Torta Salata Estiva : GIRASOLE (Veg)

Buona Domenica a tutti! Che voi siate al mare, in città o in vacanza questa ricetta vi tornerà sicuramente utile e vi farà variare dai soliti menù estivi.  Unica pecca: bisogna accendere il forno! In padella.. ci ho già provate non viene assolutamente la stessa cosa..e non avrete lo stesso effetto.. quindi.. sappiatelo! Parlo di una ricetta salata, veloce e facilissima da fare.

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan

Si tratta di una torta salata che ho voluto chiamare “GIRASOLE” per i colori che ha e per l’idea carina di presentarla, dalle foto capirete perché.  Le dosi sono sempre indicative ma sapete che (anche in base alla quantità e alla porzione che vuole prepararne) è tutto soggettivo in base alle verdure usate, alla marca di determinati prodotti e alla consistenza che si vuole ottenere. ercherò però di essere chiara e dettagliata il più possibile per darvi comunque una guida.   La versione che vi propongo è Vegan e senza determinati ingredienti ma nulla vieta di fare cambiamenti, aggiunte e prendere anche solo spunto dalla mia ricetta e realizzarla come più vi piace. Sono, come sempre dico, spunti per variare alimentazione, assaggiare nuovi piatti e provare nuovi sapori.  assiamo a cosa ci occorre per prepararla!

Ingredienti:

  • fiori di zucca
  • funghi champignon
  • farina di piselli
  • farina di ceci
  • Olio Evo
  • acqua
  • sale e spezie

Procedimento: Sono partita lavando tutte le verdure e affettando molto sottili i funghi champignon (io ne ho utilizzati 3 grandi), mentre ai fiori di zucca ( ne ho utilizzati 4 piccoli ), dopo averli asciugati bene, ho eliminato la parte interna con pistillo e base lasciandoli interi. Una volta puliti potete o aprirli sul vostro tagliare e seguire le diagonali naturali del fiore di zucca oppure da chiuso tagliarlo in quattro per ottenere 4 petali (diciamo), questi saranno i petali del vostro girasole!  Prendete ora la vostra tortiera o teglia che avete scelto per realizzare la torta (io ho usato una tortiera tonda e bassa da 26 cm, quindi è venuta abbastanza bassa, potete ovviamente scegliere se usarne una più alta e fare quindi questa torta salata -frittata veg alta o meno anche in base alla tortiera che sceglierete di utilizzare) copritela con la carta forno bagnata (così aderirà meglio ai contorni della tortiera) e partite foderando la base con i funghi champignon tagliati a fette sottili per il lungo. Salate i funghi e speziate a piacere (io ho utilizzato un sale aromatizzato alle erbe), e ora passiamo alla torta salata!

In una terrina unite: la farina di piselli (io ho utilizzato 3 cucchiai di farina di piselli Bio della Fior di Loto  , ve ne avevo già parlato QUI: è un prodotto che adoro e uso tantissimo nelle mie ricette. Mi chiedete sempre dove trovo e acquisto i prodotti che indico nelle ricette, la risposta sarà banale ma è sempre quella: io mi rifornisco principalmente nella grande distribuzione e qualche volta nei negozi biologici a tema, tipo NaturaSì per intenderci. Oggi sempre più supermercati (iper, grandi e medi) hanno l’angolo Bio-Vegan o dedicati alle intolleranze, e ci sono sempre più marche e prodotti specifici. Basta cercare e guardare meglio dove si fa la spesa, in alternativa ricordate che c’è sempre il web che porta il mondo a casa vostra. Mi sono ripromessa di fare un post dedicato alla spesa online di determinati prodotti, presto… lo leggerete!). TORNANDO A NOI: in una terrina dicevo riunite la farina di piselli, la farina di ceci (qui va a gusto e alla consistenza che vorreste ottenere, io ne ho usati 4 cucchiai), l’Olio Evo (1 o 2 cucchiai a piacere: Evo, di semi o vegetale) e iniziate ad unire lentamente l‘acqua (io la uso tepida) e mescolate. Aggiustate ovviamente con sale e spezie a piacere. Dovrete ottenere una sorta di crema morbida, non densa (ma nemmeno liquida), come una pastella per intenderci, che useremo per ricoprire i funghi champignon nella nostra tortiera. Ora prendiamo i fiori di zucca tagliati in precedenza e lasciando qualche 1 o 2 cm dal centro partiamo a disporsi belli aperti per simulare dei petali. Continuate così disponendoli tutti in senso circolare. Se volete potete speziare o salare leggermente i fiori in superficie o dorarli con una lacrima di Olio. La torta va in forno 20 minuti a 180 gradi (ma come dico sempre I TEMPI VARIANO DA FORNO A FORNO !! ) non usate il ventilato perché tenderebbe a seccare troppo (a meno che voi non siate super esperti del vostro forno e conoscete ogni modalità di cottura, per cui valutate anche il ventilato ma regolate la temperatura e il tempo di cottura!). Vedrete che è pronta quando i fiori di zucca saranno appassiti leggermente e la torta sottostante avrà presto forma e sostanza. E’ ottima calda ma vi assicuro che anche fredda.. è golosissima!!!!!!!

>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> Ovviamente potete variare verdure, farine e ingredienti a piacere, così come i funghi potete scegliere se utilizzarli come fondo della torta salata oppure tritati o tagliati a pezzetti nell’impasto. Va a gusto.

-> Le quantità indicate, lo dicevo anche prima, sono soggettive anche in base alle quantità che dovete realizzare, regolatevi sempre con la “pastella” ottenuta, mi raccomando non soda come per delle polpette, ma nemmeno completamente liquida!

-> La sapidità, così come il gusto che deve predominare nel vostro composto lo dovete decidere voi (quindi se deve prevalere più il sapore della farina di piselli o ceci), se siete alle prime armi fate sempre delle prove e capirete con il tempo, e i tentativi cosa più vi piace.   Le torte salate Vegan ( o comunque non tradizionali e senza l’uso di uova o latticini) aiutano a variare l’alimentazione, si possono preparare in mille modi e con mille ingredienti diversi, fanno incrementare sicuramente l’uso di verdure e affini nelle nostre ricette e anche grazie a  queste “farine vegetali” si possono scoprire nuovi modi di cucinare e  nuovi modi di mangiare senza mai rinunciare al gusto,strizzando l’occhio alla salute 🙂

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Fatemi sapere come sempre se la provate e …. se fate delle varianti, condividetele con me così magari anche io scopro nuovi abbinamenti o idee a cui non avevo pensato!

Buona Domenica e …a prestissimo!!!

Fede

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Panzerotti Rustici

Ciao a tutti. Non scrivo sul blog da diversi giorni, purtroppo è un periodo molto intenso e particolare e barcamenarsi dietro a tutto non è facile. Questo non vuol dire però che abbia smesso di cucinare, ideare, sperimentare, scoprire o scovare prodotti da recensire (giammai!!!). Anzi..  Ho pronte molte recensioni e ricette che però necessitano di essere formattate e preparate per il blog, piano piano , prometto di pubblicare il tutto.

Prima della ricetta di oggi, voglio aprire una parentesi perché (so di averlo detto anche altre volte, ma la cosa mi lascia talmente sorpresa e stupita che credo meriti menzione): innanzitutto ci sono sempre più iscritti sia qui sul blog che sui social e nonostante la mia assenza la cosa mi fa davvero piacere, ma soprattutto quando mi “assento” dal pubblicare regolarmente ricette o recensioni (o anche semplici post) subito arriva il vostro “riscontro o interesse”. Mi arrivano sempre diversi messaggi privati sui social o email dove mi chiedete quando pubblico ancora, perché non scrivo più, e la cosa mi fa sempre enormemente piacere, soprattutto perchè sapere che quello che (sempre con grande modestia e spontaneità) propongo è molto molto apprezzato. Arrossisco davvero quando leggo dei complimenti che mi fate per il blog e i contenuti proposti, e mi fa enormemente piacere quando ricevo un “grazie” per aver fatto conoscere o scoprire  un prodotto che ho recensito. Questo mi fa sempre piacere. I miei sono pareri sempre obiettivi, sinceri e non potrei mai parlare bene di qualcosa in cui non credo o che non mi piace. E non vedo perché, se io uso regolarmente un prodotto, ne vanto le qualità e lo ricompro sistematicamente non dovrei parlarne, anzi, lo scopo di questo mio blog è proprio questo: condividere la mia passione e il mio parere in merito a determinati prodotti con altri appassionati come me. Questo vale esattamente per tutti i prodotti che scopro, che vedo come novità o che inizio ad utilizzare perché magari sono rimasta colpita piacevolmente. Concludo quindi la parentesi per ringraziare tantissimo tutti coloro che, quando vogliono e hanno piacere, passano a leggere i miei post, provano le mie ricette, leggono le mie recensioni o (come mi ha scritto una ragazza giorni fa) è andata al supermercato segnandosi due prodotti di cui aveva letto una mia recensione e mi ha ringraziato tantissimo perché il mio parere era esattamente quello che ha riscontrato lei usando questi prodotti acquistati che non conosceva affatto. Quindi .. niente.. grazie, davvero di cuore. Anche se ogni tanto sembro evanescente, ci sono sempre, leggo tutti i vostri messaggi, rispondo a tutti, alle email e cerco di essere molto presente anche sui social. Non lo avrei mai detto ma questo blog è davvero una grande grande scoperta. QUINDI DI NUOVO GRAZIE !!!

Passando alla ricetta di oggi, direi che potremmo benissimo includerla nella categoria delle “ricette per il sabato sera”, ovvero le ricette del tempo libero, delle serate in compagnia o davanti ad un bel film, le serate insomma di “break” dalla settimana, vi lascio il LINK ad un altro mio post in merito dove vi avevo lasciato un ‘altra ricetta “del sabato “ e vi invito comunque a spulciare nelle mie categoria per avere altri spunti ( –> trovate tutto nella colonna di destra del blog! ).

Si tratta quindi di Panzerotti Rustici Semi-Integrali con Verdure …in versione davvero light (diciamo) e con impasto e ripieno:

Senza Latticini  Senza Uova 

Questa mia versione è anche –> Senza alcun derivato animale (quindi adatta ai Vegetariani e Vegani)  ma nulla vi vieta di realizzarli con il ripieno che più vi piace 🙂

Grazie ad alcuni prodotti di origine vegetale sul mercato, validissimi, oggi possiamo anche realizzare un panzerotto filante e molto sfizioso senza l’uso di latticini! Questo non solo è valido per le persone che hanno fatto scelte etico-alimentari (quindi sono Vegetariani o Vegani) ma anche per chi vuole tenere sotto controllo il colesterolo, soprattutto perché queste alternative vegetali al formaggio tradizionale sono con senza grassi e senza di colesterolo !!

Io ho utilizzato quindi per il ripieno due formaggi di riso, VEGETALI,  che adoro e di cui ho parlato altre volte ovvero la

Chicca Fumè e le Slices 

della Verys . Vi lascio QUI e QUI le mie recensioni in merito.

Passiamo agli ingredienti così vi spiego subito come prepararli:

>>>>>>>>>>>>>  Ingredienti per l’impasto <<<<<<<<<<<<<<<<

150gr di Farina Integrale

150gr di Farina Manitoba

20gr di Olio Evo

140ml di Acqua

½ bustina di lievito per torte salate istantaneo (tipo “Pizzaiolo”)

Sale q.b.

<<<<<<<<<<<  Ingredienti per il ripieno >>>>>>>>>>>>>>>>>

Pomodorini

Funghi Champignon

Cipollotto

Olive

Capperi

Formaggio vegetale

——

Procedimento:

1. Per prima cosa prepariamo l’impasto dei nostri panzerotti, quindi misceliamo le farine, uniamo l’olio, l’acqua e il lievito istantateo per torte salate (lontano dal sale!!!!) e impastiamo (con le mani o in planetaria come siamo abituati). Impastate finché non ottenente un panetto liscio, non preoccupatevi se lo sentite “tirare” perchè la farina integrale e la manitoba a contatto con questi tipo di lievito creano subito resistenza nella basta rendendola un po’ “nervosa”, effetto che poi svanisce con il riposo (se non dovesse verificarsi e otterrete da subito un panetto morbido ed elastico va benissimo ugualmente, dipende tutto dalla qualità e macinatura delle farine!).

A prescindere lasciate riposare un po’ l’impasto, anche solo 15/20 minuti, io lo faccio sempre e vedo che migliora la pasta, la sua lavorazione successivamente e la resa. Prima di farlo riposare potete decidere se dividerlo già in palline (una per ogni panzerotto che volete realizzare) oppure se dopo il riposo dividere l’impasto e lavorarlo.

2. Mentre l’impasto riposa: tagliate gli ingredienti e preparateli in ciotoline per i ripieni. Tagliate quindi funghi, pomodori, cipollotto, olive, sciacquate bene i capperi e preparatevi davanti a voi anche il sale, pepe, spezie, olio e quello che vi piacerebbe usare per condire il tutto. Vi consiglio di tagliare tutto molto sottile: innanzitutto perchè la cottura deve essere rapida e intensa e usando tutti ingredienti a crudo (secondo me esaltano molto meglio il sapore l’idea di questi panzerotti rustici) abbiamo bisogno che anche il taglio delle verdure agevoli questa operazione, e seconda cosa perchè così i sapori si amalgameranno meglio, evitando che uno predomini troppo sull’altro, coprendo quindi.

3. Tagliate ora il formaggio vegetale che avete scelto (o il tradizionale, come preferite). Io quindi la Chicca Classica e le Slices al Basilico della Verys –(Inutile che mi dilunghi a dirvi che ne adoro la resa, il sapore e la consistenza e persino in questa preparazione hanno dato davvero un risultato fantastico!!!) La Chicca a scelta potete farla a cubetti o fettine (si scioglierà comunque, fondendo alla perfezione) , le Slices invece sono già perfette come si presentano prestandosi subito a preparazioni come questa!

Ora siete pronti per riempire con il ripieno che avete scelto, io dunque ho preparato due ripieni:

Pomodoro, Champignon e Chicca Classica Verys

Pomodoro, Olive, Capperi,Cipollotto e Slices al Basilico Verys

4. Prendete ora l’impasto che ha riposato (io lo avevo già diviso in palline), lo stendete circolare e versate il ripieno solo su una metà del vostro disco di pasta che state lavorando. —> Attenzione a non eccedere con il ripieno e a non metterlo eccessivamente vicino al bordo (perchè potrebbe fuoriuscire, stessa cosa per non rischiare di eccedere altrimenti “peserà” troppo facendo rompere la pasta!!). Sigillate bene i bordi con le mani e cuocete subito!!

5. La scelta della cottura è tra quella tradizionale dei panzerotti, ovvero fritti, o in forno. Sono buonissimi in entrambi i casi: in forno vanno stesi su una teglia con carta forno ad alta temperatura per permettere alla pasta di cuocere in fretta, gonfiarsi, cuocere e fondere rapidamente il ripieno. Considerate che tempi di cottura e temperature variano da forno a forno!!! Mentre se li volete friggere, fatelo in abbondante olio di semi, caldo, gonfieranno subito!!!!!

Mangiateli caldissimi, e vedrete come rimarrete stupiti da questo ripieno così morbido, goloso e “filante” e notevolmente “leggero”. Sono davvero morbidi, molto sfiziosi uno tira l’altro!!  Provare per credere 🙂

a presto!

Fede

 

 

Torta Soffice Marmorizzata

I dolci non sono il mio forte. Assolutamente no. Li faccio (o almeno ci provo) ma.. ehm.. non sono la cosa su cui punto per fare bella figura. Eppure… eppure, ogni tanto, ci sono ricette che “riescono”. E danno anche dei risultati fenomenali! Come questa torta che sto per condividere con voi, si tratta infatti di un semplicissimo ciambellone (chiamiamolo così), ottimo per la colazione, merenda o quando volete e leggero, ma buonissimo!

Una ricetta super facile, super veloce e :

  • Senza latte
  • Senza burro
  • Senza uova
  • Vegan

 

 

Le dosi che vi do sono per una tortiera da 20-22cm (max), passo quindi a elencarvi gli ingredienti:

  • 125gr di Yogurt di Soia (o altro vegetale, a piacere)
  • 150gr di Zucchero di Canna
  • 60gr di Olio di Semi
  • 250gr di Farina
  • 150gr di Latte Vegetale ( o Acqua)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di Cacao Amaro

>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> per lo Yogurt potete usare quello che preferite, dolcificato o al naturale, a gusto personale.

-> La Farina: io uso sia quella di Farro, oppure Integrale, o una fiore di farina (macinata a pietra) non eccessivamente raffinata. Ottimo anche con la farina di riso miscelata insieme ad una farina glutinica. A voi la scelta 🙂

-> La dose di latte vegetale (a scelta potere usare quello che preferite tra: Soia, di Riso, Avena, ecc….) oppure, se non volete usare il latte vegetale, sappiate che è ottimo anche con l’Acqua.

-> Abbiate sempre l’accortezza di sciogliere bene lo zucchero di canna con gli altri ingredienti, e mescolate molto bene il composto (non dovendo lavorare ingredienti classici come uova, o burro, sappiate che la lavorazione per questi impasti..è tutto!)

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Procedimento: In una terrina uniamo lo yogurt, lo zucchero e l’olio e mescoliamo bene, fino a cercare di sciogliere tutto lo zucchero. In alcuni casi, e in base anche ad alcune marche di zucchero e latte vegetale, io, ho scaldato leggermente latte vegetale e zucchero insieme per facilitarne lo scioglimento e far sì che si amalgamassero meglio con il resto degli ingredienti. Tornando a noi quindi mescoliamo: yogurt, zucchero e olio di semi insieme, fino ad ottenere una sorta di crema, abbastanza liscia. Unite ora la farina, il lievito per dolci e il latte vegetale (o l’Acqua). Mescolate bene tutti gli ingredienti. Ora, in una teglia con carta forno (o in base a come siete abituati: imburrata di margarina e farina), versate 3/4 di impasto, la rimanente parte lavoratela velocemente con i 2 cucchiai di cacao amaro indicati nelle dosi, fino ad ottenere anche in questo caso un impasto soffice  e senza grumi (se setaccerete le farine e il cacao, il risultato sarà ancora più ottimale). Ora finite di versare anche la parte di impasto al cacao, creando così il classico binomio tra impasto bianco e nero al cioccolato che in cottura diventerà appunto “marmorizzato”. Infornate a forno caldo, statico, a 180° per 30 minuti (ma i tempi di cottura, così come la temperatura, variano da forno a forno!!! attenzione!!!)

E’ ottima farcita con marmellata, creme, cioccolato, semplice come l’ho preparata io, arricchita con frutta secca o gocce di cioccolato..le varianti sono mille e la fantasia non ha limiti. Ottima nel latte caldo, per accompagnare il thè.. quando volete. Sofficissima, morbida, deliziosa… leggerissima… e.. nuova. Questo dolce stupirà per la sua semplicità e bontà!

Alla prossima ricetta, buon weekend!!!

Fede

 

Domeniche uggiose di un Autunno alle porte..

Buon Lunedì!! Questa appena trascorsa è stata una domenica uggiosa, di quelle che ti fanno capire che l’Autunno è arrivato e che ha tutte le buone intenzioni non di annunciarsi ma di far sentire da subito la sua presenza. Ecco che quindi si torna a cucinare i piatti della domenica e ci si mette più volentieri ai fornelli o davanti al forno. La domenica in fondo è fatta anche di questo: relax, cibo della compagnia, del pranzo in famiglia o meno e di quelle preparazioni “speciali” che ti fanno staccare dai pranzi e cene settimanali e ti fanno sentire più “ a casa”, più in relax (come dicevo) e meno di corsa (questo ovviamente per chi ancora oggi può trattare la domenica come vada trattata e non come un giorno lavorativo, ma questo è un altro discorso…sono tempi moderni i nostri, di cambiamenti e stravolgimenti ed è anche giusto ricordare che non per tutti la domenica è considerata sempre domenica, ma è l’ennesimo giorno lavorativo che ruota su turni o su una turnistica lavorativa dove un giorno feriale, può diventare, la tua domenica. Ma come stavo dicendo..questo è un altro discorso…). Quindi …. per il pranzo di oggi… pasta frescaaaaaaaaa!!!   Ma … non ho utilizzato una pasta fresca tradizionale, questa volta ho voluto provare una pasta fresca sì di semola ma:

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan (adatta quindi anche a Vegetarani)

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si tratta degli  Agnolotti Vegan con Tofu ed Ortaggi della Verys . Una vera bontà (potete leggere la mia recensione QUI ). Per chi volesse approfondire potete trovare maggiori informazioni sul sito Verys e sulla loro pagina facebook .

img_5718Come li ho preparati???? 

Innanzitutto ci tengo a sottolineare che sono talmente buoni che anche solo con un filo di olio Evo sono già ottimi così, ma per questa ricetta ho voluto provare una crema di peperone dolce e panna di soya, che ho preparato mentre l’acqua per i ravioli raggiungeva il bollore (quindi anche una ricetta molto veloce, sprint e…con un grande risultato, soprattutto se dovete preparare un bel piatto all’ultimo minuto e volete fare innanzitutto bella figura e portare in tavola comunque qualcosa di ottimo ma…veloce! What else?? )

 

Ingredienti per la salsa:

  • Peperoni verdi dolci
  • Cipollotto
  • Panna di soya

Procedimento: Molto semplicemente, mentre l’acqua per gli Agnolotti Verys raggiungeva il bollore, ho tagliato il peperone verde dolce (mi raccomando, io ho usato la tipologia di peperone dolce, se volete usare la classica come preferite ma avrete un altro sapore!) e un pezzetto di cipollotto e li ho messi in una padella con un filo di olio e qualche cucchiaio di acqua della cottura degli Agnolotti (per evitare che friggessero!) e ho lasciato che si cuocessero ammorbidendosi. Io ho utilizzato 2 peperoni dolci (sono di dimensioni piccole ma lunghi)per tutta la confezione da 250gr di Agnolotti Vegan Verys e metà di un cipollotto medio. Ho leggermente salato il condimento e aspettato che si ritirasse l’acqua aggiunta per la cottura e le verdure appassissero in cottura. Una volta pronti peperoni e cipollotto, ho aggiunto qualche cucchiaio di panna di soia (non siate abbondanti perchè rischiate di coprire i sapore, io voglio solo rendere la salsa di peperone dolce cremosa senza coprire il sapore di questa pasta fresca ed il suo ripieno! Quindi non esagerate con la dose di panna secondo me!!). Se non volete utilizzare quella di Soya, utilizzate quella vegetale che preferite. Una volta aggiunta la panna di soya ho frullato il tutto per ottenere una crema, ho scolato subito gli Agnolotti Verys e li ho subito tuffati nel loro condimento. Delicatamente ho mantecato il tutto e servito caldissimo. Una bontà.. davvero. Diciamo pure che il piatto mi è piaciuto talmente tanto da farmi distaccare dal clima esterno e farmi per qualche istante dimenticare che ero rimasta male della mancata passeggiata che pensavo di fare, dato che ormai si era scatenato il diluvio!!!!!!!!!

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Purtroppo la domenica è rimasta così per tutta la giornata e nonostante sia stata una giornata casalinga e di relax posso dire alla fine che non sia stata poi così male perché mi ha permesso di fare molte cose, di organizzarmi per la settimana e di sistemare tutte quelle cose che magari uno rimanda e rimanda senza mai portare a termine…. non tutti i mali vengono per nuocere direi… no????

Alla prossima ricetta 🙂

Fede

Spaghetti di Zucchine Raw #2

Buonasera a tutti, buon sabato… oggi ricetta #2 degli Spaghetti di Zucchine (per l’altra ricetta vi lascio il link QUI) realizzati con lo spiralizer!


Anche questa ricetta è super veloce da preparare, pratica, buonissima e fa parte della catetoria “Senza”, inoltre é:

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Senza Cottura
  • Vegan (adatta quindi anche ai vegetariani, ovviamente)

Come per la precedente (e per la maggior parte delle preparazioni di questa tipologia di “spaghetti”) ho utilizzato tutti gli ingredienti a crudo ( quindi è una ricetta “Raw”) ovvero tutto senza cottura. Gli ingredienti sono pochi, semplici e daranno davvero un gran risultato: sia visivo che di gusto. Questi “spaghetti di zucchine” secondo me non sono adatti solo alla stagione estiva, perché sono così delicati, pratici e talmente buoni che anche in questi ultimi giorni caldi di settembre sono perfetti (idem per tutto l’anno!). Li ho conditi con una versione del mio pesto di rucola (diversa dalla precedente che aveva le patate) con funghi champignon e anacardi.

Ingredienti:

  • 2 Zucchine medio/piccole
  • 100gr di Rucola
  • 5-6 Funghi Champignon (se usate i piccoli, altrimenti 2 dei grandi saranno sufficienti)
  • 30gr di Anacardi
  • Sale q.b.
  • Olio EVO q.b. (o a scelta)
  • Aglio in polvere (a piacere)

 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

  • Fate attenzione alla dimensione delle Zucchine che utilizzate perché poi, a sua volta, dovrete dosare anche bene gli ingredienti per il pesto di condimento altrimenti rischiate che non sia sufficiente per tutta la dose di spaghetti di zucchine 🙂
  •  I Funghi Champignon, come ho già precisato negli ingredienti, se piccoli o grandi valutate le dosi sia a gusto ma sopratutto considerando che tireranno fuori il loro “liquido” una volta frullato il tutto; cosa assolutamente utile per la ricetta che stiamo creando, ma che se fosse in eccesso, rischia di compromettere il risultato! Quindi state alle dosi e come specifico sempre nelle ricette che posto: aggiungete sempre poco ingrediente alla volta (ad aggiungere si fa sempre in tempo!!)
  • Gli anacardi secondo me sono ideali per questa preparazione per: gusto, sapore e consistenza ma se non li gradite (o semplicemente non li volete mettere nella ricetta) potrete utilizzare altra frutta secca (noci, mandorle) sappiate però che creerete un altro sapore 😉 L ‘importante è che vi piaccia!
  • Le dosi di Olio Evo non ci sono perchè indicativamente si inizia con 2/3 cucchiai (magari con ½ cucchiai di acqua) e mentre si frulla tutto insieme controllate se necessita di aggiungere altro liquido (scegliendo tra olio o acqua, a piacere!)
  • L’Aglio, io ne ho usato davvero un pizzico, in polvere perché meno intenso come sapore rispetto al fresco. Ma è assolutamente a piacere: se non vi piace, semplicemente lo omettete ed optate per altre spezie!

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Procedimento: Lavate tutte le verdure che dovremo utilizzare, tamponatele per eliminare l’acqua in eccesso e partiamo per la preparazione del pesto: in un mixer (robot, tritatutto o quello che avete a disposizione) tritiamo per prima cosa gli anacardi, finemente, poi aggiungiamo i funghi champignon e frulliamo. Ora aggiungiamo la rucola (magari non tutta in una volta ma poco alla volta, per permettere di tritare ed amalgamare tutto al meglio. Oppure se preferite, o avete un robot che permette la capienza del tutto o che sapete è molto potete, unite tutta la dose in una volta), l’Olio, il sale, le spezie e il cucchiaio di acqua e frulliamo insieme. Dovrete ottenere la consistenza del pesto, cremoso e liscio o meno questo dipende da voi (dal vostro gusto, dai vostri elettrodomestici a disposizione o dalla tipologia di ricetta che volete realizzare: se con un pesto liscio e omogeneo, oppure più grossolano). Ora, occupiamoci degli spaghetti di zucchine! Io li ho realizzati con lo spiralizzatore (o spiralizer come si voglia – ribadisco, come nella precedente ricetta di spaghetti di zucchine #1, che ho un modello manuale che però mi da davvero un ottimo risultato). Una volta ottenuti gli spaghetti di zucchine, li ho leggermente conditi con un filo di Olio e mescolati, poi ho aggiunto il pesto appena preparato e ho mescolato con delicatezza per non romperli e rovinare l’effetto finale. Lasciateli riposare qualche minuto (non eccessivamente) per far insaporire il tutto e … mangiate! E’ pronto! Fresco, veloce, sano, pieno di sapore..e… di vitamine!

Buon Sabato e .. alla prossima ricetta!

Fede