Sana 2017: Cos’è – Perché andarci – Cosa visitare

Ciao a tutti,  avrei tanto voluto che questo post uscisse prima ma sono stata oberata e non mi è stato assolutamente possibile, spero comunque possa essere utile ai tanti che mi hanno fatto tante domande in merito al Sana 2017 (anche quando pubblicai il post della visita dell’anno scorso   in tanti mi avete scritto che volevate saperne di più).  So che ci sono tanti post e video di youtuber che spiegano e parlano del Sana ma dal punto di vista della cura del corpo e quindi dal lato “beauty” della manifestazione, ecco quindi che darò la mia opinione sul punto Food e affine della fiera. SANA_TWCARD1200x1200Placeholder

MA CHE COS’è IL SANA???  Il Sana è il salone internazionale del biologico e del naturale e si terrà alla fiera di Bologna da venerdì 8 a lunedì 11
settembre 2017.  Quest’anno le tematiche affrontate dalla fiera abbracciato a tutto tondo il concetto di “Green” e Bio: alimentazione, cura del corpo, lifestyle e considerano anche tanti piccoli settori tematici molto interessanti.  Riguardano sempre il Green Lifestyle e comprendono: Home & Office, Mom & Kids, Mobility, Clothing & Textilies, Pet & Garden, Hobby & Sport, Travel & Wellness.

Ho iniziato ad andare a questa fiera alcuni anni fa, non si trattava assolutamente della manifestazione che è diventata oggi (e lo dico con grande piacere e contentezza): erano un paio di padiglioni, molti meno i visitatori ma comunque  sempre fatta molto molto bene e con grandi iniziative. Ogni anno l’ho vista crescere sia come numero di espositori, sia come padiglioni, aree dedicate e temi trattati, fino ad espandersi alla cura del corpo e ai prodotti della cosmesi naturale (con mia grandissima gioia!!). E’ un grande evento sia per chi è appassionato del settore, per chi segue un alimentazione etica (quindi Vegetariana o Vegana) sia per chi fosse interessato per intolleranze o scelte personali, o magari solo perché semplicemente interessato al biologico. Inutile sottolineare il mio grande amore per questa fiera che sposa la mia passione per il Food e il mondo Bio.

Ma le domande che forse i più si pongono sono … Cosa vedere? Cosa e chi espone?? Quali sono gli STAND?? ma sopratutto: Perché andare al Sana????

Per quanto mi riguarda i motivi sono davvero tanti sia per gli appassionati del settore, addetti ai lavori e non, che consumatori. Cercherò di elencarli:

  • Perché innanzitutto è un ottima occasione per avvicinarsi al mondo del biologico (per coloro che ne fossero ancora allo scuro – pochissimi credo – o alle prime armi) e quindi approfondire il settore in genere a tutto tondo in una fiera dove ( come dicevo prima) ne vengono esposti, appunto, tutti gli aspetti ovvero: Alimentazione biologica, cura del corpo naturale e bio, green Lifestyle (che poi sono i tre temi principali del Sana 2017).
  • Perchè è una delle poche (se non l’unica) fiere del settore aperte anche al pubblico e che ha un prezzo del biglietto (a mio avviso) ancora basso e sostenibile ( si parla di 8euro se lo fate online e 10 euro alle casse in fiera, ma so che ci sono anche molte promozioni e sconti con varie aziende del settore). Questo perché credo e penso sia un grande incentivo per far avvicinare tutti a questo mondo e per far conoscere sempre più realtà, aziende, prodotti e temi dedicati.
  • Perché da la possibilità di conoscere meglio le aziende dei tuoi prodotti preferiti, conoscerne nuove, vedere le novità, capire la realtà e la filosofia di un azienda (da come si presenta, come espone i prodotti al concept che c’è dietro). Non parlo solo di aziende grandi e già note ma anche di quelle piccole realtà che si fanno strada e spazio nel mare del settore, che hanno grandi prodotti e che è giusto che vengano a farsi conoscere e vengano considerate sopratutto in queste manifestazioni, quindi anche giusto e lecito che vengano scoperte.  A tal proposito vi segnalo la pagina del sito ufficiale del Sana con il CATALOGO ESPOSITORI SANA  dove, diviso per categoria, oppure iniziale del nome dell’azienda, o regione di provenienza (e altri parametri) è possibile scoprire tutti gli espositori della fiera e ovviamente conoscerne dei nuovi se voleste prepararvi al meglio prima della vostra visita.
  • Perchè le iniziative di questa fiera sono ogni anno sempre di più: non si parla solo di esposizione ma anche delle numerose conferenze, novità ed eventi che la compongono.
  • Per il VeganFest:  l’evento Vegan indoor più grande e atteso d’Europa che crea in fiera momenti di workshop di cucina, incontri e conferenze di personaggi della cultura. Secondo me non per forza dedicato a chi è Vegano ma anche a chi vuole approfondire la tematica, scoprire e saperne di più. Quali aziende e stand visitare??? Quando si parla di “Food” è chiaro che si va su un concept molto personale e soggettivo, entrano in campo tantissimi parametri (personali e non), non parlo solo di gusto ma anche di scelte dettate semplicemente dalle proprie esigenze, quindi anche la visita ad una fiera come questa può essere “pilotata” da ognuno di noi in base ai proprio parametri personali (ad esempio: scoprire una nuova linea di pasta bio, o di succhi di frutta, o di prodotti vegetali, farine, prodotti per la colazione e gli spuntini, bevande vegetali, piuttosto che altro). Posso dire che, a mio avviso, gran parte dei grandi del settore del Bio e affini sono presenti e con grandissimo piacere anche tante piccole e medie realtà stanno emergendo e facendosi sempre più spazio quindi vi consiglio leggere l’elenco degli espositori e non perdervene nemmeno uno! Com’è divisa la fiera? E’ divisa in padiglioni (quest’anno c’è un nuovo layout espositivo) ognuno dedicato ad una tematica: i padiglioni 25 e 26 sono dedicati al Food esclusivamente ad aziende che espongono prodotti biologici certificati. I padiglioni 21 e 22 sono dedicati ai cosmetici naturali e biologici, ai prodotti per la cura del corpo ed agli integratori, mentre nel padiglione 16 trovate il Sana SHOP dove è possibile acquistare e il Vegan Fest. Un consiglio? Esplorate la fiera, perdetevi nei vari padiglioni, fermatevi, osservate, partecipate ai tantissimi eventi proposti da ogni stand e padiglione e aprite la vostra mente alle novità. 

    Sicuramente farò un post della mia visita anche quest’anno dove scriverò le mie impressioni, gli stand visitati, le novità e aziende scoperte e tanto altro.. nel frattempo.. Buon Sana a tutti coloro che decideranno (o hanno deciso di andarci) e a presto!

    Fede

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Settembre..si riparte!!

Settembre.. già, è arrivato anche settembre.                                                                                In una famosa poesia D’Annunzio recitava “SETTEMBRE, ANDIAMO. E’ TEMPO DI MIGRARE” ma era riferito decisamente ad altro. Io devo dire che sono già migrata.. durante l’estate.. ebbene si, scusate la latitanza ma è stata forzata (ehm… che ne dite di un trasloco??! Può essere sufficiente come causa di forza maggiore?!?!??!). Quindi ora che è settembre… si riparte con il blog!

Settembre è un mese che adoro da tanti punti di vista, personali e non, diciamo che lo considero da sempre il mio “gennaio personale”. Ma non perdetevi nel solito motivo dei buoni propositi o del “Nuovo inizio”, no no.. anzi io non credo affatto che sia necessario per forza darsi nuovi obiettivi o partenze, credo invece che ci si debba accontentare e gioire interiormente anche solo perché semplicemente si adora quel determinato periodo dell’anno, perché ci fa stare bene o ci lega a qualcosa e che sia bene intervallare la routine di ogni giorno con questi piccoli break mentali positivi.

Considero settembre una sorta di gennaio perché comunque tutto riparte, tutto inizia nuovamente e tutto ha una nuova luce. Era così quando ero ragazzina ed andavo a scuola, lo è tutt’ora che la mia vita è totalmente diversa immersa in ritmi nettamente più frenetici e scanditi da mille responsabilità, appuntamenti ecc. ecc ..ecc..    come tutti insomma, figuriamoci. Ecco quindi che l’estate finisce, l’anno scolastico riparte e per chi invece lavora ed è nel mondo del lavoro in generale settembre segna solo il mese che ci separa dal natale o dal ponte dell’Immacolata (prossimo sul calendario per fermare la routine lavorativa), punti di vista insomma, ecco perché credo che invece di viverla come molti (con estremo pessimismo e fastidio perché magari sono finite le vacanze e le ferie sono lontane) sia utile pensarla diversamente. Ma so di essere di parte: se uno mi parlasse di marzo come io parlo di settembre lo guarderei storto o lo prenderei per strano..eppure.. a volte, basta poco per addolcire una giornata o vedere meno nero un periodo.  Per me (che ho smesso di fare liste e propositi, che poi non mantengo, anzi quando decido di fare qualcosa, smetterlo o iniziarlo lo faccio e basta, con me funziona così) comunque Settembre porta forza, novità, colore (arriva l’autunno!!) e ci si dedica ad altro.

Riparto quindi, da questo bel settembre, con il blog dopo un po’ di latitanza forzata (come dicevo per un periodo pieno di: trasloco, cambiamenti e ..novità).  Il blog però non ha mai smesso di essere attivo, anche se non con dei post ma sui social dove pubblicavo spesso e sono molto più diretti anche per rimanere in contatto. A tal proposito vi ricordo la pagina Facebook del blog  e il contatto Instagram per non perdere nessun aggiornamento.  Sono in arrivo diverse recensioni di prodotti che ho provato e scoperto quest’estate, i post sul Sana 2017 (alle porte!! La fiera inizia questo venerdì 08/09/17  fino a lunedì 11/09/17) e ..tanto altro.

A prestissimo!!!

Fede

Muffins Salati di Verdure

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Ciao a tutti, con questa ricetta accolgo (molto volentieri!) l’invito di Ilaria a partecipare al 2° contest del suo blog Ricette da coinquiline ( trovate tutte le info per partecipare QUI ).  L’idea è davvero carina: ricreare un piatto pubblicato tra le tante categorie del suo blog, anche modificandolo o usando ingredienti per intolleranze o specifici. Ecco quindi la mia ricetta per il contest: mi sono ispirata ai suoi Muffins Salati con Feta e Olive e li ho ricreati con le verdure ma in versione Vegan! Ovvero :

  • Senza Uova
  • Senza Latticini

Si tratta quindi di Muffins Salati con Verdure, Olive e Formaggio Vegetale! Potete utilizzare tutti gli ingredienti che propongo oppure ispirarvi alla ricetta e utilizzare quelli che preferite, come sempre sapete che il mio è solo uno spunto che propongo. Passiamo quindi agli ingredienti:img_7566

  • 1 Zucchina piccola
  • 1 Cipollotto Rosso piccolo
  • 6 Olive verdi denocciolate 
  • 3 cucchiai Farina di Ceci
  • 1 o 2 cucchiai Farina Integrale
  • 1/2 cucchiaino di Lievito istantaneo per torte salate (tipo Pizzaiolo)
  • 2 cucchiai Olio Evo
  • Acqua tiepida (q.b.)
  • Formaggio Vegetale ( io ho usato la Chicca della Verys)
  • Sale e pepe q.b.

>>>>>>>>> Tips : >>>>>>>>>

 -> Le dosi fornite sono indicative e del tutto soggettive perché dipende tutto dal quantitativo di verdure che inserite nella vostra ricetta ( e di conseguenza anche le dosi di farina di Ceci e di Farina integrale) quindi dovrete regolarvi sia con le verdure che soprattutto con la dose di acqua utilizzata ( in quanto è fondamentale perché deve amalgamare il tutto). Per aiutarvi posso dirvi che dovete partire da quanti muffins volete realizzare: se utilizzate una grande zucchina di conseguenza dovrete dosare tutti gli altri ingredienti per bilanciarli, questo per evitare che abbiate un impasto o troppo asciutto o troppo liquido. Prendete sempre come riferimento l’impasto classico di quando preparate i muffins; cremoso, spugnoso, non troppo liquido ma nemmeno duro o secco! Io, ad esempio,  ho usato una zucchina piccola e sottile, un cipollotto rosso piccolo e 6 olive verdi, circa 70/80gr di acqua tiepida per 3 cucchiai di farina di ceci e 1 di integrale, e 20gr di olio evo. Ma regolatevi sempre, anche in base all’umidità delle verdure utilizzate, per dosare i liquidi e la farina: calate la dose se eccessiva o aggiungete se l’impasto è troppo secco!!! il tutto fatelo mescolando e aggiungendo poco alla volta tutti gli ingredienti, così da regolarvi strada facendo.

-> Per il formaggio vegetale ho usato la Chicca della Verys, ne ho parlato tantissime volte sul blog, è un prodotto che adoro e che ciclicamente ricompro perché secondo me è davvero favoloso in queste preparazioni, ovviamente voi usate quello che preferite!

-> se non volete usare la farina di ceci, potete tranquillamente utilizzare solo la farina integrale, vengono squisiti comunque 🙂

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Procedimento:

  1. Con una una grattugia (il mixer apposito, o come siete abituati) grattugiate le zucchine. Affettate finemente il cipollotto rosso e le olive a pezzettini. Anche in questo caso la scelta del taglio delle verdure dipende anche dal risultato che vorrete ottenere: più grossolane per farle sentire maggiormente nel muffin, più sottili e fini se volete che si amalgamino nel composto.
  2. Tagliate anche il formaggio vegetale scelto a cubetti.
  3. In una terrina riunite tutte le verdure tagliate, le olive,  il formaggio vegetale tagliato, salate e speziate a piacere.
  4. Aggiungete ora l’Olio Evo (o scelto) e iniziate ad aggiungere, poco alla volta, la farina di ceci e quella integrale, alternando con l’acqua tiepida fino ad ottenere il composto cremoso classico dei Muffins. Mescolato il tutto aggiungete ora il lievito per torte salate istantaneo e continuate a mescolare bene. Ottenuto il tutto ora potrete versare l’impasto nei pirottini per muffins, o nello stampo apposito se lo avete.
  5. Devono cuocere in forno a 180° per 15/20 minuti (ma temperature e tempi di cottura sapete che variano da forno a forno, quindi ATTENZIONE!!)


Sono buonissimi appena sfornati ma anche freddi sono golosi e molto sfiziosi 🙂 Sperando che la mia idea vi piaccia, come sempre se la provate, fatemi sapere!

Alla prossima ricetta!

Fede

Crema al Cioccolato Fondente Vegan: Dolce last minute per San Valentino

Buonasera  a tutti!!!  Idea last minute, o last second (per qualcuno)  per un dolce buonissimo, velocissimo e di sicuro successo!!! Pochissimi ingredienti, qualche minuto di lavorazione, senza cottura in forno e il tempo di una doccia, sistemare le ultime cose..cenare…ed è pronto!! Si tratta di una Crema al Cioccolato Fondente..Vegan, ovvero:

  • Senza Latticini 
  • Senza Uova 
  • Adatta a Vegetariani e Vegani 

Passiamo subito agli ingredienti!!

  • 100gr di Tofu (va bene sia firm che silk, ovvero compatto e cremoso)
  • 100gr di Cioccolato Fondente
  • 120ml di Latte di Soia (io ho usato l’OraSì, a breve vi farò la recensione perché mi sta piacendo moltissimo!!)
  • 3gr di Agar Agar (sarebbe quasi la punta di un cucchiaino)
  • 20gr di Zucchero Integrale di Canna (per il più golosi o che non amano molto il sapore l’amarognolo del cioccolato fondente anche 30/35gr)

Procedimento: (più veloce della luce!!)

  1. sciogliete a bagno-maria o nel microonde (come siete abituati il cioccolato fondente.
  2. Con lo stesso procedimento, a parte, scaldate il latte di Soia (o vegetale che avete scelto) e unite dentro lo zucchero (di Canna Integrale, Moscobado, Fruttosio, quello che avete scelto!). Una volta scaldato il latte vegetale, mescolate bene per far sciogliere bene lo zucchero e ora aggiungete l’Agar Agar e mescolate bene.
  3. Ora prendete il tofu (se usate il silk limitatevi solo a scioglierlo bene con una forchetta o un cucchiaio, se usate il firm frullatelo qualche secondo in un mixer per renderlo omogeneo o a crema) e unitelo al latte di soia caldo, con lo zucchero e l’Agar Agar e mescolate il tutto.
  4. Ora unite al tutto il cioccolato fondente fuso e mescolate bene fino ad ottenere una crema fluida, omogenea e senza grumi di alcun genere.
  5. Versate quindi la vostra crema/mousse al cioccolato fondente dove più vi piace e fatela riposare in frigo almeno per un ora (chiaro è che se avete tempo: più la fare riposare meglio è!) permettendo così all’Agar Agar di rapprendersi e creare l’effetto compatto!!! 

Otterrete una crema spumosa, soffice golosissima che ricorderà moltissimo una mousse al cioccolato classica. Un dolce Veloce, goloso, rapido e ….. buonissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Senza contare che ha pochissimi grassi!! Provare per credere 😉

Buon San Valentino a tutti!!

Fede

 

Biscotti ARTEBIANCA: Fior di Riso & Senza Niente

Buongiorno e Buon Lunedì!!!!  Iniziamo la settimana con una recensione “dolcissima”, ovvero parlando di biscotti, buonissimi e di alta qualità, che conosco da molto tempo (e quindi acquisto ciclicamente) e che sono ormai sono diventati una scelta sicura quando voglio comprare qualcosa di assolutamente buono, sano e goloso!!

Sto parlando dei biscotti: Fior di Riso e SENZANIENTE della ARTEBIANCA Natura & Tradizione.  Questi biscotti dalla confezione, all’etichetta e dall’aspetto, parlando di qualità e sono fatti ovviamente con ottimi ingredienti. Partiamo dai Fior di Riso: si tratta di biscottoni a forma romboidale, spessi, fragranti e dal sapore davvero goloso. Sono fatti con farina di riso macinata a pietra e (cito dall’etichetta degli ingredienti) con un mulino a “pietre rotanti” (se volete saperne di più sui loro mulini e sulla produzione, sul loro sito c’è una pagina apposita dove ho trovato tutto spiegato in maniera molto esauriente), il resto degli ingredienti è altrettanto promettente e molto semplice: uova fresche in guscio,  zucchero, burro e agenti lievitanti (tra cui l’amido di riso).

Ovviamente CONTENGONO UOVA e LATTICINI (non c’è uso di latte, ma del burro) ma NON CONTENGONO:

  • OLIO DI PALMA
  • OGM
  • CONSERVANTI o COLORANTI
  • e sono adatti ai VEGETARIANI

Il loro sapore è unico, davvero. Li riconoscerei tra mille. La combinazione tra la farina di riso (Che si sente davvero e da una spinta importante al biscotto) e il resto degli ingredienti è davvero molto bilanciata. Finalmente questo è un biscotto che promette quando scrive: ovvero si parla di farina di riso, la si sente e “governa” tutto il sapore portando davvero il gusto a quello che recita l’etichetta, ovvero “fior di riso”. Sono ottimi da soli ma anche inzuppati (nel latte o nel thè, o in qualunque bevanda calda) sono ancora più buoni, a mio avviso. Mantengono la loro sostanz anche quando inzuppati e il sapore viene maggiormente sottolineato. Anche appena aperto il sacchetto il sapore che ne fuoriesce è assolutamente vicino al richiamo del “riso” e del buono. Mi piacciono tantissimo, dall’aspetto, alla confezione e all’etichetta tutto mi ricorda un prodotto artigianale, di qualità e che richiama i biscotti fatti in casa, magari dalle nonne o della tradizione e che già dall’aspetto (per non parlare del sapore) riporta indietro o fa sentire davvero tutto il gusto di “un biscotto”.  Io li trovo in due grandi supermercati (ahimè però non trovo l’intera gamma che invece vorrei provare di volta in volta! voglio informarmi meglio) e devo anche sottolineare che il rapporto qualità prezzo sia davvero onesto e valido, anche rispetto a tanti concorrenti sul mercato, per quantità e ingredienti (circa).

Passiamo ora ai biscotti che mi hanno davvero stupito e conquistato, dal sito dell’azienda ho saputo che fanno parte della Linea Benessere che comprende tutti prodotti o: SENZA FRUMENTO, o SENZA LATTE e SENZA UOVA o SENZA ZUCCHERO. In questo caso vi parlo dei biscotti SENZANIENTE che sono, secondo me, il “top”  di questa categoria  per ingredienti utilizzati e per lo studio negli ingredienti utilizzati che per la tipologia di usi che abbracciano tantissime tipologie di clienti, ovvero sono:

  • SENZA FRUMENTO
  • SENZA LATTE
  • SENZA UOVA
  • SENZA ZUCCHIERI AGGIUNTI
  • adatti a VEGANI e VEGETARIANI

Il nome di questi biscotti non poteva esser più azzeccato e giusto inoltre hanno una bellissima forma a cuore che li rende anche molto carini da vedere. Lo so che vi starete già chiedendo di cosa “caspita” sono fatti questi biscotti, e vi rispondo subito dicendo che: sono fatti con Farina di Riso e di Grano Saraceno macinati (sempre citando l’etichetta ingredienti) con un piccolo mulino a pietre rotanti (anche per questo approfondimento vi rimando al link citato poco sopra sul sito dell’azienda), Maltitolo, Fecola di Patate, succo di ananas, olio di Cocco, Amido di Riso e agenti lievitanti. Praticamente ho trovato questi ingredienti assolutamente “geniali”! L’uso della Farina di Riso, così delicata e fine, abbinata al grano saraceno, e agli amidi scelti (fecola di patate e amido di riso) non solo escludono l’uso del frumento ma rendono il biscotto assolutamente friabile e per niente troppo duro.  L’uso del maltitolo elimina quindi l’uso degli zuccheri e inoltre l’olio di cocco e il succo di ananas gli danno gusto e profumo. Finalmente un biscotto di questa categoria che non sa soltanto di olio o non è duro come il ferro da mangiare! Sono ottimi. Il sapore è il profumo di questi biscotti è fantastico, molto particolare e davvero davvero unico: non c’è un sapore che prevale sull’altro, tutti gli ingredienti sono perfettamente amalgamati tra loro e molto ben bilanciati. Inoltre : NON CONTENGONO OLIO DI PALMA, OGM, CONSERVANTI e COLORANTI. Che dire? Che altro aggiungere??  Io direi assolutamente nulla se non che intendo acquistarne sicuramente altri sia della linea “Benessere” sia dei prodotti Classica, così come sono curiosissima di provare anche tutti gli altri prodotti della ARTEBIANCA.

Come sempre vi lascio il link  per approfondire sui SENZA NIENTE e sui Fior di Riso  (basta cliccare sui nomi dei biscotti e vi si aprirà direttamente la pagina al sito della ArteBianca!)

Buon inizio settimana e alla prossima recensione!

Fede

Panzerotti Rustici

Ciao a tutti. Non scrivo sul blog da diversi giorni, purtroppo è un periodo molto intenso e particolare e barcamenarsi dietro a tutto non è facile. Questo non vuol dire però che abbia smesso di cucinare, ideare, sperimentare, scoprire o scovare prodotti da recensire (giammai!!!). Anzi..  Ho pronte molte recensioni e ricette che però necessitano di essere formattate e preparate per il blog, piano piano , prometto di pubblicare il tutto.

Prima della ricetta di oggi, voglio aprire una parentesi perché (so di averlo detto anche altre volte, ma la cosa mi lascia talmente sorpresa e stupita che credo meriti menzione): innanzitutto ci sono sempre più iscritti sia qui sul blog che sui social e nonostante la mia assenza la cosa mi fa davvero piacere, ma soprattutto quando mi “assento” dal pubblicare regolarmente ricette o recensioni (o anche semplici post) subito arriva il vostro “riscontro o interesse”. Mi arrivano sempre diversi messaggi privati sui social o email dove mi chiedete quando pubblico ancora, perché non scrivo più, e la cosa mi fa sempre enormemente piacere, soprattutto perchè sapere che quello che (sempre con grande modestia e spontaneità) propongo è molto molto apprezzato. Arrossisco davvero quando leggo dei complimenti che mi fate per il blog e i contenuti proposti, e mi fa enormemente piacere quando ricevo un “grazie” per aver fatto conoscere o scoprire  un prodotto che ho recensito. Questo mi fa sempre piacere. I miei sono pareri sempre obiettivi, sinceri e non potrei mai parlare bene di qualcosa in cui non credo o che non mi piace. E non vedo perché, se io uso regolarmente un prodotto, ne vanto le qualità e lo ricompro sistematicamente non dovrei parlarne, anzi, lo scopo di questo mio blog è proprio questo: condividere la mia passione e il mio parere in merito a determinati prodotti con altri appassionati come me. Questo vale esattamente per tutti i prodotti che scopro, che vedo come novità o che inizio ad utilizzare perché magari sono rimasta colpita piacevolmente. Concludo quindi la parentesi per ringraziare tantissimo tutti coloro che, quando vogliono e hanno piacere, passano a leggere i miei post, provano le mie ricette, leggono le mie recensioni o (come mi ha scritto una ragazza giorni fa) è andata al supermercato segnandosi due prodotti di cui aveva letto una mia recensione e mi ha ringraziato tantissimo perché il mio parere era esattamente quello che ha riscontrato lei usando questi prodotti acquistati che non conosceva affatto. Quindi .. niente.. grazie, davvero di cuore. Anche se ogni tanto sembro evanescente, ci sono sempre, leggo tutti i vostri messaggi, rispondo a tutti, alle email e cerco di essere molto presente anche sui social. Non lo avrei mai detto ma questo blog è davvero una grande grande scoperta. QUINDI DI NUOVO GRAZIE !!!

Passando alla ricetta di oggi, direi che potremmo benissimo includerla nella categoria delle “ricette per il sabato sera”, ovvero le ricette del tempo libero, delle serate in compagnia o davanti ad un bel film, le serate insomma di “break” dalla settimana, vi lascio il LINK ad un altro mio post in merito dove vi avevo lasciato un ‘altra ricetta “del sabato “ e vi invito comunque a spulciare nelle mie categoria per avere altri spunti ( –> trovate tutto nella colonna di destra del blog! ).

Si tratta quindi di Panzerotti Rustici Semi-Integrali con Verdure …in versione davvero light (diciamo) e con impasto e ripieno:

Senza Latticini  Senza Uova 

Questa mia versione è anche –> Senza alcun derivato animale (quindi adatta ai Vegetariani e Vegani)  ma nulla vi vieta di realizzarli con il ripieno che più vi piace 🙂

Grazie ad alcuni prodotti di origine vegetale sul mercato, validissimi, oggi possiamo anche realizzare un panzerotto filante e molto sfizioso senza l’uso di latticini! Questo non solo è valido per le persone che hanno fatto scelte etico-alimentari (quindi sono Vegetariani o Vegani) ma anche per chi vuole tenere sotto controllo il colesterolo, soprattutto perché queste alternative vegetali al formaggio tradizionale sono con senza grassi e senza di colesterolo !!

Io ho utilizzato quindi per il ripieno due formaggi di riso, VEGETALI,  che adoro e di cui ho parlato altre volte ovvero la

Chicca Fumè e le Slices 

della Verys . Vi lascio QUI e QUI le mie recensioni in merito.

Passiamo agli ingredienti così vi spiego subito come prepararli:

>>>>>>>>>>>>>  Ingredienti per l’impasto <<<<<<<<<<<<<<<<

150gr di Farina Integrale

150gr di Farina Manitoba

20gr di Olio Evo

140ml di Acqua

½ bustina di lievito per torte salate istantaneo (tipo “Pizzaiolo”)

Sale q.b.

<<<<<<<<<<<  Ingredienti per il ripieno >>>>>>>>>>>>>>>>>

Pomodorini

Funghi Champignon

Cipollotto

Olive

Capperi

Formaggio vegetale

——

Procedimento:

1. Per prima cosa prepariamo l’impasto dei nostri panzerotti, quindi misceliamo le farine, uniamo l’olio, l’acqua e il lievito istantateo per torte salate (lontano dal sale!!!!) e impastiamo (con le mani o in planetaria come siamo abituati). Impastate finché non ottenente un panetto liscio, non preoccupatevi se lo sentite “tirare” perchè la farina integrale e la manitoba a contatto con questi tipo di lievito creano subito resistenza nella basta rendendola un po’ “nervosa”, effetto che poi svanisce con il riposo (se non dovesse verificarsi e otterrete da subito un panetto morbido ed elastico va benissimo ugualmente, dipende tutto dalla qualità e macinatura delle farine!).

A prescindere lasciate riposare un po’ l’impasto, anche solo 15/20 minuti, io lo faccio sempre e vedo che migliora la pasta, la sua lavorazione successivamente e la resa. Prima di farlo riposare potete decidere se dividerlo già in palline (una per ogni panzerotto che volete realizzare) oppure se dopo il riposo dividere l’impasto e lavorarlo.

2. Mentre l’impasto riposa: tagliate gli ingredienti e preparateli in ciotoline per i ripieni. Tagliate quindi funghi, pomodori, cipollotto, olive, sciacquate bene i capperi e preparatevi davanti a voi anche il sale, pepe, spezie, olio e quello che vi piacerebbe usare per condire il tutto. Vi consiglio di tagliare tutto molto sottile: innanzitutto perchè la cottura deve essere rapida e intensa e usando tutti ingredienti a crudo (secondo me esaltano molto meglio il sapore l’idea di questi panzerotti rustici) abbiamo bisogno che anche il taglio delle verdure agevoli questa operazione, e seconda cosa perchè così i sapori si amalgameranno meglio, evitando che uno predomini troppo sull’altro, coprendo quindi.

3. Tagliate ora il formaggio vegetale che avete scelto (o il tradizionale, come preferite). Io quindi la Chicca Classica e le Slices al Basilico della Verys –(Inutile che mi dilunghi a dirvi che ne adoro la resa, il sapore e la consistenza e persino in questa preparazione hanno dato davvero un risultato fantastico!!!) La Chicca a scelta potete farla a cubetti o fettine (si scioglierà comunque, fondendo alla perfezione) , le Slices invece sono già perfette come si presentano prestandosi subito a preparazioni come questa!

Ora siete pronti per riempire con il ripieno che avete scelto, io dunque ho preparato due ripieni:

Pomodoro, Champignon e Chicca Classica Verys

Pomodoro, Olive, Capperi,Cipollotto e Slices al Basilico Verys

4. Prendete ora l’impasto che ha riposato (io lo avevo già diviso in palline), lo stendete circolare e versate il ripieno solo su una metà del vostro disco di pasta che state lavorando. —> Attenzione a non eccedere con il ripieno e a non metterlo eccessivamente vicino al bordo (perchè potrebbe fuoriuscire, stessa cosa per non rischiare di eccedere altrimenti “peserà” troppo facendo rompere la pasta!!). Sigillate bene i bordi con le mani e cuocete subito!!

5. La scelta della cottura è tra quella tradizionale dei panzerotti, ovvero fritti, o in forno. Sono buonissimi in entrambi i casi: in forno vanno stesi su una teglia con carta forno ad alta temperatura per permettere alla pasta di cuocere in fretta, gonfiarsi, cuocere e fondere rapidamente il ripieno. Considerate che tempi di cottura e temperature variano da forno a forno!!! Mentre se li volete friggere, fatelo in abbondante olio di semi, caldo, gonfieranno subito!!!!!

Mangiateli caldissimi, e vedrete come rimarrete stupiti da questo ripieno così morbido, goloso e “filante” e notevolmente “leggero”. Sono davvero morbidi, molto sfiziosi uno tira l’altro!!  Provare per credere 🙂

a presto!

Fede

 

 

Chiocciole di Pane profumate

Idea per le Feste #3

Buonasera a tutti, dopo le prime due proposte per le feste (trovate le ricette nella Home del blog!) eccomi a darvi un altro spunto, molto carino e..buono.. da portare in tavola, per un buffet, aperivito (o quando vorrete!):  si tratta di Chioccoline di pane: in versione classica, all’origano e salta tartufata

Una vera bontà di pane, in formato piccolo (sfizioso e carinissimo da vedere) o più grande (comunque molto carino), sfiziosi, soffici, profumati, aromatizzati, pieni di sapore e.. dalla forma davvero simpatica!!  Questa ricetta di chiocciole di pane é: SENZA LATTICINI & SENZA UOVA

Ingredienti per le Chiocciole semplici:

  • 250gr di Farina Manitoba
  • 40gr di Olio Evo
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo (o zucchero)
  • 130gr di Acqua tiepida
  • Sale q.b.

 

–> Per le Chiocciole alla salsa tartufata: 1 o 2 (a seconda dei gusti) cucchiai di salsa tartufata da unire all’impasto base

–> Per le Chiocciole all’origano o spezie: sarà sufficiente, una volta scelta la spezia desiderata, unirla agli altri ingredienti per formare l’impasto.

>>>>>>>>>>>Tips <<<<<<<<<<

–> le dosi di acqua indicate, come sempre, sono indicative, aggiungetene poco alla volta e valutate se è il caso di aggiungerne o meno.

-> Potete usare l’Olio che preferite tra Evo o di Semi, a piacere

-> Si possono preparare anche con la farina integrale, ma dovete dosarle e miscelarle correttamente per ottenere un buon grado di morbidezza. Io consiglio di non usare il 100% di farina integrale ma di fare metà dose di integrale  e metà di Manitoba.

Procedimento:

  1. Sciogliete subito il lievito di birra secco con il malto d’orzo (o come siete abituati con zucchero o miele), e poca della dose di acqua degli ingredienti.
  2. Miscelate ora le farine insieme, il lievito di birra secco sciolto, l’Olio e lentamente iniziate a mescolare unendo poco per volta l’acqua.
  3. Solo quando l’impasto si starà per formare, aggiungete il sale (sempre lontano dal lievito!) e impastate per alcuni minuti (come siete abituati, a mano o in planetaria).
  4. Se dovete realizzare altri gusti o arricchirle è questo il momento di farlo. Se dovete usare delle spezie basterà unirle ora all’impasto, lavorandolo con le mani, oppure anche nella fase di preparazione. Idem per la salsa tartufata o qualunque altro ingrediente vi venga in mente per arricchirle!!
  5. Lasciate lievitare fino al raddoppio. Oppure formate subito le vostre chioccioline e lasciatele lievitare fino al raddoppio.
  6. Per formare le chiocciole di pane dovete dividere il vostro impasto in parti uguali, ovvero in pezzi dello stesso peso. Dovete ora lavorarlo come se doveste ottenere un unico pezzo lungo a cilindro (come se doveste fare gli gnocchi, ma con un impasto più grande e delle dimensioni più grandi e non così sottili come per fare gli gnocchi in casa) e non è nemmeno necessario che sia eccessivamente lungo. Una volta preso il vostro pezzo e aver allungato con le mani sul piano da lavoro non dovete fare altro che arrotolarlo su se stesso come a ottenere una chiocciola, appunto. Una volta formata la mettete su una teglia con carta forno dove, via via che le farete, metterete anche le altre.
  7. Fatele sempre riposare e lievitare prima di informarle.
  8. Cuociono in forno a 200 gradi per 15/20 minuti (tempi e temperature di cottura, sapete che variano da forno a forno!!)

Che ne dite?? Sono  carine? E potete sbizzarrirvi come volete per arricchirle e presentarle con le spezie o gli ingredienti che più preferite, farcirle o meno. Daranno un tocco particolare alla vostra tavola o quando le proporrete!Sperando di avervi dato un altro spunto, vi auguro una buona serata. Domani, giovedì e venerdì tornare sul blog perché troverete altri articoli di spunti per le feste !!! Come sempre grazie per aver letto la ricetta ed essere passati sul blog!

Fede

 

Zucchina ripiena di Quinoa Rossa con cuore morbido

Buonasera a tutti, la ricetta di questa sera, oltre ad essere buonissima è anche d’effetto , ottimo spunto e idea magari da presentare in queste feste di Natale, inoltre ha una squisita sorpresa all’interno: si tratta di una Zucchina ripiena di Quinoa Rossa e con un morbidissimo cuore, tenero, caldissimo e super fondente di…. stracchino…. Veg!! Si perchè ho utilizzato lo Strachicco della Verys 😀 – trovate la mia recensione —> QUI  –  brevemente, per chi non lo conoscesse ancora, spiego che si tratta di uno prodotto di origine 100% vegetale, di riso integrale germogliato, che per consistenza, cremosità e aspetto ricorda tantissimo lo stracchino classico, quindi si è prestato benissimo a questa ricetta!


Questa ricetta é :

  • Senza Latticini

  • Senza Uova

  • Senza Glutine

  • Adatta a Vegani e Vegetariani

Apro una piccola parentesi iniziale su una delle richieste che mi arrivano sempre più spesso in messaggio privato o per email: “.. ma questi “formaggi vegetali” o alterinative ai formaggi tradizionali.. è vero che fondono? Le foto che pubblichi sono davvero il risultato che ottieni usando quei prodotti??” . La risposta.. una volta per tutte é : siii!!!! Si, le foto mostrano davvero il risultato ottenuto e invito tutti a considerare però in merito, un altro aspetto molto molto importante da tenere presente che è: usare il prodotto giusto, di qualità e che dia davvero resa e sapore al piatto. Inoltre è fondamentale: saper usare e cucinare con determinati prodotti. Questo perché anche il prodotto più valido sul mercato se viene usato in maniera sbagliata o non congrua in una ricetta non darà mai la resa che ci si aspetta e quindi si emetterà un giudizio completamente ingiusto e inesatto. E’ bene quindi seguire le istruzioni, andare di logica e pratica in cucina. Altrimenti è tutto inutile.. Per questo parlo dei prodotti che mi soddisfano, che mi piacciono e di cui apprezzo molto la resa e per questo in moltissime mie ricette ci sono dei “tips” perchè voglio aiutare chi si approccia per la prima volta a queste preparazioni, chi vuole saperne di più o chi magari pensava di avere un opinione in merito (ad un alimento piuttosto che un ingrediente) e potrebbe, magari con la ricetta giusta, cambiare idea in merito 🙂

Preparare piatti per vegani, intolleranti – o esigente alimentari – che si avvicinino ai piatti tradizionali non è affatto facile, anzi, molte volte (se proprio vogliamo riprodurre un piatto tradizionale – anche se penso che sia sempre meglio abbracciare altri gusti, scoprirne di nuovi, con nuove ricette ed idee) ci vogliono vari esperimenti e tentativi prima di trovare la ricetta che ci soddisfa e il risultato che volevamo. Bisogna provare, accostare, tentare, bilanciare, miscelare, proporzionare.. e sperare 🙂 (anche quello serve a volte!) .  La ricetta di questa sera quindi, anche se utilizza un prodotto di alternativa vegetale allo stracchino tradizionale, ha una resa davvero altissima e che non ha nulla da invidiare alle rese con prodotti classici. Anzi..

Quindi, tornando alla ricetta di oggi, prevede la Quinoa Rossa variante della Quinoa classica, super alimento sotto tanti punti di vista: ricca di minerali, ipocalorica, senza glutine ..e ce ne sarebbe ancora moltissimo da dire in merito ecco perché ogni volta che ne parlo o la propongo in una ricetta invito sempre ad approfondire in merito, perché oltre ad essere semplice da preparare è: super versatile, super veloce e da sempre grandissimi risultati 😀 Sarà quindi il ripieno delle nostre zucchine, che avranno, appunto un cuore morbido di Strachicco Verys (o del formaggio vegetale, o classico, che preferite!), passo subito quindi agli ingredienti così che possiate riprodurla quando e come volete!

Ingredienti:

  • Zucchine Tonde

  • Quinoa Rossa

  • Strachicco Verys

  • Sale q.b.

  • Spezie (a piacere)

  • Olio Evo

>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<

Le Zucchine tonde prima di cuocerle le ho : lavate bene esternamente, tagliato la parte superiore così da ottenere una sorta di “cappellino” superiore (quindi il taglio va fatto non a metà zucchina ma nella parte iniziale), l’ho scavata delicatamente all’interno per poterne estrarre la polpa e renderla libera per essere riempita successivamente. Si possono cuocere, una volta svuotate, al forno a 200 gradi per 15 minuti oppure tuffate in acqua bollente per alcuni minuti per farla cuocere (attenzione perchè si potrebbero sfaldare e rompere se lasciate troppo tempo in cottura a lessare!!!).

Io ho utilizzato la Quinoa Rossa ma potete benissimo utilizzare anche quella classica, secondo me la rossa da un gioco di cromie bellissimo con il verde della zucchina e il bianco del formaggio.

Ovviamente siete, come sempre, liberissimi di utilizzare il vostro prodotto preferito: che sia di latticino o di origine vegetale per la ricetta!!!!

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Procedimento:

  1. Lavate le zucchine, scavatele all’interno e procedete come indicato nei “Tips” e tenete da parte ricavata dalle zucchine. Cuocetele come preferite : in forno o in acqua bollente per alcuni minuti.

  2. Cuocete ora la Quinoa Rossa, dopo aver lavata, nel metodo tradizionale e aggiungete alla cottura anche la polpa di zucchina. Quando è pronta conditela con olio, spezie o come preferite e lasciatela raffreddare un po’. Vi consiglio di non utilizzarla ancora bollente perchè potrebbe far sfaldare la zucchina tonda con l’eccessivo calore. Potete anche preparare in momenti diversi, e con anticipo, tutti gli ingredienti e assemblarli al momento della cena, pranzo o per quando volete mangiarlo!

  3. Prendete ora le zucchine tonde che avete cotto prima e versateci all’interno un cucchiaio di Quinoa Rossa sul fondo, aggiungete un cucchiaino abbondante di Strachicco Verys (o del formaggio vegetale, o tradizionale, che avete scelto) e ricoprite il tutto con la Quinoa Rossa fino al bordo della zucchina tonda e via.. in forno caldo a 200 gradi per 7/8 minuti. (valutate voi il tempo e le temperature, ogni forno è a sé, considerate solo che sono tutti ingredienti cotti quindi il forno servirà solo per far amalgamare il tutto e creare il “cuore cremoso” interno alla zucchina!).

Una volta pronto il tutto potete aggiungere alla zucchina la parte superiore – come se fosse un coperchietto – e servite caldissimo. Appena taglierete la zucchina vedrete subito il cuore morbido all’interno, insieme alla Quinoa cremosa…. buon appetito!

Alla prossima ricetta!!!

Fede

Torta Soffice Marmorizzata

I dolci non sono il mio forte. Assolutamente no. Li faccio (o almeno ci provo) ma.. ehm.. non sono la cosa su cui punto per fare bella figura. Eppure… eppure, ogni tanto, ci sono ricette che “riescono”. E danno anche dei risultati fenomenali! Come questa torta che sto per condividere con voi, si tratta infatti di un semplicissimo ciambellone (chiamiamolo così), ottimo per la colazione, merenda o quando volete e leggero, ma buonissimo!

Una ricetta super facile, super veloce e :

  • Senza latte
  • Senza burro
  • Senza uova
  • Vegan

 

 

Le dosi che vi do sono per una tortiera da 20-22cm (max), passo quindi a elencarvi gli ingredienti:

  • 125gr di Yogurt di Soia (o altro vegetale, a piacere)
  • 150gr di Zucchero di Canna
  • 60gr di Olio di Semi
  • 250gr di Farina
  • 150gr di Latte Vegetale ( o Acqua)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di Cacao Amaro

>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> per lo Yogurt potete usare quello che preferite, dolcificato o al naturale, a gusto personale.

-> La Farina: io uso sia quella di Farro, oppure Integrale, o una fiore di farina (macinata a pietra) non eccessivamente raffinata. Ottimo anche con la farina di riso miscelata insieme ad una farina glutinica. A voi la scelta 🙂

-> La dose di latte vegetale (a scelta potere usare quello che preferite tra: Soia, di Riso, Avena, ecc….) oppure, se non volete usare il latte vegetale, sappiate che è ottimo anche con l’Acqua.

-> Abbiate sempre l’accortezza di sciogliere bene lo zucchero di canna con gli altri ingredienti, e mescolate molto bene il composto (non dovendo lavorare ingredienti classici come uova, o burro, sappiate che la lavorazione per questi impasti..è tutto!)

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Procedimento: In una terrina uniamo lo yogurt, lo zucchero e l’olio e mescoliamo bene, fino a cercare di sciogliere tutto lo zucchero. In alcuni casi, e in base anche ad alcune marche di zucchero e latte vegetale, io, ho scaldato leggermente latte vegetale e zucchero insieme per facilitarne lo scioglimento e far sì che si amalgamassero meglio con il resto degli ingredienti. Tornando a noi quindi mescoliamo: yogurt, zucchero e olio di semi insieme, fino ad ottenere una sorta di crema, abbastanza liscia. Unite ora la farina, il lievito per dolci e il latte vegetale (o l’Acqua). Mescolate bene tutti gli ingredienti. Ora, in una teglia con carta forno (o in base a come siete abituati: imburrata di margarina e farina), versate 3/4 di impasto, la rimanente parte lavoratela velocemente con i 2 cucchiai di cacao amaro indicati nelle dosi, fino ad ottenere anche in questo caso un impasto soffice  e senza grumi (se setaccerete le farine e il cacao, il risultato sarà ancora più ottimale). Ora finite di versare anche la parte di impasto al cacao, creando così il classico binomio tra impasto bianco e nero al cioccolato che in cottura diventerà appunto “marmorizzato”. Infornate a forno caldo, statico, a 180° per 30 minuti (ma i tempi di cottura, così come la temperatura, variano da forno a forno!!! attenzione!!!)

E’ ottima farcita con marmellata, creme, cioccolato, semplice come l’ho preparata io, arricchita con frutta secca o gocce di cioccolato..le varianti sono mille e la fantasia non ha limiti. Ottima nel latte caldo, per accompagnare il thè.. quando volete. Sofficissima, morbida, deliziosa… leggerissima… e.. nuova. Questo dolce stupirà per la sua semplicità e bontà!

Alla prossima ricetta, buon weekend!!!

Fede

 

Tramezzini_VERYS

Per chi lavora in un ufficio, per chi si trova a fare lunghe file con relative lunghe attese, per quelli a cui capita un imprevisto e non possono fare altrimenti o per chi (indipendemente dal lavoro e dalla vita che fa) deve averci a che fare, rappresentano l’incubo di tutte le macchinette.  Si, le macchinette dove si inseriscono i soldi e si sceglie tra snack, bibite o prodotto confezionati.. Si, loro sono quel prodotto che NON vuoi prendere perchè SAI che non ti piacerà, EPPURE sei costretto a prendere perché (per vari motivi) o ti sei dimenticato del tuo pranzo, o hai fame.. (o la qualsiasi..)… però li prendi. E non importa che sia davanti ad una macchinetta, al supermercato ..se li trovi e non puoi fare altrimenti.. li prendi. Sono loro: I TRAMEZZINI CONFEZIONATI!  Una volta si trovavano solo ai distributori automatici, oggi in sempre più supermercati li vendono, di ogni marca, gusto e formato. Il mercato evolve, asseconda i gusti.. di tutti… tranne quelli di chi non vuole ingozzarsi di: maionese o altri grassi, non vuole strozzarsi con ripieni troppo secchi, oppure non vuole troppe salse, o è intollerante al lattosio, alle uova…per non parlare di chi è vegetariano e vegano ( perchè non c’è mai nulla per questa categoria)… fino ad oggi.

…….(musica di suspance………)

Oggi ho scoperto i TRAMEZZINI della VERYS !!!!!

 Si tratta quindi di Tramezzini di origine vegetale (dal ripieno, alle salse usate), quindi Vegan. Tripudio e gioia per me (infatti sono stati il prodotto preferito del mese di #novembre ) e sono stati il pranzo in ufficio (per diverse volte :D) perchè si tratta davvero di un prodotto assolutamente buono! Senza che vi dica quanto sono pratici e ottimali prodotti come questo (l’aspetto pratico è tangibile e oggettivo a sé), quello che invece colpisce è che sono prodotti di grande qualità e…. buonissimi!!! Cosa davvero UNICA per un prodotto di questa categoria!!! Davvero bello pensare che ci siano aziende che dal pane che intendono usare come base per un tramezzino, al ripieno (inteso come salse, verdure o altro) abbiamo così tanta cura, impegno e attenzione.. infatti il risultato è davvero interessante e .. buono!  La cosa, inoltre, secondo me altrettanto valida e sorprendente è che li propongano in diverse varianti, per nulla banali e anzi, secondo me, che accontentano tutti i gusti (dal salutista, al classico, a chi vuole comunque qualcosa di sfizioso e chi l’innovazione) il tutto:

  • Senza colesterolo

  • Senza grassi

  • Senza derivati animali

  • Senza Alcol, conservanti e coloranti

Il pane dei tramezzini è fatto con farina integrale, lievito madre, senza alcol, additivi o conservanti (quindi non il solito pane bianco!). E’ morbidissimo, molto soffice e per nulla secco, anzi si sposa benissimo con i ripieni proposti.

Le varianti di questi Tramezzini dicevo prima, sono diverse, per la precisione quattro e sono:

  1. con Chicca di Riso e Pomodoro: questa è la farcitura per i gusti un po’ più classici. La cosa bella è che la Chicca Verys è spettacolarmente buona, morbida, immaginatela quindi insieme al pomodoro e al morbidissimo pane integrale, davvero un’idea super golosa e la trovate bella e pronta nella vostra confezione. E’ buono appena aperto e persino dopo rimane umido e morbido.

  2. Con Chicca Fumè e Insalata Russa: anche questo un gusto, anche se un po’ più deciso, comunque classico. Nel complesso l’ho trovato buono, anche questo con una buona umidità e per nulla secco. Aggiungo che anche se non amo particolarmente l’insalata russa, devo dire che in questa versione non mi è dispiaciuta affatto 🙂

  3. Con Hummus e Radicchio Rosso : questo è decisamente un gusto innovativo, ma che comunque accontenta sia chi vuole provare qualcosa di nuovo e sia chi non vuole rinunciare al gusto o al ripieno sano. La crema di ceci dell’hummus è davvero buona, e devo dire che accostata al radicchio è molto molto interessante e mi ha lasciato davvero sorpresa non solo il connubio dei due ingredienti ma anche tutto l’insieme del tramezzino! Top! 😀 Non a caso, questo, insieme al gusto di Chicca e Pomodoro sono tra i miei preferiti!

  4. Con Seitan e Funghi : questo tramezzino è una rivisitazione di un classico gusto da panino con arrosto o affini e da subito dico che non ha niente a che invidiare al tradizionale! Nè per salse usate (tutte le “maionesi” e salse utilizzate in questi tramezzini sono buonissime!!), né per gusto e consistenza!! Anzi, trovo il tutto davvero ben studiato, bilanciato e dal sapore davvero sorprendente. Anche questi, quindi, buonissimi!

Mi spiace per chi si aspetta che ne parli con il dente avvelenato solo perchè si è cercato di accostare un gusto classico o della tradizione culinaria, ad un gusto alternativo e moderno (come quello che può essere rendere il tutto vegetale, senza l’utilizzo di derivati animali, grassi o altro..) ma dovrebbe ricredersi, e non ovviamente perchè lo dico io o ne scrivo questa recensione, ma semplicemente dando una chance a questi tramezzini, assaggiandoli, e giudicando da solo.. perchè sono davvero buonissimi, fatti a regola d’arte e.. sono un gran prodotto.  Ben venga sempre quindi: chi lavora bene, con cura, passione e attenzione al prodotto, agli ingredienti e alla ricerca della perfezione o della miglioria e si aprano sempre più menti ! Vi lascio come sempre, i link per approfondire:

http://www.verys.it/tramezzini-verys

https://www.facebook.com/Verys-403707443072801/

A presto con la prossima recensione 🙂

Fede