Sana 2017 – parte 2 –

Ciao a tutti, ecco il secondo post sul Sana 2017 sempre dedicato ai padiglioni di Alimentazione Biologica.

Sicuramente una delle aziende più conosciute del settore bio è Alce Nero, impossibile non conoscere i loro prodotti o non essersi imbattuto al supermercato o negozio bio dedicato in uno dei loro tantissimi prodotti (hanno un assortimento e una gamma vastissima di ogni tipo di prodotto) . Quest’anno al Sana avevano organizzato per tutte le giornate di fiera diversi momenti di degustazione durante i quali si potevano assaggiare le loro novità presentate: gli Yogurt al mattino, le loro Zuppe fresche a pranzo e persino, per chi si intratteneva tutta la giornata in fiera, fare aperitivo con la loro pizza della linea Frozen.  Inutile dire che tutti i prodotti presentati mi sono piaciuti, dal packaging agli ingredienti e persino la pizza era davvero diversa dalle solite del settore. Finora, e chi legge da tanto il blog lo sa, non c’è un prodotto Alce Nero che non mi piaccia.. dal loro dado bio, alle passate, ai biscotti, e persino pasta e yogurt! Diciamo che ora vorrei approfondire e provare anche la loro linea Yogurt e Zuppe  e  la linea Baby  dedicata ai prodotti per neonati.

Una novità che ho trovato davvero interessante e bella, dedicata ovviamente al naturale e genuino è quella di Biorticello : il nuovo e-commerce dei piccoli produttori biologici italiani. Presentata allo stand in maniera davvero molto carina e spiritosa da tutti i ragazzi davvero simpatici che invitavano a partecipare ad una pesca dove si vinceva sempre un gadget ( dal portachiavi ai semi di ravanello!). E’ stato davvero un piacere parlare con loro e scoprire il loro progetto che, partendo proprio nei giorni del Sana, spero vada sempre più lontano e con tanto successo.

Li conosco da tanto e adoro il loro gelato Olvì  della  Fugar, non potete non fermarvi al loro stand (erano al padiglione 16) e farvi deliziare dai loro tantissimi gusti di gelato, tutti senza latte e derivati e senza glutine, con un assortimento davvero unico e molto creativo. Sono sempre tutti super gentili, disponibili e sanno anche consigliare cosa assaggiare… TOP! Non lo sapevo, ed infatti l’ho scoperto al Sana che è di loro proprietà (della Fugar) il marchio Coronelli che fa delle creme spalmabili (linea Vegan) eccezionali e dire che sono buone e di qualità..è dire poco! NON CI ANDATE SE SIETE A DIETA …io vi ho avvertito 😛 Dalla classica Nonna Lella (crema di Nocciola e Cacao) a tutte quelle al pistacchio, Nocciola e Caffè e Cacao c’è da perdersi.. e mangiarle tutte: sul pane, in un dolce, come guarnizione.. insomma come si vuole! Inoltre anche le confezioni sono bellissime… che aggiungere!?!

Anche lo stand Panela è stato una mia tappa fondamentale in questo Sana 2017, inutile ribadire che trovo il loro zucchero integrale di canna bio super; inoltre allo stand era possibile vedere l’originale mattonella macinata dal quale poi derivano i granulati di zucchero integrale che acquistiamo! Bellissimo lo stand, pieno di novità quest’anno come la loro pasta integrale e la Golden Yoga Paste prossimamente in vendita! Ovviamente voglio provarle tutte!!!

Grande scoperta di questo Sana sono stati i prodotti Dna Bio senza glutine, vegetali  e bio con una particolarità.. sono tutti pronti in 3 minuti basta aggiungere solo acqua e olio! Sono fatti tutti con materie prime bio eccellenti, essiccate a basse temperature, e che una volta pronto è fresco come appena preparato! L’idea è davvero forte, nuova e da quello che ho assaggiato allo stand sembrano fatti stra-bene. Assolutamente carina anche la linea che riprende un po’ i piatti casalinghi come polpette, passatelli veg, il polpettone, zuppe, dolci, salse veg e tanto altro!  Quindi non solo i soliti burger già pronti ma una gamma di prodotti davvero notevole e che devo dire non vedo l’ora di testare e farvi sapere.. inoltre hanno lo shop online!! prestissimo vi farò una recensione a parte, non appena finisco di testare alcuni prodotti perché meritano assolutamente!

Sembrerà banale ma anche l’acqua che beviamo è parte fondamentale della nostra alimentazione, fare quindi attenzione al tipo di acqua che beviamo è davvero molto importante. Il loro stand c’era anche l’anno scorso ma quest’anno ho approfondito bene perché bere l’ Acqua Lauretana: innanzitutto perché leggera (ha solo 14 milligrammi di residuo fisso) quindi favorisce la diuresi, ha un PH di 6.3 quindi aiuta la digestione e contribuisce a prevenire i processi di ossidazione ed è iposodica. Allo stand lasciavano anche un manuale prodotto ricco di informazioni tecniche, sicuramente ne terrò conto per la prossima spesa e sono sicura diventerà una delle mie acque di riferimento.

Parlando ancora di ambito di alternative vegetali ai formaggi classici, il Sana è quanto di più adatto per scoprire novità e ampliare le conoscenze in merito, per chi fosse interessato o voglia conoscere sempre più aziende e tipologie di prodotto in merito. Sicuramente interessante ho trovato il prodotto e la storia dietro a Mandorella e alla Fattoria della Mandorla dove appunto nasce. Si tratta quindi di un prodotto alternativo quindi ai formaggi classici a base di latte di mandorla, naturalmente privo di lattosio e glutine, morbido e spalmabile che si presa sia a preparazioni di primi, oppure creme dolci o salate, e devo dire che anche semplice spalmata su un crostino o sul pane è davvero deliziosa. La loro linea di prodotti è molto vasta ( ci sono anche Fondella e Burrella , ) tutti con base mandorla e non (hanno anche infusi, olio..ecc.) e  vendono anche loro online! Inutile dire che acquisterò e voglio provare moltissimi dei loro prodotti .

Anche in ambito di burger Veg c’è solo l’imbarazzo della scelta e della scoperta, ecco che quindi quest’anno ho avuto la piacevole sorpresa di BioLab  che ha davvero una grande linea di prodotti Veg : dal tofu al seitan, ai medaglioni, polpettine, frozen e persino affettati vegetali! Al loro stand erano organizzati dei deliziosi assaggi di loro prodotti vari, tutti preparati al momento e accompagnati con salse veg davvero invitanti! Ho avuto modo anche di assaggiare la Veg-Bresaola e devo dire che ha un sapore davvero nuovo e diverso dagli affettati di categoria, che diciamolo, non sempre sono ottimi. Ovviamente anche di questa azienda vorrei provare altro, mi hanno davvero incuriosito.

Tantissimi sono gli stand dove sarei voluta fermarmi e approfondire ma vuoi alcuni vuoi per la fila e grande calca di persone, vuoi per la mancanza di tempo (purtroppo incombe anche quello quando si va in un evento del genere!) non è stato possibile. Ma mi sono ripromessa comunque di approfondire meglio e con calma le aziende che, anche se non ho avuto un contatto diretto o modo di conoscere meglio i prodotti e la linea, mi hanno colpito anche solo passando velocemente dallo stand.  Questo è tutto per la mia visita al Sana per quanto riguarda i padiglioni Food,  ho visitato, anche se brevemente il padiglione Beauty e prestissimo ci sarà anche il post dedicato.

A prestissimo!

Fede

 

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Torta Salata Estiva : GIRASOLE (Veg)

Buona Domenica a tutti! Che voi siate al mare, in città o in vacanza questa ricetta vi tornerà sicuramente utile e vi farà variare dai soliti menù estivi.  Unica pecca: bisogna accendere il forno! In padella.. ci ho già provate non viene assolutamente la stessa cosa..e non avrete lo stesso effetto.. quindi.. sappiatelo! Parlo di una ricetta salata, veloce e facilissima da fare.

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan

Si tratta di una torta salata che ho voluto chiamare “GIRASOLE” per i colori che ha e per l’idea carina di presentarla, dalle foto capirete perché.  Le dosi sono sempre indicative ma sapete che (anche in base alla quantità e alla porzione che vuole prepararne) è tutto soggettivo in base alle verdure usate, alla marca di determinati prodotti e alla consistenza che si vuole ottenere. ercherò però di essere chiara e dettagliata il più possibile per darvi comunque una guida.   La versione che vi propongo è Vegan e senza determinati ingredienti ma nulla vieta di fare cambiamenti, aggiunte e prendere anche solo spunto dalla mia ricetta e realizzarla come più vi piace. Sono, come sempre dico, spunti per variare alimentazione, assaggiare nuovi piatti e provare nuovi sapori.  assiamo a cosa ci occorre per prepararla!

Ingredienti:

  • fiori di zucca
  • funghi champignon
  • farina di piselli
  • farina di ceci
  • Olio Evo
  • acqua
  • sale e spezie

Procedimento: Sono partita lavando tutte le verdure e affettando molto sottili i funghi champignon (io ne ho utilizzati 3 grandi), mentre ai fiori di zucca ( ne ho utilizzati 4 piccoli ), dopo averli asciugati bene, ho eliminato la parte interna con pistillo e base lasciandoli interi. Una volta puliti potete o aprirli sul vostro tagliare e seguire le diagonali naturali del fiore di zucca oppure da chiuso tagliarlo in quattro per ottenere 4 petali (diciamo), questi saranno i petali del vostro girasole!  Prendete ora la vostra tortiera o teglia che avete scelto per realizzare la torta (io ho usato una tortiera tonda e bassa da 26 cm, quindi è venuta abbastanza bassa, potete ovviamente scegliere se usarne una più alta e fare quindi questa torta salata -frittata veg alta o meno anche in base alla tortiera che sceglierete di utilizzare) copritela con la carta forno bagnata (così aderirà meglio ai contorni della tortiera) e partite foderando la base con i funghi champignon tagliati a fette sottili per il lungo. Salate i funghi e speziate a piacere (io ho utilizzato un sale aromatizzato alle erbe), e ora passiamo alla torta salata!

In una terrina unite: la farina di piselli (io ho utilizzato 3 cucchiai di farina di piselli Bio della Fior di Loto  , ve ne avevo già parlato QUI: è un prodotto che adoro e uso tantissimo nelle mie ricette. Mi chiedete sempre dove trovo e acquisto i prodotti che indico nelle ricette, la risposta sarà banale ma è sempre quella: io mi rifornisco principalmente nella grande distribuzione e qualche volta nei negozi biologici a tema, tipo NaturaSì per intenderci. Oggi sempre più supermercati (iper, grandi e medi) hanno l’angolo Bio-Vegan o dedicati alle intolleranze, e ci sono sempre più marche e prodotti specifici. Basta cercare e guardare meglio dove si fa la spesa, in alternativa ricordate che c’è sempre il web che porta il mondo a casa vostra. Mi sono ripromessa di fare un post dedicato alla spesa online di determinati prodotti, presto… lo leggerete!). TORNANDO A NOI: in una terrina dicevo riunite la farina di piselli, la farina di ceci (qui va a gusto e alla consistenza che vorreste ottenere, io ne ho usati 4 cucchiai), l’Olio Evo (1 o 2 cucchiai a piacere: Evo, di semi o vegetale) e iniziate ad unire lentamente l‘acqua (io la uso tepida) e mescolate. Aggiustate ovviamente con sale e spezie a piacere. Dovrete ottenere una sorta di crema morbida, non densa (ma nemmeno liquida), come una pastella per intenderci, che useremo per ricoprire i funghi champignon nella nostra tortiera. Ora prendiamo i fiori di zucca tagliati in precedenza e lasciando qualche 1 o 2 cm dal centro partiamo a disporsi belli aperti per simulare dei petali. Continuate così disponendoli tutti in senso circolare. Se volete potete speziare o salare leggermente i fiori in superficie o dorarli con una lacrima di Olio. La torta va in forno 20 minuti a 180 gradi (ma come dico sempre I TEMPI VARIANO DA FORNO A FORNO !! ) non usate il ventilato perché tenderebbe a seccare troppo (a meno che voi non siate super esperti del vostro forno e conoscete ogni modalità di cottura, per cui valutate anche il ventilato ma regolate la temperatura e il tempo di cottura!). Vedrete che è pronta quando i fiori di zucca saranno appassiti leggermente e la torta sottostante avrà presto forma e sostanza. E’ ottima calda ma vi assicuro che anche fredda.. è golosissima!!!!!!!

>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> Ovviamente potete variare verdure, farine e ingredienti a piacere, così come i funghi potete scegliere se utilizzarli come fondo della torta salata oppure tritati o tagliati a pezzetti nell’impasto. Va a gusto.

-> Le quantità indicate, lo dicevo anche prima, sono soggettive anche in base alle quantità che dovete realizzare, regolatevi sempre con la “pastella” ottenuta, mi raccomando non soda come per delle polpette, ma nemmeno completamente liquida!

-> La sapidità, così come il gusto che deve predominare nel vostro composto lo dovete decidere voi (quindi se deve prevalere più il sapore della farina di piselli o ceci), se siete alle prime armi fate sempre delle prove e capirete con il tempo, e i tentativi cosa più vi piace.   Le torte salate Vegan ( o comunque non tradizionali e senza l’uso di uova o latticini) aiutano a variare l’alimentazione, si possono preparare in mille modi e con mille ingredienti diversi, fanno incrementare sicuramente l’uso di verdure e affini nelle nostre ricette e anche grazie a  queste “farine vegetali” si possono scoprire nuovi modi di cucinare e  nuovi modi di mangiare senza mai rinunciare al gusto,strizzando l’occhio alla salute 🙂

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Fatemi sapere come sempre se la provate e …. se fate delle varianti, condividetele con me così magari anche io scopro nuovi abbinamenti o idee a cui non avevo pensato!

Buona Domenica e …a prestissimo!!!

Fede

Hamburger Veg_GRANAROLO

Oggi parlo di Hamburger Vegetali, un prodotto sempre più proposto da tante aziende sul mercato, ognuna con le proprie varianti ed ingredienti. Farsi spazio tra le mille proposte non è sempre facile, ecco perché , come dico sempre, è fondamentale leggere la composizione del prodotto e accertarsi che ci siano gli ingredienti che ci interessano, di qualità e che non sia solo un agglomerato di pane o amidi, con percentuali bassissime di verdure, tofu o altri ingredienti vegetali.   Dopo averne provati diversi, nei vari gusti proposti, valutato la resa in cottura, il sapore e tutte le varie considerazioni che faccio ogni qual volta mi avvicino ad un nuovo prodotto, ecco che oggi voglio recensirvi i Burger Bio della linea Vegetale Granarolo . Questa è la linea dedicata ai prodotti di questo settore, appunto, che la Granarolo da qualche tempo ha lanciato sul mercato e che include tutti alimenti 100% vegetali, tra cui: bevande vegetali, tofu, yogurt, gelati, prodotti pronti e ovviamente anche gli hamburger veg.

Devo dire che la scelta è davvero ampia, per qualunque prodotto vegetale propongano e devo anche ammettere che la reperibilità di tutti i prodotti, almeno nella mia zona, è altissima e in alcuni supermercati e ipermercati ci sono anche forniture intere di tutta la linea, divisa ovviamente per prodotto. Questo per dirvi che quello che si vede e conosce dal loro sito in merito a questa linea è anche quello che è stra-reperibile in commercio. Oggi però voglio soffermarmi sui loro Burger sono tutti:

  • 100% Vegetali
  • con ingredienti da agricoltura Biologica
  • praticissimi da preparare: in padella, in forno tradizionale o microonde

Sarò sincera, li ho acquistati incuriosita quando uscirono tempo fa, dove faccio di solito la spesa e con altrettanta sincerità dico che sono tornata pochi giorni dopo per acquistarne degli altri e provarli in tutte le varianti che erano disponibili perché volevo davvero testarli a pieno! Cosa ne penso? Mi sono piaciuti? … continuate a leggere… tra poco lo scoprirete 😉

Il primo Burger di cui vi parlo è quello con con Zucchine (Burger Bio Vegetale con Zucchine) , ha un sapore delicato, molto morbido e mi sono piaciuti davvero tanto gli ingredienti (così come un po’ tutte le varianti proposte da Granarolo per questi burger Veg): al primo posto troviamo le zucchine (in percentuale del 32% e direi cosa assolutamente positiva), seguite dal tofu, polpa di soia, il fiocco da patate (da patate disidratate), porro e olio di semi di girasole e pochissimi altri ingredienti. Si presenta molto morbido, spugnoso e idratato (e non secco e duro come spesso accade, ahimè per prodotti di questa tipologia) e anche in padella (io li preparo sempre in padelle antiaderenti senza aggiunta di olio e la resa è ottima!) fanno una gustosissima crosticina in superficie.

Molto buono anche il Burger Bio con Seitan e Spinaci, che potrebbe sembrare un gusto già sentito e magari un po’ più classico per i burger vegetali, ma devo dire che abbinato agli spinaci e agli altri ingredienti lo rende comunque diverso, buono e sorprendentemente morbido e gustoso. Come dico spesso, per fare questa tipologia di preparati vegetali bisogna usare ottime materie prime, combinarle bene tra di loro e rendere in un prodotto che abbia il giusto equilibrio tra umidità, morbidezza, consistenza e sapore. Cosa non affatto facile. Vero anche è che è anche una questione di gusti, palato e preferenze, ma solitamente davanti alla qualità e ad una buona resa si è tutti concordi.

Promuovo a pieni voti anche i Burger Bio Vegetali con Quinoa e Carote  in quel loro bellissimo colore così aranciato e dal sapore molto buono, curioso e delicato, anche in questo caso. L’accostamento della Quinoa con le carote potrebbe sembrare strano, o per alcuni banale, in realtà è un ottimo connubio sia per la resa che danno al burger che per il sapore: si sposano benissimo.

Assolutamente interessante ho trovato anche la variante al Sorgo e Broccoli, sempre biologici, ottimi nel gusto consistenza. Mi ha stupito molto l’uso del Sorgo che, magari per i più esperti (e addentrati in alimentazioni vegetariane, vegani  e affini legate al mangiar sano) conosceranno senz’altro, ma che ritengo possa essere una bella ed interessante scoperta per chi invece ne era completamente allo scuro, considerando che è un cereale antico, altamente digeribile, privo di glutine e ricco di sali minerali e vitamine. Un cereale non cereale (come li si definisce oggi su riviste specializzate e approfondendo in merito), così come il Sorgo è la Quinoa  anche questa: altamente digeribile, priva di glutine, ricca di vitamine, sali minerali e proprietà. Ecco perché penso che usarle come base per dei burger vegetali, per di più indicando il cereale “principe della ricetta” tra i primi posti degli ingredienti denoti assoluta qualità, credibilità e assolutamente che il prodotto che acquistiamo mantiene quello che promette dall’etichetta (leggiamo sempre quello che acquistiamo e mangiamo, lo sapete, lo ripeto sempre!). Devo dire quindi che una delle caratteristiche che, oltre agli ingredienti, mi è piaciuta di questi Burger, (e che credo sia forte e interessante secondo me) è l’accostamento di ingredienti che propongono perché davvero non sono scontati, anzi denotano la ricerca del prodotto e degli ingredienti e propongono davvero qualcosa di alternativo, buono e valido per segue diete etiche (vegetariani, vegani) o per chi vuole mangiare sano, bilanciato, e… tutti insomma 🙂

Se li avete provati anche voi fatemi sapere se vi siete piaciuti e  cosa ne pensate, nel frattempo vi auguro… Buon weekend !!!!!!

Fede

Torta Salata Integrale di Spinaci

Ciao a tutti!! Primo post del 2017!!!!!!! Benvenuti sul blog in questo nuovo anno appena iniziato, come avete passato il Capodanno? Siete ancora in vacanza o siste già tornati a lavorare??

La ricetta di oggi è salata, sfiziosa e molto facile 🙂   Quanto mi piace impastare??? Ormai chi segue il blog da un po’ penso lo abbia capito e lo sappia: adoro avere le mani in pasta e pasticciare! E questa torta salata è la prova che la mia grande passione per la cucina, spesso, mi da buoni risultati, è una torta salata con farina integrale e spinaci e ho utilizzato dei formaggi vegan per il ripieno, quindi parliamo di una ricetta Vegan (adatta anche a Vegetariani, ovvio!) e comunque:

  • Senza Latticini

  • Senza Uovaimg_6354

Condivido prettamente ricette Vegan (o ricette “senza” determinati ingredienti) innanzitutto per esigenze familiari, poi perchè sono la mia passione, mi incuriosiscono, mi piace sperimentare e rendere “leggere” tante ricette classiche, rivisitate e provarne di nuove! E poi perché penso che di blog di cucina ce ne siano un mare oggi e proporre qualcosa di diverso sia davvero difficile, preferisco allora parlare di quello che scopro di nuovo, che mi riesce (sempre di innovativo) e che potrebbe interessare non solo chi ha abbracciato una scelta etico-alimentare, ma anche chi cerca spunti perchè ha scoperto un’intolleranza o vuole mangiare in maniera diversa alternando piatti nuovi, in maniera “più leggera”, sana ma comunque molto gustosa. Why not?

Fatto questo piccolo preambolo, passo agli ingredienti di questa torta salata!img_6355

Ingredienti:

  • 250gr di Farina integrale

  • 50gr di Farina Manitoba

  • 120ml di Acqua tiepida

  • 40ml di Olio (Evo o di semi)

  • Sale q.b.

  • 1/2 cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate

—> Per il ripieno:

  • Spinaci cotti

  • Strachicco Verys

  • Chicca Classica Verys 

    Ovviamente voi siete libero di usare il formaggio vegetale che preferite, io ho scelto, per il ripieno, questi due prodotti Verys , perché li reputo molto validi e davvero molto molto simili ai formaggi tradizionali!

Procedimento:

  1. Per prima cosa lessate gli spinaci e una volta pronti metteteli da parte, cli serviranno freddi. Potete utilizzare sia quelli freschi, che congelati, in base alla vostra organizzazione, alle vostri usi e abitudini. La quantià è soggettiva anche in base al gusto: se vi piace più con verdure o più “formaggio” il ripieno.

  2. Preparate ora l’impasto: quindi miscelate le farine insieme, unite l’Olio, il sale e l’acqua tiepida e mescolate (se avete scelto di unire il lievito istantaneo per torte salate aggiungetelo ora, ma lontano dal sale) oppure unite il bicarbonato, un pizzico. Mescolate bene per alcuni minuti, a mano o in planetaria (come siete abituati) e lasciate riposare. Io lascio riposare comunque gli impasti prima di lavorarli, a prescindere che contengano lievito di birra o meno, e anche solo per 15-20 minuti.

  3. Mentre l’impasto è a riposo, preparo gli altri ingredienti quindi: taglio qualche fettina di formaggio vegetale (io ho scelto la Chicca Verys – vi lascio il LINK della mia recensione sul blog) – voi quello che avete scelto. Poi passo agli spinaci e li taglio grossolanamente per far sì che poi in cottura sia tutto omogeneo.

  4. Stendete l’impasto in base alla forma della teglia dove vorrete cuocerlo, quindi di diametro e dimensione scelta e ricavatene due pezzi: uno sarà la vostra base, e il secondo, la vostra copertura. Stesa la base sulla teglia che avete scelto (io l’ho ricoperta di carta forno) ora sul fondo stendente lo Strachicco (anche di questo prodotto vi lascio la mia recensione in merito QUI) – voi unite lo stracchino tradizionale o vegetale che avete scelto – in maniera, come riuscite, uniforme sul fondo. Adagiate poi sopra gli spinaci (se preferite un risultato più uniforme o più veloce da fare potete anche unire agli spinaci cotti qualche cucchiaio di Strachicco fino ad ottenere la consistenza che più piace!). Dopo aver messo spinaci e Strachicco ho unito poi anche qualche fettina di Chicca Classica Verys e ho aggiunto la seconda parte di impasto per ricoprire il tutto. Chiudete bene i bordi e con la forchetta praticate dei forni sparsi sulla superficie per permetterne meglio la cottura e far uscire il vapore.

  5. Informate a forno caldo a 200gradi per 15/20 minuti (tempi di cottura e temperature variano da forno a forno!!! fate sempre attenzione alla cottura!!)

Una volta sfornata mangiatela subito… è golosissima calda ma anche raffreddata è davvero super buona!!!

Se la provate, fatemi sapere! Alla prossima ricetta,

Fede

Idee e Spunti per le Feste LAST MINUTE

Ciao a tutti, bentornati/e sul blog, le feste ormai incombono e questo post vuole essere proprio una sorta di aiuto “last-minute” per tutti coloro che cercano uno spunto dell’ultimo minuto, oppure sono in cerca di quel “qualcosa” di particolare per arricchire quanto hanno già stabilito e, perché no, anche valido per chi non ha ancora idea di cosa preparare, oppure devono organizzare qualcosa (che sia pranzo, cena o aperitivo) di improvvisato o deciso all’ultimo minuto. Sono tutte ricette facili e con ingredienti semplici e che potete reperire anche se gli scaffali dei supermercati sono deserti come se ci fosse stato un saccheggiamento selvaggio  o fosse incombente la fine del mondo 😀 Qualunque sia la vostra casistica, spero che questo insieme di spunti e idee possa esservi utile!  Da quando ho aperto il blog di ricette ne ho pubblicate diverse, di diverse preparazioni e per varie tipologie, ecco quindi una mia hit-parade divisa per “MOMENTI e/o OCCASIONI“:

–> La cenetta o il pranzo per coccolare e stupire:

–> Non sapete cosa preparare come antipasto/aperitivo?

–> Oppure state cercando qualcosa per stupire gli ospiti con il “fatto in casa” da mettere sulla tavola come Pane e Crackers?

–> Cercate un idea per la colazione ( o le colazioni) delle Feste?

Un pomeriggio da passare in armonia con i bambini, magari facendo Cookies?? Una coccola in più per la merenda? Un thè con amiche o visite sotto le feste? Per qualunque occasione li prepariate, formale, in famiglia, per relax o da sgranocchiare durante le feste..i Biscotti sono sempre una buona idea  😀

E i dolci?????  Tra Pandoro e Panettone perché non proporre, per alternare o variare e stupire una:  Torta Paradiso Veg con Farina di Farro e una Mousse al Cioccolato e Caffè Veg. (link tra poco!!!)

Avete anche sistemato la questione regali? Si sa che questi sono anche giorni di corse agli acquisti dell’ultimo minuto… e voi a che punto siete voi? Avete già comprato tutto? Avete deciso di affrontare i negozi, girovagando per la città o centri commerciali, o vi siete dati al comodo e meno convenzionale shopping online? Fatemi sapere. 🙂 Colgo quindi l’occasione per augurare a tutti Buone Feste e Buon Natale. Un grazie dal cuore a tutti coloro che assiduamente mi scrivono, commentano e dedicano tempo leggendo sempre cosa posto e a tutti coloro con cui posso condividere questa grande passione (la cucina) scambiandoci consigli, spunti e idee.. siete davvero una bellissima sorpresa. Una grandissimo GRAZIE a tutti coloro che passano il blog, o lo hanno scoperto da poco, magari dai social e mi dedicano tempo leggendo… diventate sempre di più.. e per me questa è stata una delle sorprese più grandi. Quindi: GRAZIE!!!!!

Un grandissimo augurio ancora di Buone Feste e …a prestissimo!!!!
Fede

 

 

 

 

 

 

 

Chiocciole di Pane profumate

Idea per le Feste #3

Buonasera a tutti, dopo le prime due proposte per le feste (trovate le ricette nella Home del blog!) eccomi a darvi un altro spunto, molto carino e..buono.. da portare in tavola, per un buffet, aperivito (o quando vorrete!):  si tratta di Chioccoline di pane: in versione classica, all’origano e salta tartufata

Una vera bontà di pane, in formato piccolo (sfizioso e carinissimo da vedere) o più grande (comunque molto carino), sfiziosi, soffici, profumati, aromatizzati, pieni di sapore e.. dalla forma davvero simpatica!!  Questa ricetta di chiocciole di pane é: SENZA LATTICINI & SENZA UOVA

Ingredienti per le Chiocciole semplici:

  • 250gr di Farina Manitoba
  • 40gr di Olio Evo
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo (o zucchero)
  • 130gr di Acqua tiepida
  • Sale q.b.

 

–> Per le Chiocciole alla salsa tartufata: 1 o 2 (a seconda dei gusti) cucchiai di salsa tartufata da unire all’impasto base

–> Per le Chiocciole all’origano o spezie: sarà sufficiente, una volta scelta la spezia desiderata, unirla agli altri ingredienti per formare l’impasto.

>>>>>>>>>>>Tips <<<<<<<<<<

–> le dosi di acqua indicate, come sempre, sono indicative, aggiungetene poco alla volta e valutate se è il caso di aggiungerne o meno.

-> Potete usare l’Olio che preferite tra Evo o di Semi, a piacere

-> Si possono preparare anche con la farina integrale, ma dovete dosarle e miscelarle correttamente per ottenere un buon grado di morbidezza. Io consiglio di non usare il 100% di farina integrale ma di fare metà dose di integrale  e metà di Manitoba.

Procedimento:

  1. Sciogliete subito il lievito di birra secco con il malto d’orzo (o come siete abituati con zucchero o miele), e poca della dose di acqua degli ingredienti.
  2. Miscelate ora le farine insieme, il lievito di birra secco sciolto, l’Olio e lentamente iniziate a mescolare unendo poco per volta l’acqua.
  3. Solo quando l’impasto si starà per formare, aggiungete il sale (sempre lontano dal lievito!) e impastate per alcuni minuti (come siete abituati, a mano o in planetaria).
  4. Se dovete realizzare altri gusti o arricchirle è questo il momento di farlo. Se dovete usare delle spezie basterà unirle ora all’impasto, lavorandolo con le mani, oppure anche nella fase di preparazione. Idem per la salsa tartufata o qualunque altro ingrediente vi venga in mente per arricchirle!!
  5. Lasciate lievitare fino al raddoppio. Oppure formate subito le vostre chioccioline e lasciatele lievitare fino al raddoppio.
  6. Per formare le chiocciole di pane dovete dividere il vostro impasto in parti uguali, ovvero in pezzi dello stesso peso. Dovete ora lavorarlo come se doveste ottenere un unico pezzo lungo a cilindro (come se doveste fare gli gnocchi, ma con un impasto più grande e delle dimensioni più grandi e non così sottili come per fare gli gnocchi in casa) e non è nemmeno necessario che sia eccessivamente lungo. Una volta preso il vostro pezzo e aver allungato con le mani sul piano da lavoro non dovete fare altro che arrotolarlo su se stesso come a ottenere una chiocciola, appunto. Una volta formata la mettete su una teglia con carta forno dove, via via che le farete, metterete anche le altre.
  7. Fatele sempre riposare e lievitare prima di informarle.
  8. Cuociono in forno a 200 gradi per 15/20 minuti (tempi e temperature di cottura, sapete che variano da forno a forno!!)

Che ne dite?? Sono  carine? E potete sbizzarrirvi come volete per arricchirle e presentarle con le spezie o gli ingredienti che più preferite, farcirle o meno. Daranno un tocco particolare alla vostra tavola o quando le proporrete!Sperando di avervi dato un altro spunto, vi auguro una buona serata. Domani, giovedì e venerdì tornare sul blog perché troverete altri articoli di spunti per le feste !!! Come sempre grazie per aver letto la ricetta ed essere passati sul blog!

Fede

 

Panini alla Patate Viola

Ciao a tutti, da oggi iniziano i post-idea da proporre e realizzare per le feste di Natale! Si tratta di ricette, spunti e”idee” che troverete qui sul blog, da oggi e per tutta la settimana che precede il Natale,  sul blog (e in contemporanea anche su tutti i social del blog–> se vi va, seguitemi anche li,  trovate i link  anche in fondo alla Homepage del blog!! ).    Iniziamo oggi quindi con un post “sprint” con la ricetta di un pane davvero carino, d’effetto, morbido e.. buonissimo. IDEA PER LE FESTE #1:  Si tratta di panini fatte con le patate viola!!!

Carini, colorati, sfiziosi e assolutamente d’effetto per le feste! Favolosi e simpatici per un buffet o da proporre in tavola per dare colore e..ovviamente molto sapore al solito pane :)Delle patate Viola, di cui vi ho parlato QUI e con cui ho realizzato degli GNOCCHI fenomenali.  Inoltre, tempo fa avevo pubblicato un altra ricetta di pane alle patate vi lascio QUI il link. Io li ho preparati in formato “mignon” quindi in formato piccolo, ottimi per aperitivo, antipasto, oppure semplicemente per accompagnare il pasto in maniera più carina. Nulla ovviamente vi vieta di prepararli della grandezza e formato che preferite, ovviamente adeguando le dosi indicate! Questi panini, oltre ad essere bellissimi, sono anche super leggeri, semplici e facilissimi da preparare e sono una ricetta “senza” essendo:

  • Senza Latticini
  • Senza Uova

Ingredienti:

  • 100gr di Patate Viola (già cotte)
  • 150gr di Farina Manitoba
  • 150gr di Farina Integrale
  • 100gr di Acqua tiepida (circa)
  • 2ogr di Olio Evo*
  • 1/2 cucchiaino di lievito secco di birra
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo (miele o zucchero)
  • Sale q.b.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<

-> Le dosi di Acqua indicate sono indicative, sia per il tipo di farina usata sia per il tipo di patata viola che userete. Alcuni necessitano di poco più acqua, o meno. Aggiungetela sempre poco alla volta.

-> Per dolcificare il lievito, così da attivarlo e idratarlo, potete usare del malto, del miele o zucchero sciogliendolo con il lievito secco di birra. O quello fresco, come preferite.

-> L’Olio Evo potete anche ometterlo, oppure dosare le dosi a piacere, a gusto. Io preferisco poco più di 1 cucchiaio (quindi 15/20 gr massimo) per dare più spazio al sapore delle patate viola nell’impasto)

-> Prima di aggiungere altri liquidi, impastate sempre per alcuni minuti: le patate viola e le farine vanno lavorate bene per permettere che assorbano tutti gli ingredienti e i liquidi piano piano. Cercate di non ottenere né un impasto troppo asciutto ma nemmeno troppo idratato, altrimenti il “peso” delle patate potrebbe compromettere la lievitazione!

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Procedimento:

  1. Partite dalle patate viola, già cotte quindi, schiacciatele bene con una forchetta oppure con lo schiacciapatate come se doveste fare un purè e mettetele da parte.
  2. Sciogliete il lievito di birra secco con il malto d’orzo e un po’ dell’acqua della dose, a parte, e fino a quando il lievito non sarà completamente sciolto.
  3. Riunite le due farine, il lievito di birra sciolto, l’Olio e iniziate ad impastare. Piano piano unite, poco alla volta, l’acqua indicata (rimasta) e continuate ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio, morbido, e che tenderà leggermente ad appiccicare (quella è la consistenza giusta che dovrete ottenere!!)
  4. Che usiate la planetaria o impastiate con le mani, cercate di lavorare bene l’impasto per alcuni minuti prima di metterlo a riposo per la lievitazione.
  5. Prima della lievitazione io ho già diviso l’impasto creando i panini che volevo ottenere, di piccola pezzatura, quindi  e li ho lasciati lievitare fino al raddoppio. Oppure potete far lievitare tutto l’impasto fino al raddoppio e poi creare i vostri panini e farli lievitare nuovamente per almeno 30/40 minuti o fino a che non saranno gonfi e lievitati.
  6. Cuoceteli in forno caldo a 220gradi per 15/20minuti (i tempi di cottura sono sempre soggettivi da forno a forno, controllate quindi la cottura!!!!)

Devo dire sono davvero bellissimi, particolari e ideali per le feste che si avvicinano,ma ovviamente adatti per qualunque occasione per cui vogliate prepararli!! Danno colore e un nuovo aspetto al pane (o panini in questo caso) ovviamente dando anche un sapore tutto nuovo e spettacolare… e ovviamente stupire tutti 🙂

Buon weekend 😀

Fede

 

 

Zucchina ripiena di Quinoa Rossa con cuore morbido

Buonasera a tutti, la ricetta di questa sera, oltre ad essere buonissima è anche d’effetto , ottimo spunto e idea magari da presentare in queste feste di Natale, inoltre ha una squisita sorpresa all’interno: si tratta di una Zucchina ripiena di Quinoa Rossa e con un morbidissimo cuore, tenero, caldissimo e super fondente di…. stracchino…. Veg!! Si perchè ho utilizzato lo Strachicco della Verys 😀 – trovate la mia recensione —> QUI  –  brevemente, per chi non lo conoscesse ancora, spiego che si tratta di uno prodotto di origine 100% vegetale, di riso integrale germogliato, che per consistenza, cremosità e aspetto ricorda tantissimo lo stracchino classico, quindi si è prestato benissimo a questa ricetta!


Questa ricetta é :

  • Senza Latticini

  • Senza Uova

  • Senza Glutine

  • Adatta a Vegani e Vegetariani

Apro una piccola parentesi iniziale su una delle richieste che mi arrivano sempre più spesso in messaggio privato o per email: “.. ma questi “formaggi vegetali” o alterinative ai formaggi tradizionali.. è vero che fondono? Le foto che pubblichi sono davvero il risultato che ottieni usando quei prodotti??” . La risposta.. una volta per tutte é : siii!!!! Si, le foto mostrano davvero il risultato ottenuto e invito tutti a considerare però in merito, un altro aspetto molto molto importante da tenere presente che è: usare il prodotto giusto, di qualità e che dia davvero resa e sapore al piatto. Inoltre è fondamentale: saper usare e cucinare con determinati prodotti. Questo perché anche il prodotto più valido sul mercato se viene usato in maniera sbagliata o non congrua in una ricetta non darà mai la resa che ci si aspetta e quindi si emetterà un giudizio completamente ingiusto e inesatto. E’ bene quindi seguire le istruzioni, andare di logica e pratica in cucina. Altrimenti è tutto inutile.. Per questo parlo dei prodotti che mi soddisfano, che mi piacciono e di cui apprezzo molto la resa e per questo in moltissime mie ricette ci sono dei “tips” perchè voglio aiutare chi si approccia per la prima volta a queste preparazioni, chi vuole saperne di più o chi magari pensava di avere un opinione in merito (ad un alimento piuttosto che un ingrediente) e potrebbe, magari con la ricetta giusta, cambiare idea in merito 🙂

Preparare piatti per vegani, intolleranti – o esigente alimentari – che si avvicinino ai piatti tradizionali non è affatto facile, anzi, molte volte (se proprio vogliamo riprodurre un piatto tradizionale – anche se penso che sia sempre meglio abbracciare altri gusti, scoprirne di nuovi, con nuove ricette ed idee) ci vogliono vari esperimenti e tentativi prima di trovare la ricetta che ci soddisfa e il risultato che volevamo. Bisogna provare, accostare, tentare, bilanciare, miscelare, proporzionare.. e sperare 🙂 (anche quello serve a volte!) .  La ricetta di questa sera quindi, anche se utilizza un prodotto di alternativa vegetale allo stracchino tradizionale, ha una resa davvero altissima e che non ha nulla da invidiare alle rese con prodotti classici. Anzi..

Quindi, tornando alla ricetta di oggi, prevede la Quinoa Rossa variante della Quinoa classica, super alimento sotto tanti punti di vista: ricca di minerali, ipocalorica, senza glutine ..e ce ne sarebbe ancora moltissimo da dire in merito ecco perché ogni volta che ne parlo o la propongo in una ricetta invito sempre ad approfondire in merito, perché oltre ad essere semplice da preparare è: super versatile, super veloce e da sempre grandissimi risultati 😀 Sarà quindi il ripieno delle nostre zucchine, che avranno, appunto un cuore morbido di Strachicco Verys (o del formaggio vegetale, o classico, che preferite!), passo subito quindi agli ingredienti così che possiate riprodurla quando e come volete!

Ingredienti:

  • Zucchine Tonde

  • Quinoa Rossa

  • Strachicco Verys

  • Sale q.b.

  • Spezie (a piacere)

  • Olio Evo

>>>>>>>>>>>> Tips : <<<<<<<<<<<<<<<

Le Zucchine tonde prima di cuocerle le ho : lavate bene esternamente, tagliato la parte superiore così da ottenere una sorta di “cappellino” superiore (quindi il taglio va fatto non a metà zucchina ma nella parte iniziale), l’ho scavata delicatamente all’interno per poterne estrarre la polpa e renderla libera per essere riempita successivamente. Si possono cuocere, una volta svuotate, al forno a 200 gradi per 15 minuti oppure tuffate in acqua bollente per alcuni minuti per farla cuocere (attenzione perchè si potrebbero sfaldare e rompere se lasciate troppo tempo in cottura a lessare!!!).

Io ho utilizzato la Quinoa Rossa ma potete benissimo utilizzare anche quella classica, secondo me la rossa da un gioco di cromie bellissimo con il verde della zucchina e il bianco del formaggio.

Ovviamente siete, come sempre, liberissimi di utilizzare il vostro prodotto preferito: che sia di latticino o di origine vegetale per la ricetta!!!!

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Procedimento:

  1. Lavate le zucchine, scavatele all’interno e procedete come indicato nei “Tips” e tenete da parte ricavata dalle zucchine. Cuocetele come preferite : in forno o in acqua bollente per alcuni minuti.

  2. Cuocete ora la Quinoa Rossa, dopo aver lavata, nel metodo tradizionale e aggiungete alla cottura anche la polpa di zucchina. Quando è pronta conditela con olio, spezie o come preferite e lasciatela raffreddare un po’. Vi consiglio di non utilizzarla ancora bollente perchè potrebbe far sfaldare la zucchina tonda con l’eccessivo calore. Potete anche preparare in momenti diversi, e con anticipo, tutti gli ingredienti e assemblarli al momento della cena, pranzo o per quando volete mangiarlo!

  3. Prendete ora le zucchine tonde che avete cotto prima e versateci all’interno un cucchiaio di Quinoa Rossa sul fondo, aggiungete un cucchiaino abbondante di Strachicco Verys (o del formaggio vegetale, o tradizionale, che avete scelto) e ricoprite il tutto con la Quinoa Rossa fino al bordo della zucchina tonda e via.. in forno caldo a 200 gradi per 7/8 minuti. (valutate voi il tempo e le temperature, ogni forno è a sé, considerate solo che sono tutti ingredienti cotti quindi il forno servirà solo per far amalgamare il tutto e creare il “cuore cremoso” interno alla zucchina!).

Una volta pronto il tutto potete aggiungere alla zucchina la parte superiore – come se fosse un coperchietto – e servite caldissimo. Appena taglierete la zucchina vedrete subito il cuore morbido all’interno, insieme alla Quinoa cremosa…. buon appetito!

Alla prossima ricetta!!!

Fede

Parmigiana-SPRINT, FILANTE e Vegan!!

Buonasera!! Avete presente quando si rientra a casa di corsa, stanchi, affamati e avete bisogno di “qualcosa di buono”? Ecco questa ricetta che sto per raccontarvi parla di momenti come questo.. di serate NO (ma anche speciali o felici, perché no?!) che diventano improvvisamente di un’altra dimensione (o migliorano) , semplicemente preparando e mangiando qualcosa di delizioso.  E’ capitato anche a me quindi di rientrare trafelata e di avere la testa nel frigo in cerca di “qualcosa” di magico.. e nonostante fossi stanca e di un umore per niente proposito, nulla mi ha impedito di mettermi ai fornelli, anche stavolta… E’ vero (e bisogna dirlo!!) che dobbiamo essere dell’umore adatto anche per cucinare, per pensare cosa preparare ed essere predisposti, ma esistono ricette (chiamiamole così) o piatti che “si creano” da soli.. mentre si apre il frigo e si vedono determinati ingredienti. Parte chissà cosa…e si inizia a muoversi quasi per automatismo o “magia ” (appunto) per la cucina e senza che ce ne accorgiamo il piatto.. è preparato..e in cottura!!

Ovvio è che esistono per tutti le giornate NO ma che proprio sono “NO” davvero in tutto, così tanto che si opta per una pizza a domicilio o un take away (in fondo tutti si riposano e hanno bisogno di pause o di riposo di tanto in tanto, anche dalle passioni più forti e che amiamo di più) e quindi si mette in stand by il cucinare. E serate invece..dove, come dicevo prima, si “crea”. Io ieri ero in una di queste serate. Nascono così le mie idee, gli spunti o i miei pasticci. Così tiro fuori tutto l’occorrente che mi serve, scelgo la musica e inizio a lavare le verdure, pelarle e tagliarle, oppure prendo farine, mescolo, giro, …eccetera… Quest’idea (diciamo)  è presto-detta: avevo delle bellissime melanzane e l’ispirazione è venuta in meno di un nanosecondo! SI tratta di una sorta di parmigiana Express  quindi sprint-light, filante con una bontà per formaggio (ne ho usato uno vegetale, in questo periodo sono in fissa! 😀 quindi questa Parmigiana Express é Vegan).

 So benissimo che non sarà la ricetta del secolo e potrebbe essere abbinata alla “scoperta dell’acqua calda”, ma vi assicuro che è una ricetta ultra rapida e dal risultato stra-buono! So che starete dicendo: questa è fusa!! Alle otto di sera io mi metto a pulire melanzate, friggere, panare, ecc… e invece niente di tutto questo, la ricetta originale lasciatela da parte e aprite la mente ad un’idea super veloce, super light, super nuova e… che se preparata così non solo è buona, ma è anche super golosa con un  dal risultato sorprendente!! Considerate che avrete: una cena veloce un ottimo risultato, gustoso e comunque sano 🙂

Questa ricetta, possiamo includerla nella categoria delle “Senza” essendo:

  • Senza Latticini e Lattosio

  • Senza Uova

  • Senza alcun derivato animale (quindi adatta a Vegani e Vegetariani!)

Passo velocemente ad elencarvi gli ingredienti:

  • melanzane

  • passata (o polpa) di pomodoro

  • formaggio vegetale

Più facile e semplice di così!!!! Vi lascio comunque tutte le dritte nei tips e nel procedimento (so che come sempre pioveranno domande in merito, spero di rispondere alla maggior parte!) :

>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<

Per la passata di pomodoro io ho usato la Cirio Passata Verace che è una delle mie preferite perché molto vellutata ma allo stesso tempo corposa e ottima per queste preparazioni.

per quanto riguarda il formaggio vegetale invece ho usato le Slices al Basilico Verys di cui vi ho già parlato, sapete che adoro e trovo davvero un prodotto “geniale”. Vi lascio il link per leggere la mia recensione in merito QUI (Coming Soon)

Per le melanzane potete usare sia quelle tonde che quelle di forma allungata (piuttosto che quelle viola dalle classiche, come preferite) io comunque ho optato per tagliarle in modo da ottenere la fetta circolare.

Procedimento:

  1. Lavate bene le melanzane e tagliatele per il lato largo del loro verso per ottenere delle fette circolari (quindi non per la lunghezza, ma è solo un consiglio su come ho fatto io, voi optato per il taglio che preferite).

  2. Ora, una volta ottenute le fette, potete optare se grigliare leggermente le vostre melanzane oppure, come ho fatto io, se disporle su una teglia con carta forno una accanto all’altra belle distese e distanziate. Non ho aggiunto volutamente né sale né olio, e le ho passate in forno (già caldo a 200 gradi) per 15 minuti. Il tempo di cottura (diciamo che è una pre-cottura, finiranno poi di cuocersi una volta assemblata la nostra parmigiana sprint e light!) varia anche dallo spessore con cui avete realizzato le fette. Non le ho salate né oliate perchè la melanzana a crudo assorbe moltissimo ogni tipo di condimento usato, proprio come se fosse una spugna, e il fatto di cuocerle al naturale in forno prima permette anche far eliminare “l’acqua della melanzana” e anche leggermente il gusto loro gusto amarognolo che ogni tanto persiste se non trattate prima di cuocerle. Ma noi abbiamo detto che abbiamo fretta, quindi passiamo a rimedi fast and furious pur di realizzare quello che vogliamo presto e bene! Ihihihihi…

  3. Mentre le melanzane sono in forno, condisco la salsa (o polpa) di pomodoro scelta con basilico (o origano, spezie a piacere) sale e olio che non cuocio (per scelta) ma utilizzo così com’è. Non voglio creare un sugo ma voglio assemblare tutto in semplicità.

  4. Una volta passato il tempo per le melanzane (dovranno essere appassite, ribadisco finiranno la cottura una volta assemblato il tutto) ora possiamo preparare la nostra melanzana sprint e light! Scegliete se fare la preparazione in una teglia oppure se preparare delle monoporzioni in una cocotte (o dove preferite). Io ho optato per delle monoporzioni. Prendiamo quindi una prima fetta (sarà la nostra base) la condiamo con la nostra polpa di pomodoro e una mezza fetta di formaggio vegetale (io ho usato le Slices Verys) ora mettiamo un’altra fetta di melanzata e ripetiamo la stessa operazione. Scegliere quanto volete fare alte le vostre le vostre monoporzioni o gli strati della vostra teglia.

  5. Come ultimo strato io ho concluso con abbondanti Slices Verys (voi il formaggio vegetale che avete scelto) e ho aggiunto del basilico, un filo di olio e infornato a 200 gradi per almeno 10/15 minuti (e almeno finchè non vedrete il tutto fondersi… e poi.. si mangia!!!!!!!!

Le foto parlano da sole… direi che sono soddisfattissima della mia cenetta, e sopratutto dei prodotti utilizzati!!!!!! Veloce, pratico, sano e …buonissimo! E non sapete che profumo e che aspetto avevano invitanti, nel piatto, fumanti… super buono!!! E davanti a tutto questo… passano tutti i pensieri… anche stavolta! Poteva non essere così ?????

A presto… nuove ricette, nuove recensioni… buona serata.

Fede

Recensione PASTA FRESCA VERYS: i Ravioli Vegan

Buongiorno a tutti, la recensione di oggi è tutta sulla pasta fresca  Verys per la precisione sui loro RAVIOLI VEGAN. Tempo fa vi avevo già parlato, sempre in merito alla pasta fresca, di un loro prodotto che mi aveva davvero colpito e mi era piaciuto: gli Agnolotti Tofu ed Ortaggi (vi lascio il link della mia recensione QUI) e dato che di questa azienda ormai sono letteralmente innamorata perché non parlarvi anche dei loro Ravioli?

Li ho provati nei tre gusti proposti: Con Chicca e Zucchine, Spinaci e Strachicco, Tofu e Spinaci e non potevo non recensirli dato che parliamo di un prodotto davvero originale (nella sua categoria) e molto interessante per gli accostamenti usati e ovviamente anche buono! (si perchè parliamo comunque di pasta fresca e trovo che proporla in chiave Vegan, azzeccare gli ingredienti e la giusta resa sia davvero un impresa. Quindi quando con piacere trovo Aziende, come la Verys, che lavorano bene e che realizzano grandi prodotti, sono più che felice di condividere la mia opinione in merito!!).
Si tratta quindi di pasta fresca, appunto di Ravioli, che la Verys propone nei tre ripieni che vi ho elencato ma hanno appunto la prerogativa – dall’impasto della pasta fresca al ripieno – di essere completamente Vegan, questo vuol dire che parliamo di un prodotto:

  • 100% Vegetale
  • Senza Lattosio né Latticini
  • Senza Uova
  • Senza Grassi Animali
  • Senza Colesterolo

Infatti la pasta con cui vengono prepararti è senza l’uso di uova ma comunque di ottima resa e aspetto (infatti non ha nulla da invidiare alla sfoglia tradizionale) e i ripieni sono tutti vegetali (quindi con verdure e formaggi vegetali). Il tutto è quindi idoneo a chi ha fatto scelte etico-alimentari (come Vegetariani e Vegani ) ma penso che possa comunque essere considerato (con le giuste considerazioni in merito) anche da coloro che sono intolleranti ad alcuni alimenti come le uova o i latticini ma trovo che sia valido il discorso anche per chi non vuole rinunciare ad un buon piatto di ravioli, strizzando però l’occhio alla salute (sono senza colesterolo, grassi e senza conservanti e coloranti) e ad un prodotto comunque ottimo (in tutti i sensi: sia di sapore che di composizione di ingredienti) e che comunque richiama la tradizione della pasta fresca.
Tutto infatti (dalla confezione, all’aspetto) richiama la pasta fresca tradizionale e nulla, secondo me, induce a pensare che sia un prodotto da meno dei tradizionali o da considerare inferiore a quelli tradizionali, anzi, trovo sia un’alternativa più che valida, ottima e preparata con grande competenza e lavoro. Quindi va più che considerato non solo da chi si avvicina a questi alimenti per esigenze etico-alimentari o altro, ma , a mio parere, dovrebbero essere considerati da tutti perchè sono sorprendenti.

Parto con il parlarvi dei Ravioli Vegan con Chicca e Zucchine  (cosa sia la Chicca Verys e di come la utilizzo e la mia recensione ve ne ho parlato QUI ). Se invece avete invece già letto la mia recensione in merito e conoscete il prodotto potete già immaginare che risultato possa dare abbinato alle zucchine in una pasta fresca: molto molto buono. Il ripieno che vi si presenta è davvero morbido, saporito e vi permette di distinguere bene sia la zucchina sia la cremosità della Chicca Verys utilizzata. Questo infatti è l’aspetto che preferisco di questi Ravioli Vegan: in ogni ripieno, in ogni impasto scelto, si sente perfettamente ogni ingrediente, sono amalgamati molto bene tra di loro e la pasta non è mai né invadente comprendo i sapori, né tantomeno eccessivamente fragile da comprometterne in cottura l’integrità rompendosi quindi e facendo fuoriuscire il ripieno all’esterno. Quindi ribadisco lo stesso parere stra-positivo che avevo espresso per gli Agnolotti Verys.
Cos’altro mi è piaciuto? In assoluto l’impasto:  cosa assolutamente fondamentale, secondo me, in queste preparazioni perchè fa da “regina”: se non preparata ad arte e come si deve compromette decisamente la resa finale e anche se parliamo del migliore ripieno del mondo, con i migliori ingredienti ricercati e accostati ad arte, nulla vale se poi ci si trova davanti ad un raviolo “duro” o tantomeno “rotto” in cottura che quindi ha sparpagliato il suo “prezioso ripieno” nell’acqua in ebollizione. Quindi sottolineo che la pasta di questi ravioli è davvero di buona fattura, e fatta molto bene: la sfoglia è ben tirata, dal colore al tatto, all’impatto visivo (e dal profumo!) da subito ci si accorge di avere a che fare con un buon prodotto e dalla resa eccellente. Inoltre leggo che viene preparata con grano duro Senatore Cappelli (ecco quindi spiegato il motivo dell’ottima consistenza e del bel colore di questi ravioli, affatto anemici o troppo pallidi come molti prodotti analoghi della stessa categoria!!) e le zucchine utilizzate provengono da agricoltura tutta Italiana.. vi sembra poco?? Io li ho voluti provare al naturale, semplici quindi con dell’Olio Evo per gustarmi al meglio il ripieno e la pasta. Stra-promossi!!

Passiamo ora ai Ravioli Vegan Verys con Strachicco e Spinaci, la mia opinione in merito alla pasta è la medesima per i ravioli di cui vi parlavo poco fa e per gli Agnolotti (di cui vi ho parlato poco più sopra): ovvero ottima. Per chi non conoscesse lo Strachicco Verys vi lascio QUI la mia recensione e se non conoscete affatto questo prodotto sappiate che lo reputo (parlando sempre di prodotti a base vegetale) uno dei “top” di questa categoria. Come dicevo prima per i ravioli con la Chicca Verys posso ora dire che, se conoscete già lo Strachicco Verys , anche per questi ravioli Vegan avrete già immaginato di cosa sto parlando: il ripieno è cremoso, morbidissimo e delizioso. Lo Strachicco rende tutto molto omogeneo ma comunque con un sapore molto delicato e adatto con gli spinaci. Sono ottimi in semplicità con olio Evo, ma anche con della panna di riso (o soia), un sughetto semplice o se preferite anche con condimenti più elaborati, insomma spazio alla fantasia. Inoltre anche questa pasta è realizzata con grano duro Senatore Cappelli e gli spinaci sono di agricoltura Biologica.
Senza tanti giri di parole dico tranquillamente che sono i miei preferiti 🙂

Ultimi Ravioli assaggiati, sempre Vegan, sempre Verys e ultimi semplicemente per recensione ma affatto per importanza o gusto (anzi!!) sono i Ravioli Vegan con Tofu e Spinaci. Questi Ravioli Verys, addirittura, sono preparati con farina di Farro, Tofu prodotto con Soia proveniente da coltivazioni biologiche rigorosamente NO-OGM, tutto in Italia, e spinaci da agricoltura Biologica.
La sfoglia di questi Ravioli Verys è fenomenale!! Ruvida e consistente al punto giusto -rispetto agli altri Ravioli Vegan, si nota subito il cambio di farina utilizzata è per colore è per consistenza – e conferisce al raviolo un bellissimo aspetto leggermente bruno ma comunque delicato e compatto. Il ripieno è davvero curioso: il tofu e gli spianaci stanno bene insieme (non me lo aspettavo) e non rendono il tutto troppo duro o compatto ma, nell’insieme, danno al prodotto davvero un bellissimo risultato. La cottura, come tutti i precedenti Ravioli Vegan di cui vi ho parlato, la reggono perfettamente, presentando quindi un raviolo compatto fuori ma molto morbido e tenero all’interno. Io li ho provati con del pomodoro fresco, pelato, e fatto cuocere in semplicità in una padella con dell’Olio e del basilico fresco e solo pochi minuti. Il risultato è stato davvero molto buono e il tutto si sposava alla perfezione: mi sono piaciuti moltissimo quindi anche con questo ripieno di Tofu!

Una nota? Un appunto? Possibile che non trovi nulla che non mi piaccia..direte voi. Se proprio dovessi fare un appunto (ma ripeto, parliamo di appunto) a gusto personale proporrei alla Verys di provare il ripieno di Strachicco e Spinaci (il mio preferito) con la sfoglia a base di farina di Farro: secondo me il connubio sarebbe perfetto e il risultato molto molto interessante perchè la cremosità dello Strachicco sarebbe perfetta nella sfoglia consistente e particolare al Farro.

Concludendo: ottimi prodotti realizzati con altrettanti ottimi ingredienti… che altro aggiungere???? Assolutamente tutti promossi! Trovate altre info in merito sul sito Verys e sulla loro pagina Facebook.

Alla prossima recensione,

Fede