Torta Salata Estiva : GIRASOLE (Veg)

Buona Domenica a tutti! Che voi siate al mare, in città o in vacanza questa ricetta vi tornerà sicuramente utile e vi farà variare dai soliti menù estivi.  Unica pecca: bisogna accendere il forno! In padella.. ci ho già provate non viene assolutamente la stessa cosa..e non avrete lo stesso effetto.. quindi.. sappiatelo! Parlo di una ricetta salata, veloce e facilissima da fare.

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan

Si tratta di una torta salata che ho voluto chiamare “GIRASOLE” per i colori che ha e per l’idea carina di presentarla, dalle foto capirete perché.  Le dosi sono sempre indicative ma sapete che (anche in base alla quantità e alla porzione che vuole prepararne) è tutto soggettivo in base alle verdure usate, alla marca di determinati prodotti e alla consistenza che si vuole ottenere. ercherò però di essere chiara e dettagliata il più possibile per darvi comunque una guida.   La versione che vi propongo è Vegan e senza determinati ingredienti ma nulla vieta di fare cambiamenti, aggiunte e prendere anche solo spunto dalla mia ricetta e realizzarla come più vi piace. Sono, come sempre dico, spunti per variare alimentazione, assaggiare nuovi piatti e provare nuovi sapori.  assiamo a cosa ci occorre per prepararla!

Ingredienti:

  • fiori di zucca
  • funghi champignon
  • farina di piselli
  • farina di ceci
  • Olio Evo
  • acqua
  • sale e spezie

Procedimento: Sono partita lavando tutte le verdure e affettando molto sottili i funghi champignon (io ne ho utilizzati 3 grandi), mentre ai fiori di zucca ( ne ho utilizzati 4 piccoli ), dopo averli asciugati bene, ho eliminato la parte interna con pistillo e base lasciandoli interi. Una volta puliti potete o aprirli sul vostro tagliare e seguire le diagonali naturali del fiore di zucca oppure da chiuso tagliarlo in quattro per ottenere 4 petali (diciamo), questi saranno i petali del vostro girasole!  Prendete ora la vostra tortiera o teglia che avete scelto per realizzare la torta (io ho usato una tortiera tonda e bassa da 26 cm, quindi è venuta abbastanza bassa, potete ovviamente scegliere se usarne una più alta e fare quindi questa torta salata -frittata veg alta o meno anche in base alla tortiera che sceglierete di utilizzare) copritela con la carta forno bagnata (così aderirà meglio ai contorni della tortiera) e partite foderando la base con i funghi champignon tagliati a fette sottili per il lungo. Salate i funghi e speziate a piacere (io ho utilizzato un sale aromatizzato alle erbe), e ora passiamo alla torta salata!

In una terrina unite: la farina di piselli (io ho utilizzato 3 cucchiai di farina di piselli Bio della Fior di Loto  , ve ne avevo già parlato QUI: è un prodotto che adoro e uso tantissimo nelle mie ricette. Mi chiedete sempre dove trovo e acquisto i prodotti che indico nelle ricette, la risposta sarà banale ma è sempre quella: io mi rifornisco principalmente nella grande distribuzione e qualche volta nei negozi biologici a tema, tipo NaturaSì per intenderci. Oggi sempre più supermercati (iper, grandi e medi) hanno l’angolo Bio-Vegan o dedicati alle intolleranze, e ci sono sempre più marche e prodotti specifici. Basta cercare e guardare meglio dove si fa la spesa, in alternativa ricordate che c’è sempre il web che porta il mondo a casa vostra. Mi sono ripromessa di fare un post dedicato alla spesa online di determinati prodotti, presto… lo leggerete!). TORNANDO A NOI: in una terrina dicevo riunite la farina di piselli, la farina di ceci (qui va a gusto e alla consistenza che vorreste ottenere, io ne ho usati 4 cucchiai), l’Olio Evo (1 o 2 cucchiai a piacere: Evo, di semi o vegetale) e iniziate ad unire lentamente l‘acqua (io la uso tepida) e mescolate. Aggiustate ovviamente con sale e spezie a piacere. Dovrete ottenere una sorta di crema morbida, non densa (ma nemmeno liquida), come una pastella per intenderci, che useremo per ricoprire i funghi champignon nella nostra tortiera. Ora prendiamo i fiori di zucca tagliati in precedenza e lasciando qualche 1 o 2 cm dal centro partiamo a disporsi belli aperti per simulare dei petali. Continuate così disponendoli tutti in senso circolare. Se volete potete speziare o salare leggermente i fiori in superficie o dorarli con una lacrima di Olio. La torta va in forno 20 minuti a 180 gradi (ma come dico sempre I TEMPI VARIANO DA FORNO A FORNO !! ) non usate il ventilato perché tenderebbe a seccare troppo (a meno che voi non siate super esperti del vostro forno e conoscete ogni modalità di cottura, per cui valutate anche il ventilato ma regolate la temperatura e il tempo di cottura!). Vedrete che è pronta quando i fiori di zucca saranno appassiti leggermente e la torta sottostante avrà presto forma e sostanza. E’ ottima calda ma vi assicuro che anche fredda.. è golosissima!!!!!!!

>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> Ovviamente potete variare verdure, farine e ingredienti a piacere, così come i funghi potete scegliere se utilizzarli come fondo della torta salata oppure tritati o tagliati a pezzetti nell’impasto. Va a gusto.

-> Le quantità indicate, lo dicevo anche prima, sono soggettive anche in base alle quantità che dovete realizzare, regolatevi sempre con la “pastella” ottenuta, mi raccomando non soda come per delle polpette, ma nemmeno completamente liquida!

-> La sapidità, così come il gusto che deve predominare nel vostro composto lo dovete decidere voi (quindi se deve prevalere più il sapore della farina di piselli o ceci), se siete alle prime armi fate sempre delle prove e capirete con il tempo, e i tentativi cosa più vi piace.   Le torte salate Vegan ( o comunque non tradizionali e senza l’uso di uova o latticini) aiutano a variare l’alimentazione, si possono preparare in mille modi e con mille ingredienti diversi, fanno incrementare sicuramente l’uso di verdure e affini nelle nostre ricette e anche grazie a  queste “farine vegetali” si possono scoprire nuovi modi di cucinare e  nuovi modi di mangiare senza mai rinunciare al gusto,strizzando l’occhio alla salute 🙂

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Fatemi sapere come sempre se la provate e …. se fate delle varianti, condividetele con me così magari anche io scopro nuovi abbinamenti o idee a cui non avevo pensato!

Buona Domenica e …a prestissimo!!!

Fede

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Muffins Salati di Verdure

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Ciao a tutti, con questa ricetta accolgo (molto volentieri!) l’invito di Ilaria a partecipare al 2° contest del suo blog Ricette da coinquiline ( trovate tutte le info per partecipare QUI ).  L’idea è davvero carina: ricreare un piatto pubblicato tra le tante categorie del suo blog, anche modificandolo o usando ingredienti per intolleranze o specifici. Ecco quindi la mia ricetta per il contest: mi sono ispirata ai suoi Muffins Salati con Feta e Olive e li ho ricreati con le verdure ma in versione Vegan! Ovvero :

  • Senza Uova
  • Senza Latticini

Si tratta quindi di Muffins Salati con Verdure, Olive e Formaggio Vegetale! Potete utilizzare tutti gli ingredienti che propongo oppure ispirarvi alla ricetta e utilizzare quelli che preferite, come sempre sapete che il mio è solo uno spunto che propongo. Passiamo quindi agli ingredienti:img_7566

  • 1 Zucchina piccola
  • 1 Cipollotto Rosso piccolo
  • 6 Olive verdi denocciolate 
  • 3 cucchiai Farina di Ceci
  • 1 o 2 cucchiai Farina Integrale
  • 1/2 cucchiaino di Lievito istantaneo per torte salate (tipo Pizzaiolo)
  • 2 cucchiai Olio Evo
  • Acqua tiepida (q.b.)
  • Formaggio Vegetale ( io ho usato la Chicca della Verys)
  • Sale e pepe q.b.

>>>>>>>>> Tips : >>>>>>>>>

 -> Le dosi fornite sono indicative e del tutto soggettive perché dipende tutto dal quantitativo di verdure che inserite nella vostra ricetta ( e di conseguenza anche le dosi di farina di Ceci e di Farina integrale) quindi dovrete regolarvi sia con le verdure che soprattutto con la dose di acqua utilizzata ( in quanto è fondamentale perché deve amalgamare il tutto). Per aiutarvi posso dirvi che dovete partire da quanti muffins volete realizzare: se utilizzate una grande zucchina di conseguenza dovrete dosare tutti gli altri ingredienti per bilanciarli, questo per evitare che abbiate un impasto o troppo asciutto o troppo liquido. Prendete sempre come riferimento l’impasto classico di quando preparate i muffins; cremoso, spugnoso, non troppo liquido ma nemmeno duro o secco! Io, ad esempio,  ho usato una zucchina piccola e sottile, un cipollotto rosso piccolo e 6 olive verdi, circa 70/80gr di acqua tiepida per 3 cucchiai di farina di ceci e 1 di integrale, e 20gr di olio evo. Ma regolatevi sempre, anche in base all’umidità delle verdure utilizzate, per dosare i liquidi e la farina: calate la dose se eccessiva o aggiungete se l’impasto è troppo secco!!! il tutto fatelo mescolando e aggiungendo poco alla volta tutti gli ingredienti, così da regolarvi strada facendo.

-> Per il formaggio vegetale ho usato la Chicca della Verys, ne ho parlato tantissime volte sul blog, è un prodotto che adoro e che ciclicamente ricompro perché secondo me è davvero favoloso in queste preparazioni, ovviamente voi usate quello che preferite!

-> se non volete usare la farina di ceci, potete tranquillamente utilizzare solo la farina integrale, vengono squisiti comunque 🙂

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Procedimento:

  1. Con una una grattugia (il mixer apposito, o come siete abituati) grattugiate le zucchine. Affettate finemente il cipollotto rosso e le olive a pezzettini. Anche in questo caso la scelta del taglio delle verdure dipende anche dal risultato che vorrete ottenere: più grossolane per farle sentire maggiormente nel muffin, più sottili e fini se volete che si amalgamino nel composto.
  2. Tagliate anche il formaggio vegetale scelto a cubetti.
  3. In una terrina riunite tutte le verdure tagliate, le olive,  il formaggio vegetale tagliato, salate e speziate a piacere.
  4. Aggiungete ora l’Olio Evo (o scelto) e iniziate ad aggiungere, poco alla volta, la farina di ceci e quella integrale, alternando con l’acqua tiepida fino ad ottenere il composto cremoso classico dei Muffins. Mescolato il tutto aggiungete ora il lievito per torte salate istantaneo e continuate a mescolare bene. Ottenuto il tutto ora potrete versare l’impasto nei pirottini per muffins, o nello stampo apposito se lo avete.
  5. Devono cuocere in forno a 180° per 15/20 minuti (ma temperature e tempi di cottura sapete che variano da forno a forno, quindi ATTENZIONE!!)


Sono buonissimi appena sfornati ma anche freddi sono golosi e molto sfiziosi 🙂 Sperando che la mia idea vi piaccia, come sempre se la provate, fatemi sapere!

Alla prossima ricetta!

Fede

Biscotti ARTEBIANCA: Fior di Riso & Senza Niente

Buongiorno e Buon Lunedì!!!!  Iniziamo la settimana con una recensione “dolcissima”, ovvero parlando di biscotti, buonissimi e di alta qualità, che conosco da molto tempo (e quindi acquisto ciclicamente) e che sono ormai sono diventati una scelta sicura quando voglio comprare qualcosa di assolutamente buono, sano e goloso!!

Sto parlando dei biscotti: Fior di Riso e SENZANIENTE della ARTEBIANCA Natura & Tradizione.  Questi biscotti dalla confezione, all’etichetta e dall’aspetto, parlando di qualità e sono fatti ovviamente con ottimi ingredienti. Partiamo dai Fior di Riso: si tratta di biscottoni a forma romboidale, spessi, fragranti e dal sapore davvero goloso. Sono fatti con farina di riso macinata a pietra e (cito dall’etichetta degli ingredienti) con un mulino a “pietre rotanti” (se volete saperne di più sui loro mulini e sulla produzione, sul loro sito c’è una pagina apposita dove ho trovato tutto spiegato in maniera molto esauriente), il resto degli ingredienti è altrettanto promettente e molto semplice: uova fresche in guscio,  zucchero, burro e agenti lievitanti (tra cui l’amido di riso).

Ovviamente CONTENGONO UOVA e LATTICINI (non c’è uso di latte, ma del burro) ma NON CONTENGONO:

  • OLIO DI PALMA
  • OGM
  • CONSERVANTI o COLORANTI
  • e sono adatti ai VEGETARIANI

Il loro sapore è unico, davvero. Li riconoscerei tra mille. La combinazione tra la farina di riso (Che si sente davvero e da una spinta importante al biscotto) e il resto degli ingredienti è davvero molto bilanciata. Finalmente questo è un biscotto che promette quando scrive: ovvero si parla di farina di riso, la si sente e “governa” tutto il sapore portando davvero il gusto a quello che recita l’etichetta, ovvero “fior di riso”. Sono ottimi da soli ma anche inzuppati (nel latte o nel thè, o in qualunque bevanda calda) sono ancora più buoni, a mio avviso. Mantengono la loro sostanz anche quando inzuppati e il sapore viene maggiormente sottolineato. Anche appena aperto il sacchetto il sapore che ne fuoriesce è assolutamente vicino al richiamo del “riso” e del buono. Mi piacciono tantissimo, dall’aspetto, alla confezione e all’etichetta tutto mi ricorda un prodotto artigianale, di qualità e che richiama i biscotti fatti in casa, magari dalle nonne o della tradizione e che già dall’aspetto (per non parlare del sapore) riporta indietro o fa sentire davvero tutto il gusto di “un biscotto”.  Io li trovo in due grandi supermercati (ahimè però non trovo l’intera gamma che invece vorrei provare di volta in volta! voglio informarmi meglio) e devo anche sottolineare che il rapporto qualità prezzo sia davvero onesto e valido, anche rispetto a tanti concorrenti sul mercato, per quantità e ingredienti (circa).

Passiamo ora ai biscotti che mi hanno davvero stupito e conquistato, dal sito dell’azienda ho saputo che fanno parte della Linea Benessere che comprende tutti prodotti o: SENZA FRUMENTO, o SENZA LATTE e SENZA UOVA o SENZA ZUCCHERO. In questo caso vi parlo dei biscotti SENZANIENTE che sono, secondo me, il “top”  di questa categoria  per ingredienti utilizzati e per lo studio negli ingredienti utilizzati che per la tipologia di usi che abbracciano tantissime tipologie di clienti, ovvero sono:

  • SENZA FRUMENTO
  • SENZA LATTE
  • SENZA UOVA
  • SENZA ZUCCHIERI AGGIUNTI
  • adatti a VEGANI e VEGETARIANI

Il nome di questi biscotti non poteva esser più azzeccato e giusto inoltre hanno una bellissima forma a cuore che li rende anche molto carini da vedere. Lo so che vi starete già chiedendo di cosa “caspita” sono fatti questi biscotti, e vi rispondo subito dicendo che: sono fatti con Farina di Riso e di Grano Saraceno macinati (sempre citando l’etichetta ingredienti) con un piccolo mulino a pietre rotanti (anche per questo approfondimento vi rimando al link citato poco sopra sul sito dell’azienda), Maltitolo, Fecola di Patate, succo di ananas, olio di Cocco, Amido di Riso e agenti lievitanti. Praticamente ho trovato questi ingredienti assolutamente “geniali”! L’uso della Farina di Riso, così delicata e fine, abbinata al grano saraceno, e agli amidi scelti (fecola di patate e amido di riso) non solo escludono l’uso del frumento ma rendono il biscotto assolutamente friabile e per niente troppo duro.  L’uso del maltitolo elimina quindi l’uso degli zuccheri e inoltre l’olio di cocco e il succo di ananas gli danno gusto e profumo. Finalmente un biscotto di questa categoria che non sa soltanto di olio o non è duro come il ferro da mangiare! Sono ottimi. Il sapore è il profumo di questi biscotti è fantastico, molto particolare e davvero davvero unico: non c’è un sapore che prevale sull’altro, tutti gli ingredienti sono perfettamente amalgamati tra loro e molto ben bilanciati. Inoltre : NON CONTENGONO OLIO DI PALMA, OGM, CONSERVANTI e COLORANTI. Che dire? Che altro aggiungere??  Io direi assolutamente nulla se non che intendo acquistarne sicuramente altri sia della linea “Benessere” sia dei prodotti Classica, così come sono curiosissima di provare anche tutti gli altri prodotti della ARTEBIANCA.

Come sempre vi lascio il link  per approfondire sui SENZA NIENTE e sui Fior di Riso  (basta cliccare sui nomi dei biscotti e vi si aprirà direttamente la pagina al sito della ArteBianca!)

Buon inizio settimana e alla prossima recensione!

Fede

Panzerotti Rustici

Ciao a tutti. Non scrivo sul blog da diversi giorni, purtroppo è un periodo molto intenso e particolare e barcamenarsi dietro a tutto non è facile. Questo non vuol dire però che abbia smesso di cucinare, ideare, sperimentare, scoprire o scovare prodotti da recensire (giammai!!!). Anzi..  Ho pronte molte recensioni e ricette che però necessitano di essere formattate e preparate per il blog, piano piano , prometto di pubblicare il tutto.

Prima della ricetta di oggi, voglio aprire una parentesi perché (so di averlo detto anche altre volte, ma la cosa mi lascia talmente sorpresa e stupita che credo meriti menzione): innanzitutto ci sono sempre più iscritti sia qui sul blog che sui social e nonostante la mia assenza la cosa mi fa davvero piacere, ma soprattutto quando mi “assento” dal pubblicare regolarmente ricette o recensioni (o anche semplici post) subito arriva il vostro “riscontro o interesse”. Mi arrivano sempre diversi messaggi privati sui social o email dove mi chiedete quando pubblico ancora, perché non scrivo più, e la cosa mi fa sempre enormemente piacere, soprattutto perchè sapere che quello che (sempre con grande modestia e spontaneità) propongo è molto molto apprezzato. Arrossisco davvero quando leggo dei complimenti che mi fate per il blog e i contenuti proposti, e mi fa enormemente piacere quando ricevo un “grazie” per aver fatto conoscere o scoprire  un prodotto che ho recensito. Questo mi fa sempre piacere. I miei sono pareri sempre obiettivi, sinceri e non potrei mai parlare bene di qualcosa in cui non credo o che non mi piace. E non vedo perché, se io uso regolarmente un prodotto, ne vanto le qualità e lo ricompro sistematicamente non dovrei parlarne, anzi, lo scopo di questo mio blog è proprio questo: condividere la mia passione e il mio parere in merito a determinati prodotti con altri appassionati come me. Questo vale esattamente per tutti i prodotti che scopro, che vedo come novità o che inizio ad utilizzare perché magari sono rimasta colpita piacevolmente. Concludo quindi la parentesi per ringraziare tantissimo tutti coloro che, quando vogliono e hanno piacere, passano a leggere i miei post, provano le mie ricette, leggono le mie recensioni o (come mi ha scritto una ragazza giorni fa) è andata al supermercato segnandosi due prodotti di cui aveva letto una mia recensione e mi ha ringraziato tantissimo perché il mio parere era esattamente quello che ha riscontrato lei usando questi prodotti acquistati che non conosceva affatto. Quindi .. niente.. grazie, davvero di cuore. Anche se ogni tanto sembro evanescente, ci sono sempre, leggo tutti i vostri messaggi, rispondo a tutti, alle email e cerco di essere molto presente anche sui social. Non lo avrei mai detto ma questo blog è davvero una grande grande scoperta. QUINDI DI NUOVO GRAZIE !!!

Passando alla ricetta di oggi, direi che potremmo benissimo includerla nella categoria delle “ricette per il sabato sera”, ovvero le ricette del tempo libero, delle serate in compagnia o davanti ad un bel film, le serate insomma di “break” dalla settimana, vi lascio il LINK ad un altro mio post in merito dove vi avevo lasciato un ‘altra ricetta “del sabato “ e vi invito comunque a spulciare nelle mie categoria per avere altri spunti ( –> trovate tutto nella colonna di destra del blog! ).

Si tratta quindi di Panzerotti Rustici Semi-Integrali con Verdure …in versione davvero light (diciamo) e con impasto e ripieno:

Senza Latticini  Senza Uova 

Questa mia versione è anche –> Senza alcun derivato animale (quindi adatta ai Vegetariani e Vegani)  ma nulla vi vieta di realizzarli con il ripieno che più vi piace 🙂

Grazie ad alcuni prodotti di origine vegetale sul mercato, validissimi, oggi possiamo anche realizzare un panzerotto filante e molto sfizioso senza l’uso di latticini! Questo non solo è valido per le persone che hanno fatto scelte etico-alimentari (quindi sono Vegetariani o Vegani) ma anche per chi vuole tenere sotto controllo il colesterolo, soprattutto perché queste alternative vegetali al formaggio tradizionale sono con senza grassi e senza di colesterolo !!

Io ho utilizzato quindi per il ripieno due formaggi di riso, VEGETALI,  che adoro e di cui ho parlato altre volte ovvero la

Chicca Fumè e le Slices 

della Verys . Vi lascio QUI e QUI le mie recensioni in merito.

Passiamo agli ingredienti così vi spiego subito come prepararli:

>>>>>>>>>>>>>  Ingredienti per l’impasto <<<<<<<<<<<<<<<<

150gr di Farina Integrale

150gr di Farina Manitoba

20gr di Olio Evo

140ml di Acqua

½ bustina di lievito per torte salate istantaneo (tipo “Pizzaiolo”)

Sale q.b.

<<<<<<<<<<<  Ingredienti per il ripieno >>>>>>>>>>>>>>>>>

Pomodorini

Funghi Champignon

Cipollotto

Olive

Capperi

Formaggio vegetale

——

Procedimento:

1. Per prima cosa prepariamo l’impasto dei nostri panzerotti, quindi misceliamo le farine, uniamo l’olio, l’acqua e il lievito istantateo per torte salate (lontano dal sale!!!!) e impastiamo (con le mani o in planetaria come siamo abituati). Impastate finché non ottenente un panetto liscio, non preoccupatevi se lo sentite “tirare” perchè la farina integrale e la manitoba a contatto con questi tipo di lievito creano subito resistenza nella basta rendendola un po’ “nervosa”, effetto che poi svanisce con il riposo (se non dovesse verificarsi e otterrete da subito un panetto morbido ed elastico va benissimo ugualmente, dipende tutto dalla qualità e macinatura delle farine!).

A prescindere lasciate riposare un po’ l’impasto, anche solo 15/20 minuti, io lo faccio sempre e vedo che migliora la pasta, la sua lavorazione successivamente e la resa. Prima di farlo riposare potete decidere se dividerlo già in palline (una per ogni panzerotto che volete realizzare) oppure se dopo il riposo dividere l’impasto e lavorarlo.

2. Mentre l’impasto riposa: tagliate gli ingredienti e preparateli in ciotoline per i ripieni. Tagliate quindi funghi, pomodori, cipollotto, olive, sciacquate bene i capperi e preparatevi davanti a voi anche il sale, pepe, spezie, olio e quello che vi piacerebbe usare per condire il tutto. Vi consiglio di tagliare tutto molto sottile: innanzitutto perchè la cottura deve essere rapida e intensa e usando tutti ingredienti a crudo (secondo me esaltano molto meglio il sapore l’idea di questi panzerotti rustici) abbiamo bisogno che anche il taglio delle verdure agevoli questa operazione, e seconda cosa perchè così i sapori si amalgameranno meglio, evitando che uno predomini troppo sull’altro, coprendo quindi.

3. Tagliate ora il formaggio vegetale che avete scelto (o il tradizionale, come preferite). Io quindi la Chicca Classica e le Slices al Basilico della Verys –(Inutile che mi dilunghi a dirvi che ne adoro la resa, il sapore e la consistenza e persino in questa preparazione hanno dato davvero un risultato fantastico!!!) La Chicca a scelta potete farla a cubetti o fettine (si scioglierà comunque, fondendo alla perfezione) , le Slices invece sono già perfette come si presentano prestandosi subito a preparazioni come questa!

Ora siete pronti per riempire con il ripieno che avete scelto, io dunque ho preparato due ripieni:

Pomodoro, Champignon e Chicca Classica Verys

Pomodoro, Olive, Capperi,Cipollotto e Slices al Basilico Verys

4. Prendete ora l’impasto che ha riposato (io lo avevo già diviso in palline), lo stendete circolare e versate il ripieno solo su una metà del vostro disco di pasta che state lavorando. —> Attenzione a non eccedere con il ripieno e a non metterlo eccessivamente vicino al bordo (perchè potrebbe fuoriuscire, stessa cosa per non rischiare di eccedere altrimenti “peserà” troppo facendo rompere la pasta!!). Sigillate bene i bordi con le mani e cuocete subito!!

5. La scelta della cottura è tra quella tradizionale dei panzerotti, ovvero fritti, o in forno. Sono buonissimi in entrambi i casi: in forno vanno stesi su una teglia con carta forno ad alta temperatura per permettere alla pasta di cuocere in fretta, gonfiarsi, cuocere e fondere rapidamente il ripieno. Considerate che tempi di cottura e temperature variano da forno a forno!!! Mentre se li volete friggere, fatelo in abbondante olio di semi, caldo, gonfieranno subito!!!!!

Mangiateli caldissimi, e vedrete come rimarrete stupiti da questo ripieno così morbido, goloso e “filante” e notevolmente “leggero”. Sono davvero morbidi, molto sfiziosi uno tira l’altro!!  Provare per credere 🙂

a presto!

Fede

 

 

Torta Soffice Marmorizzata

I dolci non sono il mio forte. Assolutamente no. Li faccio (o almeno ci provo) ma.. ehm.. non sono la cosa su cui punto per fare bella figura. Eppure… eppure, ogni tanto, ci sono ricette che “riescono”. E danno anche dei risultati fenomenali! Come questa torta che sto per condividere con voi, si tratta infatti di un semplicissimo ciambellone (chiamiamolo così), ottimo per la colazione, merenda o quando volete e leggero, ma buonissimo!

Una ricetta super facile, super veloce e :

  • Senza latte
  • Senza burro
  • Senza uova
  • Vegan

 

 

Le dosi che vi do sono per una tortiera da 20-22cm (max), passo quindi a elencarvi gli ingredienti:

  • 125gr di Yogurt di Soia (o altro vegetale, a piacere)
  • 150gr di Zucchero di Canna
  • 60gr di Olio di Semi
  • 250gr di Farina
  • 150gr di Latte Vegetale ( o Acqua)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di Cacao Amaro

>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> per lo Yogurt potete usare quello che preferite, dolcificato o al naturale, a gusto personale.

-> La Farina: io uso sia quella di Farro, oppure Integrale, o una fiore di farina (macinata a pietra) non eccessivamente raffinata. Ottimo anche con la farina di riso miscelata insieme ad una farina glutinica. A voi la scelta 🙂

-> La dose di latte vegetale (a scelta potere usare quello che preferite tra: Soia, di Riso, Avena, ecc….) oppure, se non volete usare il latte vegetale, sappiate che è ottimo anche con l’Acqua.

-> Abbiate sempre l’accortezza di sciogliere bene lo zucchero di canna con gli altri ingredienti, e mescolate molto bene il composto (non dovendo lavorare ingredienti classici come uova, o burro, sappiate che la lavorazione per questi impasti..è tutto!)

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Procedimento: In una terrina uniamo lo yogurt, lo zucchero e l’olio e mescoliamo bene, fino a cercare di sciogliere tutto lo zucchero. In alcuni casi, e in base anche ad alcune marche di zucchero e latte vegetale, io, ho scaldato leggermente latte vegetale e zucchero insieme per facilitarne lo scioglimento e far sì che si amalgamassero meglio con il resto degli ingredienti. Tornando a noi quindi mescoliamo: yogurt, zucchero e olio di semi insieme, fino ad ottenere una sorta di crema, abbastanza liscia. Unite ora la farina, il lievito per dolci e il latte vegetale (o l’Acqua). Mescolate bene tutti gli ingredienti. Ora, in una teglia con carta forno (o in base a come siete abituati: imburrata di margarina e farina), versate 3/4 di impasto, la rimanente parte lavoratela velocemente con i 2 cucchiai di cacao amaro indicati nelle dosi, fino ad ottenere anche in questo caso un impasto soffice  e senza grumi (se setaccerete le farine e il cacao, il risultato sarà ancora più ottimale). Ora finite di versare anche la parte di impasto al cacao, creando così il classico binomio tra impasto bianco e nero al cioccolato che in cottura diventerà appunto “marmorizzato”. Infornate a forno caldo, statico, a 180° per 30 minuti (ma i tempi di cottura, così come la temperatura, variano da forno a forno!!! attenzione!!!)

E’ ottima farcita con marmellata, creme, cioccolato, semplice come l’ho preparata io, arricchita con frutta secca o gocce di cioccolato..le varianti sono mille e la fantasia non ha limiti. Ottima nel latte caldo, per accompagnare il thè.. quando volete. Sofficissima, morbida, deliziosa… leggerissima… e.. nuova. Questo dolce stupirà per la sua semplicità e bontà!

Alla prossima ricetta, buon weekend!!!

Fede

 

Torta al Cioccolato e Panna Vegan

Buona Domenica a tutti,

anche se è sera e sono perfettamente consapevole che la giornata sia finita ..come l’avete passata? Qui, dopo giorni e giorni di pioggia, finalmente abbiamo avuto un po’ di sole: cosa sempre gradita e che di sicuro mette tutti di buon umore, rende la giornata piena di prospettive e mette voglia di fare sin dal mattino. Le domeniche sono fatte sì per riposare, momenti in compagnia e per dedicarsi a tutto quello che ci piace fare (a cui magari non abbiamo tempo di dedicarci durante la settimana perché presi dai mille impegni, il tram-tram quotidiano e tutto il resto) ma, è anche vero però, che può essere il giorno ideale per riordinare o fare faccende che accantoniamo durante la settimana.

Avete presente tutte quelle cose che mentalmente spostate in una lista immaginaria (o meno) da fare “più avanti”? Oppure “quel famoso compito” che teniamo in sospeso da tempo.. con la fatidica frase: “Appena ho tempo, lo faccio”??

Ecco, quel giorno, per me, è arrivato.

Oggi.

Mi attendeva impaziente il cambio stagionale dell’armadio, il riordino della scarpiera e tutti quei lavori casalinghi che avrei evitato come non so che cosa ma che BISOGNA fare ad ogni cambio di stagione. Nel mio caso non parliamo assolutamente di metri e metri di parete armadio da rivedere (né tanto meno di scaffalature da negozio di scarpe) ma, posso assicurare, che il lavoro è stato comunque davvero impegnativo. Rivedere vestiti accantonati, cercare giubbotti, piumini, sciarpe e affini.. o comunque accantonare abiti di cotone leggero, t-shirt e tutto l’abbigliamento estivo ….è stata un impresa! Soprattutto se, come me, riponete tutto alla perfezione con l’arrivo della primavera (per dedicarvi al cambio estivo poi, ovvio)ma … anche così oculatamente dovete poi pensare a “dove” avete messo quella determinata maglia che tanto volete trovare…e non la troverete mai nel mentre che dovrete uscire o quando la vorrete trovare.

Non-la-troverete-mai. Potrebbero farci degli studi a riguardo!

Uscirà settimane dopo, quando non vi servirà, mentre starete cercando un’altra maglia che vorreste sempre trovare..ma che non troverete…….. C’est la viè.

Bene. Ora che tutto il mondo sa che sono disordinata nell’armadio – nonostante io sia maniacale e ordinata per alcune cose – NON SO PERCHE’ ma per armadio e vestiti sono davvero un disastro (Si, lo sono:  Ciao, sono Federica e ho un problema seriale con l’ordine nel mio armadio!) e che nonostante io cerchi (Perchè è bene dire che IO CERCO DI NON ESSERLO e combatto da sempre la battaglia – di tutti i disordinati cronici – che: IO NEL MIO DISORDINE TROVO TUTTO. E lo sostengo..) di non esserlo e risolverlo.. nel frattempo, devo conviverci. Lo schiaffo morale che sto per darvi (e dirvi), a mia discolpa, sta nel fatto che oggi mi sono finalmente decisa a sistemare l’armadio, riordinare TUTTO, fare il cambio di stagione..e fare dei ritrovamenti.

SI, ho rinvenuto cose e sistemato altre.

Ho trovato TUTTO quello che cercavo ( messo via nelle scatole delle cose invernali) e ho trovato ANCHE una canotta estiva che cercavo DA MESI.. mesi.. e stamattina era li, in fondo all’armadio che mi guardava… e se la rideva.

Io l’ho cercata per settimane… Avevo anche pensato che se la fosse mangiata la lavatrice o che nell’armadio ci fosse un enorme buco dove finisce tutto quello che non trovo. E invece stamattina, la bastarda, era li, tutta bella piegata, schiacciata e inconsapevole che io, per giorni e giorni, l’avessi reclamata e cercata.

Non ho solo sistemato, ho anche avuto una vita sociale e quindi contatti con il mondo esterno..e ho avuto anche il tempo di cucinare. Non sia mai!!!
Ahhhahahhaha 😀 
Oggi infatti..ricetta dolce! Ci sta: di domenica, ci sta!

Ho preparato una torta, al cioccolato, con la panna… che è a metà tra: la foresta nera, la torta mimosa (come aspetto) e una torta al cioccolato tradizionale…. ma é:

  • Senza Burro
  • Senza Uova
  • Senza Latte o Latticini
  • Vegan (quindi adatta anche ai Vegetariani!)

Sofficissima, golosa e davvero semplice da preparare!

So che starete pensando a quali ingredienti avrò mai usato e che sicuramente non si può fare un dolce (comunque goloso e buono ) senza determinate cose..eppure….

Ingredienti: (per una tortiera da 20/22cm)

  • 130gr di Farina di Farro *
  • 40gr di Amido di Mais
  • 50gr di Zucchero di Canna
  • 30gr di Olio di semi
  • 200ml di Latte vegetale *
  • 2 cucchiai abbondanti di Cacao Amaro
  • ½ bustina di Lievito per Dolci

per il ripieno:

  • Latte vegetale (½ bicchiere) *
  • Panna vegetale da montare *
  • qualche quadratino di Cioccolato fondente a riccioli per la copertura *

(*):  Farina di Farro “Fior di Pietra” Luzi Food  – Latte vegetale: Latte di Soia Probios – Panna vegetale di Soia Hoplà – Cioccolato Fondente 85% Ecor – NaturaSì

>>>>>> Tips <<<<<<< :

– Come sempre dico per: Latte vegetale, Zucchero e Olio potete utilizzare quello che più vi piace o che preferite. Quindi il latte vegetale preferito (Soia, Riso, Avena..ecc..), idem per lo Zucchero di Canna (chiaro o scuro) e Olio (di semi).

– Per la panna: io ho utilizzato una panna vegetale di Soia, ma va benissimo anche una semplice panna vegetale.

– Chi non vuole utilizzare il lievito per dolci può usare il Cremor Tartaro

Procedimento:

  1. In una planetaria, con un frullino o a mano in una terrina (insomma dove e come siete organizzati in cucina! As you want it and As you can it!!) iniziamo a versare: zucchero, olio e latte vegetale e mescoliamo bene per far amalgamare il tutto. Secondo me: se il latte vegetale è tiepido agevola moltissimo l’operazione! Questo servirà a sciogliere bene lo zucchero di canna e renderlo fluido nell’impasto.
  2. Ora aggiungiamo, setacciate: la farina di farro, l’amido di mais e il lievito per dolci
  3. per ultimo aggiungiamo anche il cacao (sempre setacciato per evitare grumi). Valutate sempre se 2 cucchiai sono sufficienti oppure ne occorre anche solo ½ cucchiaio in più per avere un bell’impasto scuro del classico colore “cioccolatoso”—> attenzione però a non “seccare” troppo l’impasto rendendolo asciutto, quindi se si dovesse verificare aggiungete 1 cucchiaio di latte vegetale per aiutare a renderlo nuovamente morbido.
  4. Prendete la vostra tortiera, potete o ungerla e infarinarla o usare la carta forno (come siete abituati e fate di solito), versate il composto e viaaa in forno a 180 gradi per 20/25 minuti —> CONTROLLATE SEMPRE IL TEMPO DI COTTURA, OGNI FORNO E’ A SE!!
  5. Una volta cotta (accertatevene sempre con la prova stecchino) fatela riposare prima di estrarla perché essendo fatta di una farina tenera (quella di farro ) e un amido (quello di Mais) rischiate che si spacchi : HA BISOGNO DI RIPOSO PERCHè SIA Sì COMPATTA ma allo stesso tempo morbidissima.
  6. Una volta che si è stiepidita (o raffreddata completamente) potete estrarla e dividerla a metà nel senso dell’altezza (la dovete dividere per farcirla). Noterete da subito che è una base molto morbida, tenera ma anche fragile: va bene così, volevamo ottenere questa consistenza. Tagliata a metà ora potete farcirla:
  7. Montate la panna vegetale scelta, e preparatevi il ½ bicchiere di latte vegetale. Ora prendete la prima metà del nostro dolce (vedrete che si creeranno briciole morbide di torta, mettetele da parte, saranno la guarnizione finale, insieme ai riccioli di cioccolato della nostra torta!) bagnatela con il latte vegetale (leggermente!!!) e ora stendete il vostro strato generoso di panna vegetale, ricoprite con il secondo strato di torta , bagnatelo con latte vegetale e ricoprite di panna. Finito anche il secondo strato, mettete ora le briciole morbide di torta e con una grattugia a fori larghi (o di quelle apposite per la buccia di limone e affini) grattuggiate come ultimo strato i riccioli di cioccolato dalla tavoletta di cioccolato fondente. E il dolce è pronto!! Fatelo riposare il frigo almeno un paio di ore prima di servirlo. Per una versione più golosa e davvero stellare potete anche fare uno strato (oltre alla panna) di o marmellata di ciliegie oppure…di cioccolato … una go-du-ria.

Sperando che anche il vostro weekend sia stato piacevole e rilassante,nvi saluto e vi auguro un buonissimo inizio di settimana per domani! Tranquilli: il weekend torna sempre alla fine di una settimana 😉

A presto,

Fede

Biscottiamo? Cookies al Doppio Cioccolato Vegan

Buonasera, oggi è un martedì strano, forse è una di quelle giornate un po’ così.. dove nonostante mi sia accaduta una cosa bella, non riesca a gioirne a pieno, quindi ti verrebbe da prendere la giornata, accartocciarla (come si farebbe con un foglio di carta) e gettarla via.. E aspettare domani. In fondo lo diceva anche Rossella O’Hara nella frase finale di “Via Col Vento”: Domani è un altro giorno. Ed io attendo “domani” con tutta me stessa e con tanta voglia di buttare davvero dietro di me questa giornata orrenda… Diciamo così. Ecco che quindi con questa stessa convinzione, e determinazione, oggi sono tornata  a casa e mi sono buttata in cucina: cura e rimedio per ogni mio male….e ho…. ri-fatto dei biscotti che vi avevo postato qualche giorno fa  ( vi lascio il link QUI ) ma con una variante: li ho preparati anche al cioccolato, o forse è meglio dire Doppio Cioccolato. Sono venuti bellissimi, profumati, morbidi e ovviamente golosissimi come la  versione precedente (di cui vi ho lasciato il link). Questi biscotti sono davvero morbidi, “inzupposi” (ormai termine d’obbligo quando si parla dei biscotti 😛 ) e mantengono la loro fragranza e sostanza anche per alcuni giorni dopo (se ci arrivano…..).

Il bello di questa ricetta, secondo me, è che: ( dopo tanti tentativi)sono fermamente convinta che sia la “perfetta”  riuscita di dosi e ingredienti giusti. Non la cambierò più!! E piuttosto la userò come base per arricchirla o dalla quale partire per realizzare mille altre varianti! Anche questi biscotti fanno parte della sezione delle ricetta “Senza” essendo:

  • Senza Latte
  • Senza Burro
  • Senza Uova
  • Vegan

La cosa che adoro di questi biscotti (dopo la resa e la riuscita) è l’impasto: è semplice e velocissimo da preparare, non deve riposare, si prepara davvero con pochi utensili da cucina e una teglia da forno. Lo si modella della forma e dimensione che si vuole ed è a prova di chiunque dica “io-non-so-cucinare”: perché avendo la farina di Farro e l’integrale all’interno (insieme all’Olio di Semi e il latte vegetale) rendono il tutto spumoso, morbido, molto semplice da gestire – anche solo con due cucchiai per porzionarlo e decidere se fare una pallina (ad esempio, porzione per 1 biscotto ) e schiacchiarla, oppure, per i più esperti o abituati a pasticciare in cucina (come me :P) chi preferisce dare forme allungate, particolari, o che ricordino i cookies americani….a piacere! E poi vanno solo semplicemente informati!

Ingredienti:

  • 150gr di Farina di Farro  
  • 130gr di Farina Integrale
  • 20gr di Cacao Amaro (o Farina di Carrube)
  • 140gr di Zucchero di Canna Integrale *
  • 80gr di Olio di Semi
  • 180 ml di Latte di Soia (o Vegetale a piacere)
  • 70 gr di Cioccolato Fondente (io ho usato quello all’85%) a pezzettini oppure potete usare le gocce di cioccolato fondente!
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci

>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

– Per chi non volesse usare il latte vegetale, può sostituirlo con Acqua

– Io ho utilizzato lo Zucchero Integrale di Canna Chiaro di  Alce Nero (che Insieme allo Zucchero di Canna Integrale  usato nella precedente Ricetta dei biscotti con Gocce di Cioccolato Fondente, sono i miei preferiti)

– Il Cioccolato Fondente, potete usare la percentuale che più vi piace: io preferisco sempre andare dal 70% a salire, il gusto amarognolo tipico del cioccolato nero e fondente lo adoro, quindi non mi disturba, ma è a gusto, se non vi piace, usate quello che preferite.

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Procedimento:  In una terrina mescolate le farine, il lievito per dolci e il cacao, poi nel latte vegetale sciogliete lo zucchero di canna (potete optare se scaldarlo leggermente per quare questa operazione o meno.) e unite il tutto alle farine e il cacao mescolando. Ora aggiungete l’Olio e mescolate sempre dal basso verso l’alto per amalgamare tutto. Come ultimo ingrediente i pezzetti di cioccolato fondente (o se avete scelto le gocce di cioccolato) e mescolate. Con un cucchiaio (o quello che preferite per porzionare) prendete un po’ di impasto e in una teglia con carta forno posizionate e formate il vostro biscotto. Sarà scuro grazia al cacao con pepite di cioccolato fondente in superficie e nell’impasto (ecco perché infatti: doppio cioccolato). Distanziateli perché cresceranno in cottura e informateli a 180 gradi per 10/15 minuti tenendo d’occhio sempre il forno!

Quando li ho sfornati (io li ho rifatti anche nella versione bianca con le gocce di cioccolato, perché erano andati a ruba) devo dire che è stato un paradiso per i miei occhi e la tempesta interna..era sparita. Mescolare, preparare, cuocere e infornare…è terapeutico, almeno per me. Per domani, colazione pronta!!

Alla prossima ricetta,

Fede

Frollini Integrali Biologici_AlceNero

Buonasera!!!!!!!!!!!! Oggi una recensione dolce: dei biscotti integrali buonissimi, che adoro e con davvero ottimi ingredienti.  Sono i FROLLINI INTEGRALI Alce Nero

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questi biscotti sono:

  • Biologici
  • Vegani
  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Integrali

Partiamo subito con l’analizzare gli ingredienti: i piacciono tutti (e dico davvero tutti, nessuno escluso e penso che siano i pochi biscotti che compro periodicamente,e scelgo sempre tra pochissime altre marche. Innanzitutto perché gli ingredienti sono pochi, chiari e tutti davvero inerenti ad una ricetta biologica, sana e poi sono fatti realmente con farina integrale – e non parlo di una piccola quantità rispetto ad altre farine aggiunte ma, e riporto testualmente gli ingredienti dalla confezione:

Farina integrale di frumento* (farina di frumento*, cruschello di frumento*) (61,9%), zucchero di canna*, olio extra vergine di oliva* (13%), amido di frumento*, sciroppo di riso*, agenti lievitanti (carbonati di ammodio, carbonati di sodio), sale. *Biologico

infatti c’è solo farina integrale e cruschello di frumento). Proseguendo, sempre analizzando gli ingredienti, mi piace l’uso dello zucchero di canna biologico (come da  asterisco), l’Olio EVO (che magari in alcuni momento può sembrare sia “invadente” nel sapore ma si sposa perfettamente con tutti gli atri ingredienti e ultima (ma per nulla meno importante, anzi!!) cosa che mi ha piacevolmente stupito: è l’uso dello sciroppo di riso che ci tengo a sottolineare che davvero non si trova in tanti biscotti in commercio!

img_5504Non mi hanno colpito solo per ingredienti e sapore (anche se, secondo me, sarebbero già parametri ampiamenti sufficienti per deciderne l’acquisto – o il riacquisto – di un prodotto) ma soprattutto per la qualità con cui vengono prodotti e viene segnalato bene e chiaramente sulla confezione: mi piace che venga specializzato che quasi tutti gli ingredienti siano biologici ( e non solo uno su dieci), mi piace che la farina che viene utilizzata per produrre questi biscotti sia specificato che proviene da grano coltivato in Italia, e che (sia per un discorso etico, alimentare, di intollerante…etc…) siano fatti senza nessun ingrediente di origine animale così da accogliere tutti coloro intolleranti al lattosio, alle uova (anche se viene fatta comunque una specifica in merito agli allergeni e al fatto che potrebbero contenerne tracce!)  e ovviamente, per un discorso etico, permetta di includere anche i vegetariani e vegani in primis!!

Il sapore è molto rustico, e rispecchia a pieno gli ingredienti usati: la farina integrale è presente nel suo sapore, così l’uso dell’Olio EVO – che però come dicevo prima non stona e non è eccessivamente forte – e non sono nemmeno eccessivamente dolci, tipico dell’uso dei dolcificanti naturali come lo sciroppo di riso.

Li adoro a colazione, li uso spesso in molte preparazioni dolci …insomma davvero un ottimo prodotto in vendita, fatto bene e con ingredienti da 10 e lode. Super promosso!!
Come sempre, come tutti i prodotti di cui vi parlo vi lascio il link al sito ufficiale di ALCE NERO   se volete approfondire o conoscere meglio i loro prodotti (impossibile non conoscere Alce Nero!!) 😀

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Alla prossima recensione!!!!

Fede

Tortini di Tofu, Cioccolato e Cocco

Stasera una ricetta veloce e pratica per andare in contro anche al caldo di questi giorni senza però rinunciare a sfizi o in questo caso la coccola della domenica mattina!
Ricetta:

  • Senza Latte o Burro
  • Senza Uova

Sono dei tortini di Tofu, Cioccolato e Cocco! Velocissimi da preparare, leggeri e… Si cuociono in un lampo bel microonde quindi.. Niente sauna con il forno tradizionale!! Gli ingredienti per preparali sono:

  • 60gr di Tofu
  • 1 cucchiaio di Zucchero di Canna (quello che preferite, oppure Stevia, dolcificante… In base ai vostri gusti o esigenze alimentari)
  • 2 cucchiai di farina di avena
  • 1 cucchiaio pieno di cacao o farina di carruba (io ho usato la farina di carruba)
  • Cocco disidratato
  • 1 cucchiaino pieno di lievito per dolci
  • *2 cucchiai di latte (anche qui a piacere: io usato io latte di riso ma potete usare: latte vaccino, vegetale oppure semplice acqua ) ho messo l’asterisco perché occorrono solo se impasto risulta troppo secco o duro.

Io dentro ho messo cocco disidratato anche sopra per intensificare il sapore. Le dosi sono a piacere e gusto: io ne avrò messo mezzo cucchiaio scarso nell’impasto e una spolverata sopra.

Il Procedimento è facilissimo: in una piccola ciotola (date le quantità) sono partita dal Tofu (è importante sua del tipo Firm ma molto morbido (non tipo panetto) ma soffice di modo che con la forchetta lo si schiacci per ottenere una crema. Poi ho aggiunto lo zucchero e ho mescolato bene per far amalgamare e sciogliere lo zucchero nel Tofu. Poi ho aggiunto la farina di avena e la farina di carruba (o cacao), il lievito per dolci e per ultimo il cocco disidratato. Ora sempre mescolando valuto se l’impasto ottenuto è secco o duro e necessita di liquido ( i due cucchiai di latte vegetale o acqua indicati o meno). Dovrete ottenere un impasto classico da dolcetto: soffice, non liquido e non duro. Li ho cotti in degli stampi in silicone monoporzione per tortini bassi in microonde.
Cottura: 4/5 minuti a 750w (sarebbe la mia massima potenza nel microonde) FATE SEMPRE ATTENZIONE AI TEMPI DI COTTURA E TEMPERATURE!! Ogni forno è a sè nn mi stancherò mai di segnalarvelo!!
Una volta pronti li ho tolti subito dallo stampo in silicone e messi alla rovescia per far asciugare il vapore del microonde che altrimenti li renderebbe troppo umidi sul fondo. Dopo pochi minuti sono asciutti anche sotto e li riporto in posizione. Nn mangiateli subito, sono ottimi. Consiglio di non mangiarli subito, se resisterete e aspetterete, secondo me, almeno un’oretta (o come nel mio caso, il mattino dopo.) mi saprete ridire 😎

Buona Domenica,

Fede

Crackers Integrali di Segale e Grano Saraceno 

Ciao a tutti, sono tornata con una nuova ricetta, per la precisione i miei crackers Integrali di Segale e Grano Saraceno. Anche questa ricetta la possiamo mettere nella sezione “SENZA” perché è :

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Senza derivati animali (quindi VEGANI)img_2426

Questa è la mia versione di crackers integrali. Le dosi ovviamente sono simboliche e come sempre possono essere raddoppiate, riviste, o si può cambiare tipo di farina. Insomma, come sempre, come volete! Il mio, come sapete, è solo uno spunto: un condividere quello che faccio dato che, alla mia famiglia, piace molto.

Per questi crackers ho scelto di usare la farina integrale, segale e grano saraceno.  SPECIFICO COMUNQUE CHE QUESTI CRACKERS CONTENGONO GLUTINE. Parto con il dire che adoro la farina integrale. Da diverso tempo (parlo ormai di quasi 2 anni) non dico di usarla esclusivamente, ma quasi. Diciamo che è la prevalente di moltissime ricette. Questo perché adoro lavorare su materie prime non raffinate e mi piace moltissimo il sapore che da agli impasti in pizze, focacce, pane (ovviamente) … Ma anche nei dolci!!  Si, mi piace molto…. Lo avevo già detto?!??! Ovviamente deve essere di buona qualità, totalmente integrale e macinata bene. Ne va della riuscita dei vostri preparati.
La farina di Segale è un altra farina che mi piace tantissimo usare perché: contiene poco glutine, è ricca di fibre, ha un basso indice glicemico … E tanto altro. Vi invito ad approfondire i benefici di questa farina dove ritenete opportuno, purché siano fonti attendibili e certificate.
Infine ho unito all’impasto anche la farina di Grano Saraceno che è naturalmente priva di glutine, ricca di sali minerali, molto utile per chi soffre di pressione alta o deve tenere sotto controllo il colesterolo. Anche su questa farina, se non la conoscete, vi consiglio di approfondire. Il mondo non è fatto solo di farina 0 oppure 00 😉
Quindi veniamo a noi, per questi crackers ho usato:

  • 100gr farina integrale
  •  50gr farina di segale
  •  50gr farina di grano saraceno
  •    2gr lievito secco di birra*
  • 100gr Acqua*
  • 1/2 cucchiaio di olio di soia*
  • Sale q.b.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

(*): il lievito potete anche non metterlo, é a piacere. Senza verranno più croccanti e rigidi ( io spesso non lo metto). Acqua : é indicativa, ogni farina ( a seconda del tipo e della marca) assorbe più o meno acqua quindi aggiungetene sempre poca alla volta. L’olio anche qui é opzionale: si può mettere solo nell’impasto, solo in superficie prima della cottura, ometterlo… Sempre a scelta!  Come sempre potete sbizzarrirvi anche con le Spezie, ovviamente a piacere e a gusto. Io in questa versione non ne ho messe.

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Procedimento: In una terrina ho unito le farine, ho fatto una sorta di fontana al centro dove ho sciolto il lievito con poca dell’acqua indicata e un pizzico di zucchero ( io uso quello di canna). Mescolando ho continuato a versare acqua fino a che non si adensa. Ho lavorato diversi minuti l’impasto con le mani e messo a riposare per almeno 1 ora (o fino al raddoppiamento!). Poi ho steso l’impasto in una sfoglia sottile (anche qui va a piacere, se più o meno alti) e con una rotella per pasta fresca ho creato le linee verticali e poi orizzontali per creare i crackers.  Con i rebbi di una forchetta ho fatto i classici buchini che ci sono nei crackers in commercio. A piacere ora, prima di cuocere, si possono salvare in superficie, mettere spezie o olio. Vanno cotti  in forno a 200 gradi  ( io uso il forno ventilato) ma come sempre regolatevi, ogni forno é a sé quindi tempi di cottura e modalità di forno variano.
Sono leggeri, croccanti, sani, adatti a chi è intollerante ai latticini, a chi è Vegano o Vegetariano. SPECIFICO COMUNQUE CHE QUESTI CRACKERS CONTENGONO GLUTINE

A presto,

Fede