Sana 2017 – parte 2 –

Ciao a tutti, ecco il secondo post sul Sana 2017 sempre dedicato ai padiglioni di Alimentazione Biologica.

Sicuramente una delle aziende più conosciute del settore bio è Alce Nero, impossibile non conoscere i loro prodotti o non essersi imbattuto al supermercato o negozio bio dedicato in uno dei loro tantissimi prodotti (hanno un assortimento e una gamma vastissima di ogni tipo di prodotto) . Quest’anno al Sana avevano organizzato per tutte le giornate di fiera diversi momenti di degustazione durante i quali si potevano assaggiare le loro novità presentate: gli Yogurt al mattino, le loro Zuppe fresche a pranzo e persino, per chi si intratteneva tutta la giornata in fiera, fare aperitivo con la loro pizza della linea Frozen.  Inutile dire che tutti i prodotti presentati mi sono piaciuti, dal packaging agli ingredienti e persino la pizza era davvero diversa dalle solite del settore. Finora, e chi legge da tanto il blog lo sa, non c’è un prodotto Alce Nero che non mi piaccia.. dal loro dado bio, alle passate, ai biscotti, e persino pasta e yogurt! Diciamo che ora vorrei approfondire e provare anche la loro linea Yogurt e Zuppe  e  la linea Baby  dedicata ai prodotti per neonati.

Una novità che ho trovato davvero interessante e bella, dedicata ovviamente al naturale e genuino è quella di Biorticello : il nuovo e-commerce dei piccoli produttori biologici italiani. Presentata allo stand in maniera davvero molto carina e spiritosa da tutti i ragazzi davvero simpatici che invitavano a partecipare ad una pesca dove si vinceva sempre un gadget ( dal portachiavi ai semi di ravanello!). E’ stato davvero un piacere parlare con loro e scoprire il loro progetto che, partendo proprio nei giorni del Sana, spero vada sempre più lontano e con tanto successo.

Li conosco da tanto e adoro il loro gelato Olvì  della  Fugar, non potete non fermarvi al loro stand (erano al padiglione 16) e farvi deliziare dai loro tantissimi gusti di gelato, tutti senza latte e derivati e senza glutine, con un assortimento davvero unico e molto creativo. Sono sempre tutti super gentili, disponibili e sanno anche consigliare cosa assaggiare… TOP! Non lo sapevo, ed infatti l’ho scoperto al Sana che è di loro proprietà (della Fugar) il marchio Coronelli che fa delle creme spalmabili (linea Vegan) eccezionali e dire che sono buone e di qualità..è dire poco! NON CI ANDATE SE SIETE A DIETA …io vi ho avvertito 😛 Dalla classica Nonna Lella (crema di Nocciola e Cacao) a tutte quelle al pistacchio, Nocciola e Caffè e Cacao c’è da perdersi.. e mangiarle tutte: sul pane, in un dolce, come guarnizione.. insomma come si vuole! Inoltre anche le confezioni sono bellissime… che aggiungere!?!

Anche lo stand Panela è stato una mia tappa fondamentale in questo Sana 2017, inutile ribadire che trovo il loro zucchero integrale di canna bio super; inoltre allo stand era possibile vedere l’originale mattonella macinata dal quale poi derivano i granulati di zucchero integrale che acquistiamo! Bellissimo lo stand, pieno di novità quest’anno come la loro pasta integrale e la Golden Yoga Paste prossimamente in vendita! Ovviamente voglio provarle tutte!!!

Grande scoperta di questo Sana sono stati i prodotti Dna Bio senza glutine, vegetali  e bio con una particolarità.. sono tutti pronti in 3 minuti basta aggiungere solo acqua e olio! Sono fatti tutti con materie prime bio eccellenti, essiccate a basse temperature, e che una volta pronto è fresco come appena preparato! L’idea è davvero forte, nuova e da quello che ho assaggiato allo stand sembrano fatti stra-bene. Assolutamente carina anche la linea che riprende un po’ i piatti casalinghi come polpette, passatelli veg, il polpettone, zuppe, dolci, salse veg e tanto altro!  Quindi non solo i soliti burger già pronti ma una gamma di prodotti davvero notevole e che devo dire non vedo l’ora di testare e farvi sapere.. inoltre hanno lo shop online!! prestissimo vi farò una recensione a parte, non appena finisco di testare alcuni prodotti perché meritano assolutamente!

Sembrerà banale ma anche l’acqua che beviamo è parte fondamentale della nostra alimentazione, fare quindi attenzione al tipo di acqua che beviamo è davvero molto importante. Il loro stand c’era anche l’anno scorso ma quest’anno ho approfondito bene perché bere l’ Acqua Lauretana: innanzitutto perché leggera (ha solo 14 milligrammi di residuo fisso) quindi favorisce la diuresi, ha un PH di 6.3 quindi aiuta la digestione e contribuisce a prevenire i processi di ossidazione ed è iposodica. Allo stand lasciavano anche un manuale prodotto ricco di informazioni tecniche, sicuramente ne terrò conto per la prossima spesa e sono sicura diventerà una delle mie acque di riferimento.

Parlando ancora di ambito di alternative vegetali ai formaggi classici, il Sana è quanto di più adatto per scoprire novità e ampliare le conoscenze in merito, per chi fosse interessato o voglia conoscere sempre più aziende e tipologie di prodotto in merito. Sicuramente interessante ho trovato il prodotto e la storia dietro a Mandorella e alla Fattoria della Mandorla dove appunto nasce. Si tratta quindi di un prodotto alternativo quindi ai formaggi classici a base di latte di mandorla, naturalmente privo di lattosio e glutine, morbido e spalmabile che si presa sia a preparazioni di primi, oppure creme dolci o salate, e devo dire che anche semplice spalmata su un crostino o sul pane è davvero deliziosa. La loro linea di prodotti è molto vasta ( ci sono anche Fondella e Burrella , ) tutti con base mandorla e non (hanno anche infusi, olio..ecc.) e  vendono anche loro online! Inutile dire che acquisterò e voglio provare moltissimi dei loro prodotti .

Anche in ambito di burger Veg c’è solo l’imbarazzo della scelta e della scoperta, ecco che quindi quest’anno ho avuto la piacevole sorpresa di BioLab  che ha davvero una grande linea di prodotti Veg : dal tofu al seitan, ai medaglioni, polpettine, frozen e persino affettati vegetali! Al loro stand erano organizzati dei deliziosi assaggi di loro prodotti vari, tutti preparati al momento e accompagnati con salse veg davvero invitanti! Ho avuto modo anche di assaggiare la Veg-Bresaola e devo dire che ha un sapore davvero nuovo e diverso dagli affettati di categoria, che diciamolo, non sempre sono ottimi. Ovviamente anche di questa azienda vorrei provare altro, mi hanno davvero incuriosito.

Tantissimi sono gli stand dove sarei voluta fermarmi e approfondire ma vuoi alcuni vuoi per la fila e grande calca di persone, vuoi per la mancanza di tempo (purtroppo incombe anche quello quando si va in un evento del genere!) non è stato possibile. Ma mi sono ripromessa comunque di approfondire meglio e con calma le aziende che, anche se non ho avuto un contatto diretto o modo di conoscere meglio i prodotti e la linea, mi hanno colpito anche solo passando velocemente dallo stand.  Questo è tutto per la mia visita al Sana per quanto riguarda i padiglioni Food,  ho visitato, anche se brevemente il padiglione Beauty e prestissimo ci sarà anche il post dedicato.

A prestissimo!

Fede

 

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Sana 2017: Cos’è – Perché andarci – Cosa visitare

Ciao a tutti,  avrei tanto voluto che questo post uscisse prima ma sono stata oberata e non mi è stato assolutamente possibile, spero comunque possa essere utile ai tanti che mi hanno fatto tante domande in merito al Sana 2017 (anche quando pubblicai il post della visita dell’anno scorso   in tanti mi avete scritto che volevate saperne di più).  So che ci sono tanti post e video di youtuber che spiegano e parlano del Sana ma dal punto di vista della cura del corpo e quindi dal lato “beauty” della manifestazione, ecco quindi che darò la mia opinione sul punto Food e affine della fiera. SANA_TWCARD1200x1200Placeholder

MA CHE COS’è IL SANA???  Il Sana è il salone internazionale del biologico e del naturale e si terrà alla fiera di Bologna da venerdì 8 a lunedì 11
settembre 2017.  Quest’anno le tematiche affrontate dalla fiera abbracciato a tutto tondo il concetto di “Green” e Bio: alimentazione, cura del corpo, lifestyle e considerano anche tanti piccoli settori tematici molto interessanti.  Riguardano sempre il Green Lifestyle e comprendono: Home & Office, Mom & Kids, Mobility, Clothing & Textilies, Pet & Garden, Hobby & Sport, Travel & Wellness.

Ho iniziato ad andare a questa fiera alcuni anni fa, non si trattava assolutamente della manifestazione che è diventata oggi (e lo dico con grande piacere e contentezza): erano un paio di padiglioni, molti meno i visitatori ma comunque  sempre fatta molto molto bene e con grandi iniziative. Ogni anno l’ho vista crescere sia come numero di espositori, sia come padiglioni, aree dedicate e temi trattati, fino ad espandersi alla cura del corpo e ai prodotti della cosmesi naturale (con mia grandissima gioia!!). E’ un grande evento sia per chi è appassionato del settore, per chi segue un alimentazione etica (quindi Vegetariana o Vegana) sia per chi fosse interessato per intolleranze o scelte personali, o magari solo perché semplicemente interessato al biologico. Inutile sottolineare il mio grande amore per questa fiera che sposa la mia passione per il Food e il mondo Bio.

Ma le domande che forse i più si pongono sono … Cosa vedere? Cosa e chi espone?? Quali sono gli STAND?? ma sopratutto: Perché andare al Sana????

Per quanto mi riguarda i motivi sono davvero tanti sia per gli appassionati del settore, addetti ai lavori e non, che consumatori. Cercherò di elencarli:

  • Perché innanzitutto è un ottima occasione per avvicinarsi al mondo del biologico (per coloro che ne fossero ancora allo scuro – pochissimi credo – o alle prime armi) e quindi approfondire il settore in genere a tutto tondo in una fiera dove ( come dicevo prima) ne vengono esposti, appunto, tutti gli aspetti ovvero: Alimentazione biologica, cura del corpo naturale e bio, green Lifestyle (che poi sono i tre temi principali del Sana 2017).
  • Perchè è una delle poche (se non l’unica) fiere del settore aperte anche al pubblico e che ha un prezzo del biglietto (a mio avviso) ancora basso e sostenibile ( si parla di 8euro se lo fate online e 10 euro alle casse in fiera, ma so che ci sono anche molte promozioni e sconti con varie aziende del settore). Questo perché credo e penso sia un grande incentivo per far avvicinare tutti a questo mondo e per far conoscere sempre più realtà, aziende, prodotti e temi dedicati.
  • Perché da la possibilità di conoscere meglio le aziende dei tuoi prodotti preferiti, conoscerne nuove, vedere le novità, capire la realtà e la filosofia di un azienda (da come si presenta, come espone i prodotti al concept che c’è dietro). Non parlo solo di aziende grandi e già note ma anche di quelle piccole realtà che si fanno strada e spazio nel mare del settore, che hanno grandi prodotti e che è giusto che vengano a farsi conoscere e vengano considerate sopratutto in queste manifestazioni, quindi anche giusto e lecito che vengano scoperte.  A tal proposito vi segnalo la pagina del sito ufficiale del Sana con il CATALOGO ESPOSITORI SANA  dove, diviso per categoria, oppure iniziale del nome dell’azienda, o regione di provenienza (e altri parametri) è possibile scoprire tutti gli espositori della fiera e ovviamente conoscerne dei nuovi se voleste prepararvi al meglio prima della vostra visita.
  • Perchè le iniziative di questa fiera sono ogni anno sempre di più: non si parla solo di esposizione ma anche delle numerose conferenze, novità ed eventi che la compongono.
  • Per il VeganFest:  l’evento Vegan indoor più grande e atteso d’Europa che crea in fiera momenti di workshop di cucina, incontri e conferenze di personaggi della cultura. Secondo me non per forza dedicato a chi è Vegano ma anche a chi vuole approfondire la tematica, scoprire e saperne di più. Quali aziende e stand visitare??? Quando si parla di “Food” è chiaro che si va su un concept molto personale e soggettivo, entrano in campo tantissimi parametri (personali e non), non parlo solo di gusto ma anche di scelte dettate semplicemente dalle proprie esigenze, quindi anche la visita ad una fiera come questa può essere “pilotata” da ognuno di noi in base ai proprio parametri personali (ad esempio: scoprire una nuova linea di pasta bio, o di succhi di frutta, o di prodotti vegetali, farine, prodotti per la colazione e gli spuntini, bevande vegetali, piuttosto che altro). Posso dire che, a mio avviso, gran parte dei grandi del settore del Bio e affini sono presenti e con grandissimo piacere anche tante piccole e medie realtà stanno emergendo e facendosi sempre più spazio quindi vi consiglio leggere l’elenco degli espositori e non perdervene nemmeno uno! Com’è divisa la fiera? E’ divisa in padiglioni (quest’anno c’è un nuovo layout espositivo) ognuno dedicato ad una tematica: i padiglioni 25 e 26 sono dedicati al Food esclusivamente ad aziende che espongono prodotti biologici certificati. I padiglioni 21 e 22 sono dedicati ai cosmetici naturali e biologici, ai prodotti per la cura del corpo ed agli integratori, mentre nel padiglione 16 trovate il Sana SHOP dove è possibile acquistare e il Vegan Fest. Un consiglio? Esplorate la fiera, perdetevi nei vari padiglioni, fermatevi, osservate, partecipate ai tantissimi eventi proposti da ogni stand e padiglione e aprite la vostra mente alle novità. 

    Sicuramente farò un post della mia visita anche quest’anno dove scriverò le mie impressioni, gli stand visitati, le novità e aziende scoperte e tanto altro.. nel frattempo.. Buon Sana a tutti coloro che decideranno (o hanno deciso di andarci) e a presto!

    Fede

Torta Salata Estiva : GIRASOLE (Veg)

Buona Domenica a tutti! Che voi siate al mare, in città o in vacanza questa ricetta vi tornerà sicuramente utile e vi farà variare dai soliti menù estivi.  Unica pecca: bisogna accendere il forno! In padella.. ci ho già provate non viene assolutamente la stessa cosa..e non avrete lo stesso effetto.. quindi.. sappiatelo! Parlo di una ricetta salata, veloce e facilissima da fare.

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan

Si tratta di una torta salata che ho voluto chiamare “GIRASOLE” per i colori che ha e per l’idea carina di presentarla, dalle foto capirete perché.  Le dosi sono sempre indicative ma sapete che (anche in base alla quantità e alla porzione che vuole prepararne) è tutto soggettivo in base alle verdure usate, alla marca di determinati prodotti e alla consistenza che si vuole ottenere. ercherò però di essere chiara e dettagliata il più possibile per darvi comunque una guida.   La versione che vi propongo è Vegan e senza determinati ingredienti ma nulla vieta di fare cambiamenti, aggiunte e prendere anche solo spunto dalla mia ricetta e realizzarla come più vi piace. Sono, come sempre dico, spunti per variare alimentazione, assaggiare nuovi piatti e provare nuovi sapori.  assiamo a cosa ci occorre per prepararla!

Ingredienti:

  • fiori di zucca
  • funghi champignon
  • farina di piselli
  • farina di ceci
  • Olio Evo
  • acqua
  • sale e spezie

Procedimento: Sono partita lavando tutte le verdure e affettando molto sottili i funghi champignon (io ne ho utilizzati 3 grandi), mentre ai fiori di zucca ( ne ho utilizzati 4 piccoli ), dopo averli asciugati bene, ho eliminato la parte interna con pistillo e base lasciandoli interi. Una volta puliti potete o aprirli sul vostro tagliare e seguire le diagonali naturali del fiore di zucca oppure da chiuso tagliarlo in quattro per ottenere 4 petali (diciamo), questi saranno i petali del vostro girasole!  Prendete ora la vostra tortiera o teglia che avete scelto per realizzare la torta (io ho usato una tortiera tonda e bassa da 26 cm, quindi è venuta abbastanza bassa, potete ovviamente scegliere se usarne una più alta e fare quindi questa torta salata -frittata veg alta o meno anche in base alla tortiera che sceglierete di utilizzare) copritela con la carta forno bagnata (così aderirà meglio ai contorni della tortiera) e partite foderando la base con i funghi champignon tagliati a fette sottili per il lungo. Salate i funghi e speziate a piacere (io ho utilizzato un sale aromatizzato alle erbe), e ora passiamo alla torta salata!

In una terrina unite: la farina di piselli (io ho utilizzato 3 cucchiai di farina di piselli Bio della Fior di Loto  , ve ne avevo già parlato QUI: è un prodotto che adoro e uso tantissimo nelle mie ricette. Mi chiedete sempre dove trovo e acquisto i prodotti che indico nelle ricette, la risposta sarà banale ma è sempre quella: io mi rifornisco principalmente nella grande distribuzione e qualche volta nei negozi biologici a tema, tipo NaturaSì per intenderci. Oggi sempre più supermercati (iper, grandi e medi) hanno l’angolo Bio-Vegan o dedicati alle intolleranze, e ci sono sempre più marche e prodotti specifici. Basta cercare e guardare meglio dove si fa la spesa, in alternativa ricordate che c’è sempre il web che porta il mondo a casa vostra. Mi sono ripromessa di fare un post dedicato alla spesa online di determinati prodotti, presto… lo leggerete!). TORNANDO A NOI: in una terrina dicevo riunite la farina di piselli, la farina di ceci (qui va a gusto e alla consistenza che vorreste ottenere, io ne ho usati 4 cucchiai), l’Olio Evo (1 o 2 cucchiai a piacere: Evo, di semi o vegetale) e iniziate ad unire lentamente l‘acqua (io la uso tepida) e mescolate. Aggiustate ovviamente con sale e spezie a piacere. Dovrete ottenere una sorta di crema morbida, non densa (ma nemmeno liquida), come una pastella per intenderci, che useremo per ricoprire i funghi champignon nella nostra tortiera. Ora prendiamo i fiori di zucca tagliati in precedenza e lasciando qualche 1 o 2 cm dal centro partiamo a disporsi belli aperti per simulare dei petali. Continuate così disponendoli tutti in senso circolare. Se volete potete speziare o salare leggermente i fiori in superficie o dorarli con una lacrima di Olio. La torta va in forno 20 minuti a 180 gradi (ma come dico sempre I TEMPI VARIANO DA FORNO A FORNO !! ) non usate il ventilato perché tenderebbe a seccare troppo (a meno che voi non siate super esperti del vostro forno e conoscete ogni modalità di cottura, per cui valutate anche il ventilato ma regolate la temperatura e il tempo di cottura!). Vedrete che è pronta quando i fiori di zucca saranno appassiti leggermente e la torta sottostante avrà presto forma e sostanza. E’ ottima calda ma vi assicuro che anche fredda.. è golosissima!!!!!!!

>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> Ovviamente potete variare verdure, farine e ingredienti a piacere, così come i funghi potete scegliere se utilizzarli come fondo della torta salata oppure tritati o tagliati a pezzetti nell’impasto. Va a gusto.

-> Le quantità indicate, lo dicevo anche prima, sono soggettive anche in base alle quantità che dovete realizzare, regolatevi sempre con la “pastella” ottenuta, mi raccomando non soda come per delle polpette, ma nemmeno completamente liquida!

-> La sapidità, così come il gusto che deve predominare nel vostro composto lo dovete decidere voi (quindi se deve prevalere più il sapore della farina di piselli o ceci), se siete alle prime armi fate sempre delle prove e capirete con il tempo, e i tentativi cosa più vi piace.   Le torte salate Vegan ( o comunque non tradizionali e senza l’uso di uova o latticini) aiutano a variare l’alimentazione, si possono preparare in mille modi e con mille ingredienti diversi, fanno incrementare sicuramente l’uso di verdure e affini nelle nostre ricette e anche grazie a  queste “farine vegetali” si possono scoprire nuovi modi di cucinare e  nuovi modi di mangiare senza mai rinunciare al gusto,strizzando l’occhio alla salute 🙂

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Fatemi sapere come sempre se la provate e …. se fate delle varianti, condividetele con me così magari anche io scopro nuovi abbinamenti o idee a cui non avevo pensato!

Buona Domenica e …a prestissimo!!!

Fede

Hamburger Veg_GRANAROLO

Oggi parlo di Hamburger Vegetali, un prodotto sempre più proposto da tante aziende sul mercato, ognuna con le proprie varianti ed ingredienti. Farsi spazio tra le mille proposte non è sempre facile, ecco perché , come dico sempre, è fondamentale leggere la composizione del prodotto e accertarsi che ci siano gli ingredienti che ci interessano, di qualità e che non sia solo un agglomerato di pane o amidi, con percentuali bassissime di verdure, tofu o altri ingredienti vegetali.   Dopo averne provati diversi, nei vari gusti proposti, valutato la resa in cottura, il sapore e tutte le varie considerazioni che faccio ogni qual volta mi avvicino ad un nuovo prodotto, ecco che oggi voglio recensirvi i Burger Bio della linea Vegetale Granarolo . Questa è la linea dedicata ai prodotti di questo settore, appunto, che la Granarolo da qualche tempo ha lanciato sul mercato e che include tutti alimenti 100% vegetali, tra cui: bevande vegetali, tofu, yogurt, gelati, prodotti pronti e ovviamente anche gli hamburger veg.

Devo dire che la scelta è davvero ampia, per qualunque prodotto vegetale propongano e devo anche ammettere che la reperibilità di tutti i prodotti, almeno nella mia zona, è altissima e in alcuni supermercati e ipermercati ci sono anche forniture intere di tutta la linea, divisa ovviamente per prodotto. Questo per dirvi che quello che si vede e conosce dal loro sito in merito a questa linea è anche quello che è stra-reperibile in commercio. Oggi però voglio soffermarmi sui loro Burger sono tutti:

  • 100% Vegetali
  • con ingredienti da agricoltura Biologica
  • praticissimi da preparare: in padella, in forno tradizionale o microonde

Sarò sincera, li ho acquistati incuriosita quando uscirono tempo fa, dove faccio di solito la spesa e con altrettanta sincerità dico che sono tornata pochi giorni dopo per acquistarne degli altri e provarli in tutte le varianti che erano disponibili perché volevo davvero testarli a pieno! Cosa ne penso? Mi sono piaciuti? … continuate a leggere… tra poco lo scoprirete 😉

Il primo Burger di cui vi parlo è quello con con Zucchine (Burger Bio Vegetale con Zucchine) , ha un sapore delicato, molto morbido e mi sono piaciuti davvero tanto gli ingredienti (così come un po’ tutte le varianti proposte da Granarolo per questi burger Veg): al primo posto troviamo le zucchine (in percentuale del 32% e direi cosa assolutamente positiva), seguite dal tofu, polpa di soia, il fiocco da patate (da patate disidratate), porro e olio di semi di girasole e pochissimi altri ingredienti. Si presenta molto morbido, spugnoso e idratato (e non secco e duro come spesso accade, ahimè per prodotti di questa tipologia) e anche in padella (io li preparo sempre in padelle antiaderenti senza aggiunta di olio e la resa è ottima!) fanno una gustosissima crosticina in superficie.

Molto buono anche il Burger Bio con Seitan e Spinaci, che potrebbe sembrare un gusto già sentito e magari un po’ più classico per i burger vegetali, ma devo dire che abbinato agli spinaci e agli altri ingredienti lo rende comunque diverso, buono e sorprendentemente morbido e gustoso. Come dico spesso, per fare questa tipologia di preparati vegetali bisogna usare ottime materie prime, combinarle bene tra di loro e rendere in un prodotto che abbia il giusto equilibrio tra umidità, morbidezza, consistenza e sapore. Cosa non affatto facile. Vero anche è che è anche una questione di gusti, palato e preferenze, ma solitamente davanti alla qualità e ad una buona resa si è tutti concordi.

Promuovo a pieni voti anche i Burger Bio Vegetali con Quinoa e Carote  in quel loro bellissimo colore così aranciato e dal sapore molto buono, curioso e delicato, anche in questo caso. L’accostamento della Quinoa con le carote potrebbe sembrare strano, o per alcuni banale, in realtà è un ottimo connubio sia per la resa che danno al burger che per il sapore: si sposano benissimo.

Assolutamente interessante ho trovato anche la variante al Sorgo e Broccoli, sempre biologici, ottimi nel gusto consistenza. Mi ha stupito molto l’uso del Sorgo che, magari per i più esperti (e addentrati in alimentazioni vegetariane, vegani  e affini legate al mangiar sano) conosceranno senz’altro, ma che ritengo possa essere una bella ed interessante scoperta per chi invece ne era completamente allo scuro, considerando che è un cereale antico, altamente digeribile, privo di glutine e ricco di sali minerali e vitamine. Un cereale non cereale (come li si definisce oggi su riviste specializzate e approfondendo in merito), così come il Sorgo è la Quinoa  anche questa: altamente digeribile, priva di glutine, ricca di vitamine, sali minerali e proprietà. Ecco perché penso che usarle come base per dei burger vegetali, per di più indicando il cereale “principe della ricetta” tra i primi posti degli ingredienti denoti assoluta qualità, credibilità e assolutamente che il prodotto che acquistiamo mantiene quello che promette dall’etichetta (leggiamo sempre quello che acquistiamo e mangiamo, lo sapete, lo ripeto sempre!). Devo dire quindi che una delle caratteristiche che, oltre agli ingredienti, mi è piaciuta di questi Burger, (e che credo sia forte e interessante secondo me) è l’accostamento di ingredienti che propongono perché davvero non sono scontati, anzi denotano la ricerca del prodotto e degli ingredienti e propongono davvero qualcosa di alternativo, buono e valido per segue diete etiche (vegetariani, vegani) o per chi vuole mangiare sano, bilanciato, e… tutti insomma 🙂

Se li avete provati anche voi fatemi sapere se vi siete piaciuti e  cosa ne pensate, nel frattempo vi auguro… Buon weekend !!!!!!

Fede

Crema al Cioccolato Fondente Vegan: Dolce last minute per San Valentino

Buonasera  a tutti!!!  Idea last minute, o last second (per qualcuno)  per un dolce buonissimo, velocissimo e di sicuro successo!!! Pochissimi ingredienti, qualche minuto di lavorazione, senza cottura in forno e il tempo di una doccia, sistemare le ultime cose..cenare…ed è pronto!! Si tratta di una Crema al Cioccolato Fondente..Vegan, ovvero:

  • Senza Latticini 
  • Senza Uova 
  • Adatta a Vegetariani e Vegani 

Passiamo subito agli ingredienti!!

  • 100gr di Tofu (va bene sia firm che silk, ovvero compatto e cremoso)
  • 100gr di Cioccolato Fondente
  • 120ml di Latte di Soia (io ho usato l’OraSì, a breve vi farò la recensione perché mi sta piacendo moltissimo!!)
  • 3gr di Agar Agar (sarebbe quasi la punta di un cucchiaino)
  • 20gr di Zucchero Integrale di Canna (per il più golosi o che non amano molto il sapore l’amarognolo del cioccolato fondente anche 30/35gr)

Procedimento: (più veloce della luce!!)

  1. sciogliete a bagno-maria o nel microonde (come siete abituati il cioccolato fondente.
  2. Con lo stesso procedimento, a parte, scaldate il latte di Soia (o vegetale che avete scelto) e unite dentro lo zucchero (di Canna Integrale, Moscobado, Fruttosio, quello che avete scelto!). Una volta scaldato il latte vegetale, mescolate bene per far sciogliere bene lo zucchero e ora aggiungete l’Agar Agar e mescolate bene.
  3. Ora prendete il tofu (se usate il silk limitatevi solo a scioglierlo bene con una forchetta o un cucchiaio, se usate il firm frullatelo qualche secondo in un mixer per renderlo omogeneo o a crema) e unitelo al latte di soia caldo, con lo zucchero e l’Agar Agar e mescolate il tutto.
  4. Ora unite al tutto il cioccolato fondente fuso e mescolate bene fino ad ottenere una crema fluida, omogenea e senza grumi di alcun genere.
  5. Versate quindi la vostra crema/mousse al cioccolato fondente dove più vi piace e fatela riposare in frigo almeno per un ora (chiaro è che se avete tempo: più la fare riposare meglio è!) permettendo così all’Agar Agar di rapprendersi e creare l’effetto compatto!!! 

Otterrete una crema spumosa, soffice golosissima che ricorderà moltissimo una mousse al cioccolato classica. Un dolce Veloce, goloso, rapido e ….. buonissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Senza contare che ha pochissimi grassi!! Provare per credere 😉

Buon San Valentino a tutti!!

Fede

 

Biscotti ARTEBIANCA: Fior di Riso & Senza Niente

Buongiorno e Buon Lunedì!!!!  Iniziamo la settimana con una recensione “dolcissima”, ovvero parlando di biscotti, buonissimi e di alta qualità, che conosco da molto tempo (e quindi acquisto ciclicamente) e che sono ormai sono diventati una scelta sicura quando voglio comprare qualcosa di assolutamente buono, sano e goloso!!

Sto parlando dei biscotti: Fior di Riso e SENZANIENTE della ARTEBIANCA Natura & Tradizione.  Questi biscotti dalla confezione, all’etichetta e dall’aspetto, parlando di qualità e sono fatti ovviamente con ottimi ingredienti. Partiamo dai Fior di Riso: si tratta di biscottoni a forma romboidale, spessi, fragranti e dal sapore davvero goloso. Sono fatti con farina di riso macinata a pietra e (cito dall’etichetta degli ingredienti) con un mulino a “pietre rotanti” (se volete saperne di più sui loro mulini e sulla produzione, sul loro sito c’è una pagina apposita dove ho trovato tutto spiegato in maniera molto esauriente), il resto degli ingredienti è altrettanto promettente e molto semplice: uova fresche in guscio,  zucchero, burro e agenti lievitanti (tra cui l’amido di riso).

Ovviamente CONTENGONO UOVA e LATTICINI (non c’è uso di latte, ma del burro) ma NON CONTENGONO:

  • OLIO DI PALMA
  • OGM
  • CONSERVANTI o COLORANTI
  • e sono adatti ai VEGETARIANI

Il loro sapore è unico, davvero. Li riconoscerei tra mille. La combinazione tra la farina di riso (Che si sente davvero e da una spinta importante al biscotto) e il resto degli ingredienti è davvero molto bilanciata. Finalmente questo è un biscotto che promette quando scrive: ovvero si parla di farina di riso, la si sente e “governa” tutto il sapore portando davvero il gusto a quello che recita l’etichetta, ovvero “fior di riso”. Sono ottimi da soli ma anche inzuppati (nel latte o nel thè, o in qualunque bevanda calda) sono ancora più buoni, a mio avviso. Mantengono la loro sostanz anche quando inzuppati e il sapore viene maggiormente sottolineato. Anche appena aperto il sacchetto il sapore che ne fuoriesce è assolutamente vicino al richiamo del “riso” e del buono. Mi piacciono tantissimo, dall’aspetto, alla confezione e all’etichetta tutto mi ricorda un prodotto artigianale, di qualità e che richiama i biscotti fatti in casa, magari dalle nonne o della tradizione e che già dall’aspetto (per non parlare del sapore) riporta indietro o fa sentire davvero tutto il gusto di “un biscotto”.  Io li trovo in due grandi supermercati (ahimè però non trovo l’intera gamma che invece vorrei provare di volta in volta! voglio informarmi meglio) e devo anche sottolineare che il rapporto qualità prezzo sia davvero onesto e valido, anche rispetto a tanti concorrenti sul mercato, per quantità e ingredienti (circa).

Passiamo ora ai biscotti che mi hanno davvero stupito e conquistato, dal sito dell’azienda ho saputo che fanno parte della Linea Benessere che comprende tutti prodotti o: SENZA FRUMENTO, o SENZA LATTE e SENZA UOVA o SENZA ZUCCHERO. In questo caso vi parlo dei biscotti SENZANIENTE che sono, secondo me, il “top”  di questa categoria  per ingredienti utilizzati e per lo studio negli ingredienti utilizzati che per la tipologia di usi che abbracciano tantissime tipologie di clienti, ovvero sono:

  • SENZA FRUMENTO
  • SENZA LATTE
  • SENZA UOVA
  • SENZA ZUCCHIERI AGGIUNTI
  • adatti a VEGANI e VEGETARIANI

Il nome di questi biscotti non poteva esser più azzeccato e giusto inoltre hanno una bellissima forma a cuore che li rende anche molto carini da vedere. Lo so che vi starete già chiedendo di cosa “caspita” sono fatti questi biscotti, e vi rispondo subito dicendo che: sono fatti con Farina di Riso e di Grano Saraceno macinati (sempre citando l’etichetta ingredienti) con un piccolo mulino a pietre rotanti (anche per questo approfondimento vi rimando al link citato poco sopra sul sito dell’azienda), Maltitolo, Fecola di Patate, succo di ananas, olio di Cocco, Amido di Riso e agenti lievitanti. Praticamente ho trovato questi ingredienti assolutamente “geniali”! L’uso della Farina di Riso, così delicata e fine, abbinata al grano saraceno, e agli amidi scelti (fecola di patate e amido di riso) non solo escludono l’uso del frumento ma rendono il biscotto assolutamente friabile e per niente troppo duro.  L’uso del maltitolo elimina quindi l’uso degli zuccheri e inoltre l’olio di cocco e il succo di ananas gli danno gusto e profumo. Finalmente un biscotto di questa categoria che non sa soltanto di olio o non è duro come il ferro da mangiare! Sono ottimi. Il sapore è il profumo di questi biscotti è fantastico, molto particolare e davvero davvero unico: non c’è un sapore che prevale sull’altro, tutti gli ingredienti sono perfettamente amalgamati tra loro e molto ben bilanciati. Inoltre : NON CONTENGONO OLIO DI PALMA, OGM, CONSERVANTI e COLORANTI. Che dire? Che altro aggiungere??  Io direi assolutamente nulla se non che intendo acquistarne sicuramente altri sia della linea “Benessere” sia dei prodotti Classica, così come sono curiosissima di provare anche tutti gli altri prodotti della ARTEBIANCA.

Come sempre vi lascio il link  per approfondire sui SENZA NIENTE e sui Fior di Riso  (basta cliccare sui nomi dei biscotti e vi si aprirà direttamente la pagina al sito della ArteBianca!)

Buon inizio settimana e alla prossima recensione!

Fede

Spesa da EUROSPIN: cosa acquisto

Ciao a tutti, questa sera si parla di spesa!!!!!!!!!!!  Fare la spesa di determinati prodotti  (ovvero: latte vegetale, pasta integrale, o di mais, semi, cereali, hamburger vegetali, etc…) talvolta può essere difficile, costoso e complesso se non si sa come muoversi, cosa acquistare e soprattutto “dove”.  Magari molti pensano che questa tipologia di prodotti possa essere acquistata solo in negozi specializzati, o biologici. Ma non è così!  Ci sono tantissimi prodotti di qualità e ad un costo più che accessibile anche nei supermercati e discount. Ovviamente occorre sempre fare una cernita e vagliare molto bene il prodotto che si sta acquistando, valutarne le caratteristiche, ingredienti, provenienza e tanto altro (ma questo secondo me andrebbe fatto a prescindere da dove si acquista, quindi sempre!!).  Questo post infatti vuole proprio essere uno uno spunto su cosa si può trovare di interessante, valido e magari con ottimo rapporto qualità-prezzo. Ovviamente il discorso è rivolto a tutti coloro che vogliono acquistare tutti quei determinati prodotti (citati poco sopra) che oggi sempre più si stanno facendo spazio nel mercato e trovano anche grande riscontro, quindi di conseguenza, sempre più aziende propongono con le loro varianti, tipologie e formati. Questo vuol dire che è : assolutamente importante saper scegliere, valutare e acquistare in maniera intelligente, non solo per la nostra salute (o esigenza alimentare) ma anche per il portafoglio!!!

Questa sera quindi parliamo dei prodotti che acquisto quando faccio la spesa da Eurospin e che, ovviamente, mi piacciono, ho scoperto e penso siano validi.

Parto dai prodotti dalla linea “AMO ESSERE” che sono senza glutine o senza lattosio  e dalla pasta, ai biscotti, al latte, alcuni latticini, così come tipi di farine senza glutine, offrono davvero molta scelta, ottimi prezzi e sono di qualità. In alcuni casi, magari se legati a delle promozioni specifiche, li trovate raggruppati tutti insieme, oppure sicuramente nei rispettivi reparti, ma questo dipende dal punto vendita della vostra città.  Parlando della pasta di questa linea, ho preso “senza glutine” di MAIS e RISO sia spaghetti che fusilli (ma anche l’altro formato, le penne, sono molto buone). In tutti i formati la pasta tiene la cottura, ha un ottimo sapore e hanno un prezzo davvero competitivo e accessibile rispetto ad altri prodotti analoghi sul mercato. Mi sono piaciuti perchè la consistenza, la resa in cottura e anche l’aspetto della pasta è davvero interessante. Della stessa linea (AMO ESSERE) ci sono anche formaggi senza lattosio e latte alta digeribilità, io ho acquistato il latte senza lattosio e anche questo mi è piaciuto molto.

Anche il latte vegetale non manca nella mia lista degli acquisti e voglio segnalarvi questo latte di Riso Bio della Sunny Nature: senza glutine, senza zuccheri aggiunti, molto valido e conveniente. Ottimi ingredienti all’interno e per essere bio, anche in questo caso, ottimo prezzo.

Altra linea che mi piace molto che trovo da Eurospin è “Mi voglio bene” (di produzione della Pedon per Eurospin)  “mangio meglio mangio giusto” per semi oleosi e cereali tutti di ottima qualità, senza OGM, certificati Vegan OK e per quanto riguarda i cereali con tempi di cottura di 10 minuti (fantastico!!). Io ho acquistato, questa volta, tra i tanti che mi sono piaciuti, il Cous Cous di mais che mi ha sorpreso davvero e mi è piaciuto moltissimo, pronto in 5 minuti, pratico, versatile e molto molto buono anche per il prezzo! Della stessa linea , se li trovate, provate tutti i prodotti perché sono davvero davvero ottimi! La cosa migliore è andare al supermercato preparati, con lista alla mano, e con calma date un occhiata a tutto quello che può esservi utile, può piacervi ed è idoneo a voi. Basta leggere attentamente le etichette, gli ingredienti, valutare e approfondire..


Per ora è tutto ma non escludo, magari a breve, di fare un aggiornamento in merito, o di fare lo stesso post su altri discount. Di moltissimi prodotti, sapete che ci sono già le recensioni nella sezione del blog, correte a visitarla !!! Spero che questo spunto sia stato utile e se avete suggerimenti magari di prodotti che conoscete o avete provato e che vi soddisfano e non ho menzionato scrivetemi e fatemeli conoscere! 

Buonaserata..a presto!

Fede

 

 

 

Panzerotti Rustici

Ciao a tutti. Non scrivo sul blog da diversi giorni, purtroppo è un periodo molto intenso e particolare e barcamenarsi dietro a tutto non è facile. Questo non vuol dire però che abbia smesso di cucinare, ideare, sperimentare, scoprire o scovare prodotti da recensire (giammai!!!). Anzi..  Ho pronte molte recensioni e ricette che però necessitano di essere formattate e preparate per il blog, piano piano , prometto di pubblicare il tutto.

Prima della ricetta di oggi, voglio aprire una parentesi perché (so di averlo detto anche altre volte, ma la cosa mi lascia talmente sorpresa e stupita che credo meriti menzione): innanzitutto ci sono sempre più iscritti sia qui sul blog che sui social e nonostante la mia assenza la cosa mi fa davvero piacere, ma soprattutto quando mi “assento” dal pubblicare regolarmente ricette o recensioni (o anche semplici post) subito arriva il vostro “riscontro o interesse”. Mi arrivano sempre diversi messaggi privati sui social o email dove mi chiedete quando pubblico ancora, perché non scrivo più, e la cosa mi fa sempre enormemente piacere, soprattutto perchè sapere che quello che (sempre con grande modestia e spontaneità) propongo è molto molto apprezzato. Arrossisco davvero quando leggo dei complimenti che mi fate per il blog e i contenuti proposti, e mi fa enormemente piacere quando ricevo un “grazie” per aver fatto conoscere o scoprire  un prodotto che ho recensito. Questo mi fa sempre piacere. I miei sono pareri sempre obiettivi, sinceri e non potrei mai parlare bene di qualcosa in cui non credo o che non mi piace. E non vedo perché, se io uso regolarmente un prodotto, ne vanto le qualità e lo ricompro sistematicamente non dovrei parlarne, anzi, lo scopo di questo mio blog è proprio questo: condividere la mia passione e il mio parere in merito a determinati prodotti con altri appassionati come me. Questo vale esattamente per tutti i prodotti che scopro, che vedo come novità o che inizio ad utilizzare perché magari sono rimasta colpita piacevolmente. Concludo quindi la parentesi per ringraziare tantissimo tutti coloro che, quando vogliono e hanno piacere, passano a leggere i miei post, provano le mie ricette, leggono le mie recensioni o (come mi ha scritto una ragazza giorni fa) è andata al supermercato segnandosi due prodotti di cui aveva letto una mia recensione e mi ha ringraziato tantissimo perché il mio parere era esattamente quello che ha riscontrato lei usando questi prodotti acquistati che non conosceva affatto. Quindi .. niente.. grazie, davvero di cuore. Anche se ogni tanto sembro evanescente, ci sono sempre, leggo tutti i vostri messaggi, rispondo a tutti, alle email e cerco di essere molto presente anche sui social. Non lo avrei mai detto ma questo blog è davvero una grande grande scoperta. QUINDI DI NUOVO GRAZIE !!!

Passando alla ricetta di oggi, direi che potremmo benissimo includerla nella categoria delle “ricette per il sabato sera”, ovvero le ricette del tempo libero, delle serate in compagnia o davanti ad un bel film, le serate insomma di “break” dalla settimana, vi lascio il LINK ad un altro mio post in merito dove vi avevo lasciato un ‘altra ricetta “del sabato “ e vi invito comunque a spulciare nelle mie categoria per avere altri spunti ( –> trovate tutto nella colonna di destra del blog! ).

Si tratta quindi di Panzerotti Rustici Semi-Integrali con Verdure …in versione davvero light (diciamo) e con impasto e ripieno:

Senza Latticini  Senza Uova 

Questa mia versione è anche –> Senza alcun derivato animale (quindi adatta ai Vegetariani e Vegani)  ma nulla vi vieta di realizzarli con il ripieno che più vi piace 🙂

Grazie ad alcuni prodotti di origine vegetale sul mercato, validissimi, oggi possiamo anche realizzare un panzerotto filante e molto sfizioso senza l’uso di latticini! Questo non solo è valido per le persone che hanno fatto scelte etico-alimentari (quindi sono Vegetariani o Vegani) ma anche per chi vuole tenere sotto controllo il colesterolo, soprattutto perché queste alternative vegetali al formaggio tradizionale sono con senza grassi e senza di colesterolo !!

Io ho utilizzato quindi per il ripieno due formaggi di riso, VEGETALI,  che adoro e di cui ho parlato altre volte ovvero la

Chicca Fumè e le Slices 

della Verys . Vi lascio QUI e QUI le mie recensioni in merito.

Passiamo agli ingredienti così vi spiego subito come prepararli:

>>>>>>>>>>>>>  Ingredienti per l’impasto <<<<<<<<<<<<<<<<

150gr di Farina Integrale

150gr di Farina Manitoba

20gr di Olio Evo

140ml di Acqua

½ bustina di lievito per torte salate istantaneo (tipo “Pizzaiolo”)

Sale q.b.

<<<<<<<<<<<  Ingredienti per il ripieno >>>>>>>>>>>>>>>>>

Pomodorini

Funghi Champignon

Cipollotto

Olive

Capperi

Formaggio vegetale

——

Procedimento:

1. Per prima cosa prepariamo l’impasto dei nostri panzerotti, quindi misceliamo le farine, uniamo l’olio, l’acqua e il lievito istantateo per torte salate (lontano dal sale!!!!) e impastiamo (con le mani o in planetaria come siamo abituati). Impastate finché non ottenente un panetto liscio, non preoccupatevi se lo sentite “tirare” perchè la farina integrale e la manitoba a contatto con questi tipo di lievito creano subito resistenza nella basta rendendola un po’ “nervosa”, effetto che poi svanisce con il riposo (se non dovesse verificarsi e otterrete da subito un panetto morbido ed elastico va benissimo ugualmente, dipende tutto dalla qualità e macinatura delle farine!).

A prescindere lasciate riposare un po’ l’impasto, anche solo 15/20 minuti, io lo faccio sempre e vedo che migliora la pasta, la sua lavorazione successivamente e la resa. Prima di farlo riposare potete decidere se dividerlo già in palline (una per ogni panzerotto che volete realizzare) oppure se dopo il riposo dividere l’impasto e lavorarlo.

2. Mentre l’impasto riposa: tagliate gli ingredienti e preparateli in ciotoline per i ripieni. Tagliate quindi funghi, pomodori, cipollotto, olive, sciacquate bene i capperi e preparatevi davanti a voi anche il sale, pepe, spezie, olio e quello che vi piacerebbe usare per condire il tutto. Vi consiglio di tagliare tutto molto sottile: innanzitutto perchè la cottura deve essere rapida e intensa e usando tutti ingredienti a crudo (secondo me esaltano molto meglio il sapore l’idea di questi panzerotti rustici) abbiamo bisogno che anche il taglio delle verdure agevoli questa operazione, e seconda cosa perchè così i sapori si amalgameranno meglio, evitando che uno predomini troppo sull’altro, coprendo quindi.

3. Tagliate ora il formaggio vegetale che avete scelto (o il tradizionale, come preferite). Io quindi la Chicca Classica e le Slices al Basilico della Verys –(Inutile che mi dilunghi a dirvi che ne adoro la resa, il sapore e la consistenza e persino in questa preparazione hanno dato davvero un risultato fantastico!!!) La Chicca a scelta potete farla a cubetti o fettine (si scioglierà comunque, fondendo alla perfezione) , le Slices invece sono già perfette come si presentano prestandosi subito a preparazioni come questa!

Ora siete pronti per riempire con il ripieno che avete scelto, io dunque ho preparato due ripieni:

Pomodoro, Champignon e Chicca Classica Verys

Pomodoro, Olive, Capperi,Cipollotto e Slices al Basilico Verys

4. Prendete ora l’impasto che ha riposato (io lo avevo già diviso in palline), lo stendete circolare e versate il ripieno solo su una metà del vostro disco di pasta che state lavorando. —> Attenzione a non eccedere con il ripieno e a non metterlo eccessivamente vicino al bordo (perchè potrebbe fuoriuscire, stessa cosa per non rischiare di eccedere altrimenti “peserà” troppo facendo rompere la pasta!!). Sigillate bene i bordi con le mani e cuocete subito!!

5. La scelta della cottura è tra quella tradizionale dei panzerotti, ovvero fritti, o in forno. Sono buonissimi in entrambi i casi: in forno vanno stesi su una teglia con carta forno ad alta temperatura per permettere alla pasta di cuocere in fretta, gonfiarsi, cuocere e fondere rapidamente il ripieno. Considerate che tempi di cottura e temperature variano da forno a forno!!! Mentre se li volete friggere, fatelo in abbondante olio di semi, caldo, gonfieranno subito!!!!!

Mangiateli caldissimi, e vedrete come rimarrete stupiti da questo ripieno così morbido, goloso e “filante” e notevolmente “leggero”. Sono davvero morbidi, molto sfiziosi uno tira l’altro!!  Provare per credere 🙂

a presto!

Fede

 

 

Torta Salata Integrale di Spinaci

Ciao a tutti!! Primo post del 2017!!!!!!! Benvenuti sul blog in questo nuovo anno appena iniziato, come avete passato il Capodanno? Siete ancora in vacanza o siste già tornati a lavorare??

La ricetta di oggi è salata, sfiziosa e molto facile 🙂   Quanto mi piace impastare??? Ormai chi segue il blog da un po’ penso lo abbia capito e lo sappia: adoro avere le mani in pasta e pasticciare! E questa torta salata è la prova che la mia grande passione per la cucina, spesso, mi da buoni risultati, è una torta salata con farina integrale e spinaci e ho utilizzato dei formaggi vegan per il ripieno, quindi parliamo di una ricetta Vegan (adatta anche a Vegetariani, ovvio!) e comunque:

  • Senza Latticini

  • Senza Uovaimg_6354

Condivido prettamente ricette Vegan (o ricette “senza” determinati ingredienti) innanzitutto per esigenze familiari, poi perchè sono la mia passione, mi incuriosiscono, mi piace sperimentare e rendere “leggere” tante ricette classiche, rivisitate e provarne di nuove! E poi perché penso che di blog di cucina ce ne siano un mare oggi e proporre qualcosa di diverso sia davvero difficile, preferisco allora parlare di quello che scopro di nuovo, che mi riesce (sempre di innovativo) e che potrebbe interessare non solo chi ha abbracciato una scelta etico-alimentare, ma anche chi cerca spunti perchè ha scoperto un’intolleranza o vuole mangiare in maniera diversa alternando piatti nuovi, in maniera “più leggera”, sana ma comunque molto gustosa. Why not?

Fatto questo piccolo preambolo, passo agli ingredienti di questa torta salata!img_6355

Ingredienti:

  • 250gr di Farina integrale

  • 50gr di Farina Manitoba

  • 120ml di Acqua tiepida

  • 40ml di Olio (Evo o di semi)

  • Sale q.b.

  • 1/2 cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate

—> Per il ripieno:

  • Spinaci cotti

  • Strachicco Verys

  • Chicca Classica Verys 

    Ovviamente voi siete libero di usare il formaggio vegetale che preferite, io ho scelto, per il ripieno, questi due prodotti Verys , perché li reputo molto validi e davvero molto molto simili ai formaggi tradizionali!

Procedimento:

  1. Per prima cosa lessate gli spinaci e una volta pronti metteteli da parte, cli serviranno freddi. Potete utilizzare sia quelli freschi, che congelati, in base alla vostra organizzazione, alle vostri usi e abitudini. La quantià è soggettiva anche in base al gusto: se vi piace più con verdure o più “formaggio” il ripieno.

  2. Preparate ora l’impasto: quindi miscelate le farine insieme, unite l’Olio, il sale e l’acqua tiepida e mescolate (se avete scelto di unire il lievito istantaneo per torte salate aggiungetelo ora, ma lontano dal sale) oppure unite il bicarbonato, un pizzico. Mescolate bene per alcuni minuti, a mano o in planetaria (come siete abituati) e lasciate riposare. Io lascio riposare comunque gli impasti prima di lavorarli, a prescindere che contengano lievito di birra o meno, e anche solo per 15-20 minuti.

  3. Mentre l’impasto è a riposo, preparo gli altri ingredienti quindi: taglio qualche fettina di formaggio vegetale (io ho scelto la Chicca Verys – vi lascio il LINK della mia recensione sul blog) – voi quello che avete scelto. Poi passo agli spinaci e li taglio grossolanamente per far sì che poi in cottura sia tutto omogeneo.

  4. Stendete l’impasto in base alla forma della teglia dove vorrete cuocerlo, quindi di diametro e dimensione scelta e ricavatene due pezzi: uno sarà la vostra base, e il secondo, la vostra copertura. Stesa la base sulla teglia che avete scelto (io l’ho ricoperta di carta forno) ora sul fondo stendente lo Strachicco (anche di questo prodotto vi lascio la mia recensione in merito QUI) – voi unite lo stracchino tradizionale o vegetale che avete scelto – in maniera, come riuscite, uniforme sul fondo. Adagiate poi sopra gli spinaci (se preferite un risultato più uniforme o più veloce da fare potete anche unire agli spinaci cotti qualche cucchiaio di Strachicco fino ad ottenere la consistenza che più piace!). Dopo aver messo spinaci e Strachicco ho unito poi anche qualche fettina di Chicca Classica Verys e ho aggiunto la seconda parte di impasto per ricoprire il tutto. Chiudete bene i bordi e con la forchetta praticate dei forni sparsi sulla superficie per permetterne meglio la cottura e far uscire il vapore.

  5. Informate a forno caldo a 200gradi per 15/20 minuti (tempi di cottura e temperature variano da forno a forno!!! fate sempre attenzione alla cottura!!)

Una volta sfornata mangiatela subito… è golosissima calda ma anche raffreddata è davvero super buona!!!

Se la provate, fatemi sapere! Alla prossima ricetta,

Fede

Idee e Spunti per le Feste LAST MINUTE

Ciao a tutti, bentornati/e sul blog, le feste ormai incombono e questo post vuole essere proprio una sorta di aiuto “last-minute” per tutti coloro che cercano uno spunto dell’ultimo minuto, oppure sono in cerca di quel “qualcosa” di particolare per arricchire quanto hanno già stabilito e, perché no, anche valido per chi non ha ancora idea di cosa preparare, oppure devono organizzare qualcosa (che sia pranzo, cena o aperitivo) di improvvisato o deciso all’ultimo minuto. Sono tutte ricette facili e con ingredienti semplici e che potete reperire anche se gli scaffali dei supermercati sono deserti come se ci fosse stato un saccheggiamento selvaggio  o fosse incombente la fine del mondo 😀 Qualunque sia la vostra casistica, spero che questo insieme di spunti e idee possa esservi utile!  Da quando ho aperto il blog di ricette ne ho pubblicate diverse, di diverse preparazioni e per varie tipologie, ecco quindi una mia hit-parade divisa per “MOMENTI e/o OCCASIONI“:

–> La cenetta o il pranzo per coccolare e stupire:

–> Non sapete cosa preparare come antipasto/aperitivo?

–> Oppure state cercando qualcosa per stupire gli ospiti con il “fatto in casa” da mettere sulla tavola come Pane e Crackers?

–> Cercate un idea per la colazione ( o le colazioni) delle Feste?

Un pomeriggio da passare in armonia con i bambini, magari facendo Cookies?? Una coccola in più per la merenda? Un thè con amiche o visite sotto le feste? Per qualunque occasione li prepariate, formale, in famiglia, per relax o da sgranocchiare durante le feste..i Biscotti sono sempre una buona idea  😀

E i dolci?????  Tra Pandoro e Panettone perché non proporre, per alternare o variare e stupire una:  Torta Paradiso Veg con Farina di Farro e una Mousse al Cioccolato e Caffè Veg. (link tra poco!!!)

Avete anche sistemato la questione regali? Si sa che questi sono anche giorni di corse agli acquisti dell’ultimo minuto… e voi a che punto siete voi? Avete già comprato tutto? Avete deciso di affrontare i negozi, girovagando per la città o centri commerciali, o vi siete dati al comodo e meno convenzionale shopping online? Fatemi sapere. 🙂 Colgo quindi l’occasione per augurare a tutti Buone Feste e Buon Natale. Un grazie dal cuore a tutti coloro che assiduamente mi scrivono, commentano e dedicano tempo leggendo sempre cosa posto e a tutti coloro con cui posso condividere questa grande passione (la cucina) scambiandoci consigli, spunti e idee.. siete davvero una bellissima sorpresa. Una grandissimo GRAZIE a tutti coloro che passano il blog, o lo hanno scoperto da poco, magari dai social e mi dedicano tempo leggendo… diventate sempre di più.. e per me questa è stata una delle sorprese più grandi. Quindi: GRAZIE!!!!!

Un grandissimo augurio ancora di Buone Feste e …a prestissimo!!!!
Fede