Sana 2017 – parte 2 –

Ciao a tutti, ecco il secondo post sul Sana 2017 sempre dedicato ai padiglioni di Alimentazione Biologica.

Sicuramente una delle aziende più conosciute del settore bio è Alce Nero, impossibile non conoscere i loro prodotti o non essersi imbattuto al supermercato o negozio bio dedicato in uno dei loro tantissimi prodotti (hanno un assortimento e una gamma vastissima di ogni tipo di prodotto) . Quest’anno al Sana avevano organizzato per tutte le giornate di fiera diversi momenti di degustazione durante i quali si potevano assaggiare le loro novità presentate: gli Yogurt al mattino, le loro Zuppe fresche a pranzo e persino, per chi si intratteneva tutta la giornata in fiera, fare aperitivo con la loro pizza della linea Frozen.  Inutile dire che tutti i prodotti presentati mi sono piaciuti, dal packaging agli ingredienti e persino la pizza era davvero diversa dalle solite del settore. Finora, e chi legge da tanto il blog lo sa, non c’è un prodotto Alce Nero che non mi piaccia.. dal loro dado bio, alle passate, ai biscotti, e persino pasta e yogurt! Diciamo che ora vorrei approfondire e provare anche la loro linea Yogurt e Zuppe  e  la linea Baby  dedicata ai prodotti per neonati.

Una novità che ho trovato davvero interessante e bella, dedicata ovviamente al naturale e genuino è quella di Biorticello : il nuovo e-commerce dei piccoli produttori biologici italiani. Presentata allo stand in maniera davvero molto carina e spiritosa da tutti i ragazzi davvero simpatici che invitavano a partecipare ad una pesca dove si vinceva sempre un gadget ( dal portachiavi ai semi di ravanello!). E’ stato davvero un piacere parlare con loro e scoprire il loro progetto che, partendo proprio nei giorni del Sana, spero vada sempre più lontano e con tanto successo.

Li conosco da tanto e adoro il loro gelato Olvì  della  Fugar, non potete non fermarvi al loro stand (erano al padiglione 16) e farvi deliziare dai loro tantissimi gusti di gelato, tutti senza latte e derivati e senza glutine, con un assortimento davvero unico e molto creativo. Sono sempre tutti super gentili, disponibili e sanno anche consigliare cosa assaggiare… TOP! Non lo sapevo, ed infatti l’ho scoperto al Sana che è di loro proprietà (della Fugar) il marchio Coronelli che fa delle creme spalmabili (linea Vegan) eccezionali e dire che sono buone e di qualità..è dire poco! NON CI ANDATE SE SIETE A DIETA …io vi ho avvertito 😛 Dalla classica Nonna Lella (crema di Nocciola e Cacao) a tutte quelle al pistacchio, Nocciola e Caffè e Cacao c’è da perdersi.. e mangiarle tutte: sul pane, in un dolce, come guarnizione.. insomma come si vuole! Inoltre anche le confezioni sono bellissime… che aggiungere!?!

Anche lo stand Panela è stato una mia tappa fondamentale in questo Sana 2017, inutile ribadire che trovo il loro zucchero integrale di canna bio super; inoltre allo stand era possibile vedere l’originale mattonella macinata dal quale poi derivano i granulati di zucchero integrale che acquistiamo! Bellissimo lo stand, pieno di novità quest’anno come la loro pasta integrale e la Golden Yoga Paste prossimamente in vendita! Ovviamente voglio provarle tutte!!!

Grande scoperta di questo Sana sono stati i prodotti Dna Bio senza glutine, vegetali  e bio con una particolarità.. sono tutti pronti in 3 minuti basta aggiungere solo acqua e olio! Sono fatti tutti con materie prime bio eccellenti, essiccate a basse temperature, e che una volta pronto è fresco come appena preparato! L’idea è davvero forte, nuova e da quello che ho assaggiato allo stand sembrano fatti stra-bene. Assolutamente carina anche la linea che riprende un po’ i piatti casalinghi come polpette, passatelli veg, il polpettone, zuppe, dolci, salse veg e tanto altro!  Quindi non solo i soliti burger già pronti ma una gamma di prodotti davvero notevole e che devo dire non vedo l’ora di testare e farvi sapere.. inoltre hanno lo shop online!! prestissimo vi farò una recensione a parte, non appena finisco di testare alcuni prodotti perché meritano assolutamente!

Sembrerà banale ma anche l’acqua che beviamo è parte fondamentale della nostra alimentazione, fare quindi attenzione al tipo di acqua che beviamo è davvero molto importante. Il loro stand c’era anche l’anno scorso ma quest’anno ho approfondito bene perché bere l’ Acqua Lauretana: innanzitutto perché leggera (ha solo 14 milligrammi di residuo fisso) quindi favorisce la diuresi, ha un PH di 6.3 quindi aiuta la digestione e contribuisce a prevenire i processi di ossidazione ed è iposodica. Allo stand lasciavano anche un manuale prodotto ricco di informazioni tecniche, sicuramente ne terrò conto per la prossima spesa e sono sicura diventerà una delle mie acque di riferimento.

Parlando ancora di ambito di alternative vegetali ai formaggi classici, il Sana è quanto di più adatto per scoprire novità e ampliare le conoscenze in merito, per chi fosse interessato o voglia conoscere sempre più aziende e tipologie di prodotto in merito. Sicuramente interessante ho trovato il prodotto e la storia dietro a Mandorella e alla Fattoria della Mandorla dove appunto nasce. Si tratta quindi di un prodotto alternativo quindi ai formaggi classici a base di latte di mandorla, naturalmente privo di lattosio e glutine, morbido e spalmabile che si presa sia a preparazioni di primi, oppure creme dolci o salate, e devo dire che anche semplice spalmata su un crostino o sul pane è davvero deliziosa. La loro linea di prodotti è molto vasta ( ci sono anche Fondella e Burrella , ) tutti con base mandorla e non (hanno anche infusi, olio..ecc.) e  vendono anche loro online! Inutile dire che acquisterò e voglio provare moltissimi dei loro prodotti .

Anche in ambito di burger Veg c’è solo l’imbarazzo della scelta e della scoperta, ecco che quindi quest’anno ho avuto la piacevole sorpresa di BioLab  che ha davvero una grande linea di prodotti Veg : dal tofu al seitan, ai medaglioni, polpettine, frozen e persino affettati vegetali! Al loro stand erano organizzati dei deliziosi assaggi di loro prodotti vari, tutti preparati al momento e accompagnati con salse veg davvero invitanti! Ho avuto modo anche di assaggiare la Veg-Bresaola e devo dire che ha un sapore davvero nuovo e diverso dagli affettati di categoria, che diciamolo, non sempre sono ottimi. Ovviamente anche di questa azienda vorrei provare altro, mi hanno davvero incuriosito.

Tantissimi sono gli stand dove sarei voluta fermarmi e approfondire ma vuoi alcuni vuoi per la fila e grande calca di persone, vuoi per la mancanza di tempo (purtroppo incombe anche quello quando si va in un evento del genere!) non è stato possibile. Ma mi sono ripromessa comunque di approfondire meglio e con calma le aziende che, anche se non ho avuto un contatto diretto o modo di conoscere meglio i prodotti e la linea, mi hanno colpito anche solo passando velocemente dallo stand.  Questo è tutto per la mia visita al Sana per quanto riguarda i padiglioni Food,  ho visitato, anche se brevemente il padiglione Beauty e prestissimo ci sarà anche il post dedicato.

A prestissimo!

Fede

 

Annunci

Sana 2017 – parte 1 –

Buongiorno a tutti!! Il Sana 2017 si è concluso questo lunedì e come ogni anno le cose da raccontare e da dire sono… mille! Le ho tutte raccolte nella mia testa e spero di poter rendere con questo post almeno un quarto di quello che ho provato, ho scoperto, ho visto e ho assaggiato in questa fantastica fiera. So di essere di parte ( adoro il Sana perché rappresenta per me un grande connubio: l’amore per il cibo di qualità, sano e bio e per la cosmesi naturale) ma penso sia davvero una grande manifestazione, ogni anno sempre più ricca e piena di novità ed iniziative e un evento assolutamente da no perdere. Questo non solo per chi è necessariamente appassionato del settore ma anche per chi vuole curiosare, approcciarsi o approfondire il tema. Questo primo post sarà dedicato all’ambito FOOD del Sana 2017 quindi ai padiglioni 25 e 26. Ho anche fatto visita ai padiglioni dedicati al beauty, non come avrei voluto ahimè, però ho comunque visto le novità e diversi stand che mi interessavano (magari ne parlerò in un post a parte).

L’ambito FOOD al Sana ogni anno cresce sempre di più (come quasi tt gli altri settori della fiera, per fortuna!) e credetemi che avete solo l’imbarazzo della scelta nel visitare, scoprire e approfondire. Ogni anno ci sono sempre più novità, aziende ( e di questo sono anche felicissima di dire che anche aziende piccole e magari poco note si approccino a questa fiera dove spero e gli auguro raccolgano un grande riscontro e visibilità) e una delle cose più belle è che in tanti stand fanno assaggiare i propri prodotti , alcuni li cucinano in diretta e altri, addirittura, offrono veri e propri show cooking  (con nomi noti e non del settore, chef e affini). Sono presenti per tutta la fiera, nei vari Stand, e sono davvero interessanti come quello della rivista Funny Vegan con lo Chef Simone Salvini,  da Fior di Loto con Stefano e Riccardo di Gnam Box oppure da Probios  con Paola Maugeri. Se avete tempo fermatevi a parteciparvi perché meritano e sono davvero molto molto interessanti, senza contare che avrete modo di vedere da vicino grandi Chef del settore all’opera o sentire dal vivo l’opinione in merito ad alimentazione bio, sana o Vegetariane / Vegana da vip o esperti del settore.  Diciamo che per un foodblogger o un foodwriter non dico sia l’Eden, ma quasi, e non ha nulla da invidiare ad altre fiere mastodontiche e importanti affini del settore food, ma è leader, secondo me, nell’ambito del biologico e del naturale.  Bando quindi al mio cappello di elogi e iniziamo subito a parlare di cosa mi ha colpito e conquistata.

Entrando dall’ingresso Ovest Costituzione ci si imbatte subito nello spazio, dopo il centro servizi, dove quest’anno erano esposti i prodotti Sana Novità di ognuna delle tre categorie della fiera: Alimentazione biologica, Cura del corpo naturale e bio e Green Lifestyle (lanciati sul mercato da ottobre 2016 ) e dove ogni espositore poteva segnalare fino a tre prodotti ed i visitatori potevano quindi esprimere, votando, la loro preferenza, determinando il prodotto più votato per ognuna delle tre categorie. Molto interessante e una sorta di macro riassunto di tutto quello che la fiera offre ed espone.

Ogni anno non mi perdo mai il macro stand di NaturaSì  che con il suo biomercato ospita e permette di far conoscere oltre 100 piccoli stand di prodotti. Si parte con la zona solo dei loro agricoltori, quindi ortofrutta, poi dei frigo conservati quindi: fresco, pasta fresca, uova, burger veg e piatti pronti, latticini e affini. Ma anche surgelati, materie prime, prodotti confezionati (come biscotti, aceto, succhi, confetture, pasta…ecc..), cosmesi bio ed eboristeria..  e pensate c’è anche un punto ristoro per gustare tanti prodotti bio. Ovviamente tutto quello che è esposto negli stand lo si trova poi nei supermercati Naturasì ma è possibile anche acquistarlo direttamente dagli stand e si paga poi alle casse. Devo dire che è tutto molto organizzato e sembra di essere in un grande supermercato.

Perché approcciarsi al Biologico? Perchè acquistare in negozi bio come il Naturasì? Non voglio parlarvene io, ma vorrei soltanto far notare che all’entrata del biomercato (così come in tanti altri stand del settore) erano disponibili i magazine dell’azienda (così come brochure, dépliant e tanto altro) con le loro mission, la loro promessa e la loro storia. Sono cose tangibili e basta solo informarsi, poi ognuno è libero di fare le proprie scelte.  Perdetevi in questo macro stand e provate di tutto, fermatevi a parlare e conoscere i prodotti e tante realtà di aziende produttrici di qualità e storia nel settore.

Io quest’anno, oltre a salutare e conoscere le novità di aziende che già conoscevo ho avuto il grande piacere di scoprire altre aziende, una su tutte i Micro Ortaggi di cui avevo già sentito parlare, ma che visti da vicino e parlando direttamente allo stand.. sono stati davvero una scoperta! Si tratta di un progetto di agricoltura urbana della società agricola Pianta Natura che produce questi micro ortaggi, appunto, ma che di micro non hanno affatto il sapore, anzi, è davvero molto molto persistente e potente, il tutto in dimensione minuscole. Si tratta di: rucola, broccoli, cipolla, ravanello, coriandolo..e altre 20 varietà! Questi micro ortaggi vengono raccolti pochi giorno dopo dalla germinazione e si conservano poi, una volta acquistati, in frigorifero fino a 10 giorni. Le ricette e il modo di impiegarli, ovviamente è infinito. Assolutamente innovativo, buono e … sorprendente! Altra novità, almeno per me, è stata la scoperta di Le Furezze di cuore in cuore e la loro biscotteria gourmet. Dei biscotti assolutamente sublimi, particolarissimi e dai gusti molto innovativi: partendo dai bastoncini di anice e liquirizia, alle rondelle allo zenzero o le fettine cioccolato e peperoncino. Inutile dire che anche loro faranno parte dei miei prossimi acquisti 🙂 Anche La Romagnola Bio  con la loro pasta alimentare secca con cereali speciali, senza glutine e Cous Cous, il tutto da agricoltura biologica dal 1987, merita assolutamente. Sicuramente non è una novità per chi frequenta il NaturaSì , ma per me è stata una piacevole sorpresa, soprattutto scoprire che sono anche una fattoria didattica e da poco hanno aperto il loro store online! Voglio provare molti loro prodotti e sono curiosissima della loro Pasta di segale , di Riso (della quale hanno molte varianti come Riso e Ortica ).

Tra le aziende che invece stra- conosco e acquisto, ovviamente è stato un piacere ritrovare gli stand di Taifun Tofu secondo me i migliori a trattare il Tofu, che sappiamo essere un alimento particolare al gusto e che, se non preparato con qualità e bene, rischia di essere pessimo. Ecco che il loro stand quindi ogni anno propone assaggi dal loro assortimento, preparati al momento e golosi. Devo dire che in quanto a varietà e tipologie sono davvero imbattibili e tutti buonissimi e fatti bene: si passa dal gusto affumicato, al gusto pizza (!!!), al basilico, alle olive, al Forest tofu ( affumicato con profumo di cumino, cipolla ed erbe aromatiche) e..tanto altro! La cosa di loro che mi piace tanto è che non solo danno un prodotto di qualità ma aiutano il consumatore anche a prepararlo al meglio fornendo allo stand sempre anche dei mini ricettari per il tofu affumicato, vellutato e quest’anno anche per il Tofé: il tofu fermentato.

Ovviamente non posso non nominare, sempre nel macro stand bio mercato di NaturaSì, lo stand di Mozzarisella  che hanno una linea di Modificaprodotti veg a base di riso integrale germogliato, alternativa ai formaggi tradizionali. Tutti davvero molto buoni e ben fatti, e che spaziano dal sapore classico, al fumè, agli spalmabili e a quelli un po’ più solidi come la Caciorisella. Anche loro ricchi di assaggi, sempre gentilissimi e disponibili, e che presto usciranno con una novità che secondo me sarà altrettanto ottima e golosissima!!

Sempre tra le aziende che conoscono benissimo e della quale uso abitualmente i loro prodotti, senza dubbio fanno parte anche le bevande vegetali di Isola Bio . Anche qui è possibile assaggiare i loro prodotti, guardarli da vicino e prendere dépliant per vedere il grande assortimento che hanno, i miei preferiti? Direi assolutamente: la bevanda all’Avena e Avena Light , quella Bio al Riso Integrale Riso e Cocco . La loro novità presentata al Sana 2016 era stata la Linfa di Betulla, quest’anno proposta con l’aggiunta dell’ananas. Chi segue il blog sa che ho parlato di queste bevande vegetali in diversi post dei prodotti preferiti del mese oppure delle loro creme vegetali spesso nelle ricette o sempre nei prodotti preferiti e che acquisto ciclicamente.

Termino qui la prima parte del post dedicato al Food di questo Sana 2017, prestissimo la seconda parte!

…. stay tuned…

Fede

Sana 2017: Cos’è – Perché andarci – Cosa visitare

Ciao a tutti,  avrei tanto voluto che questo post uscisse prima ma sono stata oberata e non mi è stato assolutamente possibile, spero comunque possa essere utile ai tanti che mi hanno fatto tante domande in merito al Sana 2017 (anche quando pubblicai il post della visita dell’anno scorso   in tanti mi avete scritto che volevate saperne di più).  So che ci sono tanti post e video di youtuber che spiegano e parlano del Sana ma dal punto di vista della cura del corpo e quindi dal lato “beauty” della manifestazione, ecco quindi che darò la mia opinione sul punto Food e affine della fiera. SANA_TWCARD1200x1200Placeholder

MA CHE COS’è IL SANA???  Il Sana è il salone internazionale del biologico e del naturale e si terrà alla fiera di Bologna da venerdì 8 a lunedì 11
settembre 2017.  Quest’anno le tematiche affrontate dalla fiera abbracciato a tutto tondo il concetto di “Green” e Bio: alimentazione, cura del corpo, lifestyle e considerano anche tanti piccoli settori tematici molto interessanti.  Riguardano sempre il Green Lifestyle e comprendono: Home & Office, Mom & Kids, Mobility, Clothing & Textilies, Pet & Garden, Hobby & Sport, Travel & Wellness.

Ho iniziato ad andare a questa fiera alcuni anni fa, non si trattava assolutamente della manifestazione che è diventata oggi (e lo dico con grande piacere e contentezza): erano un paio di padiglioni, molti meno i visitatori ma comunque  sempre fatta molto molto bene e con grandi iniziative. Ogni anno l’ho vista crescere sia come numero di espositori, sia come padiglioni, aree dedicate e temi trattati, fino ad espandersi alla cura del corpo e ai prodotti della cosmesi naturale (con mia grandissima gioia!!). E’ un grande evento sia per chi è appassionato del settore, per chi segue un alimentazione etica (quindi Vegetariana o Vegana) sia per chi fosse interessato per intolleranze o scelte personali, o magari solo perché semplicemente interessato al biologico. Inutile sottolineare il mio grande amore per questa fiera che sposa la mia passione per il Food e il mondo Bio.

Ma le domande che forse i più si pongono sono … Cosa vedere? Cosa e chi espone?? Quali sono gli STAND?? ma sopratutto: Perché andare al Sana????

Per quanto mi riguarda i motivi sono davvero tanti sia per gli appassionati del settore, addetti ai lavori e non, che consumatori. Cercherò di elencarli:

  • Perché innanzitutto è un ottima occasione per avvicinarsi al mondo del biologico (per coloro che ne fossero ancora allo scuro – pochissimi credo – o alle prime armi) e quindi approfondire il settore in genere a tutto tondo in una fiera dove ( come dicevo prima) ne vengono esposti, appunto, tutti gli aspetti ovvero: Alimentazione biologica, cura del corpo naturale e bio, green Lifestyle (che poi sono i tre temi principali del Sana 2017).
  • Perchè è una delle poche (se non l’unica) fiere del settore aperte anche al pubblico e che ha un prezzo del biglietto (a mio avviso) ancora basso e sostenibile ( si parla di 8euro se lo fate online e 10 euro alle casse in fiera, ma so che ci sono anche molte promozioni e sconti con varie aziende del settore). Questo perché credo e penso sia un grande incentivo per far avvicinare tutti a questo mondo e per far conoscere sempre più realtà, aziende, prodotti e temi dedicati.
  • Perché da la possibilità di conoscere meglio le aziende dei tuoi prodotti preferiti, conoscerne nuove, vedere le novità, capire la realtà e la filosofia di un azienda (da come si presenta, come espone i prodotti al concept che c’è dietro). Non parlo solo di aziende grandi e già note ma anche di quelle piccole realtà che si fanno strada e spazio nel mare del settore, che hanno grandi prodotti e che è giusto che vengano a farsi conoscere e vengano considerate sopratutto in queste manifestazioni, quindi anche giusto e lecito che vengano scoperte.  A tal proposito vi segnalo la pagina del sito ufficiale del Sana con il CATALOGO ESPOSITORI SANA  dove, diviso per categoria, oppure iniziale del nome dell’azienda, o regione di provenienza (e altri parametri) è possibile scoprire tutti gli espositori della fiera e ovviamente conoscerne dei nuovi se voleste prepararvi al meglio prima della vostra visita.
  • Perchè le iniziative di questa fiera sono ogni anno sempre di più: non si parla solo di esposizione ma anche delle numerose conferenze, novità ed eventi che la compongono.
  • Per il VeganFest:  l’evento Vegan indoor più grande e atteso d’Europa che crea in fiera momenti di workshop di cucina, incontri e conferenze di personaggi della cultura. Secondo me non per forza dedicato a chi è Vegano ma anche a chi vuole approfondire la tematica, scoprire e saperne di più. Quali aziende e stand visitare??? Quando si parla di “Food” è chiaro che si va su un concept molto personale e soggettivo, entrano in campo tantissimi parametri (personali e non), non parlo solo di gusto ma anche di scelte dettate semplicemente dalle proprie esigenze, quindi anche la visita ad una fiera come questa può essere “pilotata” da ognuno di noi in base ai proprio parametri personali (ad esempio: scoprire una nuova linea di pasta bio, o di succhi di frutta, o di prodotti vegetali, farine, prodotti per la colazione e gli spuntini, bevande vegetali, piuttosto che altro). Posso dire che, a mio avviso, gran parte dei grandi del settore del Bio e affini sono presenti e con grandissimo piacere anche tante piccole e medie realtà stanno emergendo e facendosi sempre più spazio quindi vi consiglio leggere l’elenco degli espositori e non perdervene nemmeno uno! Com’è divisa la fiera? E’ divisa in padiglioni (quest’anno c’è un nuovo layout espositivo) ognuno dedicato ad una tematica: i padiglioni 25 e 26 sono dedicati al Food esclusivamente ad aziende che espongono prodotti biologici certificati. I padiglioni 21 e 22 sono dedicati ai cosmetici naturali e biologici, ai prodotti per la cura del corpo ed agli integratori, mentre nel padiglione 16 trovate il Sana SHOP dove è possibile acquistare e il Vegan Fest. Un consiglio? Esplorate la fiera, perdetevi nei vari padiglioni, fermatevi, osservate, partecipate ai tantissimi eventi proposti da ogni stand e padiglione e aprite la vostra mente alle novità. 

    Sicuramente farò un post della mia visita anche quest’anno dove scriverò le mie impressioni, gli stand visitati, le novità e aziende scoperte e tanto altro.. nel frattempo.. Buon Sana a tutti coloro che decideranno (o hanno deciso di andarci) e a presto!

    Fede

Settembre..si riparte!!

Settembre.. già, è arrivato anche settembre.                                                                                In una famosa poesia D’Annunzio recitava “SETTEMBRE, ANDIAMO. E’ TEMPO DI MIGRARE” ma era riferito decisamente ad altro. Io devo dire che sono già migrata.. durante l’estate.. ebbene si, scusate la latitanza ma è stata forzata (ehm… che ne dite di un trasloco??! Può essere sufficiente come causa di forza maggiore?!?!??!). Quindi ora che è settembre… si riparte con il blog!

Settembre è un mese che adoro da tanti punti di vista, personali e non, diciamo che lo considero da sempre il mio “gennaio personale”. Ma non perdetevi nel solito motivo dei buoni propositi o del “Nuovo inizio”, no no.. anzi io non credo affatto che sia necessario per forza darsi nuovi obiettivi o partenze, credo invece che ci si debba accontentare e gioire interiormente anche solo perché semplicemente si adora quel determinato periodo dell’anno, perché ci fa stare bene o ci lega a qualcosa e che sia bene intervallare la routine di ogni giorno con questi piccoli break mentali positivi.

Considero settembre una sorta di gennaio perché comunque tutto riparte, tutto inizia nuovamente e tutto ha una nuova luce. Era così quando ero ragazzina ed andavo a scuola, lo è tutt’ora che la mia vita è totalmente diversa immersa in ritmi nettamente più frenetici e scanditi da mille responsabilità, appuntamenti ecc. ecc ..ecc..    come tutti insomma, figuriamoci. Ecco quindi che l’estate finisce, l’anno scolastico riparte e per chi invece lavora ed è nel mondo del lavoro in generale settembre segna solo il mese che ci separa dal natale o dal ponte dell’Immacolata (prossimo sul calendario per fermare la routine lavorativa), punti di vista insomma, ecco perché credo che invece di viverla come molti (con estremo pessimismo e fastidio perché magari sono finite le vacanze e le ferie sono lontane) sia utile pensarla diversamente. Ma so di essere di parte: se uno mi parlasse di marzo come io parlo di settembre lo guarderei storto o lo prenderei per strano..eppure.. a volte, basta poco per addolcire una giornata o vedere meno nero un periodo.  Per me (che ho smesso di fare liste e propositi, che poi non mantengo, anzi quando decido di fare qualcosa, smetterlo o iniziarlo lo faccio e basta, con me funziona così) comunque Settembre porta forza, novità, colore (arriva l’autunno!!) e ci si dedica ad altro.

Riparto quindi, da questo bel settembre, con il blog dopo un po’ di latitanza forzata (come dicevo per un periodo pieno di: trasloco, cambiamenti e ..novità).  Il blog però non ha mai smesso di essere attivo, anche se non con dei post ma sui social dove pubblicavo spesso e sono molto più diretti anche per rimanere in contatto. A tal proposito vi ricordo la pagina Facebook del blog  e il contatto Instagram per non perdere nessun aggiornamento.  Sono in arrivo diverse recensioni di prodotti che ho provato e scoperto quest’estate, i post sul Sana 2017 (alle porte!! La fiera inizia questo venerdì 08/09/17  fino a lunedì 11/09/17) e ..tanto altro.

A prestissimo!!!

Fede

Torta Salata Estiva : GIRASOLE (Veg)

Buona Domenica a tutti! Che voi siate al mare, in città o in vacanza questa ricetta vi tornerà sicuramente utile e vi farà variare dai soliti menù estivi.  Unica pecca: bisogna accendere il forno! In padella.. ci ho già provate non viene assolutamente la stessa cosa..e non avrete lo stesso effetto.. quindi.. sappiatelo! Parlo di una ricetta salata, veloce e facilissima da fare.

  • Senza Latticini
  • Senza Uova
  • Vegan

Si tratta di una torta salata che ho voluto chiamare “GIRASOLE” per i colori che ha e per l’idea carina di presentarla, dalle foto capirete perché.  Le dosi sono sempre indicative ma sapete che (anche in base alla quantità e alla porzione che vuole prepararne) è tutto soggettivo in base alle verdure usate, alla marca di determinati prodotti e alla consistenza che si vuole ottenere. ercherò però di essere chiara e dettagliata il più possibile per darvi comunque una guida.   La versione che vi propongo è Vegan e senza determinati ingredienti ma nulla vieta di fare cambiamenti, aggiunte e prendere anche solo spunto dalla mia ricetta e realizzarla come più vi piace. Sono, come sempre dico, spunti per variare alimentazione, assaggiare nuovi piatti e provare nuovi sapori.  assiamo a cosa ci occorre per prepararla!

Ingredienti:

  • fiori di zucca
  • funghi champignon
  • farina di piselli
  • farina di ceci
  • Olio Evo
  • acqua
  • sale e spezie

Procedimento: Sono partita lavando tutte le verdure e affettando molto sottili i funghi champignon (io ne ho utilizzati 3 grandi), mentre ai fiori di zucca ( ne ho utilizzati 4 piccoli ), dopo averli asciugati bene, ho eliminato la parte interna con pistillo e base lasciandoli interi. Una volta puliti potete o aprirli sul vostro tagliare e seguire le diagonali naturali del fiore di zucca oppure da chiuso tagliarlo in quattro per ottenere 4 petali (diciamo), questi saranno i petali del vostro girasole!  Prendete ora la vostra tortiera o teglia che avete scelto per realizzare la torta (io ho usato una tortiera tonda e bassa da 26 cm, quindi è venuta abbastanza bassa, potete ovviamente scegliere se usarne una più alta e fare quindi questa torta salata -frittata veg alta o meno anche in base alla tortiera che sceglierete di utilizzare) copritela con la carta forno bagnata (così aderirà meglio ai contorni della tortiera) e partite foderando la base con i funghi champignon tagliati a fette sottili per il lungo. Salate i funghi e speziate a piacere (io ho utilizzato un sale aromatizzato alle erbe), e ora passiamo alla torta salata!

In una terrina unite: la farina di piselli (io ho utilizzato 3 cucchiai di farina di piselli Bio della Fior di Loto  , ve ne avevo già parlato QUI: è un prodotto che adoro e uso tantissimo nelle mie ricette. Mi chiedete sempre dove trovo e acquisto i prodotti che indico nelle ricette, la risposta sarà banale ma è sempre quella: io mi rifornisco principalmente nella grande distribuzione e qualche volta nei negozi biologici a tema, tipo NaturaSì per intenderci. Oggi sempre più supermercati (iper, grandi e medi) hanno l’angolo Bio-Vegan o dedicati alle intolleranze, e ci sono sempre più marche e prodotti specifici. Basta cercare e guardare meglio dove si fa la spesa, in alternativa ricordate che c’è sempre il web che porta il mondo a casa vostra. Mi sono ripromessa di fare un post dedicato alla spesa online di determinati prodotti, presto… lo leggerete!). TORNANDO A NOI: in una terrina dicevo riunite la farina di piselli, la farina di ceci (qui va a gusto e alla consistenza che vorreste ottenere, io ne ho usati 4 cucchiai), l’Olio Evo (1 o 2 cucchiai a piacere: Evo, di semi o vegetale) e iniziate ad unire lentamente l‘acqua (io la uso tepida) e mescolate. Aggiustate ovviamente con sale e spezie a piacere. Dovrete ottenere una sorta di crema morbida, non densa (ma nemmeno liquida), come una pastella per intenderci, che useremo per ricoprire i funghi champignon nella nostra tortiera. Ora prendiamo i fiori di zucca tagliati in precedenza e lasciando qualche 1 o 2 cm dal centro partiamo a disporsi belli aperti per simulare dei petali. Continuate così disponendoli tutti in senso circolare. Se volete potete speziare o salare leggermente i fiori in superficie o dorarli con una lacrima di Olio. La torta va in forno 20 minuti a 180 gradi (ma come dico sempre I TEMPI VARIANO DA FORNO A FORNO !! ) non usate il ventilato perché tenderebbe a seccare troppo (a meno che voi non siate super esperti del vostro forno e conoscete ogni modalità di cottura, per cui valutate anche il ventilato ma regolate la temperatura e il tempo di cottura!). Vedrete che è pronta quando i fiori di zucca saranno appassiti leggermente e la torta sottostante avrà presto forma e sostanza. E’ ottima calda ma vi assicuro che anche fredda.. è golosissima!!!!!!!

>>>>>>>>>>>>>>> Tips <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

-> Ovviamente potete variare verdure, farine e ingredienti a piacere, così come i funghi potete scegliere se utilizzarli come fondo della torta salata oppure tritati o tagliati a pezzetti nell’impasto. Va a gusto.

-> Le quantità indicate, lo dicevo anche prima, sono soggettive anche in base alle quantità che dovete realizzare, regolatevi sempre con la “pastella” ottenuta, mi raccomando non soda come per delle polpette, ma nemmeno completamente liquida!

-> La sapidità, così come il gusto che deve predominare nel vostro composto lo dovete decidere voi (quindi se deve prevalere più il sapore della farina di piselli o ceci), se siete alle prime armi fate sempre delle prove e capirete con il tempo, e i tentativi cosa più vi piace.   Le torte salate Vegan ( o comunque non tradizionali e senza l’uso di uova o latticini) aiutano a variare l’alimentazione, si possono preparare in mille modi e con mille ingredienti diversi, fanno incrementare sicuramente l’uso di verdure e affini nelle nostre ricette e anche grazie a  queste “farine vegetali” si possono scoprire nuovi modi di cucinare e  nuovi modi di mangiare senza mai rinunciare al gusto,strizzando l’occhio alla salute 🙂

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

 

Fatemi sapere come sempre se la provate e …. se fate delle varianti, condividetele con me così magari anche io scopro nuovi abbinamenti o idee a cui non avevo pensato!

Buona Domenica e …a prestissimo!!!

Fede

Hamburger Veg_GRANAROLO

Oggi parlo di Hamburger Vegetali, un prodotto sempre più proposto da tante aziende sul mercato, ognuna con le proprie varianti ed ingredienti. Farsi spazio tra le mille proposte non è sempre facile, ecco perché , come dico sempre, è fondamentale leggere la composizione del prodotto e accertarsi che ci siano gli ingredienti che ci interessano, di qualità e che non sia solo un agglomerato di pane o amidi, con percentuali bassissime di verdure, tofu o altri ingredienti vegetali.   Dopo averne provati diversi, nei vari gusti proposti, valutato la resa in cottura, il sapore e tutte le varie considerazioni che faccio ogni qual volta mi avvicino ad un nuovo prodotto, ecco che oggi voglio recensirvi i Burger Bio della linea Vegetale Granarolo . Questa è la linea dedicata ai prodotti di questo settore, appunto, che la Granarolo da qualche tempo ha lanciato sul mercato e che include tutti alimenti 100% vegetali, tra cui: bevande vegetali, tofu, yogurt, gelati, prodotti pronti e ovviamente anche gli hamburger veg.

Devo dire che la scelta è davvero ampia, per qualunque prodotto vegetale propongano e devo anche ammettere che la reperibilità di tutti i prodotti, almeno nella mia zona, è altissima e in alcuni supermercati e ipermercati ci sono anche forniture intere di tutta la linea, divisa ovviamente per prodotto. Questo per dirvi che quello che si vede e conosce dal loro sito in merito a questa linea è anche quello che è stra-reperibile in commercio. Oggi però voglio soffermarmi sui loro Burger sono tutti:

  • 100% Vegetali
  • con ingredienti da agricoltura Biologica
  • praticissimi da preparare: in padella, in forno tradizionale o microonde

Sarò sincera, li ho acquistati incuriosita quando uscirono tempo fa, dove faccio di solito la spesa e con altrettanta sincerità dico che sono tornata pochi giorni dopo per acquistarne degli altri e provarli in tutte le varianti che erano disponibili perché volevo davvero testarli a pieno! Cosa ne penso? Mi sono piaciuti? … continuate a leggere… tra poco lo scoprirete 😉

Il primo Burger di cui vi parlo è quello con con Zucchine (Burger Bio Vegetale con Zucchine) , ha un sapore delicato, molto morbido e mi sono piaciuti davvero tanto gli ingredienti (così come un po’ tutte le varianti proposte da Granarolo per questi burger Veg): al primo posto troviamo le zucchine (in percentuale del 32% e direi cosa assolutamente positiva), seguite dal tofu, polpa di soia, il fiocco da patate (da patate disidratate), porro e olio di semi di girasole e pochissimi altri ingredienti. Si presenta molto morbido, spugnoso e idratato (e non secco e duro come spesso accade, ahimè per prodotti di questa tipologia) e anche in padella (io li preparo sempre in padelle antiaderenti senza aggiunta di olio e la resa è ottima!) fanno una gustosissima crosticina in superficie.

Molto buono anche il Burger Bio con Seitan e Spinaci, che potrebbe sembrare un gusto già sentito e magari un po’ più classico per i burger vegetali, ma devo dire che abbinato agli spinaci e agli altri ingredienti lo rende comunque diverso, buono e sorprendentemente morbido e gustoso. Come dico spesso, per fare questa tipologia di preparati vegetali bisogna usare ottime materie prime, combinarle bene tra di loro e rendere in un prodotto che abbia il giusto equilibrio tra umidità, morbidezza, consistenza e sapore. Cosa non affatto facile. Vero anche è che è anche una questione di gusti, palato e preferenze, ma solitamente davanti alla qualità e ad una buona resa si è tutti concordi.

Promuovo a pieni voti anche i Burger Bio Vegetali con Quinoa e Carote  in quel loro bellissimo colore così aranciato e dal sapore molto buono, curioso e delicato, anche in questo caso. L’accostamento della Quinoa con le carote potrebbe sembrare strano, o per alcuni banale, in realtà è un ottimo connubio sia per la resa che danno al burger che per il sapore: si sposano benissimo.

Assolutamente interessante ho trovato anche la variante al Sorgo e Broccoli, sempre biologici, ottimi nel gusto consistenza. Mi ha stupito molto l’uso del Sorgo che, magari per i più esperti (e addentrati in alimentazioni vegetariane, vegani  e affini legate al mangiar sano) conosceranno senz’altro, ma che ritengo possa essere una bella ed interessante scoperta per chi invece ne era completamente allo scuro, considerando che è un cereale antico, altamente digeribile, privo di glutine e ricco di sali minerali e vitamine. Un cereale non cereale (come li si definisce oggi su riviste specializzate e approfondendo in merito), così come il Sorgo è la Quinoa  anche questa: altamente digeribile, priva di glutine, ricca di vitamine, sali minerali e proprietà. Ecco perché penso che usarle come base per dei burger vegetali, per di più indicando il cereale “principe della ricetta” tra i primi posti degli ingredienti denoti assoluta qualità, credibilità e assolutamente che il prodotto che acquistiamo mantiene quello che promette dall’etichetta (leggiamo sempre quello che acquistiamo e mangiamo, lo sapete, lo ripeto sempre!). Devo dire quindi che una delle caratteristiche che, oltre agli ingredienti, mi è piaciuta di questi Burger, (e che credo sia forte e interessante secondo me) è l’accostamento di ingredienti che propongono perché davvero non sono scontati, anzi denotano la ricerca del prodotto e degli ingredienti e propongono davvero qualcosa di alternativo, buono e valido per segue diete etiche (vegetariani, vegani) o per chi vuole mangiare sano, bilanciato, e… tutti insomma 🙂

Se li avete provati anche voi fatemi sapere se vi siete piaciuti e  cosa ne pensate, nel frattempo vi auguro… Buon weekend !!!!!!

Fede

Pasta FELICIA Bio

La recensione FOOD di oggi è dedicata alla pasta, non un tipo tradizionale però. Ebbene si, perché ultimo “boom” del mercato sembra proprio quello della pasta fatta con farina di legumi e/o verdure. La recensione di oggi quindi parla della pasta LINEA LEGUMI di una, a mio parere, delle migliori aziende sul mercato che produce questo tipo di prodotti: la Felicia Bio del Molino Andriani.

Sono da diverso tempo una grandissima “fan” di questa azienda e dei loro prodotti della Linea Legumi e Senza Glutine e senza dubbio i miei preferiti della loro linea Legumi (tra quelli che ho avuto modo di acquistare e provare) sono la pasta di Lenticchie Rosse e quella di Piselli Verdi.  Dal loro sito ho avuto modo di approfondire che sono un’azienda con decennale esperienza nel campo agro-alimentare, specializzati nella produzione di pasta senza glutine di qualità (senza l’aggiunta di amidi, dice il sito), pluri-certificata, che utilizza solo cereali bio coltivati senza l’utilizzo di pesticidi e OGM.

Inizio con il parlare della pasta con farina 100% di Lenticchie Rosse Bio:

  • Biologica
  • Ricca di Proteine e Fibre
  • Ad alto contenuto di fosforo, ferro, zinco e manganese
  • Senza Glutine
  • Vegan

Il formato classico per questa pasta ottenuta dalla sola farina di Lenticchie Rosse Bio sono i sedanini, ma io nel mio ultimo acquisto ho trovato anche i fusilli. Per entrambi i formati il mio parare è più che favorevole, così come il giudizio generale su questo prodotto. Innanzitutto sono stata conquistata completamente dall’idea di mangiare delle verdure (in questo caso un legume) sotto forma di pasta, sarà un effetto psicologico ma quest’idea l’ho trovata davvero geniale, senza contare che anche al gusto è molto molto buono. Il sapore del legume, ovviamente,  è presente ma non invadente. Affatto, anzi si presta moltissimo a diversi condimenti, accostamenti e trovo che sia anche altamente saziante e gustosa. Sono rimasta molto colpita persino della cottura: la pasta non si sfalda, non si sforma, non ha una cottura infinita ma anzi è fedele a quanto indicato sulla confezione, rimane intatta e perfetta anche dopo la cottura. Il sapore di questi fusilli (così come dei sedanini) alle Lenticchie Rosse è quasi delicato, e il suo colore rende davvero il piatto, così come qualunque ricetta vogliate preparare, super invitante. Stesso parere ed opinione ovviamente anche per i Fusilli di Piselli Verdi Bio , anche questa pasta è:

  • 100% Farina di Piselli Verdi  Bio
  • Gluten Free
  • Biologico
  • Vegan
  • Ricca di Proteine e Fibre

Anche per questo formato e la scelta di questa farina 100% vegetale ci sono lati positivi: il sapore ricorda effettivamente il legume principe della sua composizione, ma anche in questo caso il sapore non è affatto invadente, anzi a me è piaciuto tantissimo. Queste due tipologie di pasta sono un’alternativa sfiziosa, buona, leggera, sana e invitante e che si prestano ad un grande quantità di ricette. Ottime per variare la propria dieta e provare qualcosa di nuovo, o per esigenze alimentari. Non a caso quest’azienda, quando la cerco nei grandi supermercati nei quali vado a fare la spesa, la trovo sempre negli scaffali dedicati ai prodotti per intolleranze, senza glutine o biologico. So che molti (ma sono sicura i meno esperti e lontani da questo mondo alimentare) storceranno il naso per il prezzo della confezione e per la quantità, ma posso assicurare che quando si parla di quantità è tutto relativo: il prezzo richiesto, a mio parere, giustifica ampiamente la qualità della pasta che si sta acquistando, la sua resa e la grande versatilità in cucina. Un altro fattore che mi ha molto colpita in positivo riguarda ciò che contiene questa pasta (non c’è solo il prodotto che valuto, ma anche, come sapete: il packaging, la confezione se versatile, utile e pratica, il materiale usato e tutta una serie di cose) ovvero: la confezione. Leggo che si tratta di un cartoncino naturale perché fatto in fibra vergine cosa che ho trovato assolutamente positiva, mi piace anche l’apertura, abbastanza pratica e stabile.

L’ultimo prodotto di cui voglio parlarvi, sempre assolutamente in positivo, e sempre della Felicia Bio fa parte della Linea verde – Gluten Free – fonte di fibre e si tratta dei Tortiglioni di Grano Saraceno:

  • 100% farina di Grano Saraceno
  • Fonte di Fibre
  • Ricchi di proteine e sali minerali come manganese e magnesio
  • Senza Glutine
  • Biologico
  • Vegan

Questa pasta viene indicata (cito il loro sito) “per chi ama i sapori di una volta “, io che adoro letteralmente il sapore del grano saraceno, il suo colore ed il suo profumo ( e quello che conferisce ai prodotti realizzati con questa farina) non potevo non amarla! Io trovo sempre i tortiglioni ma ho scoperto dal sito che ci sono anche altri formati: penne, fusilli e spaghetti. Anche per questo prodotto devo dire che la qualità è altissima, la resa in cottura davvero buona e il fatto che sia soltanto farina di grano saraceno, senza amidi, per un prodotto senza glutine la rende davvero unica. Molto interessante anche il discorso della qualità garantita sui cereali scelti per la composizione e la formulazione specifica per persone intolleranti al glutine ma comunque validissimo anche per coloro che per gusto e piacere personale vogliano provare un prodotto nuovo per variare la propria alimentazione o mangiare in maniera più leggera e sana.

Inoltre i legumi utilizzati per pasta della LINEA LEGUMI  leggo dalla confezione (lo si può vedere sul retro, come nella foto qui a fianco) che sono della Pedon , altra grande azienda, della quale acquisto diversi prodotti che mi piacciono moltissimo! Quindi garanzia direi sottoscritta in duplice firma. Proseguendo i lati positivi, continuo dicendo che dal sito Felicia Bio , ho potuto scoprire che la loro linea di prodotti è molto più vasta di quella che conoscevo e addirittura ci sono, sempre della linea Gluten Free, anche pasta con: 100% riso integrale, mais e riso Bio e persino con mais, riso, grano saraceno e quinoa. Inutile dire che sicuramente, appena le troverò nei vari supermercati, voglio provarle tutte perché sono sicura non deluderanno affatto come i prodotti che già conosco!

Sperando che anche questa recensione vi sia piaciuta e sia stata utile, ringrazio tutti coloro che sono passati sul blog per leggerla e tutti coloro che dedicano il loro tempo leggendo sempre i post che pubblico.

A prestissimo!

Fede

 

Muffins Salati di Verdure

contest-conqui

Ciao a tutti, con questa ricetta accolgo (molto volentieri!) l’invito di Ilaria a partecipare al 2° contest del suo blog Ricette da coinquiline ( trovate tutte le info per partecipare QUI ).  L’idea è davvero carina: ricreare un piatto pubblicato tra le tante categorie del suo blog, anche modificandolo o usando ingredienti per intolleranze o specifici. Ecco quindi la mia ricetta per il contest: mi sono ispirata ai suoi Muffins Salati con Feta e Olive e li ho ricreati con le verdure ma in versione Vegan! Ovvero :

  • Senza Uova
  • Senza Latticini

Si tratta quindi di Muffins Salati con Verdure, Olive e Formaggio Vegetale! Potete utilizzare tutti gli ingredienti che propongo oppure ispirarvi alla ricetta e utilizzare quelli che preferite, come sempre sapete che il mio è solo uno spunto che propongo. Passiamo quindi agli ingredienti:img_7566

  • 1 Zucchina piccola
  • 1 Cipollotto Rosso piccolo
  • 6 Olive verdi denocciolate 
  • 3 cucchiai Farina di Ceci
  • 1 o 2 cucchiai Farina Integrale
  • 1/2 cucchiaino di Lievito istantaneo per torte salate (tipo Pizzaiolo)
  • 2 cucchiai Olio Evo
  • Acqua tiepida (q.b.)
  • Formaggio Vegetale ( io ho usato la Chicca della Verys)
  • Sale e pepe q.b.

>>>>>>>>> Tips : >>>>>>>>>

 -> Le dosi fornite sono indicative e del tutto soggettive perché dipende tutto dal quantitativo di verdure che inserite nella vostra ricetta ( e di conseguenza anche le dosi di farina di Ceci e di Farina integrale) quindi dovrete regolarvi sia con le verdure che soprattutto con la dose di acqua utilizzata ( in quanto è fondamentale perché deve amalgamare il tutto). Per aiutarvi posso dirvi che dovete partire da quanti muffins volete realizzare: se utilizzate una grande zucchina di conseguenza dovrete dosare tutti gli altri ingredienti per bilanciarli, questo per evitare che abbiate un impasto o troppo asciutto o troppo liquido. Prendete sempre come riferimento l’impasto classico di quando preparate i muffins; cremoso, spugnoso, non troppo liquido ma nemmeno duro o secco! Io, ad esempio,  ho usato una zucchina piccola e sottile, un cipollotto rosso piccolo e 6 olive verdi, circa 70/80gr di acqua tiepida per 3 cucchiai di farina di ceci e 1 di integrale, e 20gr di olio evo. Ma regolatevi sempre, anche in base all’umidità delle verdure utilizzate, per dosare i liquidi e la farina: calate la dose se eccessiva o aggiungete se l’impasto è troppo secco!!! il tutto fatelo mescolando e aggiungendo poco alla volta tutti gli ingredienti, così da regolarvi strada facendo.

-> Per il formaggio vegetale ho usato la Chicca della Verys, ne ho parlato tantissime volte sul blog, è un prodotto che adoro e che ciclicamente ricompro perché secondo me è davvero favoloso in queste preparazioni, ovviamente voi usate quello che preferite!

-> se non volete usare la farina di ceci, potete tranquillamente utilizzare solo la farina integrale, vengono squisiti comunque 🙂

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Procedimento:

  1. Con una una grattugia (il mixer apposito, o come siete abituati) grattugiate le zucchine. Affettate finemente il cipollotto rosso e le olive a pezzettini. Anche in questo caso la scelta del taglio delle verdure dipende anche dal risultato che vorrete ottenere: più grossolane per farle sentire maggiormente nel muffin, più sottili e fini se volete che si amalgamino nel composto.
  2. Tagliate anche il formaggio vegetale scelto a cubetti.
  3. In una terrina riunite tutte le verdure tagliate, le olive,  il formaggio vegetale tagliato, salate e speziate a piacere.
  4. Aggiungete ora l’Olio Evo (o scelto) e iniziate ad aggiungere, poco alla volta, la farina di ceci e quella integrale, alternando con l’acqua tiepida fino ad ottenere il composto cremoso classico dei Muffins. Mescolato il tutto aggiungete ora il lievito per torte salate istantaneo e continuate a mescolare bene. Ottenuto il tutto ora potrete versare l’impasto nei pirottini per muffins, o nello stampo apposito se lo avete.
  5. Devono cuocere in forno a 180° per 15/20 minuti (ma temperature e tempi di cottura sapete che variano da forno a forno, quindi ATTENZIONE!!)


Sono buonissimi appena sfornati ma anche freddi sono golosi e molto sfiziosi 🙂 Sperando che la mia idea vi piaccia, come sempre se la provate, fatemi sapere!

Alla prossima ricetta!

Fede

Crema al Cioccolato Fondente Vegan: Dolce last minute per San Valentino

Buonasera  a tutti!!!  Idea last minute, o last second (per qualcuno)  per un dolce buonissimo, velocissimo e di sicuro successo!!! Pochissimi ingredienti, qualche minuto di lavorazione, senza cottura in forno e il tempo di una doccia, sistemare le ultime cose..cenare…ed è pronto!! Si tratta di una Crema al Cioccolato Fondente..Vegan, ovvero:

  • Senza Latticini 
  • Senza Uova 
  • Adatta a Vegetariani e Vegani 

Passiamo subito agli ingredienti!!

  • 100gr di Tofu (va bene sia firm che silk, ovvero compatto e cremoso)
  • 100gr di Cioccolato Fondente
  • 120ml di Latte di Soia (io ho usato l’OraSì, a breve vi farò la recensione perché mi sta piacendo moltissimo!!)
  • 3gr di Agar Agar (sarebbe quasi la punta di un cucchiaino)
  • 20gr di Zucchero Integrale di Canna (per il più golosi o che non amano molto il sapore l’amarognolo del cioccolato fondente anche 30/35gr)

Procedimento: (più veloce della luce!!)

  1. sciogliete a bagno-maria o nel microonde (come siete abituati il cioccolato fondente.
  2. Con lo stesso procedimento, a parte, scaldate il latte di Soia (o vegetale che avete scelto) e unite dentro lo zucchero (di Canna Integrale, Moscobado, Fruttosio, quello che avete scelto!). Una volta scaldato il latte vegetale, mescolate bene per far sciogliere bene lo zucchero e ora aggiungete l’Agar Agar e mescolate bene.
  3. Ora prendete il tofu (se usate il silk limitatevi solo a scioglierlo bene con una forchetta o un cucchiaio, se usate il firm frullatelo qualche secondo in un mixer per renderlo omogeneo o a crema) e unitelo al latte di soia caldo, con lo zucchero e l’Agar Agar e mescolate il tutto.
  4. Ora unite al tutto il cioccolato fondente fuso e mescolate bene fino ad ottenere una crema fluida, omogenea e senza grumi di alcun genere.
  5. Versate quindi la vostra crema/mousse al cioccolato fondente dove più vi piace e fatela riposare in frigo almeno per un ora (chiaro è che se avete tempo: più la fare riposare meglio è!) permettendo così all’Agar Agar di rapprendersi e creare l’effetto compatto!!! 

Otterrete una crema spumosa, soffice golosissima che ricorderà moltissimo una mousse al cioccolato classica. Un dolce Veloce, goloso, rapido e ….. buonissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Senza contare che ha pochissimi grassi!! Provare per credere 😉

Buon San Valentino a tutti!!

Fede

 

Biscotti ARTEBIANCA: Fior di Riso & Senza Niente

Buongiorno e Buon Lunedì!!!!  Iniziamo la settimana con una recensione “dolcissima”, ovvero parlando di biscotti, buonissimi e di alta qualità, che conosco da molto tempo (e quindi acquisto ciclicamente) e che sono ormai sono diventati una scelta sicura quando voglio comprare qualcosa di assolutamente buono, sano e goloso!!

Sto parlando dei biscotti: Fior di Riso e SENZANIENTE della ARTEBIANCA Natura & Tradizione.  Questi biscotti dalla confezione, all’etichetta e dall’aspetto, parlando di qualità e sono fatti ovviamente con ottimi ingredienti. Partiamo dai Fior di Riso: si tratta di biscottoni a forma romboidale, spessi, fragranti e dal sapore davvero goloso. Sono fatti con farina di riso macinata a pietra e (cito dall’etichetta degli ingredienti) con un mulino a “pietre rotanti” (se volete saperne di più sui loro mulini e sulla produzione, sul loro sito c’è una pagina apposita dove ho trovato tutto spiegato in maniera molto esauriente), il resto degli ingredienti è altrettanto promettente e molto semplice: uova fresche in guscio,  zucchero, burro e agenti lievitanti (tra cui l’amido di riso).

Ovviamente CONTENGONO UOVA e LATTICINI (non c’è uso di latte, ma del burro) ma NON CONTENGONO:

  • OLIO DI PALMA
  • OGM
  • CONSERVANTI o COLORANTI
  • e sono adatti ai VEGETARIANI

Il loro sapore è unico, davvero. Li riconoscerei tra mille. La combinazione tra la farina di riso (Che si sente davvero e da una spinta importante al biscotto) e il resto degli ingredienti è davvero molto bilanciata. Finalmente questo è un biscotto che promette quando scrive: ovvero si parla di farina di riso, la si sente e “governa” tutto il sapore portando davvero il gusto a quello che recita l’etichetta, ovvero “fior di riso”. Sono ottimi da soli ma anche inzuppati (nel latte o nel thè, o in qualunque bevanda calda) sono ancora più buoni, a mio avviso. Mantengono la loro sostanz anche quando inzuppati e il sapore viene maggiormente sottolineato. Anche appena aperto il sacchetto il sapore che ne fuoriesce è assolutamente vicino al richiamo del “riso” e del buono. Mi piacciono tantissimo, dall’aspetto, alla confezione e all’etichetta tutto mi ricorda un prodotto artigianale, di qualità e che richiama i biscotti fatti in casa, magari dalle nonne o della tradizione e che già dall’aspetto (per non parlare del sapore) riporta indietro o fa sentire davvero tutto il gusto di “un biscotto”.  Io li trovo in due grandi supermercati (ahimè però non trovo l’intera gamma che invece vorrei provare di volta in volta! voglio informarmi meglio) e devo anche sottolineare che il rapporto qualità prezzo sia davvero onesto e valido, anche rispetto a tanti concorrenti sul mercato, per quantità e ingredienti (circa).

Passiamo ora ai biscotti che mi hanno davvero stupito e conquistato, dal sito dell’azienda ho saputo che fanno parte della Linea Benessere che comprende tutti prodotti o: SENZA FRUMENTO, o SENZA LATTE e SENZA UOVA o SENZA ZUCCHERO. In questo caso vi parlo dei biscotti SENZANIENTE che sono, secondo me, il “top”  di questa categoria  per ingredienti utilizzati e per lo studio negli ingredienti utilizzati che per la tipologia di usi che abbracciano tantissime tipologie di clienti, ovvero sono:

  • SENZA FRUMENTO
  • SENZA LATTE
  • SENZA UOVA
  • SENZA ZUCCHIERI AGGIUNTI
  • adatti a VEGANI e VEGETARIANI

Il nome di questi biscotti non poteva esser più azzeccato e giusto inoltre hanno una bellissima forma a cuore che li rende anche molto carini da vedere. Lo so che vi starete già chiedendo di cosa “caspita” sono fatti questi biscotti, e vi rispondo subito dicendo che: sono fatti con Farina di Riso e di Grano Saraceno macinati (sempre citando l’etichetta ingredienti) con un piccolo mulino a pietre rotanti (anche per questo approfondimento vi rimando al link citato poco sopra sul sito dell’azienda), Maltitolo, Fecola di Patate, succo di ananas, olio di Cocco, Amido di Riso e agenti lievitanti. Praticamente ho trovato questi ingredienti assolutamente “geniali”! L’uso della Farina di Riso, così delicata e fine, abbinata al grano saraceno, e agli amidi scelti (fecola di patate e amido di riso) non solo escludono l’uso del frumento ma rendono il biscotto assolutamente friabile e per niente troppo duro.  L’uso del maltitolo elimina quindi l’uso degli zuccheri e inoltre l’olio di cocco e il succo di ananas gli danno gusto e profumo. Finalmente un biscotto di questa categoria che non sa soltanto di olio o non è duro come il ferro da mangiare! Sono ottimi. Il sapore è il profumo di questi biscotti è fantastico, molto particolare e davvero davvero unico: non c’è un sapore che prevale sull’altro, tutti gli ingredienti sono perfettamente amalgamati tra loro e molto ben bilanciati. Inoltre : NON CONTENGONO OLIO DI PALMA, OGM, CONSERVANTI e COLORANTI. Che dire? Che altro aggiungere??  Io direi assolutamente nulla se non che intendo acquistarne sicuramente altri sia della linea “Benessere” sia dei prodotti Classica, così come sono curiosissima di provare anche tutti gli altri prodotti della ARTEBIANCA.

Come sempre vi lascio il link  per approfondire sui SENZA NIENTE e sui Fior di Riso  (basta cliccare sui nomi dei biscotti e vi si aprirà direttamente la pagina al sito della ArteBianca!)

Buon inizio settimana e alla prossima recensione!

Fede