Hamburger Veg_GRANAROLO

Oggi parlo di Hamburger Vegetali, un prodotto sempre più proposto da tante aziende sul mercato, ognuna con le proprie varianti ed ingredienti. Farsi spazio tra le mille proposte non è sempre facile, ecco perché , come dico sempre, è fondamentale leggere la composizione del prodotto e accertarsi che ci siano gli ingredienti che ci interessano, di qualità e che non sia solo un agglomerato di pane o amidi, con percentuali bassissime di verdure, tofu o altri ingredienti vegetali.   Dopo averne provati diversi, nei vari gusti proposti, valutato la resa in cottura, il sapore e tutte le varie considerazioni che faccio ogni qual volta mi avvicino ad un nuovo prodotto, ecco che oggi voglio recensirvi i Burger Bio della linea Vegetale Granarolo . Questa è la linea dedicata ai prodotti di questo settore, appunto, che la Granarolo da qualche tempo ha lanciato sul mercato e che include tutti alimenti 100% vegetali, tra cui: bevande vegetali, tofu, yogurt, gelati, prodotti pronti e ovviamente anche gli hamburger veg.

Devo dire che la scelta è davvero ampia, per qualunque prodotto vegetale propongano e devo anche ammettere che la reperibilità di tutti i prodotti, almeno nella mia zona, è altissima e in alcuni supermercati e ipermercati ci sono anche forniture intere di tutta la linea, divisa ovviamente per prodotto. Questo per dirvi che quello che si vede e conosce dal loro sito in merito a questa linea è anche quello che è stra-reperibile in commercio. Oggi però voglio soffermarmi sui loro Burger sono tutti:

  • 100% Vegetali
  • con ingredienti da agricoltura Biologica
  • praticissimi da preparare: in padella, in forno tradizionale o microonde

Sarò sincera, li ho acquistati incuriosita quando uscirono tempo fa, dove faccio di solito la spesa e con altrettanta sincerità dico che sono tornata pochi giorni dopo per acquistarne degli altri e provarli in tutte le varianti che erano disponibili perché volevo davvero testarli a pieno! Cosa ne penso? Mi sono piaciuti? … continuate a leggere… tra poco lo scoprirete 😉

Il primo Burger di cui vi parlo è quello con con Zucchine (Burger Bio Vegetale con Zucchine) , ha un sapore delicato, molto morbido e mi sono piaciuti davvero tanto gli ingredienti (così come un po’ tutte le varianti proposte da Granarolo per questi burger Veg): al primo posto troviamo le zucchine (in percentuale del 32% e direi cosa assolutamente positiva), seguite dal tofu, polpa di soia, il fiocco da patate (da patate disidratate), porro e olio di semi di girasole e pochissimi altri ingredienti. Si presenta molto morbido, spugnoso e idratato (e non secco e duro come spesso accade, ahimè per prodotti di questa tipologia) e anche in padella (io li preparo sempre in padelle antiaderenti senza aggiunta di olio e la resa è ottima!) fanno una gustosissima crosticina in superficie.

Molto buono anche il Burger Bio con Seitan e Spinaci, che potrebbe sembrare un gusto già sentito e magari un po’ più classico per i burger vegetali, ma devo dire che abbinato agli spinaci e agli altri ingredienti lo rende comunque diverso, buono e sorprendentemente morbido e gustoso. Come dico spesso, per fare questa tipologia di preparati vegetali bisogna usare ottime materie prime, combinarle bene tra di loro e rendere in un prodotto che abbia il giusto equilibrio tra umidità, morbidezza, consistenza e sapore. Cosa non affatto facile. Vero anche è che è anche una questione di gusti, palato e preferenze, ma solitamente davanti alla qualità e ad una buona resa si è tutti concordi.

Promuovo a pieni voti anche i Burger Bio Vegetali con Quinoa e Carote  in quel loro bellissimo colore così aranciato e dal sapore molto buono, curioso e delicato, anche in questo caso. L’accostamento della Quinoa con le carote potrebbe sembrare strano, o per alcuni banale, in realtà è un ottimo connubio sia per la resa che danno al burger che per il sapore: si sposano benissimo.

Assolutamente interessante ho trovato anche la variante al Sorgo e Broccoli, sempre biologici, ottimi nel gusto consistenza. Mi ha stupito molto l’uso del Sorgo che, magari per i più esperti (e addentrati in alimentazioni vegetariane, vegani  e affini legate al mangiar sano) conosceranno senz’altro, ma che ritengo possa essere una bella ed interessante scoperta per chi invece ne era completamente allo scuro, considerando che è un cereale antico, altamente digeribile, privo di glutine e ricco di sali minerali e vitamine. Un cereale non cereale (come li si definisce oggi su riviste specializzate e approfondendo in merito), così come il Sorgo è la Quinoa  anche questa: altamente digeribile, priva di glutine, ricca di vitamine, sali minerali e proprietà. Ecco perché penso che usarle come base per dei burger vegetali, per di più indicando il cereale “principe della ricetta” tra i primi posti degli ingredienti denoti assoluta qualità, credibilità e assolutamente che il prodotto che acquistiamo mantiene quello che promette dall’etichetta (leggiamo sempre quello che acquistiamo e mangiamo, lo sapete, lo ripeto sempre!). Devo dire quindi che una delle caratteristiche che, oltre agli ingredienti, mi è piaciuta di questi Burger, (e che credo sia forte e interessante secondo me) è l’accostamento di ingredienti che propongono perché davvero non sono scontati, anzi denotano la ricerca del prodotto e degli ingredienti e propongono davvero qualcosa di alternativo, buono e valido per segue diete etiche (vegetariani, vegani) o per chi vuole mangiare sano, bilanciato, e… tutti insomma 🙂

Se li avete provati anche voi fatemi sapere se vi siete piaciuti e  cosa ne pensate, nel frattempo vi auguro… Buon weekend !!!!!!

Fede

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Arriva l’autunno: Pasta di Legumi al Pesto di Anacardi e Rucola!

Giornata uggiosa, che l’autunno stia arrivando? Non ne sono pienamente convinta dato che passiamo da mezze giornate umide e uggiose alle imminenti ore dopo magari, ancora soleggiate e calde. Più che autunnale direi clima tropicale! Scherzi a parte, siamo a più di metà settembre e la stagione del forno acceso, e delle ricette “confort food” sta arrivando!!!!!!!!!!!
Per me che non ho smesso di usare il forno nemmeno d’estate (posso però dire di averlo limitato al massimo, ma si sa che sfioro la patologia! :P) ogni momento è buono e valido per cucinare e impastare, ma l’autunno, così come anche l’inverno sono le stagioni perfette per dedicarsi maggiormente alla cucina, secondo me. Anche se è vero che ogni stagione porta le sue prelibatezze, i suoi prodotti e le sue ispirazioni, e ci si dedica di più a cosa preparare per pranzo o cena (discorso a parte per chi, come me, è davvero amante dello stare in cucina e …non c’è stagione che tenga perchè: ogni occasione, ingrediente e scoperta è buona per provare, inventare e combinare nuove ricette!!!! Ihihihihihi 😀 ).

Ecco quindi che siamo sempre più alla ricerca di cibo confortevole, che accarezzi non solo il nostro stomaco, ma anche il nostro occhio e il nostro gusto.. no? Bhè oggi usciamo dagli schemi con la pasta che ho comprato della Felicia_Bio ai legumi. SI, avete letto benissimo: ai legumi. Se volete saperne di più, trovate QUI la mia recensione.

Dicevo: ho voluto provare questa pasta fatta 100% di piselli verdi bio, senza glutine e vegan ok, con un pesto:

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan (quindi adatto anche Vegetariani)


Dosi per 2 persone:

  • 180gr di Fusilli di Piselli Verdi -Linea Legumi_Felicia BIO

(o anche tutto il pacco per chi è abituato a porzioni più abbondanti, a piacere insomma!)

Per il pesto:

  • una manciata abbondante di Rucola (40/50gr per intenderci, ma se poi a gusto preferite un gusto più acceso della rucola, potete tranquillamente aggiungerne alla dose. Così come tutti gli altri ingredienti: tarateli e giostrateli in base al vostro gusto)
  • 1 patata piccola (come un mandarino, per capirci la grandezza) o ½ di una patata media
  • 20gr di anacardi
  • Olio di Semi (o Evo, o vegetale che preferite, a gusto personale)
  • 1 mestolino di acqua di cottura della pasta (se necessita)
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento: direttamente nel mixer del vostro frullatore (o del vostro minipimer, o del robot che utilizzate per sminuzzare e frullare) unite la rucola, la patata schiacchiata, gli anacardi, sale e pepe (a piacere), spezie (a piacere), unite l’olio a filo (partire sempre da 2/3 cucchiai) e 2 cucchiai di acqua di cottura della pasta e frullate. Appena vedrete che si sta riducendo tutto a crema, fermate il tutto, assaggiate e decidete ora la consistenza, piuttosto che il gusto (se volete che predomini un sapore piuttosto che un altro), il sapore, e valutare se aggiungere altro liquido o meno. Cercate di ottenere un composto cremoso (liscio o meno dipende da voi: c’è a chi piace più granuloso, di modo che si sentano tutti gli ingredienti sotto i denti, e chi preferisce una crema fluida e liscia omogenea).

E’ fatto!!! Una volta scolata la pasta, non dovete fare altro che versare subito il vostro pesto di Rucola e Anacardi e gustare il tutto insieme.. una combo fantastica perchè il verde della pasta di piselli si fonde perfettamente con il verde acceso della rucola, l’oro dell’olio d’oliva e qualche micro frammento bianco degli anacardi che esaltano il tutto. Il sapore poi è divino e assolutamente gustoso! Un piatto nuovo, diverso, particolare, sorprendente e non scontato..anzi!

Vi lascio anche il link di un altro pesto, sempre vegan e sempre a base di Rucola che avevo postate qualche tempo fa (sempre buono anche quello!) per ispirazioni o altre idee, il link è Qui

Vi lascio anche la foto di questa pasta eccezionale, condita anche con del semplice sugo al peperone verde dolce per provare….  Una bontà! Devo dire che il sugo, seppure semplice, temevo coprisse molto il sapore, invece.. a noi è piaciuta tantissimo anche condita in maniera tradizionale! Quindi ora sta a voi provarla, farmi sapere che ne pensate ma soprattutto scrivetemi e condividetemi le vostre idee per condirla!!!  Augurandovi una buonissima serata, ci sentiamo presto con altre ricette e/o recensioni!

Fede

Hamburger & Polpette Vegetali #2

Buongiorno, oggi ricetta sprint e super golosa per hamburger & polpette Vegetali n.2. Anche questa ricetta è:

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Adatta quindi ai Vegani

Oggi useremo un super alimento: la Quinoa! La quinoa è un alimento ipocalorico privo di glutine, ricco di proteine, minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E. Se non lo conoscete, approfondite immediatamente in merito  perché è un super alimento dalle mille prerogative e proprietà!!

Come le precedente ricetta (vi lascio il link qui  ) anche questa ricetta è pensata per realizzare sia hamburger che polpette (come le si preferisce, idem per le dimensioni).  Il gusto ovviamente non cambia e tutte quelle che propongo sono ricette che realizzo tutti i giorni a casa mia, sono versatili per ogni esigenza (o almeno lo sono per me, ma credo di poter parlare anche a livello generale) e ogni occasione, ecco perché dico che lo stesso impasto può essere utile per realizzare dei buonissimi hamburger da fare in padella antiaderente, oppure da cuocere in forno (se preferite). Stessa cosa se preferite realizzare delle polpettine, e addirittura, vi dirò di più, se usati tutti ingredienti cotti sono un ottimo e ripeto OTTIMO finger food. Super sano, super light e…. super buono!

Passiamo agli ingredienti?

* : premetto che le dosi sono indicative in base alla quantità che volete realizzare ma soprattutto decidendo anche quale sarà la parte predominante dei vostri hamburger: se la quinoa o le verdure (usando quindi la Quinoa in quantità ridotte come da legante e le verdure in quantità maggiore o viceversa  ).

Ingredienti:

  • 1 bicchiere di Quinoa già cotta
  • 2 o 3 Funghi Champignon piccoli  (ma vanno bene anche i Portobello, i Porcini, o altro tipo, quello che più vi piace!)
  • 1/2 Zucchina  grattuggiata (o a julienne oppure a fette sottili.. a gusto)
  • 1 Cipollotto piccolo 
  • 1 o 2 cucchiai di Farina di Ceci
  • 1 cucchiaio di Olio (Evo, Soia, Girasole..quello che preferite)
  • Sale q.b. (io ho usato quello Rosa dell’Himalaya)
  • Spezie a piacere (io ho usato un mix di sole erbe tra cui: Timo e Origano)

Procedimento:  Si parte dalla Quinoa già cotta (quindi, sempre a gusto, se avete della quinoa avanzata da una precedente ricetta, neutra o condita, sarà ottima! Oppure dovete partire a cuocerla da zero vi lascio il link  qui di una mia precedente ricetta con qualche spunto) . Le dosi come abbiamo detto sono indicative, quindi che sia l’equivalente di un bicchiere, una ciotola regolatevi dopo per le verdure da abbinare all’impasto. Partendo quindi dalla Quinoa cotta, ora la mettiamo in un mixer insieme ai funghi champignon tagliati finemente (o grossolani, come preferite), le zucchine grattuggiate, il sale, l’olio, le spezie e inziate a dare qualche frullata magari non azionando il tasto initerrottamente ma dando dei “pulse” ad intermittenza per non ottenere  un patè. Fermatevi quando la consistenza vi soddisfa. Se l’impasto vi sembra liquido (dato che potete usare zucchine e funghi già cotti o a crudo, a voi la scelta) l’impasto potrebbe risultare troppo morbido e slegato, allora potete aggiungere 1 ALLA VOLTA  i cucchiai di Farina di Ceci inseriti negli ingredienti e date di nuovo qualche pulse al vostro mixer. Se al contrario l’impasto è troppo secco e duro (o vi sembra asciutto) aggiungete 1 cucchiaio di acqua. Se non volete passare tutto al mixer si può tagliare e realizzare tutto a mano, ottenendo un risultato più grossolano, anche questo è libero ed a gusto! Assaggiate e ora su una carta forno inumidita, con uno stampo apposito (come la manualità, se ne avete, insomma.. come vi viene meglio :P) formate o i vostri hamburger oppure vi inumidite le mani LEGGERMENTE e formate delle polpettine della grandezza che preferite. Questo impasto, come dicevo ad inizio post, si adatta davvero a qualunque formato! Io ne ho fatto degli hamburger e li ho lasciati riposare in frigo almeno 1 ora prima della cottura.

Possono essere cotti sia in una padella antiaderente molto calda (e se volete con un goccio di olio sul fondo ) oppure sono deliziosi anche in forno a 200gradi per 10/15 minuti azionando gli ultimi minuti il grill… sono davvero davvero davvero sfiziosi!

Spero la ricetta vi sia piaciuta e se la provate, come sempre fatemi sapere!!

Fede

 

 

La mia Piada Integrale

Ciao a tutti! Lunedì.. funesto per quanto mi riguarda, quindi mi immergo nel blog per “dimenticare” la giornata NERA che ho avuto (lavorativamente parlando) e condividere di ciò che amo, adoro e che mi fa davvero staccare da tutto: la cucina!! Ebbene si: per me parlare di ricette, ingredienti, esperimenti culinari.. è eden puro. Quindi indoro la pillola e passo a parlarvi di una delle cose che adoro di più in assoluto sulla faccia della terra (sempre di mangiare parlando, ovvio..).

Ok, lo ammetto. Ammetto, dal profondo del cuore di amare alla follia e di adorare la Piada. Qualcuno la chiamerà Piadina, qualcun altro Piada Romagnola.. ma sempre di Piada si tratta! Si, esatto, proprio quella Romagnola, tipica. Non so se tutti sanno che non è uguale in tutta la regione, ogni zona ha la sua ricetta, il suo tipo (se alta o bassa, per esempio) e la sua tradizione. Dietro la Piada c’è un mare di storia: era il pane del pasto di una volta, si preparava con ingredienti semplici e velocemente dalle signore di casa. Accompagnava le pietanze e solo in un secondo momento è arrivata la consuetudine di abbinarla agli affettati o altre farciture. Ogni zona della Romagna ha la sua Piada: C’è chi segue la ricetta della tradizione, chi quella tramandata dalle nonne, chi la fa innovativa apportando modifiche.. è chiaro  che ognuno la gradisce a suo gusto. Oggi i tempi sono cambiati e se andate in Romagna troverete tantissimi chioschi e negozietti che fanno Piada e Cassoni (o Cascioni) per tutti i gusti e le intolleranze. Come è giusto che sia. Ecco quindi che si prova a farla con farine speciali per gli intolleranti, all’Olio (per evitare lo Strutto) per chi non mangia grassi o è vegetariano o vegano..e via dicendo..

Ecco quindi la mia versione, integrale (ma la realizzo anche di altre farine!), sana, senza tanti grassi ma che mi da matti ugualmente (rispetto all’originale, che ahimè, è deliziosa ma.. parecchio calorica!!!). Ormai avrete capito che adoro la cucina sana, integrale e dedicata agli ingredienti semplici e usare materie prime non raffinate, non elaborate o industrializzate ecco quindi la mia versione “integrale” della Piada:

  • senza latticini
  • senza strutto
  • senza burro

Semplicemente con farine selezionate, acqua e olio. Temete il risultato? E invece vi sbagliate perché come vi dico spesso le farine integrali e legate a cereali non raffinati nascondono sorprese, sia in fatto di sapore, che di resa. Senza contare che danno un gusto davvero unico a quello che preparate, ma ripeto, parliamo di gusti 😉 La mia, come sempre, è una proposta di quello che faccio io, che piace a me, alla mia famiglia e che noto ha sempre un discreto successo quando lo propongo a chi invito, quindi, perché no?

Allora gli ingredienti per queste piade integrali sono:

  • 200 gr Farina Integrale
  • 100 gr Farina di Grano Saraceno
  • 130/150 ml di Acqua tiepida
  • 40 gr di Olio Evo (di semi, di soia, di riso… quello che preferite e amate di più)
  • Sale q.b.
  • * (a piacere e si può anche omettere) la punta del cucchiaino del lievito istantaneo per torte salate (tipo pizzaiolo) oppure di bicarbonato. Ma solo se le volete cicciotte e un po’ gonfie… GUAI METTERE IL LIEVITO NELLE PIADE direbbero alcuni, si è vero, il lievito nelle piade NON VA MAI 😛 ma… sono gusti e usanze 😉   )

La preparazione è semplicissima: Unite le farine, l’Olio, il sale e piano piano iniziate a versare l’acqua tiepida. Mescolate bene e iniziate a lavorare con le mani l’impasto. Otterrete un panetto morbido, elastico e idratato (non secco o duro!!), lasciatelo riposare (non vi preoccupate se sembra leggermente appicciare o richiedere farina, lasciatelo riposare così, poi cambierà sostanza) per almeno 15/20 minuti (volendo lo potete già dividere in palline, ognuna sarà una vostra Piada!). Una volta riposato avete un impasto, se lavorato bene e idratato a sufficienza, morbidissimo, molto lavorabile e che si stenderà in un attimo con il mattarello. Prima di stendere ogni pallina mettete sulla spianatoia, il ripiano che usate o il tavolo (ognuno ha il suo!:P) un velo (E dico UN VELO!!) di Farina integrale!! Non di più perché si secca molto l’impasto e vi viene una piada dura e biscottosa!! Il testo per la cottura ( si ci vuole il testo per cuocere la piada, se non lo avete prendete una buona padella antiaderente bella larga) deve essere caldo, non freddo, stesso discorso di prima: ne va della riuscita della vostra piada! Una volta bollente versate la piada appena stesa e bucherellata leggermente con la forchetta. Gonfierà in un attimo, buon segno, vuol dire che sta cuocendo e sta venendo bene. Dovete girarla quando vedete che sotto ha fatto le classiche “macchie” scure della piada tipiche dell’impasto che ha cotto bene. Bastano un paio di minuti per lato, controllatele sempre: cuociono velocemente e vanno girate ogni tanto! Se non vi convince un lato o un punto, girate la piada e attendete ancora qualche mezzo minuto di cottura. Altro consiglio: non stendetele tutte e poi le cuocete perché si seccano, purtroppo per la piada bisogna “sgobbare”: si stendono e si cuociono e ..si mangia subito bollente e farcita! Ovvio no 😀

Come le ho farcite io??

Alcune le ho fatte con: Squaquerone e Prosciutto Cotto (un classico, sempre un gran successo) oppure anche solo con i semplici affettati. Ho fatto anche la mia preferita: –> Squaquerone, Rucola e Prosciutto Crudo.


Ne ho fatte alcune anche Vegetariane con:

  • Rucola e Squaquerone
  • Rucola, Melanzane Grigliate e Formaggio Stagionato
  • Squaquerone, Pomodoro, Origano e Cipollotto Fresco

E ne ho preparate anche di farciture Vegane con:

  • Zucchine Grigliate, Pomodoro, Origano , Cipollotto e un filo di Olio EVO
  • Melanzana Grigliata, Rucola, e Pomodorini e un filo di olio EVO
  • Carciofini, Pomodoro e Cipollotto e un filo di Olio

Le foto di tutte le farciture, ahimè, non le ho, ma sono finite tutte… secondo me erano buone! Ahahahahah 😀

Buon inizio settimana a tutti voi che mi leggete,

Fede