Torta Salata Estiva : GIRASOLE (Veg)

Buona Domenica a tutti! Che voi siate al mare, in città o in vacanza questa ricetta vi tornerà sicuramente utile e vi farà variare dai soliti menù estivi.  Unica pecca: bisogna accendere il forno! In padella.. ci ho già provate non viene assolutamente la stessa cosa..e non avrete lo stesso effetto.. quindi.. sappiatelo! Parlo di una ricetta salata, veloce e facilissima da fare.

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan

Si tratta di una torta salata che ho voluto chiamare “GIRASOLE” per i colori che ha e per l’idea carina di presentarla, dalle foto capirete perché.  Le dosi sono sempre indicative ma sapete che (anche in base alla quantità e alla porzione che vuole prepararne) è tutto soggettivo in base alle verdure usate, alla marca di determinati prodotti e alla consistenza che si vuole ottenere. ercherò però di essere chiara e dettagliata il più possibile per darvi comunque una guida.   La versione che vi propongo è Vegan e senza determinati ingredienti ma nulla vieta di fare cambiamenti, aggiunte e prendere anche solo spunto dalla mia ricetta e realizzarla come più vi piace. Sono, come sempre dico, spunti per variare alimentazione, assaggiare nuovi piatti e provare nuovi sapori.  assiamo a cosa ci occorre per prepararla!

Ingredienti:

  • fiori di zucca
  • funghi champignon
  • farina di piselli
  • farina di ceci
  • Olio Evo
  • acqua
  • sale e spezie

Procedimento: Sono partita lavando tutte le verdure e affettando molto sottili i funghi champignon (io ne ho utilizzati 3 grandi), mentre ai fiori di zucca ( ne ho utilizzati 4 piccoli ), dopo averli asciugati bene, ho eliminato la parte interna con pistillo e base lasciandoli interi. Una volta puliti potete o aprirli sul vostro tagliare e seguire le diagonali naturali del fiore di zucca oppure da chiuso tagliarlo in quattro per ottenere 4 petali (diciamo), questi saranno i petali del vostro girasole!  Prendete ora la vostra tortiera o teglia che avete scelto per realizzare la torta (io ho usato una tortiera tonda e bassa da 26 cm, quindi è venuta abbastanza bassa, potete ovviamente scegliere se usarne una più alta e fare quindi questa torta salata -frittata veg alta o meno anche in base alla tortiera che sceglierete di utilizzare) copritela con la carta forno bagnata (così aderirà meglio ai contorni della tortiera) e partite foderando la base con i funghi champignon tagliati a fette sottili per il lungo. Salate i funghi e speziate a piacere (io ho utilizzato un sale aromatizzato alle erbe), e ora passiamo alla torta salata!

In una terrina unite: la farina di piselli (io ho utilizzato 3 cucchiai di farina di piselli Bio della Fior di Loto  , ve ne avevo già parlato QUI: è un prodotto che adoro e uso tantissimo nelle mie ricette. Mi chiedete sempre dove trovo e acquisto i prodotti che indico nelle ricette, la risposta sarà banale ma è sempre quella: io mi rifornisco principalmente nella grande distribuzione e qualche volta nei negozi biologici a tema, tipo NaturaSì per intenderci. Oggi sempre più supermercati (iper, grandi e medi) hanno l’angolo Bio-Vegan o dedicati alle intolleranze, e ci sono sempre più marche e prodotti specifici. Basta cercare e guardare meglio dove si fa la spesa, in alternativa ricordate che c’è sempre il web che porta il mondo a casa vostra. Mi sono ripromessa di fare un post dedicato alla spesa online di determinati prodotti, presto… lo leggerete!). TORNANDO A NOI: in una terrina dicevo riunite la farina di piselli, la farina di ceci (qui va a gusto e alla consistenza che vorreste ottenere, io ne ho usati 4 cucchiai), l’Olio Evo (1 o 2 cucchiai a piacere: Evo, di semi o vegetale) e iniziate ad unire lentamente l‘acqua (io la uso tepida) e mescolate. Aggiustate ovviamente con sale e spezie a piacere. Dovrete ottenere una sorta di crema morbida, non densa (ma nemmeno liquida), come una pastella per intenderci, che useremo per ricoprire i funghi champignon nella nostra tortiera. Ora prendiamo i fiori di zucca tagliati in precedenza e lasciando qualche 1 o 2 cm dal centro partiamo a disporsi belli aperti per simulare dei petali. Continuate così disponendoli tutti in senso circolare. Se volete potete speziare o salare leggermente i fiori in superficie o dorarli con una lacrima di Olio. La torta va in forno 20 minuti a 180 gradi (ma come dico sempre I TEMPI VARIANO DA FORNO A FORNO !! ) non usate il ventilato perché tenderebbe a seccare troppo (a meno che voi non siate super esperti del vostro forno e conoscete ogni modalità di cottura, per cui valutate anche il ventilato ma regolate la temperatura e il tempo di cottura!). Vedrete che è pronta quando i fiori di zucca saranno appassiti leggermente e la torta sottostante avrà presto forma e sostanza. E’ ottima calda ma vi assicuro che anche fredda.. è golosissima!!!!!!!

>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> Ovviamente potete variare verdure, farine e ingredienti a piacere, così come i funghi potete scegliere se utilizzarli come fondo della torta salata oppure tritati o tagliati a pezzetti nell’impasto. Va a gusto.

-> Le quantità indicate, lo dicevo anche prima, sono soggettive anche in base alle quantità che dovete realizzare, regolatevi sempre con la “pastella” ottenuta, mi raccomando non soda come per delle polpette, ma nemmeno completamente liquida!

-> La sapidità, così come il gusto che deve predominare nel vostro composto lo dovete decidere voi (quindi se deve prevalere più il sapore della farina di piselli o ceci), se siete alle prime armi fate sempre delle prove e capirete con il tempo, e i tentativi cosa più vi piace.   Le torte salate Vegan ( o comunque non tradizionali e senza l’uso di uova o latticini) aiutano a variare l’alimentazione, si possono preparare in mille modi e con mille ingredienti diversi, fanno incrementare sicuramente l’uso di verdure e affini nelle nostre ricette e anche grazie a  queste “farine vegetali” si possono scoprire nuovi modi di cucinare e  nuovi modi di mangiare senza mai rinunciare al gusto,strizzando l’occhio alla salute 🙂

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Fatemi sapere come sempre se la provate e …. se fate delle varianti, condividetele con me così magari anche io scopro nuovi abbinamenti o idee a cui non avevo pensato!

Buona Domenica e …a prestissimo!!!

Fede

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Muffins Salati di Verdure

contest-conqui

Ciao a tutti, con questa ricetta accolgo (molto volentieri!) l’invito di Ilaria a partecipare al 2° contest del suo blog Ricette da coinquiline ( trovate tutte le info per partecipare QUI ).  L’idea è davvero carina: ricreare un piatto pubblicato tra le tante categorie del suo blog, anche modificandolo o usando ingredienti per intolleranze o specifici. Ecco quindi la mia ricetta per il contest: mi sono ispirata ai suoi Muffins Salati con Feta e Olive e li ho ricreati con le verdure ma in versione Vegan! Ovvero :

  • Senza Uova
  • Senza Latticini

Si tratta quindi di Muffins Salati con Verdure, Olive e Formaggio Vegetale! Potete utilizzare tutti gli ingredienti che propongo oppure ispirarvi alla ricetta e utilizzare quelli che preferite, come sempre sapete che il mio è solo uno spunto che propongo. Passiamo quindi agli ingredienti:img_7566

  • 1 Zucchina piccola
  • 1 Cipollotto Rosso piccolo
  • 6 Olive verdi denocciolate 
  • 3 cucchiai Farina di Ceci
  • 1 o 2 cucchiai Farina Integrale
  • 1/2 cucchiaino di Lievito istantaneo per torte salate (tipo Pizzaiolo)
  • 2 cucchiai Olio Evo
  • Acqua tiepida (q.b.)
  • Formaggio Vegetale ( io ho usato la Chicca della Verys)
  • Sale e pepe q.b.

>>>>>>>>> Tips : >>>>>>>>>

 -> Le dosi fornite sono indicative e del tutto soggettive perché dipende tutto dal quantitativo di verdure che inserite nella vostra ricetta ( e di conseguenza anche le dosi di farina di Ceci e di Farina integrale) quindi dovrete regolarvi sia con le verdure che soprattutto con la dose di acqua utilizzata ( in quanto è fondamentale perché deve amalgamare il tutto). Per aiutarvi posso dirvi che dovete partire da quanti muffins volete realizzare: se utilizzate una grande zucchina di conseguenza dovrete dosare tutti gli altri ingredienti per bilanciarli, questo per evitare che abbiate un impasto o troppo asciutto o troppo liquido. Prendete sempre come riferimento l’impasto classico di quando preparate i muffins; cremoso, spugnoso, non troppo liquido ma nemmeno duro o secco! Io, ad esempio,  ho usato una zucchina piccola e sottile, un cipollotto rosso piccolo e 6 olive verdi, circa 70/80gr di acqua tiepida per 3 cucchiai di farina di ceci e 1 di integrale, e 20gr di olio evo. Ma regolatevi sempre, anche in base all’umidità delle verdure utilizzate, per dosare i liquidi e la farina: calate la dose se eccessiva o aggiungete se l’impasto è troppo secco!!! il tutto fatelo mescolando e aggiungendo poco alla volta tutti gli ingredienti, così da regolarvi strada facendo.

-> Per il formaggio vegetale ho usato la Chicca della Verys, ne ho parlato tantissime volte sul blog, è un prodotto che adoro e che ciclicamente ricompro perché secondo me è davvero favoloso in queste preparazioni, ovviamente voi usate quello che preferite!

-> se non volete usare la farina di ceci, potete tranquillamente utilizzare solo la farina integrale, vengono squisiti comunque 🙂

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Procedimento:

  1. Con una una grattugia (il mixer apposito, o come siete abituati) grattugiate le zucchine. Affettate finemente il cipollotto rosso e le olive a pezzettini. Anche in questo caso la scelta del taglio delle verdure dipende anche dal risultato che vorrete ottenere: più grossolane per farle sentire maggiormente nel muffin, più sottili e fini se volete che si amalgamino nel composto.
  2. Tagliate anche il formaggio vegetale scelto a cubetti.
  3. In una terrina riunite tutte le verdure tagliate, le olive,  il formaggio vegetale tagliato, salate e speziate a piacere.
  4. Aggiungete ora l’Olio Evo (o scelto) e iniziate ad aggiungere, poco alla volta, la farina di ceci e quella integrale, alternando con l’acqua tiepida fino ad ottenere il composto cremoso classico dei Muffins. Mescolato il tutto aggiungete ora il lievito per torte salate istantaneo e continuate a mescolare bene. Ottenuto il tutto ora potrete versare l’impasto nei pirottini per muffins, o nello stampo apposito se lo avete.
  5. Devono cuocere in forno a 180° per 15/20 minuti (ma temperature e tempi di cottura sapete che variano da forno a forno, quindi ATTENZIONE!!)


Sono buonissimi appena sfornati ma anche freddi sono golosi e molto sfiziosi 🙂 Sperando che la mia idea vi piaccia, come sempre se la provate, fatemi sapere!

Alla prossima ricetta!

Fede

Crema al Cioccolato Fondente Vegan: Dolce last minute per San Valentino

Buonasera  a tutti!!!  Idea last minute, o last second (per qualcuno)  per un dolce buonissimo, velocissimo e di sicuro successo!!! Pochissimi ingredienti, qualche minuto di lavorazione, senza cottura in forno e il tempo di una doccia, sistemare le ultime cose..cenare…ed è pronto!! Si tratta di una Crema al Cioccolato Fondente..Vegan, ovvero:

  • Senza Latticini 
  • Senza Uova 
  • Adatta a Vegetariani e Vegani 

Passiamo subito agli ingredienti!!

  • 100gr di Tofu (va bene sia firm che silk, ovvero compatto e cremoso)
  • 100gr di Cioccolato Fondente
  • 120ml di Latte di Soia (io ho usato l’OraSì, a breve vi farò la recensione perché mi sta piacendo moltissimo!!)
  • 3gr di Agar Agar (sarebbe quasi la punta di un cucchiaino)
  • 20gr di Zucchero Integrale di Canna (per il più golosi o che non amano molto il sapore l’amarognolo del cioccolato fondente anche 30/35gr)

Procedimento: (più veloce della luce!!)

  1. sciogliete a bagno-maria o nel microonde (come siete abituati il cioccolato fondente.
  2. Con lo stesso procedimento, a parte, scaldate il latte di Soia (o vegetale che avete scelto) e unite dentro lo zucchero (di Canna Integrale, Moscobado, Fruttosio, quello che avete scelto!). Una volta scaldato il latte vegetale, mescolate bene per far sciogliere bene lo zucchero e ora aggiungete l’Agar Agar e mescolate bene.
  3. Ora prendete il tofu (se usate il silk limitatevi solo a scioglierlo bene con una forchetta o un cucchiaio, se usate il firm frullatelo qualche secondo in un mixer per renderlo omogeneo o a crema) e unitelo al latte di soia caldo, con lo zucchero e l’Agar Agar e mescolate il tutto.
  4. Ora unite al tutto il cioccolato fondente fuso e mescolate bene fino ad ottenere una crema fluida, omogenea e senza grumi di alcun genere.
  5. Versate quindi la vostra crema/mousse al cioccolato fondente dove più vi piace e fatela riposare in frigo almeno per un ora (chiaro è che se avete tempo: più la fare riposare meglio è!) permettendo così all’Agar Agar di rapprendersi e creare l’effetto compatto!!! 

Otterrete una crema spumosa, soffice golosissima che ricorderà moltissimo una mousse al cioccolato classica. Un dolce Veloce, goloso, rapido e ….. buonissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Senza contare che ha pochissimi grassi!! Provare per credere 😉

Buon San Valentino a tutti!!

Fede

 

Spaghetti di Zucchine Raw #2

Buonasera a tutti, buon sabato… oggi ricetta #2 degli Spaghetti di Zucchine (per l’altra ricetta vi lascio il link QUI) realizzati con lo spiralizer!


Anche questa ricetta è super veloce da preparare, pratica, buonissima e fa parte della catetoria “Senza”, inoltre é:

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Senza Cottura
  • Vegan (adatta quindi anche ai vegetariani, ovviamente)

Come per la precedente (e per la maggior parte delle preparazioni di questa tipologia di “spaghetti”) ho utilizzato tutti gli ingredienti a crudo ( quindi è una ricetta “Raw”) ovvero tutto senza cottura. Gli ingredienti sono pochi, semplici e daranno davvero un gran risultato: sia visivo che di gusto. Questi “spaghetti di zucchine” secondo me non sono adatti solo alla stagione estiva, perché sono così delicati, pratici e talmente buoni che anche in questi ultimi giorni caldi di settembre sono perfetti (idem per tutto l’anno!). Li ho conditi con una versione del mio pesto di rucola (diversa dalla precedente che aveva le patate) con funghi champignon e anacardi.

Ingredienti:

  • 2 Zucchine medio/piccole
  • 100gr di Rucola
  • 5-6 Funghi Champignon (se usate i piccoli, altrimenti 2 dei grandi saranno sufficienti)
  • 30gr di Anacardi
  • Sale q.b.
  • Olio EVO q.b. (o a scelta)
  • Aglio in polvere (a piacere)

 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

  • Fate attenzione alla dimensione delle Zucchine che utilizzate perché poi, a sua volta, dovrete dosare anche bene gli ingredienti per il pesto di condimento altrimenti rischiate che non sia sufficiente per tutta la dose di spaghetti di zucchine 🙂
  •  I Funghi Champignon, come ho già precisato negli ingredienti, se piccoli o grandi valutate le dosi sia a gusto ma sopratutto considerando che tireranno fuori il loro “liquido” una volta frullato il tutto; cosa assolutamente utile per la ricetta che stiamo creando, ma che se fosse in eccesso, rischia di compromettere il risultato! Quindi state alle dosi e come specifico sempre nelle ricette che posto: aggiungete sempre poco ingrediente alla volta (ad aggiungere si fa sempre in tempo!!)
  • Gli anacardi secondo me sono ideali per questa preparazione per: gusto, sapore e consistenza ma se non li gradite (o semplicemente non li volete mettere nella ricetta) potrete utilizzare altra frutta secca (noci, mandorle) sappiate però che creerete un altro sapore 😉 L ‘importante è che vi piaccia!
  • Le dosi di Olio Evo non ci sono perchè indicativamente si inizia con 2/3 cucchiai (magari con ½ cucchiai di acqua) e mentre si frulla tutto insieme controllate se necessita di aggiungere altro liquido (scegliendo tra olio o acqua, a piacere!)
  • L’Aglio, io ne ho usato davvero un pizzico, in polvere perché meno intenso come sapore rispetto al fresco. Ma è assolutamente a piacere: se non vi piace, semplicemente lo omettete ed optate per altre spezie!

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Procedimento: Lavate tutte le verdure che dovremo utilizzare, tamponatele per eliminare l’acqua in eccesso e partiamo per la preparazione del pesto: in un mixer (robot, tritatutto o quello che avete a disposizione) tritiamo per prima cosa gli anacardi, finemente, poi aggiungiamo i funghi champignon e frulliamo. Ora aggiungiamo la rucola (magari non tutta in una volta ma poco alla volta, per permettere di tritare ed amalgamare tutto al meglio. Oppure se preferite, o avete un robot che permette la capienza del tutto o che sapete è molto potete, unite tutta la dose in una volta), l’Olio, il sale, le spezie e il cucchiaio di acqua e frulliamo insieme. Dovrete ottenere la consistenza del pesto, cremoso e liscio o meno questo dipende da voi (dal vostro gusto, dai vostri elettrodomestici a disposizione o dalla tipologia di ricetta che volete realizzare: se con un pesto liscio e omogeneo, oppure più grossolano). Ora, occupiamoci degli spaghetti di zucchine! Io li ho realizzati con lo spiralizzatore (o spiralizer come si voglia – ribadisco, come nella precedente ricetta di spaghetti di zucchine #1, che ho un modello manuale che però mi da davvero un ottimo risultato). Una volta ottenuti gli spaghetti di zucchine, li ho leggermente conditi con un filo di Olio e mescolati, poi ho aggiunto il pesto appena preparato e ho mescolato con delicatezza per non romperli e rovinare l’effetto finale. Lasciateli riposare qualche minuto (non eccessivamente) per far insaporire il tutto e … mangiate! E’ pronto! Fresco, veloce, sano, pieno di sapore..e… di vitamine!

Buon Sabato e .. alla prossima ricetta!

Fede

Il mio Pane alle Patate

Ciao a tutti e Buon Sabato!! Come state trascorrendo questo weekend? Mare, montagna o siete di rientro dalle ferie/vacanze? Qualunque sia la vostra situazione sappiate che comprendo ogni stato d’animo abbiate perché tanto è una ruota.. In questi casi “vacanzieri estivi” parlando. Quindi sia che siate in ferie o appena tornati sappiate che oggi… Su questo blog SI ACCENDE IL FORNO!!  Altra ricetta di pane! Ahimè una ricetta davvero buona, tanto che avrete la tentazione di farla spesso e sopratutto di farci i panini ( o l’uso che vorrete) perché è un impasto fantastico che regala un pane con un sapore così gustoso (non dolciastro), leggero, morbidissimo dentro, fuori leggermente croccante che non crederete al fatto che lo avrete preparato da soli e a casa e… Con pochissimi e semplici ingredienti!! Si perché è fatto solo di: patate, la farina integrale e la Manitoba.


Posso già anticipare agli scettici che nonostante la dose di patate rispetto alle farine sia poca (rispetto a molte ricette) a rapporto, sappiate che il risultato è davvero ottimo e sorprendente. Il pane non sarà nè troppo “mollicoso” ma nemmeno duro o troppo asciutto. Comunque otterrete una bella crosticina e un’ottima alveolatura interna. Sapete che amo realizzare ricette semplici, leggere, con ingredienti il più possibile nn elaborati e naturali ecco quindi che anche questa ricetta è veloce, con ingredienti non raffinati e :

  • Senza Latte 
  • Senza Burro 
  • Senza Strutto 
  • Adatta a Vegani 

Prima di passare agli ingredienti vorrei soffermarmi un attimo sulla quantità di acqua richiesta per la ricetta, rispetto alle farina , perché è più della metà. Questo perché voglio ottenere un impasto molto idratato, che sviluppi comunque la rete di glutine e mi permetta una buona alveolatura in naturalezza, quindi gioco sul fattore idratazione in cooperazione con la Manitoba (farina atta proprio alle grandi lievitazioni e ricca di pregi in campo della panificazione) e sulla Farina Integrale (devo ancora parlarvi del mio amore per le farine integrali e di cereali ?!? No vero?? :P) .

Detto questo, direi che possiamo passare agli ingredienti:

– 300gr di Manitoba

– 200gr di Farina Integrale

– 1 patata media lessata schiacciata

– 300/330gr di Acqua tiepida *

– 30gr di Olio Evo

– Sale q.b.

– 1/2 bustina lievito secco di birra

(*): come sempre, preferisco specificarlo ogni volta, la dose di acqua è sempre variabile (grammi in più o in meno) in base alla marca e alla tipologia di farina usata. Ogni farina assorbe una sua quantità di acqua! Quindi va versata sempre poco alla volta per valutarne se sufficiente o aggiungerne un pó)

Procedimento: molto semplicemente impastate le due farina (miscelate insieme) il lievito (sciolto in poca dell’ acqua richiesta con 1 cucchiaino di zucchero – io uso quello di canna integrale – per attivare il lievito), poi aggiungo la patata lessata schiacchiata (anche qui la dose è da gestire: per 500gr farine io ho usato una patata media. Ma vi faccio presente che sta anche tutto nel tipo di patata utilizzata: se novella, bianca, rossa… e davvero conta la grandezza. Non dovrete quindi nè usare una patata tipo patatina novella grande come una noce ma nemmeno grande come una melanzana!! La patata servirà a conferire quel “qualcosa” di unico, soffice e goloso al nostro pane. Mi raccomando 😀 ).

Dicevamo: mescoliamo le farine, la patata schiacchiata, il lievito sciolto in poca acqua con il cucchiaino di zucchero, sale e olio e aggiungiamo l’acqua poco alla volta. Magari aiutatevi, per impastare, con le mani, o con una forchetta, una lecca pentola (come siete abituati), oppure, se volete fare l’impasto nella planetaria andrà benissimo ugualmente a patto che controlliate sempre la consistenza dell’impasto e aggiungiate sempre l’acqua poco alla volta. Dovrete comunque ottenere un impasto liscio, abbastanza idratato (cioè tende a richiamare altra farina perché appiccica leggermente) ma ungendovi leggermente le mani dategli una forma tonda, due pieghe e mettetelo a lievitare senza lavorarlo ulteriormente (bastano davvero due gesti veloci e pratici per dargli forma e ungerlo un po per metterlo a riposo con la lievitazione. Io, ora che siamo in estate, metto comunque l’impasto in una boule di vetro (copro il tutto con la pellicola ) nel forno spento. In inverno aggiunto o un bicchiere di acqua calda (magari scaldata a microonde o in un pentolino) che mi farà da effetto “caldaietta” per aiutare la lievitazione. In estate non lo faccio spesso, ma regolatevi voi con temperature e attenzione a dove fate lievitare il vostro pane: niente spifferi, niente aria fredda diretta (così come il troppo calore va evitato). Basterà comunque 1 ora abbondante (l’importante è che abbia raddoppiato il suo volume in lievitazione). Dividete ora, con cautela (o rovinerete tutto il lavoro di lievitazione ed impasto!) con l’aiuto di un tarocco (o un altro utensile analogo e piatto: l’importante è che non strappiate l’impasto! Ma dovete semplicemente dividerlo con movimento netti e precisi così da non “rompere” la lievitazione ). Date ovviamente la pezzatura e la forma che preferite. Fate lievitare nuovamente il vostro pane formato almeno 30/40 minuti e informate a forno caldo a 200 gradi per 20 minuti ( anche qui, come sempre: tempi e cotture dipendono dal tipo di forno che avete!! Sono indicative, sopratutto se considerate la grandezza del pane preparato!). Quando vedrete il pane ambrato in superficie e bello gonfio .. È pronto! Una volta sfornato, non toccatelo e lasciatelo riposare qualche minuto. Può capitare che vi sembri di averlo fatto cuocere troppo (temendo di aver fatto delle ciabattine) niente paura: dopo qualche minuto di riposo si attiveranno gli amici della patata e della Manitoba e il pane “magicamente” sarà morbidissimo. 

Consigli sulla cottura del pane:

il pane è cotto se il fondo “suona”: cioè suona leggermente come un tamburello 

• la crosta “scrocchia” (sempre in basa al tipo di pane preparato!) appena premuta (senza far affondare il dito) ma emettendo il suono tipico della crosta di pane fragrante. 

• Un pane morbido, cotto e casalingo : non è pesante! Quindi quando lo maneggiate dopo la cottura se vi sembra “carico” come peso ( come se all’interno avesse un ripieno): significa che deve ancora cuocere perché la mollica interna non ha finito la cottura (quindi non suona nemmeno il fondo!)

Spero che la ricetta vi sia piaciuta e se la provate, fatemi sapere!

Buon weekend,

Fede

Polpette Vegetali #1

Salve a tutti! Questa sera inauguro la categoria delle “Polpette e Hamburger Vegetali” dove man mano proporrò le polpette / Hamburger che hanno più successo a casa mia (o che secondo me hanno comunque un ottima resa rispetto agli ingredienti usati! ;D )           Inauguro quindi questa nuova sezione ( la trovate sempre a sinistra –> del blog, è divisa per tipologie di ricette e piatti. Non potete sbagliarvi) questa sera con queste polpette vegetali davvero semplici e gustose. Con ingredienti economici e ovviamente altrettanto semplici, sennò.. che ne parliamo a fare??! 😛  Sono davvero sfiziose, morbide all’interno e una tira l’altra! Io ho realizzato delle polpettine ma nulla vieta di usare lo stesso impasto per dargli la forma di Hamburger o che preferite!! Ovviamente queste polpette vegetali sono:

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Adatte a Vegani e ovviamente Vegetariani

Ingredienti:

  • 1 scatola da 200gr (scolati diventano 125gr) di Fagioli Rossi
  • 1 zucchina piccola (o 1/2 grande)
  • 1 cipollotto piccolo
  • 1 pomodoro rosso piccolo (della tipologia che preferite)
  • Sale q.b. (io uso il sale alle Erbe, di cui vi ho parlato qui)
  • 1 cucchiaio raso di Olio (Evo, Soia, Semi o quello che preferite..)
  • Spezie a piacere
  • Oppure (o in aggiunta alle spezie) : 1/2 cucchiaino raso dell’estratto di 7 verdure*  (o brodo vegetale granulare, io uso sempre quelli di Alce Nero.. perché ve lo spiego qui. Ovviamente sentitevi liberi di utilizzare la marca e la tipologia che preferite (oppure se lo avete autoprodotto in casa) o addirittura ometterlo del tutto. Come sempre, sono gusti. Secondo me, nelle giuste dosi, danno davvero spinta al gusto e al sapore di queste polpette Vegetali  (o hamburger che vogliate realizzare!). L’unico presupposto, fondamentale per me, è che questi estratti di verdure (o granulari per brodo) siano prodotti di qualità, senza glutammato-lattosio-eccesso di sale, conservanti..e via dicendo.
  • 1 o 2 cucchiai di Pangrattato *
  • 1/2 bicchiere di Acqua *

(*): Sono ingredienti o opzionali oppure dove la quantità varia a seconda dell’impasto che otterrete. Verrà spiegato tutto nel Procedimento 🙂 – Negli ingredienti è previsto l’uso di Acqua nell’impasto, si può sostituire (ma secondo me ne va del gusto e della resa.. ma sono gusti) con latte vegetale (non zuccherato!) o vaccino. Come sempre a voi la scelta 🙂  

Procedimento:  Molto semplicemente (si perché queste ricette, come molte di quelle che propongo, sono più lunghe da leggere (e scrivere :P) che da fare!! 😀 ) in un mixer potente unite: i fagioli rossi scolati dal liquido (io uso quelli in lattina già lessati, ma se volete prenderli secchi e lessarli ancora meglio, versate sempre e solo i fagioli, senza liquido di cottura quindi), il cipollotto, la zucchina e il pomodoro tagliati (anche se verrà tutto sminuzzato io la taglio comunque per renderne la grana fine, dipende anche qui dall’effetto che vorrete avere delle vostre polpette o hambuger). Poi aggiungete l’Olio, le spezie, l’estratto di verdure (o brodo granulare scelto), sale quanto basta. Prima di mixare il tutto, dell’acqua prevista, versate 2 cucchiai di Acqua (per iniziare) e frullate. Dovrete ottenere un composto solito (deve essere lavorato con le mani come si farebbe per polpette o macinato di carne!!) regolatevi quindi con la dose di acqua necessaria per ottenere la giusta consistenza. I cucchiai di pangrattato previsti serviranno se il composto è troppo liquido per legare, ma soprattutto perché una volta creato il composto – con le mani inumidite vanno realizzate le polpette vegetali o a forma di hamburger o quella che preferite – a scelta, potete passarle nel pangrattato prima di cuocerli. Poi vanno posizionati (un po’ distanziati)  in una teglia, con carta forno, per la cottura in forno a 200gradi per 15 minuti. (tempi di cottura sempre soggettivi da forno a forno). Con il tempo imparerete a capire la consistenza (se vi vengono troppo umide o troppo secche) e quindi anche il giusto dosaggio di ingredienti. Posso però dirvi che non dovrete avere tra le mani niente di visibilmente secco e duro, o sabbioso ma nemmeno liquido e che non ha sostanza. Io le ho cotte in forno ma sono ottime anche in padella, antiaderente ( o in pietra, basta che sia di qualità) con un filo di olio e vanno cotte a padella molto calda per almeno 4/5 minuti circa per lato, circa, o almeno finchè non avranno fatto una sorta di crosticina in superficie e non saranno visibilmente cotti (ricordate che le verdure all’interno sono a crudo!). Provatele e mi saprete ridire, sono morbide, sfiziose..e nessuno crederà che sono di sole verdure. 😀

Buon Weekend e ..a presto!

Fede

 

Gita?? Panini!! I miei Panini all’Olio

Ciao a tutti, Ferragosto si avvicina e quest’anno credo proprio che, complice il weekend che lo precede, farà sentire la sua aria di scampagnate, gite e giornate di relax più del solito. Anche noi abbiamo un weekend all’insegna del girovagare, gite e mare!! Quindi.. qualcuno ha detto gita??? Io dico… panini!!! Si, ma i miei Panini Integrali all’Olio!  Come tante delle mie ricette, anche questi panini sono “Senza” :

Questi panini sono:

  • Senza Latte
  • Senza Uova
  • Adatti a Vegani

Sono fatti di Farina Integrale e Segale (ottimo abbinamento secondo me, sia per la riuscita del pane sia per la digeribilità). C’è anche una piccola parte di Manitoba (per renderli soffici, ma per chi cerca un pane 100% integrale si può omettere, ovvio. Io stessa spesso li faccio solo integrali e vengono buoni ugualmente). Per chi fosse interessato, nel blog, trovate altre ricette di pane e affini che utilizzano (combinate o da sole) diversi tipi di farine integrali o ai cereali 😉  Sono nelle varie sezioni del mio blog (insieme a tante altre ricette), vi lascio qui i link come spunto che magari possono essere utili a chi, in previsione di questo lungo weekend, voglia cimentarsi nel farle:

Senza che vi dico che la resa vale l’impresa in questo caso …vero???? Avete presente cosa significa prepararsi i panini per il pranzo al sacco … completamente home made??? Già… avrete tra le mani un prodotto interamente fatto con le vostre mani! Saprete esattamente che ingredienti contiene (li avete messi voi!), che consistenza avrà (li avrete impastati e lavorati voi per la cottura)!. Senza contare che per chiunque sia: intollerante o allergico a qualche alimento..le preparazioni casalinghe sono davvero un grande aiuto perché permettono davvero di creare, cucinare e preparare le cose di cui si ha bisogno con un discreto successo (con la manualità e  l’esperienza necessaria), un importante risparmio economico (come nel caso dei panini o di tanti altri prodotti alimentari!!!) e non credo ci siano limiti se non alla fantasia e.. quelli della fattibilità casalinga, ovvio).

Passiamo ora agli ingredienti per questi panini:

  • 350gr di Farina Integrale
  • 100gr di Farina di Segale
  • 50gr di Farina Manitoba (come dicevo si può omettere e fare quindi aggiungere la dose alla farina integrale quindi 400gr o alla farina di segnale, quindi 150gr, a piacere)
  • 1 cucchiaino di lievito secco di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna integrale
  • 300ml di Acqua tiepida
  • 40gr di Olio Evo (o di semi, quello che preferite)
  • Sale q.b.

Procedimento: Unire le farine in una terrina (o planetaria), mescolarle per miscelarle bene, unirvi il lievito secco di birra e il cucchiaino di zucchero di canna (sciolti precedentemente in poca dell’acqua richiesta), e lentamente unire il resto di acqua (sempre lentamente) e poi l’Olio. Quando si sta per formare fisicamente l’impasto aggiungere il sale (sempre lontano dal lievito!). Impastare con una spatola (o leccapentola) avrete un impasto abbastanza idratato e appiccicoso, NON AGGIUNGETE FARINA, ma aiutati (se volete) dalle mani leggermente unte potete lavorarlo velocemente per dargli qualche piega. Ripeto, avrete un impasto molto idratato  (la grande quantità di acqua necessaria serve proprio per la riuscita della ricetta) non deve essere a pastella chiaro, sempre un impasto sostenuto ma che risulta appiccicoso, quindi l’olio, messo per ultimo ingrediente, aiuta molto nella lavorazione (ma consiglio di servirsi di una leccapentole o spatola per il verso piatto per dare forma all’impasto). Lavoratelo velocemente e con movimenti ampi per inglobare aria e far sì che con poche mosse avrete l’impasto fatto! Copritelo con pellicola e lasciatelo lievitare almeno un paio di ore. Quando sarà pronto l’impasto si presenta allargato, con bolle ( piccole) ai lati o in superficie, ecco quello è l’effetto che dovete ottenere. Per maneggiare anche ora l’impasto e per porzionarlo, ungetevi leggermente le mani e aiutandovi con un taglia pasta o una leccapentola porzionate i panini ( a seconda di quanto li volete fare grandi: io li ho realizzati tondi da 40gr e allungati, tipo da hot dog, da 60gr circa) ma si possono davvero realizzare della forma e della pezzatura che volete. Una volta realizzate i panini (mi raccomando date forma all’impasto date le pieghe per creare forza, dovete sempre avere un impasto liscio e lavorato in superficie, e attenzione a non creare la “palla” come la chiamo io di impasto all’interno perché non creerà una buona mollica, anzi, avrete un ammasso di pasta magari non cotta alla perfezione. Sempre con attenzione e cautela muovete l’impasto perché dovrete evitare di rompere le bolle e la lievitazione, quindi non schiacchiatelo, non comprimetelo e lavoratelo come se maneggiaste delle uova e lentamente. Adagiate ogni panino in una teglia con carta forno o spolverata di farina in fondo o unta leggermente. Fate lievitare ulteriormente per 30/40 minuti e infornate a forno molto caldo a 200gradi per 10/15 minuti (ma dipende dalla dimensione dei panini il tempo di cottura e dal forno, ormai lo sapete). Prima di informarli potete spennellarli leggermente con Olio in superficie che la luciderà in cottura. Appena sfornati saranno un po’ rigidi e temerete di aver fatto delle ciabattine.. niente paura… date qualche minuto.. diventeranno soffici, soffici, soffici. Io li riunisco sempre, ancora caldi, in un cesto per il pane così che restano belli soffici e fragranti. Una volta freddi li farcisco!!! A voi la scelta se finirli già caldi (sono buonissimi…) o se aspettare il giorno dopo…. resisterete???
Buona gita… e buon Pane 😀

Fede

 

Pasta Integrale con il mio Pesto a Crudo

Estate, tempo di cose fresche, veloci e qualche volta anche di pasta. Oggi quello che vi propongo è un idea valida sia come insalata di pasta sia ottima da gustare appena fatta. E’ una pasta integrale condita con un pesto a crudo che faccio con: Rucola, Pomodoro Fresco Cuore di Bue, qualche mandorla e…la farina di ceci 🙂 Fenomenale perché piena di ingredienti sani, freschi ed una ricetta “Senza” :

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan

Anche questa ricetta è veloce, semplicissima e dell’ultimo minuto (riesce sempre, da un grande risultato e … un gusto davvero sorprendente!).


Ingredienti:

  • Pasta Integrale Corta (Il formato è davvero a piacere – io ho usato le penne perché secondo me la pasta corta è l’ideale –  basta che soprattutto di qualità: la mia è  100%  integrale, bio e di grano italiano.)
  • Rucola 60gr
  • 1 Pomodoro Cuore di Bue medio (non enorme insomma!)
  • 6/7 mandorle
  • 2 cucchiai di Olio (io ho usato un Olio di Soia, voi quello che preferite)
  • 1/2 mestolino di acqua di cottura della pasta
  • 1 cucchiaio di Farina di Ceci
  • Sale q.b
  • Spezie  (io ho aggiunto un pizzico di pepe, a chi piace può mettere un po’ di aglio, timo, origano… ecc..)

Procedimento: Mentre l’acqua per la pasta bolle iniziate a preparare il vostro pesto. Ho detto che è un pesto a crudo perché tutti gli ingredienti si mettono a crudo e perché, secondo me, è ottimo preparato al momento e mangiato: raccoglie tutti i sapori che rimangono vivi e freschi e si sprigionano al meglio sulla pasta! Lavate pomodori e rucola (mi raccomando la rucola asciugatela sennò avrete effetto “verdura lessa” né va del colore e del sapore del vostro pesto – quindi tamponatela velocemente e bene con della carta assorbente o tovagliolino di carta). In un mixer molto potente (ma anche qui è questione di gusti: chi vuole ottenere proprio una crema e chi vuole sentire sotto i denti qualche granello di ingrediente.) mettete: la rucola, le mandorle, il pomodoro tagliato, l’Olio e date una prima sminuzzata potente qualche secondo tutto insieme. A parte, in un bicchiere (o dove volete) sciogliete il cucchiaio di farina di ceci con un po’ di acqua di cottura (aggiungetene sempre poca alla volta di acqua nel pesto perché rischiate invece di renderlo fluido di farlo “acquoso”). Ora unite al composto di prima nel mixer la farina di Ceci sciolta con un po’ di acqua, salate, mettete spezie e aromi e mixate di nuovo fino a che non vedrete la consistenza che vorrete. Io cerco di rendere il tutto abbastanza cremoso ma non mi dispiace se, soprattutto la mandorla, rimane croccantina con qualche granello. La Farina di Ceci farà da addensante, il pomodoro e la Rucola daranno (oltre ad  un sapore fantastico)una cromia a questo pesto unica! Le mandorle avvolgeranno il tutto!

Scolate la pasta…e si mangia!!!!!!!!!!!!! Per quanto riguarda i pomodori ricordatevi che potete scegliere sia di frullarli tutta la dose insieme agli altri ingredienti ma se state realizzando un insalata di pasta (onde evitare che si secchi e che dobbiate mettere olio su olio per non farla seccare troppo) potete, volendo lasciarne una parte, tagliarla a cubettini e mischiarla con la pasta dopo cotta e dopo il pesto come elemento aggiuntivo (vedi le foto–>). Una volta che la pasta si è freddata potrete sempre contare sull’umidità dei pomodori per avere una giusta morbidezza del tutto.. per non parlare del gusto! Nulla vi vieta di fare la stessa cosa per la pasta fragrante appena cotta, inutile dirlo… è buonissima ugualmente!!!

Buon pranzo, buon lunedì…e buon inizio settimana!!

Fede

Le mie Frittelle di Verdure

Ciao a tutti!!! Ieri sera ho preparato queste frittelle (chiamiamole così) di verdure:

  • Senza Uova
  • Senza Latticini
  • Non Fritte
  • Vegane

Sono cotte in forno, rapide, semplici, con ingredienti super sani e facili e ………. buonissime!!!!!!!

L’ingrediente cardine di questa ricetta è la Farina di Ceci.  Chi armeggia in cucina la conosce sicuramente (anche perché viene usata per realizzare la Farinata Ligure e le altre versioni toscane.). Per chi invece non la conosce, sappiate, che è davvero un super ingrediente perché: è ricca di proteine e fibre, è ricca di vitamine e sali minerali e poi ha mille proprietà. In cucina è usatissima in tante realizzazioni: per fare il pane, la pasta fresca, i dolci e poi è anche un ottimo addensante – quindi usatissimo nelle ricette vegane in sostituzione delle uova o ingrediente base di: hambuger, vellutate, etc… – addirittura c’è chi la usa al posto del pangrattato per torte di patate (il famoso gateau di patate ) o per polpette!!  Come sempre accade quando parlo di qualcosa di “nuovo”, magari anche solo per qualcuno, se non conoscete questo super alimento,  vi invito ad approfondire in merito sul web o dove ritenete opportuno perché ne vale davvero la pena.

Passiamo quindi alle mie frittelle: ho utilizzato la Farina di Ceci in sostituzione alle uova e anche per dare corpo al posto della farina tradizionale. L’effetto è stato davvero super soddisfacente e buonissimo!! Che verdure ho usato?? Ho scelto delle verdure ricche di amido interno di modo che contrastassero la “secchezza” della farina di ceci (è molto pastosa ed essendo addensante tende ad asciugare.. è il suo compito!). Quindi scegliendo ad esempio Zucchine e Carote sappiate che il risultato è davvero ottimo, perché il livello di morbidezza e sapore che otterrete è davvero notevole. Senza contare che non mettendo uova, latte e farina tradizionale e, soprattutto, cuocendole in forno date un notevole taglio ai grassi, ai carboidrati e.. prendete solo il meglio da tutte le verdure utilizzate! Senza rinunciare al gusto (non lo farei mai io.. ad esempio 😛 Una cosa mi deve piacere… ehm… ma si sa che “de gustibus…” no????) Ma posso davvero dirvi che vi sorprenderanno!


Passiamo agli ingredienti???

Ingredienti:

  • 4-5 cucchiai di Farina di Ceci
  • 2 cucchiai di Olio (quello che preferite: vegetale, EVO…come volete)
  • 1/2 bicchiere di Acqua
  • la punta di 1 cucchiaino di lievito per torte salate (tipo Pizzaiolo)
  • Sale q.b.
  • Spezie e Aromi a piacere q.b.
  • 1 zucchina piccola
  • 1 carota piccola
  • 1 cipollotto piccolo

Le dosi sono indicative perché dipende tutto dalla grandezza delle verdure che utilizzate! E’ fondamentale bilanciare bene il tutto per non rischiare di avere né un composto troppo liquido ma nemmeno troppo denso e duro tipo impasto per il pane, ovvio! Capito questo poi potete adattare le dosi alle vostre esigenze di volta in volta 🙂

Procedimento:  Innanzitutto tagliate le verdure con una mandolina nei fori più piccoli che avete (ma a piacere potete anche grattugiarle o farle a listarelle sottili o a julienne..anche qui si parla di gusti!), l’importante è che siano sottili altrimenti non cuoceranno in forno! La cottura è rapida!! Tagliate le verdure, mettetele un attimo da parte e in una terrina riunite: la farina di ceci (ho indicato 4 o 5 cucchiai per regolarvi, partite sempre con 3 e poi  a mano mano che unite tutti gli ingredienti valutate se aggiungerne gli altri 2 previsti o meno), l’Olio, il sale e le spezie (io ho usato un sale aromatizzato alle erbe ma potete benissimo usare il sale che preferite e aromatizzare le vostre frittelle a piacere con origano, o timo, o maggiorana, pepe, quello che vi piace), la punta del cucchiaino del lievito istantaneo per torte salate, e piano piano aggiungete l’acqua richiesta (sempre lentamente per vedere come addensa il tutto). Dovrete ottenere una pastella fluida, morbida ma NON liquida: una pastella consistente (non dura tipo impasto del pane!). Ora unite le verdure grattugiate alla mandolina (compreso il cipollotto – che io ho tagliato finemente al coltello) e mescolate. Mi raccomando guardate sempre bene la consistenza: sono frittelle NON panini o frittate.. quindi la giusta dose di morbidezza ci vuole.

Ora su una teglia ricoperta con carta forno mettete 1 cucchiaio del vostro composto (vi accorgete che vanno bene perché il composto rimarrà fermo dove lo mettete senza sformarsi o senza rimanere nemmeno troppo rigido!) e regolatevi si quanto le volete grandi! distanziatele perché cresceranno in cottura e cuocetele a forno molto caldo ventilato a 200 gradi per 10 minuti (ma come sempre dico: ogni forno è a se, quindi temperature e tempistiche sono soggettive. SI cuociono ovviamente anche in forno statico ma impiegheranno di più ad asciutarsi! Quindi considerate 15/20 minuti!). Prima di infornarle potete decidere se mettere sopra un filo di olio (filo!) oppure chi è a dieta dei 1 cucchiai previsti può metterle uno nell’impasto e uno sopra le frittelle prima della cottura. ….ed è tutto!!!!!!

Spero che le proviate e mi facciate sapere come sono, io le ho realizzate anche con il pomodoro e sono spaziali!!!!

Buon weekend e alla prossima!!!!!!!!!!!!!

Fede

La mia Piada Integrale

Ciao a tutti! Lunedì.. funesto per quanto mi riguarda, quindi mi immergo nel blog per “dimenticare” la giornata NERA che ho avuto (lavorativamente parlando) e condividere di ciò che amo, adoro e che mi fa davvero staccare da tutto: la cucina!! Ebbene si: per me parlare di ricette, ingredienti, esperimenti culinari.. è eden puro. Quindi indoro la pillola e passo a parlarvi di una delle cose che adoro di più in assoluto sulla faccia della terra (sempre di mangiare parlando, ovvio..).

Ok, lo ammetto. Ammetto, dal profondo del cuore di amare alla follia e di adorare la Piada. Qualcuno la chiamerà Piadina, qualcun altro Piada Romagnola.. ma sempre di Piada si tratta! Si, esatto, proprio quella Romagnola, tipica. Non so se tutti sanno che non è uguale in tutta la regione, ogni zona ha la sua ricetta, il suo tipo (se alta o bassa, per esempio) e la sua tradizione. Dietro la Piada c’è un mare di storia: era il pane del pasto di una volta, si preparava con ingredienti semplici e velocemente dalle signore di casa. Accompagnava le pietanze e solo in un secondo momento è arrivata la consuetudine di abbinarla agli affettati o altre farciture. Ogni zona della Romagna ha la sua Piada: C’è chi segue la ricetta della tradizione, chi quella tramandata dalle nonne, chi la fa innovativa apportando modifiche.. è chiaro  che ognuno la gradisce a suo gusto. Oggi i tempi sono cambiati e se andate in Romagna troverete tantissimi chioschi e negozietti che fanno Piada e Cassoni (o Cascioni) per tutti i gusti e le intolleranze. Come è giusto che sia. Ecco quindi che si prova a farla con farine speciali per gli intolleranti, all’Olio (per evitare lo Strutto) per chi non mangia grassi o è vegetariano o vegano..e via dicendo..

Ecco quindi la mia versione, integrale (ma la realizzo anche di altre farine!), sana, senza tanti grassi ma che mi da matti ugualmente (rispetto all’originale, che ahimè, è deliziosa ma.. parecchio calorica!!!). Ormai avrete capito che adoro la cucina sana, integrale e dedicata agli ingredienti semplici e usare materie prime non raffinate, non elaborate o industrializzate ecco quindi la mia versione “integrale” della Piada:

  • senza latticini
  • senza strutto
  • senza burro

Semplicemente con farine selezionate, acqua e olio. Temete il risultato? E invece vi sbagliate perché come vi dico spesso le farine integrali e legate a cereali non raffinati nascondono sorprese, sia in fatto di sapore, che di resa. Senza contare che danno un gusto davvero unico a quello che preparate, ma ripeto, parliamo di gusti 😉 La mia, come sempre, è una proposta di quello che faccio io, che piace a me, alla mia famiglia e che noto ha sempre un discreto successo quando lo propongo a chi invito, quindi, perché no?

Allora gli ingredienti per queste piade integrali sono:

  • 200 gr Farina Integrale
  • 100 gr Farina di Grano Saraceno
  • 130/150 ml di Acqua tiepida
  • 40 gr di Olio Evo (di semi, di soia, di riso… quello che preferite e amate di più)
  • Sale q.b.
  • * (a piacere e si può anche omettere) la punta del cucchiaino del lievito istantaneo per torte salate (tipo pizzaiolo) oppure di bicarbonato. Ma solo se le volete cicciotte e un po’ gonfie… GUAI METTERE IL LIEVITO NELLE PIADE direbbero alcuni, si è vero, il lievito nelle piade NON VA MAI 😛 ma… sono gusti e usanze 😉   )

La preparazione è semplicissima: Unite le farine, l’Olio, il sale e piano piano iniziate a versare l’acqua tiepida. Mescolate bene e iniziate a lavorare con le mani l’impasto. Otterrete un panetto morbido, elastico e idratato (non secco o duro!!), lasciatelo riposare (non vi preoccupate se sembra leggermente appicciare o richiedere farina, lasciatelo riposare così, poi cambierà sostanza) per almeno 15/20 minuti (volendo lo potete già dividere in palline, ognuna sarà una vostra Piada!). Una volta riposato avete un impasto, se lavorato bene e idratato a sufficienza, morbidissimo, molto lavorabile e che si stenderà in un attimo con il mattarello. Prima di stendere ogni pallina mettete sulla spianatoia, il ripiano che usate o il tavolo (ognuno ha il suo!:P) un velo (E dico UN VELO!!) di Farina integrale!! Non di più perché si secca molto l’impasto e vi viene una piada dura e biscottosa!! Il testo per la cottura ( si ci vuole il testo per cuocere la piada, se non lo avete prendete una buona padella antiaderente bella larga) deve essere caldo, non freddo, stesso discorso di prima: ne va della riuscita della vostra piada! Una volta bollente versate la piada appena stesa e bucherellata leggermente con la forchetta. Gonfierà in un attimo, buon segno, vuol dire che sta cuocendo e sta venendo bene. Dovete girarla quando vedete che sotto ha fatto le classiche “macchie” scure della piada tipiche dell’impasto che ha cotto bene. Bastano un paio di minuti per lato, controllatele sempre: cuociono velocemente e vanno girate ogni tanto! Se non vi convince un lato o un punto, girate la piada e attendete ancora qualche mezzo minuto di cottura. Altro consiglio: non stendetele tutte e poi le cuocete perché si seccano, purtroppo per la piada bisogna “sgobbare”: si stendono e si cuociono e ..si mangia subito bollente e farcita! Ovvio no 😀

Come le ho farcite io??

Alcune le ho fatte con: Squaquerone e Prosciutto Cotto (un classico, sempre un gran successo) oppure anche solo con i semplici affettati. Ho fatto anche la mia preferita: –> Squaquerone, Rucola e Prosciutto Crudo.


Ne ho fatte alcune anche Vegetariane con:

  • Rucola e Squaquerone
  • Rucola, Melanzane Grigliate e Formaggio Stagionato
  • Squaquerone, Pomodoro, Origano e Cipollotto Fresco

E ne ho preparate anche di farciture Vegane con:

  • Zucchine Grigliate, Pomodoro, Origano , Cipollotto e un filo di Olio EVO
  • Melanzana Grigliata, Rucola, e Pomodorini e un filo di olio EVO
  • Carciofini, Pomodoro e Cipollotto e un filo di Olio

Le foto di tutte le farciture, ahimè, non le ho, ma sono finite tutte… secondo me erano buone! Ahahahahah 😀

Buon inizio settimana a tutti voi che mi leggete,

Fede