto sfizioso senza l’uso di latticini! Questo non solo è valido per le persone che hanno fatto scelte etico-alimentari (quindi sono Vegetariani o Vegani) ma anche per chi vuole tenere sotto controllo il colesterolo, soprattutto perché queste alternative vegetali al formaggio tradizionale sono con senza grassi e senza di colesterolo !!

Io ho utilizzato quindi per il ripieno due formaggi di riso, VEGETALI,  che adoro e di cui ho parlato altre volte ovvero la

Chicca Fumè e le Slices 

della Verys . Vi lascio QUI e QUI le mie recensioni in merito.

Passiamo agli ingredienti così vi spiego subito come prepararli:

>>>>>>>>>>>>>  Ingredienti per l’impasto <<<<<<<<<<<<<<<<

150gr di Farina Integrale

150gr di Farina Manitoba

20gr di Olio Evo

140ml di Acqua

½ bustina di lievito per torte salate istantaneo (tipo “Pizzaiolo”)

Sale q.b.

<<<<<<<<<<<  Ingredienti per il ripieno >>>>>>>>>>>>>>>>>

Pomodorini

Funghi Champignon

Cipollotto

Olive

Capperi

Formaggio vegetale

——

Procedimento:

1. Per prima cosa prepariamo l’impasto dei nostri panzerotti, quindi misceliamo le farine, uniamo l’olio, l’acqua e il lievito istantateo per torte salate (lontano dal sale!!!!) e impastiamo (con le mani o in planetaria come siamo abituati). Impastate finché non ottenente un panetto liscio, non preoccupatevi se lo sentite “tirare” perchè la farina integrale e la manitoba a contatto con questi tipo di lievito creano subito resistenza nella basta rendendola un po’ “nervosa”, effetto che poi svanisce con il riposo (se non dovesse verificarsi e otterrete da subito un panetto morbido ed elastico va benissimo ugualmente, dipende tutto dalla qualità e macinatura delle farine!).

A prescindere lasciate riposare un po’ l’impasto, anche solo 15/20 minuti, io lo faccio sempre e vedo che migliora la pasta, la sua lavorazione successivamente e la resa. Prima di farlo riposare potete decidere se dividerlo già in palline (una per ogni panzerotto che volete realizzare) oppure se dopo il riposo dividere l’impasto e lavorarlo.

2. Mentre l’impasto riposa: tagliate gli ingredienti e preparateli in ciotoline per i ripieni. Tagliate quindi funghi, pomodori, cipollotto, olive, sciacquate bene i capperi e preparatevi davanti a voi anche il sale, pepe, spezie, olio e quello che vi piacerebbe usare per condire il tutto. Vi consiglio di tagliare tutto molto sottile: innanzitutto perchè la cottura deve essere rapida e intensa e usando tutti ingredienti a crudo (secondo me esaltano molto meglio il sapore l’idea di questi panzerotti rustici) abbiamo bisogno che anche il taglio delle verdure agevoli questa operazione, e seconda cosa perchè così i sapori si amalgameranno meglio, evitando che uno predomini troppo sull’altro, coprendo quindi.

3. Tagliate ora il formaggio vegetale che avete scelto (o il tradizionale, come preferite). Io quindi la Chicca Classica e le Slices al Basilico della Verys –(Inutile che mi dilunghi a dirvi che ne adoro la resa, il sapore e la consistenza e persino in questa preparazione hanno dato davvero un risultato fantastico!!!) La Chicca a scelta potete farla a cubetti o fettine (si scioglierà comunque, fondendo alla perfezione) , le Slices invece sono già perfette come si presentano prestandosi subito a preparazioni come questa!

Ora siete pronti per riempire con il ripieno che avete scelto, io dunque ho preparato due ripieni:

Pomodoro, Champignon e Chicca Classica Verys

Pomodoro, Olive, Capperi,Cipollotto e Slices al Basilico Verys

4. Prendete ora l’impasto che ha riposato (io lo avevo già diviso in palline), lo stendete circolare e versate il ripieno solo su una metà del vostro disco di pasta che state lavorando. —> Attenzione a non eccedere con il ripieno e a non metterlo eccessivamente vicino al bordo (perchè potrebbe fuoriuscire, stessa cosa per non rischiare di eccedere altrimenti “peserà” troppo facendo rompere la pasta!!). Sigillate bene i bordi con le mani e cuocete subito!!

5. La scelta della cottura è tra quella tradizionale dei panzerotti, ovvero fritti, o in forno. Sono buonissimi in entrambi i casi: in forno vanno stesi su una teglia con carta forno ad alta temperatura per permettere alla pasta di cuocere in fretta, gonfiarsi, cuocere e fondere rapidamente il ripieno. Considerate che tempi di cottura e temperature variano da forno a forno!!! Mentre se li volete friggere, fatelo in abbondante olio di semi, caldo, gonfieranno subito!!!!!

Mangiateli caldissimi, e vedrete come rimarrete stupiti da questo ripieno così morbido, goloso e “filante” e notevolmente “leggero”. Sono davvero morbidi, molto sfiziosi uno tira l’altro!!  Provare per credere 🙂

a presto!

Fede

 

 

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Pane di Segale e Semi di Lino

La domenica ha il profumo delle cose buone, delle cose fatte in casa o di quei sapori che ci riportano indietro, oppure di quei sapori che ci sono familiari ora e ci fanno stare bene (magari quelli che abbiamo appena scoperto, che ci coccolano e ci fanno sentire bene da sempre oppure che abbiamo appena riscoperto!). Per me lo è il profumo di pane, ma non solo la domenica.. lo è sempre. Per me pane-lievito-forno.. = eden. Lo sapete 🙂

Questo profumo, ovviamente, si unisce nella mia mente ad altri sapori e profumi che adoro e che lego alle mie più grandi passioni culinarie..ma i panificati son davvero “il mio cuore”. Per oggi infatti ho preparato un pane di Segale e semi oleosi (io ho scelto il semi di Lino) tutto realizzato 100% vegetale. La ricetta quindi che sto per condividere con voi è della categoria “Senza” in quanto è:

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Adatta a Vegani e Vegetariani

Vi lascio subito gli ingredienti così da entrare nel vivo di questo facilissimo e buonissimo pane, super sano, super veloce…e super buono! 🙂

Ingredienti :

  • 200gr di Farina di Segale
  • 250gr di Farina Integrale
  • 50gr di Farina Manitoba *
  • 5gr di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo
  • 350ml di Acqua tiepida
  •  Sale q.b.
  • Semi Olesi

>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<<

-> Per questo pane io ho optato per i semi di Lino, voi , come sempre, siete liber di scegliere i semi oleosi che più vi piacciono. Potete aggiungerli all’interno dell’impasto o come ornamento in superficie. In entrambi i casi, si sposeranno benissimo con le farine scelte per questa ricetta e avrete comunque un ottimo risultato! 🙂

-> Io realizzo sempre tutti i miei panificati con le farine che ritengo essere il “top”, secondo me, quindi uso solo marche che mi piacciono e di cui adoro la lavorazione, produzione e prodotto.  E’ chiaro che mi piace scoprire e provare nuovi marchi ed aziende (spulciate nella sezione delle recensioni I like it FOOD del blog per leggere le mie recensioni oppure se avete curiosità di qualche marca o prodotto e vedete se l’ho provato anche io e cosa ne penso!) , ma se voglio andare sul sicuro, ogni volta che voglio preparare una ricetta di sicuro successo so a chi rivolgermi, ecco il caso della Farina di Segale usata per questo pane è la : FIOR DI PIETRA della LUZI. La Luzi è un’azienda che io adoro non solo per farine ma anche per la pasta di farro, integrale, e senza grano.. insomma.. mi piace molto come lavora 🙂

-> Per la farina integrale, ve ne ho già parlato diverse volte invece, uso sempre la VIVI VERDE COOP ..è la mia preferita, per rapporto qualità prezzo e resa. Ma se mi leggete da diverso tempo, sapete che è sempre tra le mie preferite. Idem per la Manitoba, sempre della COOP .

-> * : la farina Manitoba è opzionale nel senso che se non volete aggiungerla, potete aggiungete i 50gr della Manitoba alla dose di Farina di Segale, oppure fare 300gr di farina integrale e 200gr di farina di Segale.

-> Se non avete il malto d’orzo potete sostituire la stessa dose con del miele, o dello zucchero. Saranno comunque tutti utili per attivare il lievito.

-> Questo pane è volutamente SENZA OLIO o altri GRASSI, potete però aggiungerne (sempre a scelta) la quantità e il tipo che preferite. Io non eccedere più di 2 cucchiai.  Stesso discorso vale per il SALE: potete ometterlo (per esigenze di dieta, gusto o altro)

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Procedimento:

  1. Miscelare tutte le farine insieme (nella planetaria o a mano, come siete abituati)
  2. A parte sciogliete il lievito secco di birra con  il malto e parte dell’acqua indicata. Una volta sciolto bene il lievito potete ora unirlo alle farine (se avete scelto di aggiungere Olio potete ora aggiungerlo, magari mescolate prima uno o due giri solo acqua, lievito e farine e poi unite la dose di olio che volete aggiungere).
  3. Ora potete aggiungere il sale (sempre lontano dal lievito!!) e  i vostri semi oleosi scelti (io ho optato per un 1/2 cucchiaio di  Semi di Sesamo e 2 cucchiai di Semi di lino, che messo 1 nell’impasto e la restante parte in superficie sul pane realizzato).  Anche qui le dosi sono a gusto e soggettive, inoltre, ribadisco, potete ampliare altri semi oleosi e le regolare le eventuali dosi !
  4. Impastate ora bene il tutto per alcuni minuti fino ad ottenere un impasto morbido. Attenzione perché avrete un impasto abbastanza idratato (è questo che vogliamo ottenere!!) quindi potrete o ungervi leggermente le mani oppure lavorarlo con una lecca-pentola fino ad ottenere un panetto abbastanza liscio.
  5. Lasciate lievitare in un posto lontano da spifferi e sbalzi di temperatura per almeno un paio di ore (o fino al raddoppio!). Successivamente potete porzionare il vostro pane e realizzare panini, filoncini, oppure dargli una forma unica se volete realizzare una pagnotta. Come preferite!
  6. Realizzati i panini (io ho fatto delle pagnotte di media dimensione ) rimettetele a lievitare, cospargendole se volete con i semi oleosi (io ho messo i semi di Lino) e potrete anche applicare i tagli che ne facilitano la lievitazione e la formazione del pane. Lasciate lievitare per un altra oretta (o fino al raddoppio).
  7. Informate a forno caldissimo a 220-230 gradi per almeno 20 minuti, ma tempi e temperature VARIANO SEMPRE DA FORNO A FORNO!! Lo sapete ormai 🙂 Quando sentirete quell’irresistibile profumo di pane, di crosta… sapete che è pronto!!! Questo pane nonostante la segale, la farina integrale.. ha una resa davvero fantastica! Sarà croccante fuori e morbido dentro, la sua mollica lo renderà rustico, profumato ed ottimo con tantissimi piatti..e persino da mangiare così com’è !!!! Provatelo e se lo fate, fatemi sapere.. 😀

Buona notte, buon fine settimana…e buon inizio settimana per domani!!

Alla prossima ricetta!

Fede

 

 

I miei Crackers Integrali

Ciao a tutti, domenica uggiosa, il cielo cerca di alternare momenti di nuvole a momenti di sole pallido e timido che ogni tanto cerca di uscire dalla base spessa di nuvole..ma niente.. per ora rimane coperto, vedremo nel pomeriggio se migliora.  Il mio intento quindi sarebbe quello di passare la domenica in puro stile “relax e divano” (cosa che direi si addice perfettamente al clima della giornata – ma alle tipiche domeniche delle stagioni invernali direi!!). Quindi l’intento è quello ma.. poi all’atto pratico se mi giro e rigiro per casa..ecco che di cose da fare ne ho sempre ..e rimando, e tergiverso.. Come stamattina: avrei dovuto poltrire ed invece ho già fatto una mare di cose (tra cui la ricetta di cui sto per parlarvi).. riuscirò ad avere un pomeriggio di relax e dolce far niente??? Mah… (e mentre scrivo c’è una simpatica pila di camicie e altre cose da stirare che mi fissa, mi osserva… e cerca di inviarmi messaggi subliminali sul da farsi. Chissà cosa vorrà poi da me… 😛 )

Scherzi a parte, passo subito a parlarvi della mia ricetta dei miei Crackers 100% Integrali: Sul blog ne ho  postate diverse di ricette sui miei Crackers: con Crusca e Sesamo e la variante con con Formaggio Sesamo e Crusca, compresa la versione dei miei Cracker Integrali al Grano Saraceno e Segale . Questa di oggi è quindi la mia ricetta base :  pochi e semplici ingredienti per un grande risultato, a casa, senza chissà quali utensili o strumenti e così facile che chiunque può realizzarli. Inoltre si può partire benissimo da questa ricetta base per arricchirla e creare mille varianti gustose (quindi spazio alla fantasia! Non ci sono limiti, io stessa di questa ricetta ho almeno 4-5 varianti con farine diverse, ingredienti e piccole variazioni che la rendono diversa ogni volta, ma comunque con un gran risultato!)

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Anche questi Crackers Integrali  come tante delle ricette di questo blog, fanno parte della sezione “Senza”  (sezione dedicata a tutte le ricette che realizzo, appunto,”senza” alcuni e determinati ingredienti –> per chi fosse interessato potete trovarla sul lato destro della Home Page del blog sotto la voce “Ricette & Sezioni”) perché sono :

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan (adatta quindi anche a Vegetariani)

—-> QUESTI CRACKERS CONTENGONO GLUTINE <—-

INGREDIENTI:

  • 250 gr di Farina Integrale *
  • 40 gr di Olio Evo
  • 1/2 cucchiaino raso di lievito per torte salate istantanee (tipo Pizzaiolo)
  • 130ml di Acqua tiepida
  • Sale q.b.
  • Spezie, Semi Oleosi q.b. – a piacere

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

– Per questi crackers ho utilizzato la Farina Integrale della Ecor (comprata al NaturaSì): biologica, macinata a pietra, 100% da grano italiano –  è una delle farine integrali che preferisco utilizzare e che, secondo me, sul mercato è una delle migliori per rapporto qualità-prezzo.

– Per chi non volesse fare una ricetta 100% integrale, ottimo é anche utilizzare la farina di Grano Saraceno (magari anche solo 50gr), oppure insieme la farina di Segale o la Crusca di Grano …verranno buonissimi!!

– Io ho utilizzato l’Olio Evo ma, come sempre dico, a piacere potete sostituirlo con l’Olio che preferite ( di semi, di Soia, di Riso…), a vostro gusto.

– Le dosi di Acqua sono indicative, dovrete comunque ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, quindi aggiungetene sempre poco alla volta e valutate se ne necessita un altro po’ della dose indicata o se è necessario, invece, fermarsi, usandone quindi meno di quella indicata. Ogni farina è a sé 😉

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Procedimento: In una terrina ( o in planetaria, come preferite) miscelate le farine aggiungete poi  il sale, l’Olio, il lievito istantaneo per torte salate (lontano dal sale!) ed eventuali spezie o semi oleosi (a piacere) e impastate energicamente per alcuni minuti. Dovrete ottenere un impasto morbido, non appiccicoso e nemmeno duro. Fatelo riposare almeno 20/30 minuti prima di lavorarlo (io credo che qualunque impasto, contenente lievito di birra o meno, debba comunque riposare prima di essere lavorato, rende la farina migliore, amalgama gli ingredienti e permette una migliore lavorazione e realizzazione del prodotto). Dopo il riposo, stendente una parte dell’impasto (valutate voi se dividerlo in più parti per lavorarlo meglio o meno, dipende anche da quanto spazio avete a disposizione per la lavorazione) in forma rettangolare, possibilmente (faciliterà la realizzazione dei crackers). L’impasto dovrete farlo alto 1 cm circa, quindi abbastanza sottile, non eccessivamente però altrimenti rischierete di avere delle sfoglie di crackers. Altra cosa importante è: cercare di creare lo stesso livello di altezza dell’impasto in ogni punto, così da non creare diverse altezze e quindi diversi gradi di cottura, rischiando di bruciare alcuni punti e di lasciarne invece altri indietro come cottura…  Una volta steso l’impasto quindi, con una rotella, create delle strisce verticali (della dimensione che preferite: a seconda di quanto volete grandi e alti i vostri crackers) e poi una riga orizzontale (o più di una) per deciderne l’altezza dei vostri crackers. Fatto questo, ora NON DIVIDETE I CRACKERS, e NON tentate di separarli!! Questa operazione la faremo DOPO la cottura, e grazie ai tagli con la rotella sarà estremamente semplice ed immediata. Con i rebbi di una forchetta, delicatamente, fate i classici forellini dell’aspetto classico dei crackers, salate in superficie (se preferite o meno, oppure speziate a piacere, a piacere)e… infornate!! Vanno in forno caldo a 200 gradi per circa 10/15 minuti, non di più, TENETE D’OCCHIO LA COTTURA IN FORNO! Accertatevi che siano cotti su entrambi i lati e sfornateli. Lasciateli nella teglia, non toglieteli subito, piuttosto girateli sottosopra per permettere di farli asciugare in entrambi i lati. Aspettate qualche minuto, facendoli riposare sempre sulla teglia, e una volta stiepiditi potrete, seguendo le linee guida fatte con la rotella, dividere i vostri crackers e riporli dove volete. Si conservano benissimo per diversi giorni, non si rovineranno facilmente (certo, essendo fatti in casa senza alcun conservante, hanno comunque dei limiti oggettivi di durata!), tengono molto bene la loro fragranza e croccantezza (soprattutto se conservati in ambienti e contenitori adatti: quindi scatole di latta, vetro, porta pane.. Niente che crei umidità come: buste di plastica, pellicole, o affini). Sono davvero buoni e la cosa che vi lascerà sorpresi…è che li avete preparati voi. E.. in pochissime e semplici mosse 🙂

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta, se li provate, come sempre, fatemi sapere e…Buona Domenica!

Alla prossima ricetta,

Fede

I miei Panini Integrali 

Buona Domenica!! Oggi si impasta!! Si ma non spaventatevi, lo si farà per poco e sopratutto ne varrà davvero la pena. Oggi condivido la mia ricetta dei panini integrali con semi vari! Si fanno in un attimo, con pochissimi ingredienti, tutti sani e ottimi per la salute!  Questi panini sono:

  • Senza latte o lattosio
  • Senza uova
  • Senza grassi (o quasi se consideriamo che hanno pochissimo olio all’interno!) img_2737

 

Ingredienti:

  • 150gr di farina integrale
  •  50gr farina di segale
  •  50gr grano saraceno
  •  1 cucchiaino di lievito secco di birra
  • 130/150ml circa Acqua tiepida (attenzione a metterne un po per volta, alcune farine saranno già ad impasto con meno dell’acqua indicata, altre ne vorranno poca di più. Ognuna assorbe acqua a sè. Lo sapete!)
  • 1 cucchiaino di zucchero (io ho usato quello di canna integrale. servirà per sciogliere meglio e attivare il lievito di birra secco)
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole ( o quello che preferite: EVO, di soia, …)
  • Sale q.b. (È a piacere: si possono salare o meno – mi raccomando il sale sempre lontano dal lievito! )

Procedimento: in una terrina ho mescolato prima le farine per amalgamarle bene insieme poi ho fatto una sorta di fontana al centro dove ho messo il lievito ( che ho fatto sciogliere con lo zucchero in una tazzina di caffè con un pó dell’acqua necessaria per la ricetta. Mescolo il tutto aggiungendo poco alla volta l’acqua necessaria, poi unisco 1 (dei 2 richiesti ) di olio e metto il sale. Impasto bene per alcuni minuti e quando sento che la pasta sta per essere appiccicosa NON aggiungo farina ma il cucchiaio (quello dei 2 rimasto da mettere) di olio un superficie. Impasto per alcuni secondi velocemente, creo una palla e metto a lievitare. L’ impasto rimarrà leggermente unto e umido in superficie –> va bene così. Attenzione: ho detto leggermente!! L’ impasto deve essere morbido, comunque che tenga forma e sostanza e non coli olio ovvio!!!

img_2738Fate lievitare minimo 1 ora o fino al raddoppio . Poi lo dividete in pezzature (totalmente a piacere: potete farli da 30gr e saranno ottimi bocconcini, oppure da 60gr più grandi.. Verranno bene ugualmente!!). date quindi la forma si panini e cospargeteli pressando lievemente in superficie con i semi vari (io ho scelto di farne alcuni con i semi di Chia, alcuni con i semi di Lino, altri semi di girasole). Fate lievitare fino a che nn gonfiano di nuovo e cuoceteli in forno a 200 gradi per 10/15minuti. Attenzione a temperature e tempi di cottura sapete che variano da forno a forno!!

Vengono morbidi ma croccanti in crosta (anche a seconda della cottura che darete), profumatissimi per via dei semi in superficie e… Ottimi!!!
Spero vi piacciano e li proviate!

A presto!!!

Fede

Cookies di Banana

Oggi prepariamo i biscotti alla Banana!! Sfiziosi, leggeri e Sani! Per prima cosa allora guardate subito in casa avete tra la frutta la classica banana che si è annerita, che magari volevate buttare o semplicemente che è matura. Bene, ora sappiate che da oggi in poi ogni qual volta vi ritroverete ad avere una banana in queste condizioni, saprete, che è ora di fare questi biscotti!! Scherzi a parte davvero per questa ricetta occorre la banana matura;  infatti la Banana non solo farà parte della nostra ricetta ma fungerà da ingrediente principale e fondamentale! Ovviamente si può fare con la banana a prescindere, ma secondo me, se matura è davvero perfetta!  Questa è la mia versione dei biscotti alla Banana e da questa ricetta, come sempre, parto per poi fare altre varianti. Io vi sto per dare gli ingredienti base ma sappiate che spesso la ricetta io la arricchisco con: gocce di cioccolato fondente, oppure frutta secca tritata, ho aggiunto del cacao… e così via.

Questa ricetta, come tantissime sul mio blog, fa parte della sezione “SENZA”perchè:

  • senza burro
  • senza latte
  • senza uova

Detto questo, ora passiamo a elencare gli ingredienti per questi delizioni biscottini!

Ingredienti:

  • 1 banana matura
  • 2 cucchiaini rasi di zucchero di canna integrale (io ho usato il Moscobado)
  • 2 cucchiai di farina di Avena
  • 1 cucchiaio di farina integrale
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento: prendete una banana matura, schiacchiatela bene con la forchetta fino ad ottenere una cremina. Aggiungete lo zucchero moscobado (o integrale, o dolcificante, o lo zucchero che più vi piace, ma secondo me vengono meglio con lo zucchero integrale di Canna (moscobado)!) e mescolate.  Ora aggiungete la farina di avena e mescolate. Poi la farina integrale e il lievito per dolci per ultimo. Non aggiungete mai un nuovo ingrediente se il precedente non è stato assorbito completamente. Attenzione: la banana dovete schiacchiarla bene a cremina e le farine che inserite (idem per il lievito) setacciatele per evitare grumi! Otterrete una crema soffice che si raccoglie con un cucchiaio. Ora formate i vostri biscotti: su una carta forno versate con il cucchiaio i biscotti (1 cucchiaio : 1 biscotto) e distanziateli perché in cotture gonfieranno un po’ e si allargheranno leggermente. Cuocete in forno ventilato per 10/15 minuti. Date sempre un’occhiata e sappiate come sempre che i tempi di cottura sono variabili da forno a forno. E.. i biscotti sono pronti!! Rimarranno un po’ morbidi al centro ma nulla vi vieta di farli seccare ulteriormente se li volete proprio “biscottosi” (attenzione magari perché rischiate di bruciarli! Posso però consigliare a chi vuole ottenere il classico effetto dei biscotti che è quello di consumarli dal giorno successivo e di non chiuderi il recipienti o scatole perché all’aria finiranno di seccarsi. Ma sono tipici proprio perché la banana conferisce morbidezza, profumo ed è la caratteristica di questi cookies! Come dicevo prima si possono arricchire con la frutta secca, le gocce di cioccolato.. come volete !!!! Spero vi piacciano e come sempre se li provate, famite sapere 🙂

Colgo l’occasione per ricordare che potete seguire il blog non solo qui su wordpress ma anche Instagram e Pinterest ( trovate i direct link in alto a sinistra sulla home del blog! :D)

A presto,

Fede

Il mio Panbauletto Integrale 

Ciao a tutti, qui il tempo è spesso incerto e si alternano le quattro stagioni nel giro di mezza giornata quindi.. Ho deciso di accendere il forno! Ebbene.. Per fare il mio Bauletto Integrale!

Anche questa ricetta fa parte dei “SENZA” (come ormai tante delle mie ricette proposte!) perché è: SENZA LATTICINI.

Ricetta semplice e veloce che da un ottima resa ed è buonissimo, leggero, ricco di fibre e pochi grassi quindi va bene nn solo per chi é a dieta ma anche per chi vuole mangiare sano. A noi (nemmeno a dirlo) piace molto e ha davvero una buona resa perché nonostante le farine integrali (e poco raffinate) viene con un’ottima alveolatura e la mollica rimane leggera e molto alta. E’ ottimo anche tostato (ovviamente) ma dipende tutto da come lo farete asciugare dopo la cottura e da quanto avete lavorato l’impasto prima di cuocerlo. Ovviamente si può affettare e congelare fino al prossimo utilizzo o da tenere pronto da scongelare fetta per fetta all’occorrenza. Come sempre le dosi e gli ingredienti sono a piacere , questa è la mia versione che spero tanto vi piaccia e che proviate a fare!  Dimenticavo, è Vegan ok.

Ingredienti:

  • 300gr farina integrale
  • 100gr farina di segale
  • 70gr farina di grano saraceno
  • 2 cucchiai non rasi di crusca di grano*
  • 200ml acqua tiepida*
  • 1 cucchiaino lievito di birra secco
  • 1 cucchiaio di olio Evo (o a piacere )

(*): come sempre le dosi di acqua sono indicative perchè ogni farina assorbe  quantità diversa i liqudi. Quindi partite da 200ml ma tranquilli se vedete che l’impasto è secco e sabbioso aggiungete poco per volta acqua (alcune farine di alcune marche necessiteranno anche di quasi 250ml. Aggiungete sempre POCO per volta). Per la crusca invece sappiate che io, a volte, non la  metto e inserisco al suo posto semi vari (Semi di papavero, semi di chia, semi di lino, etc….).  Ovviamente é ottimo anche solo con farina integrale e segale, come ripeto sempre, è a gusto. Quello che propongo io (un mix tra integrale, segale e grano saraceno) a me piace davvero  molto perché da una buona resa sia di aspetto che di buon profumo. Provatelo!

Il procedimento è il classico per gli impasti: miscelate bene le farine, sciogliere il lievito in un pó dell’acqua necessaria con un cucchiaino di malto (sarebbe perfetto, l’alternativa sono: zucchero, miele..). Unite anche il lievito alle farine e la restante acqua, impastate vigorosamente per diversi minuti (se fate l’impasto a mano, idem se usate una planetaria o una macchina per il pane). Dovrete ottenere comunque un panetto morbido, non appiccicoso ma liscio, morbido e man mano che lo lavorate tendente sempre più all’elastico. Lasciatelo lievitare fino al raddoppio (io lo inserisco direttamente nello stampo da plumcake per la cottura) e poi cuocete a 200 gradi per 15/20 minuti ma come sempre i tempi e le temperature variano da forno a forno ma anche dallo stampo che sceglierete o dalla forma che vorrete dare al vostro pane! Lo dico sempre 🙂

Una volta cotto io aspetto sempre prima di estrarlo dallo stampo. Poi lo faccio raffreddare su una grata e solo una volta completamente freddo lo affetto ( o lo uso direttamente a seconda dei casi) ed ecco pronto il vostro panbauletto integrale! Una volta affettato ovviamente potete utilizzarlo subito oppure congelare le fette che non vi occorrono!

A presto!

 

Crackers Integrali di Segale e Grano Saraceno 

Ciao a tutti, sono tornata con una nuova ricetta, per la precisione i miei crackers Integrali di Segale e Grano Saraceno. Anche questa ricetta la possiamo mettere nella sezione “SENZA” perché è :

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Senza derivati animali (quindi VEGANI)img_2426

Questa è la mia versione di crackers integrali. Le dosi ovviamente sono simboliche e come sempre possono essere raddoppiate, riviste, o si può cambiare tipo di farina. Insomma, come sempre, come volete! Il mio, come sapete, è solo uno spunto: un condividere quello che faccio dato che, alla mia famiglia, piace molto.

Per questi crackers ho scelto di usare la farina integrale, segale e grano saraceno.  SPECIFICO COMUNQUE CHE QUESTI CRACKERS CONTENGONO GLUTINE. Parto con il dire che adoro la farina integrale. Da diverso tempo (parlo ormai di quasi 2 anni) non dico di usarla esclusivamente, ma quasi. Diciamo che è la prevalente di moltissime ricette. Questo perché adoro lavorare su materie prime non raffinate e mi piace moltissimo il sapore che da agli impasti in pizze, focacce, pane (ovviamente) … Ma anche nei dolci!!  Si, mi piace molto…. Lo avevo già detto?!??! Ovviamente deve essere di buona qualità, totalmente integrale e macinata bene. Ne va della riuscita dei vostri preparati.
La farina di Segale è un altra farina che mi piace tantissimo usare perché: contiene poco glutine, è ricca di fibre, ha un basso indice glicemico … E tanto altro. Vi invito ad approfondire i benefici di questa farina dove ritenete opportuno, purché siano fonti attendibili e certificate.
Infine ho unito all’impasto anche la farina di Grano Saraceno che è naturalmente priva di glutine, ricca di sali minerali, molto utile per chi soffre di pressione alta o deve tenere sotto controllo il colesterolo. Anche su questa farina, se non la conoscete, vi consiglio di approfondire. Il mondo non è fatto solo di farina 0 oppure 00 😉
Quindi veniamo a noi, per questi crackers ho usato:

  • 100gr farina integrale
  •  50gr farina di segale
  •  50gr farina di grano saraceno
  •    2gr lievito secco di birra*
  • 100gr Acqua*
  • 1/2 cucchiaio di olio di soia*
  • Sale q.b.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

(*): il lievito potete anche non metterlo, é a piacere. Senza verranno più croccanti e rigidi ( io spesso non lo metto). Acqua : é indicativa, ogni farina ( a seconda del tipo e della marca) assorbe più o meno acqua quindi aggiungetene sempre poca alla volta. L’olio anche qui é opzionale: si può mettere solo nell’impasto, solo in superficie prima della cottura, ometterlo… Sempre a scelta!  Come sempre potete sbizzarrirvi anche con le Spezie, ovviamente a piacere e a gusto. Io in questa versione non ne ho messe.

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Procedimento: In una terrina ho unito le farine, ho fatto una sorta di fontana al centro dove ho sciolto il lievito con poca dell’acqua indicata e un pizzico di zucchero ( io uso quello di canna). Mescolando ho continuato a versare acqua fino a che non si adensa. Ho lavorato diversi minuti l’impasto con le mani e messo a riposare per almeno 1 ora (o fino al raddoppiamento!). Poi ho steso l’impasto in una sfoglia sottile (anche qui va a piacere, se più o meno alti) e con una rotella per pasta fresca ho creato le linee verticali e poi orizzontali per creare i crackers.  Con i rebbi di una forchetta ho fatto i classici buchini che ci sono nei crackers in commercio. A piacere ora, prima di cuocere, si possono salvare in superficie, mettere spezie o olio. Vanno cotti  in forno a 200 gradi  ( io uso il forno ventilato) ma come sempre regolatevi, ogni forno é a sé quindi tempi di cottura e modalità di forno variano.
Sono leggeri, croccanti, sani, adatti a chi è intollerante ai latticini, a chi è Vegano o Vegetariano. SPECIFICO COMUNQUE CHE QUESTI CRACKERS CONTENGONO GLUTINE

A presto,

Fede

Focaccine Integrali con Origano e Pomodini

Ciao a tutti! Oggi vi propongo una ricetta davvero sfiziosa e buonissima che spero vi piacerà. La potrete riproporre in ogni occasione vogliate perché sono davvero fantastiche!  Semplici, veloci da fare, leggere, con pochi ingredienti … buonissime! Sono focaccine di farina integrale con Origano e Pomodorini!

Io hosdfsdfsdfsdfsdf usato la Farina Integrale ( e una parte di Manitoba) per queste focaccine che, se lavorate bene, vengono morbidissime e golosissime. Ottime per accompagnare qualunque pietanza vogliate, oppure per la merenda o per un aperitivo, da mangiare a cena, davanti alla tv..  quando volete insomma! L’origano io l’ho aggiunto anche nell’impasto perchè secondo me conferisce, sin dalla preparazione un profumo delizioso che poi si sprigiona non solo in cottura ma rimane anche dopo! Io ne ho fatte alcune con pomodoro piccadilly a fettine, sale, olio EVO e altro origano in superficie e altre semplicemente bianche sempre con origano ed olio EVO come condimento. Quindi a voi la scelta se farle tutte con il pomodorino o semplici bianche da farcire come volete, ma resta sempre la premessa che una volta fatto l’impasto le possiate farcire e speziare a vostro gusto!focaccine KAMUT e origano
E’ una ricetta molto leggera e con pochissimi ingredienti perché sfrutta principalmente la manualità di chi la prepara e l’alta idratazione di acqua usata (rispetto alle dosi di farina) per creare l’alveolatura necessaria per farsi che siano sofficissime. Infatti rispetto alle ricette classiche delle focaccine le mie hanno pochissimo Olio Evo richiesto. Più avanti do delle specifiche più precise a riguardo, continuate a leggere.

Questa ricetta ovviamente essendo preparata solo con Olio EVO nell’impasto, farine e nessun derivato animale è adatta a: Vegetariani e Vegani.

Ingredienti:

  • 150gr Farina Integrale
  • 150gr Farina Manitoba
  • 30gr Olio Evo
  • 200ml acqua tiepida
  • 3gr lievito secco di birra
  • Origano
  • Pomodorini*

A parte sciogliete il lievito secco di birra con un pizzico di zucchero (miele o malto come preferite) e poca dell’acqua necessaria fino a che non sarà sciolto. Nel frattempo setacciate le farine in una terrina e mescolatele, a secco, insieme per farle inziare ad unire. Ora unite il lievito sciolto e lentamente aggiungete l’acqua e,sempre mescolando il tutto, aggiungete l’olio Evo  (se siete a dieta o volete comunque contenere le dosi di olio usate: lasciate un cucchiaio da parte dalla dose data – servirà per spennellarle le focaccine prima di infornarle – e la restante parte la mettete nell’impasto)e l’origano nell’impasto (anche qui la dose è a piacere e soprattutto a gusto!) ora iniziate a impastare con le mani (magari o un po’ infarinate oppure leggermente unte): avrete a che fare con un impasto morbido e molto idratato (non appiccicoso e lento!!). Lavoratelo finchè ve lo permette (inizierò ad appiccicarsi, sappiate che è il momento di metterlo a lievitare in un luogo caldo (che sia il forno spento con la luce accesa e un pentlino di acqua calda, o il forno leggermente riscaldato). Lasciatelo riposare fino al raddoppio in una terrina coperto con pellicola. Nel frattempo tagliate i pomodorini e se volete conditeli (io li ho lasciati al naturale e ho preferito condirli sulla focaccina). Dopo la lievitazione riprendente l’impasto e dividetelo in porzioni da 40/60gr, e con le mani formate le vostre focaccine (o dategli la forma che preferite, idem per l’altezza: scegliete se le volete più alte o più basse) e ponetele in una teglia con carta forno. Ora in ogni focaccina disponete i pomodorini tagliati, salate e condite a piacere e fate lievitare nuovamente fino che non raddoppiano (o a volte è sufficiente finchè non si scalda il forno, valutate voi. Sappiate che sono da inforare quando l’impasto si è gonfiato attorno ai pomodorini). Nel frattempo scaldate il forno a 200gradi e quando è caldo infornate. La cottura è soggettiva da forno a forno ma di solito in 15/20 minuti (dipende anche dalle dimensioni delle focaccine) sono pronte!

img_2411(*): ovviamente i pomodorini sono a vostro gusto: Piccadilly, Pendolini, Pachino, Ciliegini….. (ecc…)

Le dosi di acqua e liquidi (come in tutte le ricette di panificazione) sono sempre da intendere circa perché ogni farina assorbe i liquidi con un suo grado di idratazione per cui avrete un tipo di farina che avrà bisogno di poco più acqua di quella indicata e alcuni tipi che ne occorrerà meno. Aggiungetene sempre poca alla volta, lievito a parte. Lavorate sempre l’impasto con le mani  per sentirne la consistenza e capire se già tende ad essere elastico (ovvero sta sviluppando glutine o meno) e visivamente se sta diventando liscio. Chiaro che le stesse accortezze, magari solo visivamente, le si possono avere anche se farete l’impasto con una planetaria o una macchina del pane.  😉

Se le provate fatemi sapere e….. alla prossima!!

Fede