Sana 2017 – parte 2 –

Ciao a tutti, ecco il secondo post sul Sana 2017 sempre dedicato ai padiglioni di Alimentazione Biologica.

Sicuramente una delle aziende più conosciute del settore bio è Alce Nero, impossibile non conoscere i loro prodotti o non essersi imbattuto al supermercato o negozio bio dedicato in uno dei loro tantissimi prodotti (hanno un assortimento e una gamma vastissima di ogni tipo di prodotto) . Quest’anno al Sana avevano organizzato per tutte le giornate di fiera diversi momenti di degustazione durante i quali si potevano assaggiare le loro novità presentate: gli Yogurt al mattino, le loro Zuppe fresche a pranzo e persino, per chi si intratteneva tutta la giornata in fiera, fare aperitivo con la loro pizza della linea Frozen.  Inutile dire che tutti i prodotti presentati mi sono piaciuti, dal packaging agli ingredienti e persino la pizza era davvero diversa dalle solite del settore. Finora, e chi legge da tanto il blog lo sa, non c’è un prodotto Alce Nero che non mi piaccia.. dal loro dado bio, alle passate, ai biscotti, e persino pasta e yogurt! Diciamo che ora vorrei approfondire e provare anche la loro linea Yogurt e Zuppe  e  la linea Baby  dedicata ai prodotti per neonati.

Una novità che ho trovato davvero interessante e bella, dedicata ovviamente al naturale e genuino è quella di Biorticello : il nuovo e-commerce dei piccoli produttori biologici italiani. Presentata allo stand in maniera davvero molto carina e spiritosa da tutti i ragazzi davvero simpatici che invitavano a partecipare ad una pesca dove si vinceva sempre un gadget ( dal portachiavi ai semi di ravanello!). E’ stato davvero un piacere parlare con loro e scoprire il loro progetto che, partendo proprio nei giorni del Sana, spero vada sempre più lontano e con tanto successo.

Li conosco da tanto e adoro il loro gelato Olvì  della  Fugar, non potete non fermarvi al loro stand (erano al padiglione 16) e farvi deliziare dai loro tantissimi gusti di gelato, tutti senza latte e derivati e senza glutine, con un assortimento davvero unico e molto creativo. Sono sempre tutti super gentili, disponibili e sanno anche consigliare cosa assaggiare… TOP! Non lo sapevo, ed infatti l’ho scoperto al Sana che è di loro proprietà (della Fugar) il marchio Coronelli che fa delle creme spalmabili (linea Vegan) eccezionali e dire che sono buone e di qualità..è dire poco! NON CI ANDATE SE SIETE A DIETA …io vi ho avvertito 😛 Dalla classica Nonna Lella (crema di Nocciola e Cacao) a tutte quelle al pistacchio, Nocciola e Caffè e Cacao c’è da perdersi.. e mangiarle tutte: sul pane, in un dolce, come guarnizione.. insomma come si vuole! Inoltre anche le confezioni sono bellissime… che aggiungere!?!

Anche lo stand Panela è stato una mia tappa fondamentale in questo Sana 2017, inutile ribadire che trovo il loro zucchero integrale di canna bio super; inoltre allo stand era possibile vedere l’originale mattonella macinata dal quale poi derivano i granulati di zucchero integrale che acquistiamo! Bellissimo lo stand, pieno di novità quest’anno come la loro pasta integrale e la Golden Yoga Paste prossimamente in vendita! Ovviamente voglio provarle tutte!!!

Grande scoperta di questo Sana sono stati i prodotti Dna Bio senza glutine, vegetali  e bio con una particolarità.. sono tutti pronti in 3 minuti basta aggiungere solo acqua e olio! Sono fatti tutti con materie prime bio eccellenti, essiccate a basse temperature, e che una volta pronto è fresco come appena preparato! L’idea è davvero forte, nuova e da quello che ho assaggiato allo stand sembrano fatti stra-bene. Assolutamente carina anche la linea che riprende un po’ i piatti casalinghi come polpette, passatelli veg, il polpettone, zuppe, dolci, salse veg e tanto altro!  Quindi non solo i soliti burger già pronti ma una gamma di prodotti davvero notevole e che devo dire non vedo l’ora di testare e farvi sapere.. inoltre hanno lo shop online!! prestissimo vi farò una recensione a parte, non appena finisco di testare alcuni prodotti perché meritano assolutamente!

Sembrerà banale ma anche l’acqua che beviamo è parte fondamentale della nostra alimentazione, fare quindi attenzione al tipo di acqua che beviamo è davvero molto importante. Il loro stand c’era anche l’anno scorso ma quest’anno ho approfondito bene perché bere l’ Acqua Lauretana: innanzitutto perché leggera (ha solo 14 milligrammi di residuo fisso) quindi favorisce la diuresi, ha un PH di 6.3 quindi aiuta la digestione e contribuisce a prevenire i processi di ossidazione ed è iposodica. Allo stand lasciavano anche un manuale prodotto ricco di informazioni tecniche, sicuramente ne terrò conto per la prossima spesa e sono sicura diventerà una delle mie acque di riferimento.

Parlando ancora di ambito di alternative vegetali ai formaggi classici, il Sana è quanto di più adatto per scoprire novità e ampliare le conoscenze in merito, per chi fosse interessato o voglia conoscere sempre più aziende e tipologie di prodotto in merito. Sicuramente interessante ho trovato il prodotto e la storia dietro a Mandorella e alla Fattoria della Mandorla dove appunto nasce. Si tratta quindi di un prodotto alternativo quindi ai formaggi classici a base di latte di mandorla, naturalmente privo di lattosio e glutine, morbido e spalmabile che si presa sia a preparazioni di primi, oppure creme dolci o salate, e devo dire che anche semplice spalmata su un crostino o sul pane è davvero deliziosa. La loro linea di prodotti è molto vasta ( ci sono anche Fondella e Burrella , ) tutti con base mandorla e non (hanno anche infusi, olio..ecc.) e  vendono anche loro online! Inutile dire che acquisterò e voglio provare moltissimi dei loro prodotti .

Anche in ambito di burger Veg c’è solo l’imbarazzo della scelta e della scoperta, ecco che quindi quest’anno ho avuto la piacevole sorpresa di BioLab  che ha davvero una grande linea di prodotti Veg : dal tofu al seitan, ai medaglioni, polpettine, frozen e persino affettati vegetali! Al loro stand erano organizzati dei deliziosi assaggi di loro prodotti vari, tutti preparati al momento e accompagnati con salse veg davvero invitanti! Ho avuto modo anche di assaggiare la Veg-Bresaola e devo dire che ha un sapore davvero nuovo e diverso dagli affettati di categoria, che diciamolo, non sempre sono ottimi. Ovviamente anche di questa azienda vorrei provare altro, mi hanno davvero incuriosito.

Tantissimi sono gli stand dove sarei voluta fermarmi e approfondire ma vuoi alcuni vuoi per la fila e grande calca di persone, vuoi per la mancanza di tempo (purtroppo incombe anche quello quando si va in un evento del genere!) non è stato possibile. Ma mi sono ripromessa comunque di approfondire meglio e con calma le aziende che, anche se non ho avuto un contatto diretto o modo di conoscere meglio i prodotti e la linea, mi hanno colpito anche solo passando velocemente dallo stand.  Questo è tutto per la mia visita al Sana per quanto riguarda i padiglioni Food,  ho visitato, anche se brevemente il padiglione Beauty e prestissimo ci sarà anche il post dedicato.

A prestissimo!

Fede

 

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Sana 2017 – parte 1 –

Buongiorno a tutti!! Il Sana 2017 si è concluso questo lunedì e come ogni anno le cose da raccontare e da dire sono… mille! Le ho tutte raccolte nella mia testa e spero di poter rendere con questo post almeno un quarto di quello che ho provato, ho scoperto, ho visto e ho assaggiato in questa fantastica fiera. So di essere di parte ( adoro il Sana perché rappresenta per me un grande connubio: l’amore per il cibo di qualità, sano e bio e per la cosmesi naturale) ma penso sia davvero una grande manifestazione, ogni anno sempre più ricca e piena di novità ed iniziative e un evento assolutamente da no perdere. Questo non solo per chi è necessariamente appassionato del settore ma anche per chi vuole curiosare, approcciarsi o approfondire il tema. Questo primo post sarà dedicato all’ambito FOOD del Sana 2017 quindi ai padiglioni 25 e 26. Ho anche fatto visita ai padiglioni dedicati al beauty, non come avrei voluto ahimè, però ho comunque visto le novità e diversi stand che mi interessavano (magari ne parlerò in un post a parte).

L’ambito FOOD al Sana ogni anno cresce sempre di più (come quasi tt gli altri settori della fiera, per fortuna!) e credetemi che avete solo l’imbarazzo della scelta nel visitare, scoprire e approfondire. Ogni anno ci sono sempre più novità, aziende ( e di questo sono anche felicissima di dire che anche aziende piccole e magari poco note si approccino a questa fiera dove spero e gli auguro raccolgano un grande riscontro e visibilità) e una delle cose più belle è che in tanti stand fanno assaggiare i propri prodotti , alcuni li cucinano in diretta e altri, addirittura, offrono veri e propri show cooking  (con nomi noti e non del settore, chef e affini). Sono presenti per tutta la fiera, nei vari Stand, e sono davvero interessanti come quello della rivista Funny Vegan con lo Chef Simone Salvini,  da Fior di Loto con Stefano e Riccardo di Gnam Box oppure da Probios  con Paola Maugeri. Se avete tempo fermatevi a parteciparvi perché meritano e sono davvero molto molto interessanti, senza contare che avrete modo di vedere da vicino grandi Chef del settore all’opera o sentire dal vivo l’opinione in merito ad alimentazione bio, sana o Vegetariane / Vegana da vip o esperti del settore.  Diciamo che per un foodblogger o un foodwriter non dico sia l’Eden, ma quasi, e non ha nulla da invidiare ad altre fiere mastodontiche e importanti affini del settore food, ma è leader, secondo me, nell’ambito del biologico e del naturale.  Bando quindi al mio cappello di elogi e iniziamo subito a parlare di cosa mi ha colpito e conquistata.

Entrando dall’ingresso Ovest Costituzione ci si imbatte subito nello spazio, dopo il centro servizi, dove quest’anno erano esposti i prodotti Sana Novità di ognuna delle tre categorie della fiera: Alimentazione biologica, Cura del corpo naturale e bio e Green Lifestyle (lanciati sul mercato da ottobre 2016 ) e dove ogni espositore poteva segnalare fino a tre prodotti ed i visitatori potevano quindi esprimere, votando, la loro preferenza, determinando il prodotto più votato per ognuna delle tre categorie. Molto interessante e una sorta di macro riassunto di tutto quello che la fiera offre ed espone.

Ogni anno non mi perdo mai il macro stand di NaturaSì  che con il suo biomercato ospita e permette di far conoscere oltre 100 piccoli stand di prodotti. Si parte con la zona solo dei loro agricoltori, quindi ortofrutta, poi dei frigo conservati quindi: fresco, pasta fresca, uova, burger veg e piatti pronti, latticini e affini. Ma anche surgelati, materie prime, prodotti confezionati (come biscotti, aceto, succhi, confetture, pasta…ecc..), cosmesi bio ed eboristeria..  e pensate c’è anche un punto ristoro per gustare tanti prodotti bio. Ovviamente tutto quello che è esposto negli stand lo si trova poi nei supermercati Naturasì ma è possibile anche acquistarlo direttamente dagli stand e si paga poi alle casse. Devo dire che è tutto molto organizzato e sembra di essere in un grande supermercato.

Perché approcciarsi al Biologico? Perchè acquistare in negozi bio come il Naturasì? Non voglio parlarvene io, ma vorrei soltanto far notare che all’entrata del biomercato (così come in tanti altri stand del settore) erano disponibili i magazine dell’azienda (così come brochure, dépliant e tanto altro) con le loro mission, la loro promessa e la loro storia. Sono cose tangibili e basta solo informarsi, poi ognuno è libero di fare le proprie scelte.  Perdetevi in questo macro stand e provate di tutto, fermatevi a parlare e conoscere i prodotti e tante realtà di aziende produttrici di qualità e storia nel settore.

Io quest’anno, oltre a salutare e conoscere le novità di aziende che già conoscevo ho avuto il grande piacere di scoprire altre aziende, una su tutte i Micro Ortaggi di cui avevo già sentito parlare, ma che visti da vicino e parlando direttamente allo stand.. sono stati davvero una scoperta! Si tratta di un progetto di agricoltura urbana della società agricola Pianta Natura che produce questi micro ortaggi, appunto, ma che di micro non hanno affatto il sapore, anzi, è davvero molto molto persistente e potente, il tutto in dimensione minuscole. Si tratta di: rucola, broccoli, cipolla, ravanello, coriandolo..e altre 20 varietà! Questi micro ortaggi vengono raccolti pochi giorno dopo dalla germinazione e si conservano poi, una volta acquistati, in frigorifero fino a 10 giorni. Le ricette e il modo di impiegarli, ovviamente è infinito. Assolutamente innovativo, buono e … sorprendente! Altra novità, almeno per me, è stata la scoperta di Le Furezze di cuore in cuore e la loro biscotteria gourmet. Dei biscotti assolutamente sublimi, particolarissimi e dai gusti molto innovativi: partendo dai bastoncini di anice e liquirizia, alle rondelle allo zenzero o le fettine cioccolato e peperoncino. Inutile dire che anche loro faranno parte dei miei prossimi acquisti 🙂 Anche La Romagnola Bio  con la loro pasta alimentare secca con cereali speciali, senza glutine e Cous Cous, il tutto da agricoltura biologica dal 1987, merita assolutamente. Sicuramente non è una novità per chi frequenta il NaturaSì , ma per me è stata una piacevole sorpresa, soprattutto scoprire che sono anche una fattoria didattica e da poco hanno aperto il loro store online! Voglio provare molti loro prodotti e sono curiosissima della loro Pasta di segale , di Riso (della quale hanno molte varianti come Riso e Ortica ).

Tra le aziende che invece stra- conosco e acquisto, ovviamente è stato un piacere ritrovare gli stand di Taifun Tofu secondo me i migliori a trattare il Tofu, che sappiamo essere un alimento particolare al gusto e che, se non preparato con qualità e bene, rischia di essere pessimo. Ecco che il loro stand quindi ogni anno propone assaggi dal loro assortimento, preparati al momento e golosi. Devo dire che in quanto a varietà e tipologie sono davvero imbattibili e tutti buonissimi e fatti bene: si passa dal gusto affumicato, al gusto pizza (!!!), al basilico, alle olive, al Forest tofu ( affumicato con profumo di cumino, cipolla ed erbe aromatiche) e..tanto altro! La cosa di loro che mi piace tanto è che non solo danno un prodotto di qualità ma aiutano il consumatore anche a prepararlo al meglio fornendo allo stand sempre anche dei mini ricettari per il tofu affumicato, vellutato e quest’anno anche per il Tofé: il tofu fermentato.

Ovviamente non posso non nominare, sempre nel macro stand bio mercato di NaturaSì, lo stand di Mozzarisella  che hanno una linea di Modificaprodotti veg a base di riso integrale germogliato, alternativa ai formaggi tradizionali. Tutti davvero molto buoni e ben fatti, e che spaziano dal sapore classico, al fumè, agli spalmabili e a quelli un po’ più solidi come la Caciorisella. Anche loro ricchi di assaggi, sempre gentilissimi e disponibili, e che presto usciranno con una novità che secondo me sarà altrettanto ottima e golosissima!!

Sempre tra le aziende che conoscono benissimo e della quale uso abitualmente i loro prodotti, senza dubbio fanno parte anche le bevande vegetali di Isola Bio . Anche qui è possibile assaggiare i loro prodotti, guardarli da vicino e prendere dépliant per vedere il grande assortimento che hanno, i miei preferiti? Direi assolutamente: la bevanda all’Avena e Avena Light , quella Bio al Riso Integrale Riso e Cocco . La loro novità presentata al Sana 2016 era stata la Linfa di Betulla, quest’anno proposta con l’aggiunta dell’ananas. Chi segue il blog sa che ho parlato di queste bevande vegetali in diversi post dei prodotti preferiti del mese oppure delle loro creme vegetali spesso nelle ricette o sempre nei prodotti preferiti e che acquisto ciclicamente.

Termino qui la prima parte del post dedicato al Food di questo Sana 2017, prestissimo la seconda parte!

…. stay tuned…

Fede

Torta Salata Estiva : GIRASOLE (Veg)

Buona Domenica a tutti! Che voi siate al mare, in città o in vacanza questa ricetta vi tornerà sicuramente utile e vi farà variare dai soliti menù estivi.  Unica pecca: bisogna accendere il forno! In padella.. ci ho già provate non viene assolutamente la stessa cosa..e non avrete lo stesso effetto.. quindi.. sappiatelo! Parlo di una ricetta salata, veloce e facilissima da fare.

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan

Si tratta di una torta salata che ho voluto chiamare “GIRASOLE” per i colori che ha e per l’idea carina di presentarla, dalle foto capirete perché.  Le dosi sono sempre indicative ma sapete che (anche in base alla quantità e alla porzione che vuole prepararne) è tutto soggettivo in base alle verdure usate, alla marca di determinati prodotti e alla consistenza che si vuole ottenere. ercherò però di essere chiara e dettagliata il più possibile per darvi comunque una guida.   La versione che vi propongo è Vegan e senza determinati ingredienti ma nulla vieta di fare cambiamenti, aggiunte e prendere anche solo spunto dalla mia ricetta e realizzarla come più vi piace. Sono, come sempre dico, spunti per variare alimentazione, assaggiare nuovi piatti e provare nuovi sapori.  assiamo a cosa ci occorre per prepararla!

Ingredienti:

  • fiori di zucca
  • funghi champignon
  • farina di piselli
  • farina di ceci
  • Olio Evo
  • acqua
  • sale e spezie

Procedimento: Sono partita lavando tutte le verdure e affettando molto sottili i funghi champignon (io ne ho utilizzati 3 grandi), mentre ai fiori di zucca ( ne ho utilizzati 4 piccoli ), dopo averli asciugati bene, ho eliminato la parte interna con pistillo e base lasciandoli interi. Una volta puliti potete o aprirli sul vostro tagliare e seguire le diagonali naturali del fiore di zucca oppure da chiuso tagliarlo in quattro per ottenere 4 petali (diciamo), questi saranno i petali del vostro girasole!  Prendete ora la vostra tortiera o teglia che avete scelto per realizzare la torta (io ho usato una tortiera tonda e bassa da 26 cm, quindi è venuta abbastanza bassa, potete ovviamente scegliere se usarne una più alta e fare quindi questa torta salata -frittata veg alta o meno anche in base alla tortiera che sceglierete di utilizzare) copritela con la carta forno bagnata (così aderirà meglio ai contorni della tortiera) e partite foderando la base con i funghi champignon tagliati a fette sottili per il lungo. Salate i funghi e speziate a piacere (io ho utilizzato un sale aromatizzato alle erbe), e ora passiamo alla torta salata!

In una terrina unite: la farina di piselli (io ho utilizzato 3 cucchiai di farina di piselli Bio della Fior di Loto  , ve ne avevo già parlato QUI: è un prodotto che adoro e uso tantissimo nelle mie ricette. Mi chiedete sempre dove trovo e acquisto i prodotti che indico nelle ricette, la risposta sarà banale ma è sempre quella: io mi rifornisco principalmente nella grande distribuzione e qualche volta nei negozi biologici a tema, tipo NaturaSì per intenderci. Oggi sempre più supermercati (iper, grandi e medi) hanno l’angolo Bio-Vegan o dedicati alle intolleranze, e ci sono sempre più marche e prodotti specifici. Basta cercare e guardare meglio dove si fa la spesa, in alternativa ricordate che c’è sempre il web che porta il mondo a casa vostra. Mi sono ripromessa di fare un post dedicato alla spesa online di determinati prodotti, presto… lo leggerete!). TORNANDO A NOI: in una terrina dicevo riunite la farina di piselli, la farina di ceci (qui va a gusto e alla consistenza che vorreste ottenere, io ne ho usati 4 cucchiai), l’Olio Evo (1 o 2 cucchiai a piacere: Evo, di semi o vegetale) e iniziate ad unire lentamente l‘acqua (io la uso tepida) e mescolate. Aggiustate ovviamente con sale e spezie a piacere. Dovrete ottenere una sorta di crema morbida, non densa (ma nemmeno liquida), come una pastella per intenderci, che useremo per ricoprire i funghi champignon nella nostra tortiera. Ora prendiamo i fiori di zucca tagliati in precedenza e lasciando qualche 1 o 2 cm dal centro partiamo a disporsi belli aperti per simulare dei petali. Continuate così disponendoli tutti in senso circolare. Se volete potete speziare o salare leggermente i fiori in superficie o dorarli con una lacrima di Olio. La torta va in forno 20 minuti a 180 gradi (ma come dico sempre I TEMPI VARIANO DA FORNO A FORNO !! ) non usate il ventilato perché tenderebbe a seccare troppo (a meno che voi non siate super esperti del vostro forno e conoscete ogni modalità di cottura, per cui valutate anche il ventilato ma regolate la temperatura e il tempo di cottura!). Vedrete che è pronta quando i fiori di zucca saranno appassiti leggermente e la torta sottostante avrà presto forma e sostanza. E’ ottima calda ma vi assicuro che anche fredda.. è golosissima!!!!!!!

>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> Ovviamente potete variare verdure, farine e ingredienti a piacere, così come i funghi potete scegliere se utilizzarli come fondo della torta salata oppure tritati o tagliati a pezzetti nell’impasto. Va a gusto.

-> Le quantità indicate, lo dicevo anche prima, sono soggettive anche in base alle quantità che dovete realizzare, regolatevi sempre con la “pastella” ottenuta, mi raccomando non soda come per delle polpette, ma nemmeno completamente liquida!

-> La sapidità, così come il gusto che deve predominare nel vostro composto lo dovete decidere voi (quindi se deve prevalere più il sapore della farina di piselli o ceci), se siete alle prime armi fate sempre delle prove e capirete con il tempo, e i tentativi cosa più vi piace.   Le torte salate Vegan ( o comunque non tradizionali e senza l’uso di uova o latticini) aiutano a variare l’alimentazione, si possono preparare in mille modi e con mille ingredienti diversi, fanno incrementare sicuramente l’uso di verdure e affini nelle nostre ricette e anche grazie a  queste “farine vegetali” si possono scoprire nuovi modi di cucinare e  nuovi modi di mangiare senza mai rinunciare al gusto,strizzando l’occhio alla salute 🙂

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Fatemi sapere come sempre se la provate e …. se fate delle varianti, condividetele con me così magari anche io scopro nuovi abbinamenti o idee a cui non avevo pensato!

Buona Domenica e …a prestissimo!!!

Fede

Muffins Salati di Verdure

contest-conqui

Ciao a tutti, con questa ricetta accolgo (molto volentieri!) l’invito di Ilaria a partecipare al 2° contest del suo blog Ricette da coinquiline ( trovate tutte le info per partecipare QUI ).  L’idea è davvero carina: ricreare un piatto pubblicato tra le tante categorie del suo blog, anche modificandolo o usando ingredienti per intolleranze o specifici. Ecco quindi la mia ricetta per il contest: mi sono ispirata ai suoi Muffins Salati con Feta e Olive e li ho ricreati con le verdure ma in versione Vegan! Ovvero :

  • Senza Uova
  • Senza Latticini

Si tratta quindi di Muffins Salati con Verdure, Olive e Formaggio Vegetale! Potete utilizzare tutti gli ingredienti che propongo oppure ispirarvi alla ricetta e utilizzare quelli che preferite, come sempre sapete che il mio è solo uno spunto che propongo. Passiamo quindi agli ingredienti:img_7566

  • 1 Zucchina piccola
  • 1 Cipollotto Rosso piccolo
  • 6 Olive verdi denocciolate 
  • 3 cucchiai Farina di Ceci
  • 1 o 2 cucchiai Farina Integrale
  • 1/2 cucchiaino di Lievito istantaneo per torte salate (tipo Pizzaiolo)
  • 2 cucchiai Olio Evo
  • Acqua tiepida (q.b.)
  • Formaggio Vegetale ( io ho usato la Chicca della Verys)
  • Sale e pepe q.b.

>>>>>>>>> Tips : >>>>>>>>>

 -> Le dosi fornite sono indicative e del tutto soggettive perché dipende tutto dal quantitativo di verdure che inserite nella vostra ricetta ( e di conseguenza anche le dosi di farina di Ceci e di Farina integrale) quindi dovrete regolarvi sia con le verdure che soprattutto con la dose di acqua utilizzata ( in quanto è fondamentale perché deve amalgamare il tutto). Per aiutarvi posso dirvi che dovete partire da quanti muffins volete realizzare: se utilizzate una grande zucchina di conseguenza dovrete dosare tutti gli altri ingredienti per bilanciarli, questo per evitare che abbiate un impasto o troppo asciutto o troppo liquido. Prendete sempre come riferimento l’impasto classico di quando preparate i muffins; cremoso, spugnoso, non troppo liquido ma nemmeno duro o secco! Io, ad esempio,  ho usato una zucchina piccola e sottile, un cipollotto rosso piccolo e 6 olive verdi, circa 70/80gr di acqua tiepida per 3 cucchiai di farina di ceci e 1 di integrale, e 20gr di olio evo. Ma regolatevi sempre, anche in base all’umidità delle verdure utilizzate, per dosare i liquidi e la farina: calate la dose se eccessiva o aggiungete se l’impasto è troppo secco!!! il tutto fatelo mescolando e aggiungendo poco alla volta tutti gli ingredienti, così da regolarvi strada facendo.

-> Per il formaggio vegetale ho usato la Chicca della Verys, ne ho parlato tantissime volte sul blog, è un prodotto che adoro e che ciclicamente ricompro perché secondo me è davvero favoloso in queste preparazioni, ovviamente voi usate quello che preferite!

-> se non volete usare la farina di ceci, potete tranquillamente utilizzare solo la farina integrale, vengono squisiti comunque 🙂

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Procedimento:

  1. Con una una grattugia (il mixer apposito, o come siete abituati) grattugiate le zucchine. Affettate finemente il cipollotto rosso e le olive a pezzettini. Anche in questo caso la scelta del taglio delle verdure dipende anche dal risultato che vorrete ottenere: più grossolane per farle sentire maggiormente nel muffin, più sottili e fini se volete che si amalgamino nel composto.
  2. Tagliate anche il formaggio vegetale scelto a cubetti.
  3. In una terrina riunite tutte le verdure tagliate, le olive,  il formaggio vegetale tagliato, salate e speziate a piacere.
  4. Aggiungete ora l’Olio Evo (o scelto) e iniziate ad aggiungere, poco alla volta, la farina di ceci e quella integrale, alternando con l’acqua tiepida fino ad ottenere il composto cremoso classico dei Muffins. Mescolato il tutto aggiungete ora il lievito per torte salate istantaneo e continuate a mescolare bene. Ottenuto il tutto ora potrete versare l’impasto nei pirottini per muffins, o nello stampo apposito se lo avete.
  5. Devono cuocere in forno a 180° per 15/20 minuti (ma temperature e tempi di cottura sapete che variano da forno a forno, quindi ATTENZIONE!!)


Sono buonissimi appena sfornati ma anche freddi sono golosi e molto sfiziosi 🙂 Sperando che la mia idea vi piaccia, come sempre se la provate, fatemi sapere!

Alla prossima ricetta!

Fede

Torta Soffice Marmorizzata

I dolci non sono il mio forte. Assolutamente no. Li faccio (o almeno ci provo) ma.. ehm.. non sono la cosa su cui punto per fare bella figura. Eppure… eppure, ogni tanto, ci sono ricette che “riescono”. E danno anche dei risultati fenomenali! Come questa torta che sto per condividere con voi, si tratta infatti di un semplicissimo ciambellone (chiamiamolo così), ottimo per la colazione, merenda o quando volete e leggero, ma buonissimo!

Una ricetta super facile, super veloce e :

  • Senza latte
  • Senza burro
  • Senza uova
  • Vegan

 

 

Le dosi che vi do sono per una tortiera da 20-22cm (max), passo quindi a elencarvi gli ingredienti:

  • 125gr di Yogurt di Soia (o altro vegetale, a piacere)
  • 150gr di Zucchero di Canna
  • 60gr di Olio di Semi
  • 250gr di Farina
  • 150gr di Latte Vegetale ( o Acqua)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di Cacao Amaro

>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> per lo Yogurt potete usare quello che preferite, dolcificato o al naturale, a gusto personale.

-> La Farina: io uso sia quella di Farro, oppure Integrale, o una fiore di farina (macinata a pietra) non eccessivamente raffinata. Ottimo anche con la farina di riso miscelata insieme ad una farina glutinica. A voi la scelta 🙂

-> La dose di latte vegetale (a scelta potere usare quello che preferite tra: Soia, di Riso, Avena, ecc….) oppure, se non volete usare il latte vegetale, sappiate che è ottimo anche con l’Acqua.

-> Abbiate sempre l’accortezza di sciogliere bene lo zucchero di canna con gli altri ingredienti, e mescolate molto bene il composto (non dovendo lavorare ingredienti classici come uova, o burro, sappiate che la lavorazione per questi impasti..è tutto!)

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Procedimento: In una terrina uniamo lo yogurt, lo zucchero e l’olio e mescoliamo bene, fino a cercare di sciogliere tutto lo zucchero. In alcuni casi, e in base anche ad alcune marche di zucchero e latte vegetale, io, ho scaldato leggermente latte vegetale e zucchero insieme per facilitarne lo scioglimento e far sì che si amalgamassero meglio con il resto degli ingredienti. Tornando a noi quindi mescoliamo: yogurt, zucchero e olio di semi insieme, fino ad ottenere una sorta di crema, abbastanza liscia. Unite ora la farina, il lievito per dolci e il latte vegetale (o l’Acqua). Mescolate bene tutti gli ingredienti. Ora, in una teglia con carta forno (o in base a come siete abituati: imburrata di margarina e farina), versate 3/4 di impasto, la rimanente parte lavoratela velocemente con i 2 cucchiai di cacao amaro indicati nelle dosi, fino ad ottenere anche in questo caso un impasto soffice  e senza grumi (se setaccerete le farine e il cacao, il risultato sarà ancora più ottimale). Ora finite di versare anche la parte di impasto al cacao, creando così il classico binomio tra impasto bianco e nero al cioccolato che in cottura diventerà appunto “marmorizzato”. Infornate a forno caldo, statico, a 180° per 30 minuti (ma i tempi di cottura, così come la temperatura, variano da forno a forno!!! attenzione!!!)

E’ ottima farcita con marmellata, creme, cioccolato, semplice come l’ho preparata io, arricchita con frutta secca o gocce di cioccolato..le varianti sono mille e la fantasia non ha limiti. Ottima nel latte caldo, per accompagnare il thè.. quando volete. Sofficissima, morbida, deliziosa… leggerissima… e.. nuova. Questo dolce stupirà per la sua semplicità e bontà!

Alla prossima ricetta, buon weekend!!!

Fede

 

SLICES al Basilico_VERYS

Buongiorno!!!! Oggi vi lascio la mia recensione sulle Slices con Basilico della Verys . Una scoperta fan-ta-sti-ca!!!!

Lo avrò detto più volte nei miei ultimi post a riguardo: tutti i prodotti Verys li sto letteralmente adorando e la prova infatti ne è il fatto che condivido la mia opinione in merito più che volentieri (ma anche il fatto che li acquisto e ri-acquisto ciclicamente!!!! ) sperando che sia utile e di buon consiglio a chiunque cercasse info in merito, fosse indeciso sull’acquisto o li conoscesse ora per la prima volta. La cosa che assolutamente mi piace è che sono super reperibili: supermercati, ipermercati e negozi dedicati ai prodotti biologici e affini li vendono (certo chi più e chi meno, e sono anche sincera sul fatto che non tutti i punti vendita hanno l’intera gamma di prodotti Verys ma, diciamo, che i più conosciuti si trovano assolutamente: io stessa trovo i principali prodotti nella maggior parte dei punti vendita dove mi reco a fare la spesa, mentre per altri devo girare altri supermercati (come per esempio queste Slices con Basilico) ma comunque sono prodotti stra-reperibili). Altro fattore che mi ha conquistata di questa azienda ma così come di ogni loro prodotto sta nel fatto che dalla consistenza, al profumo, alla resa finale.. non deludono mai! Parliamo sempre di prodotti vegetali, che si intendono come alternativa vegetale al formaggio tradizionale, in questo caso – per queste Slices al Basilico – al formaggio tradizionale da fondere.

Per di più che raggruppa tantissime caratteristiche positive adatte a tante le esigenze etico-alimentari e di intolleranze perchè sono:

  • Senza Lattosio

  • Senza Soia

  • Senza Glutine

  • Senza Coloranti e Conservanti

  • Senza alcun derivato animale (quindi 100% Vegan)

  • 100% da Riso integrale germogliato (quinti 100% vegetale)

  • prodotto in Italia

Se tutte queste caratteristiche non fossero sufficienti (ma io devo dire che sono state il “valore aggiunto” che me le ha fatte promuovere a pieni voti) sappiate che le mie impressioni sono state più che positive anche in merito ad:

Aspetto: Le Slices Verys si presentano stese in vaschetta in fette sottili, proprio come si trova il formaggio a fette tradizionale, e la cosa sorprendente è che già l’aspetto estetico a me è piaciuto decisamente. Da subito si nota che il prodotto non è rigido né troppo compatto, anzi, l’aspetto é: fresco, dall’ottimo colore per nulla simile ai prodotti analoghi in commercio (anche se, a mio parere, non credo ce ne siano di simili. Di formaggi vegetali in fette sottili si, ma di questa consistenza e qualità … non so..). Così come i pezzettini di basilico all’interno: sono visibili e ben evidenziati. Non “ a macchie” o dal colore ambiguo e poco rassicurante, ma proprio presenti come ingrediente aggiuntivo del prodotto basico, stessa cosa sarà poi per il sapore!) .

Consistenza: Appena si apre la confezione in maniera sorprendente si viene accolti dal profumo leggero e delicato del basilico. Niente profumi chimici, di condensa o troppo artefatti. Le Slices Verys sono tenerissime, morbide e così invitanti che infatti non puoi resistere dall’assaggiarle subito e scoprire che si sciolgono in bocca immediatamente. Così liscie, vellutate e tenere che si sposano alla perfezione secondo me in un toast, in una torta salata, per un ripieno di crepes e affini, su un crostino o su delle verdure al forno… dappertutto. Proprio così come usereste il formaggio tradizionale, in più: sono super fondenti, super filanti e deliziose.

Gusto : Come tutti i prodotti Verys anche queste Slices al Basilico hanno un sapore inconfondibile, sorprendente e davvero unico. Si sciolgono letteralmente in bocca (ed in cottura!!) e sono così delicate e gradevoli che è impossibile non gradirle!!!!!!!!

Inoltre, cosa assolutamente importante per me è che gli ingredienti sono tutti semplici, pochi e di qualità. Niente sigle o numeri strani, tutti ben elencati, di origine vegetale e senza coloranti. La lista completa la trovate sul sito della Verys (link diretto al sito ufficiale)

Volete uno spunto su come le ho utilizzate?? Qui (link diretto al post con la ricetta Coming Soon ) trovate la mia ricetta per una parmigiana-light, sprint e Vegan!! Ideale per quanto tornate a casa stanchi, affamati, e volete mangiare di corsa, con gusto e bene!!!!

Vi lascio il link della loro Pagina Facebook  per approfondire in merito alla Verys  e sulle Slices al Basilico (ci sono anche con altri ingredienti, e ho già in programma di acquistarle tutte per assaggiarle!!)

Con questo è tutto, spero che questa recensione sia stata utile e di vostro gradimento e…alla prossima!
Fede

Pane di Segale e Semi di Lino

La domenica ha il profumo delle cose buone, delle cose fatte in casa o di quei sapori che ci riportano indietro, oppure di quei sapori che ci sono familiari ora e ci fanno stare bene (magari quelli che abbiamo appena scoperto, che ci coccolano e ci fanno sentire bene da sempre oppure che abbiamo appena riscoperto!). Per me lo è il profumo di pane, ma non solo la domenica.. lo è sempre. Per me pane-lievito-forno.. = eden. Lo sapete 🙂

Questo profumo, ovviamente, si unisce nella mia mente ad altri sapori e profumi che adoro e che lego alle mie più grandi passioni culinarie..ma i panificati son davvero “il mio cuore”. Per oggi infatti ho preparato un pane di Segale e semi oleosi (io ho scelto il semi di Lino) tutto realizzato 100% vegetale. La ricetta quindi che sto per condividere con voi è della categoria “Senza” in quanto è:

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Adatta a Vegani e Vegetariani

Vi lascio subito gli ingredienti così da entrare nel vivo di questo facilissimo e buonissimo pane, super sano, super veloce…e super buono! 🙂

Ingredienti :

  • 200gr di Farina di Segale
  • 250gr di Farina Integrale
  • 50gr di Farina Manitoba *
  • 5gr di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo
  • 350ml di Acqua tiepida
  •  Sale q.b.
  • Semi Olesi

>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<<

-> Per questo pane io ho optato per i semi di Lino, voi , come sempre, siete liber di scegliere i semi oleosi che più vi piacciono. Potete aggiungerli all’interno dell’impasto o come ornamento in superficie. In entrambi i casi, si sposeranno benissimo con le farine scelte per questa ricetta e avrete comunque un ottimo risultato! 🙂

-> Io realizzo sempre tutti i miei panificati con le farine che ritengo essere il “top”, secondo me, quindi uso solo marche che mi piacciono e di cui adoro la lavorazione, produzione e prodotto.  E’ chiaro che mi piace scoprire e provare nuovi marchi ed aziende (spulciate nella sezione delle recensioni I like it FOOD del blog per leggere le mie recensioni oppure se avete curiosità di qualche marca o prodotto e vedete se l’ho provato anche io e cosa ne penso!) , ma se voglio andare sul sicuro, ogni volta che voglio preparare una ricetta di sicuro successo so a chi rivolgermi, ecco il caso della Farina di Segale usata per questo pane è la : FIOR DI PIETRA della LUZI. La Luzi è un’azienda che io adoro non solo per farine ma anche per la pasta di farro, integrale, e senza grano.. insomma.. mi piace molto come lavora 🙂

-> Per la farina integrale, ve ne ho già parlato diverse volte invece, uso sempre la VIVI VERDE COOP ..è la mia preferita, per rapporto qualità prezzo e resa. Ma se mi leggete da diverso tempo, sapete che è sempre tra le mie preferite. Idem per la Manitoba, sempre della COOP .

-> * : la farina Manitoba è opzionale nel senso che se non volete aggiungerla, potete aggiungete i 50gr della Manitoba alla dose di Farina di Segale, oppure fare 300gr di farina integrale e 200gr di farina di Segale.

-> Se non avete il malto d’orzo potete sostituire la stessa dose con del miele, o dello zucchero. Saranno comunque tutti utili per attivare il lievito.

-> Questo pane è volutamente SENZA OLIO o altri GRASSI, potete però aggiungerne (sempre a scelta) la quantità e il tipo che preferite. Io non eccedere più di 2 cucchiai.  Stesso discorso vale per il SALE: potete ometterlo (per esigenze di dieta, gusto o altro)

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Procedimento:

  1. Miscelare tutte le farine insieme (nella planetaria o a mano, come siete abituati)
  2. A parte sciogliete il lievito secco di birra con  il malto e parte dell’acqua indicata. Una volta sciolto bene il lievito potete ora unirlo alle farine (se avete scelto di aggiungere Olio potete ora aggiungerlo, magari mescolate prima uno o due giri solo acqua, lievito e farine e poi unite la dose di olio che volete aggiungere).
  3. Ora potete aggiungere il sale (sempre lontano dal lievito!!) e  i vostri semi oleosi scelti (io ho optato per un 1/2 cucchiaio di  Semi di Sesamo e 2 cucchiai di Semi di lino, che messo 1 nell’impasto e la restante parte in superficie sul pane realizzato).  Anche qui le dosi sono a gusto e soggettive, inoltre, ribadisco, potete ampliare altri semi oleosi e le regolare le eventuali dosi !
  4. Impastate ora bene il tutto per alcuni minuti fino ad ottenere un impasto morbido. Attenzione perché avrete un impasto abbastanza idratato (è questo che vogliamo ottenere!!) quindi potrete o ungervi leggermente le mani oppure lavorarlo con una lecca-pentola fino ad ottenere un panetto abbastanza liscio.
  5. Lasciate lievitare in un posto lontano da spifferi e sbalzi di temperatura per almeno un paio di ore (o fino al raddoppio!). Successivamente potete porzionare il vostro pane e realizzare panini, filoncini, oppure dargli una forma unica se volete realizzare una pagnotta. Come preferite!
  6. Realizzati i panini (io ho fatto delle pagnotte di media dimensione ) rimettetele a lievitare, cospargendole se volete con i semi oleosi (io ho messo i semi di Lino) e potrete anche applicare i tagli che ne facilitano la lievitazione e la formazione del pane. Lasciate lievitare per un altra oretta (o fino al raddoppio).
  7. Informate a forno caldissimo a 220-230 gradi per almeno 20 minuti, ma tempi e temperature VARIANO SEMPRE DA FORNO A FORNO!! Lo sapete ormai 🙂 Quando sentirete quell’irresistibile profumo di pane, di crosta… sapete che è pronto!!! Questo pane nonostante la segale, la farina integrale.. ha una resa davvero fantastica! Sarà croccante fuori e morbido dentro, la sua mollica lo renderà rustico, profumato ed ottimo con tantissimi piatti..e persino da mangiare così com’è !!!! Provatelo e se lo fate, fatemi sapere.. 😀

Buona notte, buon fine settimana…e buon inizio settimana per domani!!

Alla prossima ricetta!

Fede

 

 

Polpette & Hamburger Vegetali #3

Ciao a tutti, condivido oggi la mia versione #3  per preparare polpette vegetali (oppure crocchette o deliziosi hamburger, della forma che preferite ovviamente ). Ne ho prerarati con Quinoa, Fagioli Rossi e farina di Ceci. Trovate le precedenti ricette che ho condiviso QUI e QUI .


Anche questa ricetta è, come le precedenti, super veloce, super facile e con ingredienti semplici e super reperibili. Il bello infatti degli hamburger (o polpette che siano) vegetali è che una volta capita la base di ingredienti per realizzarli potete arricchirli come preferite o partire comunque sempre da un solo ingrediente per poi aggiungere o espandere la ricetta. Senza timori, con un po’ di pratica, fantasia e manualità si possono ottenere dei risultati davvero ottimi e gustosi, senza trascurare che potete dare la forma e la dimensione che preferite di polpette, oppure hamburger o crocchette interamente vegetali, ideali per variare la propria alimentazione o provare nuove ricette realizzando da soli il tutto. Ovviamente parliamo di una ricetta della categoria “Senza” in quanto sono:

  • Senza Uova
  • Senza Latticini o Lattosio
  • Vegan

Passiamo subito agli ingredienti:

  • 200gr Fagioli Cannellini
  • 2 Funghi Champignon medi
  • 1 cipollotto piccolo
  • 1/2 cucchiaino di dado granulare vegetale *
  • 1 cucchiaio di Olio Evo
  • 1 o 2 cucchiai di Acqua *
  • Pan grattato o Farina di Ceci *
  • Sale q.b.

 

>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<

– Potete utilizzare sia i fagioli in scatola che freschi, ovviamente devono essere già cotti

– Per i Funghi Champignon ne ho indicati 2 medi, ma se li trovate solo piccoli oppure grandi diciamo che la quantità è a piacere. Vi consiglio comunque di non abbondare perché i funghi in cottura rilasciano molto liquido e potrebbero alterare il sapore del vostro hamburger vegetale, ma parliamo sempre di gusti. Provate e poi decidete la vostra quantità da aggiungere 🙂

– Per il dado granulare io ho usato (ma lo uso sempre) quello con 7 verdure di Alce Nero ve ne ho parlato più volte (trovate la mia recensione in merito QUI) mi piace tantissimo, è uno dei pochi prodotti, della sua categoria, sul mercato che si tratta davvero di estratti di verdure senza glutammato e altri ingredienti nocivi.

La dose di Acqua sono indicative, provate sempre con 1 o 2 e valutate se il composto ottenuto è troppo secco o duro. Se doveste sbagliare o da subito vi rendeste conto che avete ottenuto un impasto troppo lento o liquido potete, a scelta, aggiungere 1 o 2 cucchiai di Farina di Ceci oppure Pangrattato, a voi la scelta.

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Procedimento è davvero più semplice a farsi che a descriverlo: prendete tutti gli ingredienti e frullateli tutti insieme (in un mixer, robot o dove preferite) per pochi secondi. Decidete voi se preferite un impasto più omogeneo (quindi frullate più a lungo e aggiustate di acqua o pangrattato per ottenere il risultato che preferite), oppure se preferite comunque un impasto più rustico e grossolano, sempre aggiustando la consistenza. A mio avviso dovreste ottenere un composto compatto ma comunque morbido, con il giusto grado di idratazione (per evitare di ottenere qualcosa di secco e che diventerà duro in cottura). Una volta che avete preparato il composto ora potete formare gli hamburger o le polpette (o il formato che preferite realizzare). Per gli hamburger io ho fatto così: ho preso 1 cucchiaiata di composto e gli ho dato una forma circolare e mano a mano che li ho preparati li ho adagiati su carta forno e ora decidete se cuocerli in padella antiaderente o in forno. Io li ho cotti in padella, molto calda e con un filo di olio sul fondo, basteranno 2/3 minuti per lato. Sono deliziosi e potete accompagnarli con il contorno che preferite.

Sono ideali per una cena veloce, pratica, sana e molto molto sfiziosa 🙂

Alla prossima ricetta,

Fede

 

 

 

Recensione PASTA FRESCA VERYS: i Ravioli Vegan

Buongiorno a tutti, la recensione di oggi è tutta sulla pasta fresca  Verys per la precisione sui loro RAVIOLI VEGAN. Tempo fa vi avevo già parlato, sempre in merito alla pasta fresca, di un loro prodotto che mi aveva davvero colpito e mi era piaciuto: gli Agnolotti Tofu ed Ortaggi (vi lascio il link della mia recensione QUI) e dato che di questa azienda ormai sono letteralmente innamorata perché non parlarvi anche dei loro Ravioli?

Li ho provati nei tre gusti proposti: Con Chicca e Zucchine, Spinaci e Strachicco, Tofu e Spinaci e non potevo non recensirli dato che parliamo di un prodotto davvero originale (nella sua categoria) e molto interessante per gli accostamenti usati e ovviamente anche buono! (si perchè parliamo comunque di pasta fresca e trovo che proporla in chiave Vegan, azzeccare gli ingredienti e la giusta resa sia davvero un impresa. Quindi quando con piacere trovo Aziende, come la Verys, che lavorano bene e che realizzano grandi prodotti, sono più che felice di condividere la mia opinione in merito!!).
Si tratta quindi di pasta fresca, appunto di Ravioli, che la Verys propone nei tre ripieni che vi ho elencato ma hanno appunto la prerogativa – dall’impasto della pasta fresca al ripieno – di essere completamente Vegan, questo vuol dire che parliamo di un prodotto:

  • 100% Vegetale
  • Senza Lattosio né Latticini
  • Senza Uova
  • Senza Grassi Animali
  • Senza Colesterolo

Infatti la pasta con cui vengono prepararti è senza l’uso di uova ma comunque di ottima resa e aspetto (infatti non ha nulla da invidiare alla sfoglia tradizionale) e i ripieni sono tutti vegetali (quindi con verdure e formaggi vegetali). Il tutto è quindi idoneo a chi ha fatto scelte etico-alimentari (come Vegetariani e Vegani ) ma penso che possa comunque essere considerato (con le giuste considerazioni in merito) anche da coloro che sono intolleranti ad alcuni alimenti come le uova o i latticini ma trovo che sia valido il discorso anche per chi non vuole rinunciare ad un buon piatto di ravioli, strizzando però l’occhio alla salute (sono senza colesterolo, grassi e senza conservanti e coloranti) e ad un prodotto comunque ottimo (in tutti i sensi: sia di sapore che di composizione di ingredienti) e che comunque richiama la tradizione della pasta fresca.
Tutto infatti (dalla confezione, all’aspetto) richiama la pasta fresca tradizionale e nulla, secondo me, induce a pensare che sia un prodotto da meno dei tradizionali o da considerare inferiore a quelli tradizionali, anzi, trovo sia un’alternativa più che valida, ottima e preparata con grande competenza e lavoro. Quindi va più che considerato non solo da chi si avvicina a questi alimenti per esigenze etico-alimentari o altro, ma , a mio parere, dovrebbero essere considerati da tutti perchè sono sorprendenti.

Parto con il parlarvi dei Ravioli Vegan con Chicca e Zucchine  (cosa sia la Chicca Verys e di come la utilizzo e la mia recensione ve ne ho parlato QUI ). Se invece avete invece già letto la mia recensione in merito e conoscete il prodotto potete già immaginare che risultato possa dare abbinato alle zucchine in una pasta fresca: molto molto buono. Il ripieno che vi si presenta è davvero morbido, saporito e vi permette di distinguere bene sia la zucchina sia la cremosità della Chicca Verys utilizzata. Questo infatti è l’aspetto che preferisco di questi Ravioli Vegan: in ogni ripieno, in ogni impasto scelto, si sente perfettamente ogni ingrediente, sono amalgamati molto bene tra di loro e la pasta non è mai né invadente comprendo i sapori, né tantomeno eccessivamente fragile da comprometterne in cottura l’integrità rompendosi quindi e facendo fuoriuscire il ripieno all’esterno. Quindi ribadisco lo stesso parere stra-positivo che avevo espresso per gli Agnolotti Verys.
Cos’altro mi è piaciuto? In assoluto l’impasto:  cosa assolutamente fondamentale, secondo me, in queste preparazioni perchè fa da “regina”: se non preparata ad arte e come si deve compromette decisamente la resa finale e anche se parliamo del migliore ripieno del mondo, con i migliori ingredienti ricercati e accostati ad arte, nulla vale se poi ci si trova davanti ad un raviolo “duro” o tantomeno “rotto” in cottura che quindi ha sparpagliato il suo “prezioso ripieno” nell’acqua in ebollizione. Quindi sottolineo che la pasta di questi ravioli è davvero di buona fattura, e fatta molto bene: la sfoglia è ben tirata, dal colore al tatto, all’impatto visivo (e dal profumo!) da subito ci si accorge di avere a che fare con un buon prodotto e dalla resa eccellente. Inoltre leggo che viene preparata con grano duro Senatore Cappelli (ecco quindi spiegato il motivo dell’ottima consistenza e del bel colore di questi ravioli, affatto anemici o troppo pallidi come molti prodotti analoghi della stessa categoria!!) e le zucchine utilizzate provengono da agricoltura tutta Italiana.. vi sembra poco?? Io li ho voluti provare al naturale, semplici quindi con dell’Olio Evo per gustarmi al meglio il ripieno e la pasta. Stra-promossi!!

Passiamo ora ai Ravioli Vegan Verys con Strachicco e Spinaci, la mia opinione in merito alla pasta è la medesima per i ravioli di cui vi parlavo poco fa e per gli Agnolotti (di cui vi ho parlato poco più sopra): ovvero ottima. Per chi non conoscesse lo Strachicco Verys vi lascio QUI la mia recensione e se non conoscete affatto questo prodotto sappiate che lo reputo (parlando sempre di prodotti a base vegetale) uno dei “top” di questa categoria. Come dicevo prima per i ravioli con la Chicca Verys posso ora dire che, se conoscete già lo Strachicco Verys , anche per questi ravioli Vegan avrete già immaginato di cosa sto parlando: il ripieno è cremoso, morbidissimo e delizioso. Lo Strachicco rende tutto molto omogeneo ma comunque con un sapore molto delicato e adatto con gli spinaci. Sono ottimi in semplicità con olio Evo, ma anche con della panna di riso (o soia), un sughetto semplice o se preferite anche con condimenti più elaborati, insomma spazio alla fantasia. Inoltre anche questa pasta è realizzata con grano duro Senatore Cappelli e gli spinaci sono di agricoltura Biologica.
Senza tanti giri di parole dico tranquillamente che sono i miei preferiti 🙂

Ultimi Ravioli assaggiati, sempre Vegan, sempre Verys e ultimi semplicemente per recensione ma affatto per importanza o gusto (anzi!!) sono i Ravioli Vegan con Tofu e Spinaci. Questi Ravioli Verys, addirittura, sono preparati con farina di Farro, Tofu prodotto con Soia proveniente da coltivazioni biologiche rigorosamente NO-OGM, tutto in Italia, e spinaci da agricoltura Biologica.
La sfoglia di questi Ravioli Verys è fenomenale!! Ruvida e consistente al punto giusto -rispetto agli altri Ravioli Vegan, si nota subito il cambio di farina utilizzata è per colore è per consistenza – e conferisce al raviolo un bellissimo aspetto leggermente bruno ma comunque delicato e compatto. Il ripieno è davvero curioso: il tofu e gli spianaci stanno bene insieme (non me lo aspettavo) e non rendono il tutto troppo duro o compatto ma, nell’insieme, danno al prodotto davvero un bellissimo risultato. La cottura, come tutti i precedenti Ravioli Vegan di cui vi ho parlato, la reggono perfettamente, presentando quindi un raviolo compatto fuori ma molto morbido e tenero all’interno. Io li ho provati con del pomodoro fresco, pelato, e fatto cuocere in semplicità in una padella con dell’Olio e del basilico fresco e solo pochi minuti. Il risultato è stato davvero molto buono e il tutto si sposava alla perfezione: mi sono piaciuti moltissimo quindi anche con questo ripieno di Tofu!

Una nota? Un appunto? Possibile che non trovi nulla che non mi piaccia..direte voi. Se proprio dovessi fare un appunto (ma ripeto, parliamo di appunto) a gusto personale proporrei alla Verys di provare il ripieno di Strachicco e Spinaci (il mio preferito) con la sfoglia a base di farina di Farro: secondo me il connubio sarebbe perfetto e il risultato molto molto interessante perchè la cremosità dello Strachicco sarebbe perfetta nella sfoglia consistente e particolare al Farro.

Concludendo: ottimi prodotti realizzati con altrettanti ottimi ingredienti… che altro aggiungere???? Assolutamente tutti promossi! Trovate altre info in merito sul sito Verys e sulla loro pagina Facebook.

Alla prossima recensione,

Fede

I preferiti di #Ottobre

Ciao a tutti,

inizio oggi questa nuova serie di post dove vi parlo dei prodotti preferiti del mese, ovvero che mi sono piaciuti, che ho scoperto o che ho usato di più durante il mese. Ogni mese (spero con questa cadenza) parlerò dei prodotti che ho scoperto (o delle novità sul mercato che ho testato) e di quelli che ho più utilizzato e che mi sono piaciuti, dando così magari spunti e idee su prodotti già conosciuti o meno. Mi piacerebbe ampliare la classifica dei preferiti – col tempo o ad occasione – non solo alla categoria “food” (dal dolce al salato a chi più ne abbia più ne metta) e magari di volta in volta di poter inserire anche prodotti non food come utensili-aiutanti in cucina, o piccoli elettrodomestici e affini, così come i prodotti e detersivi e affini. Spero di poter fare un resoconto mensile, o se così non fosse, sempre inerente all’ultimo periodo. (abbiate venia.. ho anche una vita lavorativa e privata a cui dare conto.. 😛   Ma cercherò di essere il più possibile costante!!)

Iniziamo quindi questo primo post della categoria parlando di tutto quello che mi è piaciuto in questo periodo o che ho utilizzato di più:

  • Il primo prodotto prodotto di cui vi parlo è della Older e si tratta del loro dado vegetale al Miso. Infatti quando mi sono trovata questo prodotto davanti agli occhi mi sono fermata immediatamente perché ero curiosissima di provarlo. Inoltre, per una come me che non ama particolarmente i dadi o questi prodotti affini, mi sono davvero dovuta soffermare su questo prodotto perchè aveva tutte le caratteristiche per essere acquistato (almeno quelle che soddisfacevano me):
    • Senza Glutine
    • Biologico
    • → Senza Lievito
    • Senza Lattosio
    • Senza Glutammato
    • Senza grassi aggiunti
    • Senza Olio di Palma

gli ingredienti sono semplici, pochi e vegetali, in più il Miso è ai primi posti. Mi è piaciuto perchè: il sapore è delicato, non eccessivamente salato (anche se il sale è al primo posto degli ingredienti) e devo dire che anche un pezzettino in preparazioni di verdure o affini da un sapore davvero buono e gradevole. Promosso! Una novità che mi ha fatto piacere e mi ha dato moto di scoprire di più su questa azienda che non conoscevo, se mi capiterà e sarò interessata proverò altri loro dadi vegetali o affini.

  • Il secondo prodotto lo uso da diverso tempo, mi piace moltissimo e devo dire che lo ricompro ciclicamente perché mi soddisfa moltissimo per consistenza e resa. Sto parlando del Granulare di Soia della Fiori di Loto . Lo trovo facilissimo da usare, semplice e pratico in tantissime ricette. Oltre all’uso classico proprio per preparare polpette, hamburger, e ripieni si presta a mille altre preparazioni. Proprio in questo periodo l’ho usato tantissimo per diverse idee di polpette vegetali e altre ricette (Coming soon). Perchè mi piace: perchè è fatto con farina degrassata, perchè mi piace molto come azienda la Fior di Loto (utilizzo anche altri loro prodotto e mi sono trovata sempre bene), trovo molto pratica la composizione “a secco” quindi che va reidratato (permette quindi una buona gestione del prodotto nel tempo ma anche di decidere quanto e come reidratarne anche in base alle ricette e agli usi) e ha una resa davvero ottima e lunga (per quanto mi riguarda: visto che il prodotto va messo in ammollo e cresce una volta reidratato) e modalità di utilizzo infinite. Inoltre ha un ottimo rapporto qualità prezzo. Stra-promosso!!
  • Il terzo preferito del mese, è sempre della Fior di Loto e si tratta di una scoperta fatta in questo ultimo periodo e che mi sta piacendo moltissimo e mi ha dato mille spunti per tante ricette, si tratta della Farina di Piselli Bio che è davvero solo 100% farina di piselli, senza nessun altro ingrediente aggiunto e le modalità di utilizzo sono infinite: dalle semplici e classiche vellutate, a ottimo ingrediente per polpette e hamburger vegetali, frittelle, crocchette, torte salate…… Mi è piaciuta perché: la trovo davvero di ottima qualità, il sapore mi piace tantissimo (pensavo fosse più deciso il sapore del legume invece si sente il giusto nelle preparazioni), è macinata benissimo (molto fine e davvero di ottima consistenza), e trovo anche giusto il prezzo per quantità proposta (400gr)
  • Non posso non inserire nei preferiti del mese di Ottobre alcuni dei prodotti Verys di cui sono letteralmente innamorata (di alcuni ho già fatto le recensioni, di altri arriveranno a breve) e sono: fanno parte della loro linea di formaggi vegetali (quindi ChiccaStrachicco di cui vi lascio le mie recensioni QUI e QUI) e ovviamente anche le Slices !!!!!! Mi piacciono perchè: sono prodotti davvero buoni (nel senso di gusto, consistenza e qualità di ingredienti), ottima resa, fondono e filano davvero e hanno un sapore unico. Inoltre sono reperibili e davvero davvero affidabili in mille ricette. Davvero sono gli unici che si avvicinano davvero ai formaggi tradizionali.
  • Tornando a parlare di scoperte del mese, questa di cui vi parlo é della Isola Bio ed è un alternativa alla panna da cucina tradizionale ma è di riso, 100% vegetale (quindi senza lattosio e latticini e senza glutine). Si tratta della Cuisine di Riso , e mi è davvero piaciuta perché: innanzitutto l’ho trovata un idea davvero interessante che ha dato vita ad un prodotto altrettanto interessante e ben riuscito, ottimi sono gli ingredienti (riso, olio di girasole spremuto a freddo, acqua, farina di carrube e sale) e quando la lista è così corta e semplice può solo piacermi. La resa in tutte le preparazioni che l’ho utilizzata è stata ottima (dalla pasta ad altri usi mi è piaciuta molto: non si slega, non secca subito come la panna tradizionale, non è insapore ed è molto leggera e piacevole. Anche il prezzo, per essere un prodotto di questa categoria, non mi dispiace affatto. Anche questo: promosso!!!
  • Ultimo prodotto dei preferiti del mese (anche se sono più di uno), non è un prodotto food  e me ne sono innamorata proprio. Sto parlando dei prodotti della Winni’s Naturel . Ho avuto modo di acquistarli al Sana 2016 (vi lascio QUI il link del mio post resoconto e Qui  sul Sana 2016) e devo dire che, anche se conoscevo già il brand, non sapevo della loro linea dedicata alle Stoviglie alla quale con molta curiosità ed interesse mi sono avvicinata e ho deciso di acquistarli e provarla. E devo dire che sono rimasta molto soddisfatta, infatti penso che ne farò una recensione più approfondita in merito perché meritano assolutamente. Posso però anticiparvi che sono prodotti ottimi dal punto di vista sia della composizione chimica, completamente eco-compatibili ed eco-sostenibili, con un ottima resa (fondamentale per questa categoria di prodotti )e con un ottimo prezzo rispetto al qualità e quantità del prodotto ! Ho provato per la lavastoviglie: le Tabs, il Gel Lavastoviglie, il Cura lavastoviglie e il brillantante; e per i piatti il sapone all’Aloe. Come dicevo li ho acquistati in fiera al Sana ed erano scontati ma ho riscontrato che anche nella grande distribuzione hanno comunque un buon prezzo e i lati positivi per cui usarli sono davvero tantissimi, ma come vi avevo anticipato, ho deciso di dedicare una recensione magari più approfondita, a breve.

Per questo primo articolo di questa tipologia di preferiti, è tutto, spero il prossimo mese di avere altri spunti e idee da condividere e proporvi. Spero vi sia interessato e piaciuto questo post e …a presto come sempre!!!!

Fede